CORTINA.TOPic n.15, “Un altro racconto è possibile”

Il numero estivo di CORTINA.TOPic racconta le novità eccellenti di una località che incarna l’Italian Contemporary Essence

cortina-estate1-650x386Cortina d’Ampezzo, 18 luglio 2015-”Un altro racconto è possibile”, dice Stefano Illing nell’editoriale che apre il numero estivo di CORTINA.TOPic, la rivista ufficiale di Cortina d’Ampezzo fresca di stampa e presentata ieri sera nel corso di Cortina tra le righe al Cristallo Hotel Spa & Golf. La frase del presidente di Cortina Turismo si riferisce al nuovo progetto che Cortina ha avviato insieme a Capri, la mostra fotografica L’emozione della vertigine. Capri-Cortina, ma può essere estesa a un significato più ampio, perché racchiude l’essenza di una località così nota in alcuni dei suoi aspetti più caratteristici, che è nata la volontà di far emergere dettagli inediti e punti di vista mai raccontati, mai sperimentati. Questo numero di CORTINA.TOPic, in oltre 130 pagine dedicate all’attualità, alla cultura, al lifestyle, al design, all’enogastronomia, alla storia, “racconta un altro racconto”, quello di una località che ogni giorno si reinventa e cerca nuove strade, nuove realtà, nuove connessioni, per crescere e offrire a chi la frequenta un’esperienza di vita ricca di contenuti. A partire proprio dal nuovo progetto con Capri: le due località, recentemente entrate a fare parte dei “Territori di Eccellenza” di Altagamma, la Fondazione che dal 1992 riunisce le imprese dell’alta industria culturale e creativa italiana, hanno deciso di affidare la propria immagine al fotografo Massimo Siragusa, per raccontare le similitudini che le accomunano, al di là di ogni apparenza, attraverso il fil rouge della vertigine, della verticalità. Altra grande novità di Cortina, tanto attesa, la candidatura ai Mondiali di Sci 2021. Ne parla Flavio Roda, presidente FISI, raccontando onori e oneri di questa assegnazione. È da poco arrivato tra le Dolomiti anche un nuovo modo di vivere la vacanza, non più da “semplici” turisti ma da “residenti temporanei”: a raccontare il progetto Stayincortina, in un ampio servizio di 6 pagine, la giornalista de Il Sole 24 Ore Lucilla Incorvati. Interpretando la tendenza hospitality del momento, il residence diffuso, Stayincortina mette in rete 160 posti in seconde case a 4 stelle del territorio ampezzano. Il risultato? 90% di occupazione anche in bassa stagione e tantissimi stranieri che ambiscono a essere ampezzani almeno per un giorno. Ma il racconto avviene anche per immagini, suggestive, emozionanti: quelle di Stefano Zardini, che è andato in Groenlandia e fotografare gli iceberg prima che vadano a morire, visibili nel servizio I giganti di ghiaccio, e quelle di Nicolò Miana, in 50 sfumature di enROSAdira: le Tre Cime di Lavaredo, il Lagazuoi, la Croda Negra, il Cristallo, nella veste rosa e arancio che proviene dal fenomeno unico dell’enrosadira. Ancora la suggestione delle immagini, unita a quella della storia, nelle foto di Fabio Pasini che fanno parte della mostra Attesa sul fronte dolomitico della Grande Guerra: una mostra, 20 immagini scattate senza alcuna lente, nessun mirino, solo con un piccolo foro attraverso cui la luce ha impressionato la pellicola, per cogliere, senza filtri, tutta la drammatica bellezza dei territori dolomitici, teatro involontario della Prima Guerra Mondiale.

All’ombra dei Faraglioni e delle Dolomiti Unesco “L’emozione della vertigine. Capri-Cortina”

Capri e Cortina presentano in anteprima il primo progetto congiunto: la mostra. Fotografie di Massimo Siragusa. Curata da Denis Curti e organizzata da Fondazione Capri e Cortina Turismo, un’intesa speciale, determinata ad andare lontano. Nello speciale contesto curato da Davide Rampello – Panorama -per la preview in programma mercoledì 8 luglio alle 18.30, gli ospiti verranno coinvolti in un’esperienza multisensoriale per esaltare e celebrare la bellezza italiana.

 

capri-cortina-1024x896Milano, 4 luglio – Fondazione Capri e Cortina Turismo sono recentemente entrate a fare parte dei “Territori di Eccellenza” di Altagamma, la Fondazione che dal 1992 riunisce le imprese dell’alta industria culturale e creativa italiana. Due località che racchiudono l’anima dell’Italian Contemporary Essence. Brand universalmente riconosciuti, rappresentano un ideale classico e senza tempo, votato al culto del bello, della raffinatezza, della cultura, dell’ospitalità. Del mito intramontabile della Dolce Vita entrambe hanno conservato l’essenziale: l’impulso creativo originario, la capacità di reinventarsi costantemente e di raccontare un territorio al di là delle mode effimere, imponendosi come icone del Made in Italy. L’Isola Azzurra e la Regina delle Dolomiti, due “mondi” così lontani eppur così vicini raccontano in anteprima mercoledì 8 luglio nel cuore del nuovo e avveniristico quartiere Porta Nuova di Milano, Panorama, il primo progetto congiunto. A svelare i primi passi di un’intesa speciale, determinata ad andare lontano ci saranno Stefano Illing – Presidente Cortina Turismo – Gianfranco Morgano – Presidente Fondazione Capri e Stefania Lazzaroni – Direttore Generale Fondazione Altagamma. In anteprima assoluta verrà raccontata la mostra del fotografo Massimo Siragusa. Immagini che vedono protagoniste Capri e Cortina d’Ampezzo e che verranno esposte, in un percorso a cura di Denis Curti,dal 18 luglio al 30 agosto presso la Certosa di San Giacomo a Capri, in occasione del Festival di fotografia di Capri. Durante la stagione invernalela mostra “volerà” invece in alta quota, nella Regina delle Dolomiti, prima di approdare in diversi spazi internazionali. L’emozione della vertigine. Capri – Cortina. Questo il titolo della mostra che presenta due località di prestigio con identità paesaggistiche evidenti. Ed è proprio la “vertigine”, fisica ed emotiva, il fil rouge del percorso espositivo che mette in mostra le similitudini e le caratteristiche intrinseche di due località riconosciute come ambasciatrici dell’eccellenza italiana per ospitalità, bellezza e cultura. La presentazione si inserisce nel contesto di Panorama, la video-installazione concepita per valorizzare la bellezza e il saper fare di un Paese che vanta una patrimonio paesaggistico incontrastato. Il nome stesso Panorama, dal greco Pan (“tutto”) e Orama (“vista”), è stata scelto per sottolineare lo spirito di un’iniziativa che vuole mostrare tutto il meglio dell’Italia, come afferma il Direttore Creativo Davide Rampello. Un contesto d’eccellenza in cui immergersi in un viaggio multisensoriale nelle caratteristiche più intrinseche di due territori.

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