Smart City: Protocollo d’intesa Ministero dello sviluppo economico – Conferenza delle Regioni

Il protocollo d’intesa firmato dal Sottosegretario allo Sviluppo economico Antonio Gentile e dal Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Stefano Bonaccini ha come fine una strategia condivisa e un confronto costante per coordinare le politiche di sviluppo regionali e nazionali in relazione al programma “Smart City

Smart-Cities-All-you-need-to-know-831x492Roma, 6 maggio 2016 – Una strategia condivisa e un confronto costante per coordinare le politiche di sviluppo regionali e nazionali in relazione al programma “Smart City”. E’ l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato dal Sottosegretario allo Sviluppo economico Antonio Gentile e dal Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Stefano Bonaccini. Con l’approvazione della “Strategia italiana per la Banda Ultralarga e per la Crescita Digitale 2014-2020” il Governo ha identificato proprio nella promozione delle Smart City una delle azioni attraverso cui accelerare la crescita del Paese e colmare il ritardo digitale sul fronte infrastrutturale e dei servizi. In quest’ottica si è mossa in questi mesi la Task Force per il coordinamento delle misure di politica industriale per le Smart City, attivata presso il MISE, con l’obiettivo di fare dell’Italia la culla per una industria di settore competitiva a livello internazionale. Il Programma prenderà avvio dalle Città Metropolitane, dove grazie all’accordo con ANCI e con AGID, il Ministero finanzierà sperimentazioni “di frontiera” in quartieri pilota, proposti dal sistema industriale sulla base della ricognizione dei fabbisogni di innovazione, oggi in atto sui Comuni. “Grazie a questo Protocollo – afferma il sottosegretario Gentile – MISE e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome mirano a far convergere le misure del Programma e le iniziative regionali a favore delle Smart City, mettendo a sistema le risorse nazionali e regionali per promuovere interventi e nuove soluzioni in grado di soddisfare i bisogni della cittadinanza e delle imprese. L’intento è anche quello di estendere quanto prima il programma a Comuni Medi ed Unioni di Comuni”. Nei prossimi giorni il MISE avvierà una “expert consultation” che coinvolgerà i principali operatori industriali nell’area IT, Energia, TLC, cui farà seguito una consultazione pubblica in merito alle linee guida progettuali. “La Smart City rappresenta la sfida del presente e una chance per il futuro. Il protocollo – ha dichiarato Bonaccini – è un acceleratore verso la concertazione Stato-Regioni in questa direzione. Nella governance delle Smart City sarà importante considerare il quadro programmatorio su base regionale, partendo dalle azioni dei POR-FESR 2014-2020 per Agenda Digitale e per la sostenibilità energetica e qualità, e definire un contesto armonico e omogeneo con finanziamenti certi”.

Bonaccini (Regioni): su graduatorie on line concorsi disabili

Stefano Bonaccini: “Condivido l’appello sull’esigenza di evitare la pubblicazione sui siti web degli enti pubblici di atti o documenti contenenti dati personali come quelli relativi alla salute e in particolare alla disabilità.”

privacy-160229142305Roma, 3 Marzo 2016 – “Condivido l’appello del garante della protezione dei dati personali, Antonello Soro, sulla esigenza di evitare la pubblicazione sui siti web degli enti pubblici di atti o documenti contenenti dati personali come quelli relativi alla salute e in particolare alla disabilità. Desidero peraltro rassicurarlo perché già il 4 dicembre 2015 l’allora del Presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, aveva condiviso questa necessità e aveva invitato tutte le Regioni ad attenersi strettamente alle indicazioni delle ‘Linee guida in materia di trattamento di dati personali’, dandone anche specifica comunicazione all’autorità stessa”. Lo ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini. “Quanto alla prospettiva di assumere specifiche iniziative affinché i dati pubblicati siano sempre rispettosi delle esigenze di tutela della riservatezza – ha concluso Bonaccini – desidero ribadire a Soro la massima collaborazione e l’assoluta disponibilità della Conferenza delle Regioni”.

Bonaccini convoca la Conferenza delle Regioni, in seduta straordinaria, il 25 febbraio alle ore 10. Previsto un incontro con il Ministro Madia

