UNICEF: in Afghanistan 545 bambini uccisi e 1.149 feriti nel 2013

By 8 Luglio 2014Diritti umani

Sono i bambini le principali vittime dei conflitti afghani, spesso colpiti da ordigni inesplosi o mine antiuomo

bambini-afghani1Roma, 8 luglio – Secondo il rapporto del Segretario Generale delle Nazioni Unite sui Bambini nei Conflitti Armati, pubblicato questa settimana, il numero di bambini uccisi o feriti durante il conflitto in Afghanistan nel 2013 è aumentato del 30% rispetto all’anno precedente.
Circa 545 bambini sono stati uccisi e 1.149 feriti in Afghanistan durante il 2013, a causa delle azioni di tutte le parti in conflitto. La maggior parte delle morti e dei ferimenti dei bambini sono state causate da Ordigni Esplosivi Improvvisati (IEDs), Ordigni Inesplosi (UXOs) e Mine antiuomo.
Le scuole e le strutture sanitarie continuano ad essere attaccate dalle parti in conflitto o indirettamente danneggiate in scontri a fuoco. Circa 115.000 bambini sono stati coinvolti dalla chiusura permanente o temporanea di 539 scuole a causa dell’insicurezza, la maggior parte nel sud della regione. Oltre 60 persone tra insegnanti e personale medico sono state uccise, ferite, rapite o hanno ricevuto intimidazioni nel 2013.
“Siamo profondamente preoccupati per il significativo aumento del numero di vittime tra i bambini e per il devastante impatto che il conflitto continua ad avere sulla loro sicurezza, salute e istruzione in Afghanistan”, ha detto Akhil Iyer, Rappresentante UNICEF in Afghanistan. “L’UNICEF chiede alla parti in conflitto di assicurare che i bambini vengano protetti secondo le leggi umanitarie internazionali e di astenersi da tutte le azioni che hanno impatti negativi sulla salute, sull’istruzione o su altri servizi fondamentali.”
L’UNICEF in Afghanistan- è da tanto tempo a fianco della popolazione afghana e lavora ininterrottamente nel paese da più di 60 anni. L’UNICEF è un’organizzazione indipendente e imparziale e il suo unico obiettivo è quello di garantire che i diritti di donne e bambini siano protetti e rispettati. Negli ultimi sessant’anni, l’UNICEF ha promosso i diritti dei bambini e delle donne in tutto l’Afghanistan e ha lavorato per portare i servizi di base -istruzione, salute, protezione, acqua e servizi igienici- ai più vulnerabili.

Lascia un commento