Nel pomeriggio la Conferenza Stato-Regioni e la Conferenza Unificata

CONFERENZA-DELLE-REGIONI-FRATTURA-e1456317183138-300x189Roma, 24 febbraio ‘15 – Il Presidente Stefano Bonaccini ha convocato una seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 25 febbraio alle ore 10 (Roma, via Parigi, 11). I lavori si apriranno con un incontro con il Ministro, Marianna Madia per una valutazione dei provvedimenti attuativi della Legge 124 del 2015 (Riforma della Pubblica amministrazione) approvati in via preliminare dal Consiglio dei Ministri il 20 gennaio 2016. La Conferenza delle Regioni esaminerà poi le questioni all’ordine del giorno delle Conferenze Unificata e Stato-Regioni, previste rispettivamente per le ore 14.30 e le 15 (Roma, Via della Stamperia, 8) dello stesso giorno.
Saranno poi affrontati anche altri temi e fra questi:
affari finanziari
– prime valutazioni in merito all’applicazione dell’Intesa e Accordo tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano (articolo 1, commi 680, 682 e 683 della Legge di stabilità 2016), concernenti: il contributo alla finanza pubblica delle Regioni a Statuto ordinario per l’anno 2016; la distribuzione fra le Regioni del contributo per la riduzione del debito;
pubblica amministrazione
– comunicazioni del Presidente del Comitato di Settore, Massimo Garavaglia, in relazione all’ipotesi di accordo quadro per la definizione dei comparti di contrattazione;
sanità
– indicazione della Regione il cui Assessore assumerà la funzione di Coordinatore della Commissione Salute di cui all’art. 7 del Regolamento della Conferenza.

Banda larga: Bonaccini, “crescita digitale è presupposto di ogni moderna democrazia”

Soddisfazione per l’accordo quadro per lo sviluppo della banda ultra larga sul territorio nazionale

1452011777-bandalargaRoma, 11 febbraio ‘15 (comunicato stampa) Il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, ha espresso soddisfazione per il “via libera” all’Accordo quadro  per lo sviluppo della banda ultra larga sul territorio nazionale verso gli obiettivi EU  2020. “C’è un gap in termini di modernizzazione in questo settore che va assolutamente colmato. La crescita digitale è uno dei presupposti di ogni moderna democrazia ed è una pre-condizione per migliorare la qualità e la diffusione dell’informazione e della partecipazione, e incentivare lo sviluppo” ha dichiarato il presidente Bonaccini commentando l’approvazione da parte della Conferenza delle Regioni  dell’accordo quadro. “Ringrazio la Commissione agenda digitale della Conferenza delle Regioni, coordinata dalla Presidente Serracchiani, per l’importante lavoro svolto, congiuntamente con il Governo, che ha consentito l’unanimità delle Regioni, tenendo insieme le diverse esigenze territoriali. Con questo accordo sarà immediatamente disponibile più di un miliardo e mezzo, tendendo conto dei fabbisogni,  per affrontare le esigenze delle strutturazione della rete soprattutto nella cosi dette aree “aree bianche”, ovvero in quei territori cosiddetti ‘a rischio fallimento’, ovvero poco attrattivi per gli operatori, ha concluso Bonaccini – creando così le condizioni più favorevoli allo sviluppo integrato delle infrastrutture di telecomunicazione fisse e mobili a tutto vantaggio dei cittadini e delle nostre imprese”.

Sanità: Bonaccini su riparto risorse 2016, “obiettivo raggiunto”

Stefano Bonaccini:”Serve un grande lavoro di squadra e una forte alleanza Governo-Regioni per il rilancio della sanità pubblica”

Regioni-Bonaccini-“Obiettivo-raggiunto-su-riparto-2016”Roma, 11 febbraio ‘16- “Obiettivo raggiunto” così il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini ha commentato il via libera definitivo dato oggi dalla Conferenza delle Regioni al riparto delle risorse per la sanità relativo al 2016. “Ora subito a lavoro per l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, un piano nazionale per la riduzione della mobilità sanitaria e lo studio per la possibile revisione dei criteri di riparto. Serve – ha concluso Bonaccini – un grande lavoro di squadra e una forte alleanza Governo-Regioni per il rilancio della sanità pubblica. Obiettivi raggiungibili grazie al fatto che abbiamo ripartito il fondo a inizio anno consentendo una più efficiente programmazione sanitaria. La proposta sarà inviata oggi stesso al Ministro della Salute affinché potrà essere portata all’attenzione della Conferenza Stato-Regioni il più presto possibile”. Si riporta la tabella relativa al riparto 2016. Occorre considerare che ci sono altre risorse che andranno ripartite successivamente per quote vincolate agli obiettivi di piano. Risorse che portano il quadro complessivo dei fondi previsti per la sanità nell’anno 2016 a 111 miliardi (1285 milioni in più rispetto al 2015).

REGIONI/PROV. AUTONOME

TOTALI RIPARTO 2016

Piemonte

8.042.518.413

Valle d’Aosta

229.965.871

Lombardia

17.782.903.729

Bolzano

900.647.539

Trento

948.081.680

Veneto

8.772.746.159

Friuli Venezia Giulia

2.240.253.730

Liguria

3.044.793.047

Emilia-Romagna

8.028.834.802

Toscana

6.832.328.584

Umbria

1.635.899.441

Marche

2.824.286.068

Lazio

10.412.623.204

Abruzzo

2.396.743.998

Molise

572.515.029

Campania

10.199.870.935

Puglia

7.200.524.095

Basilicata

1.047.328.671

Calabria

3.487.925.833

Sicilia

8.904.853.100

Sardegna

2.966.438.750

TOTALE

108.472.082.678

Mise firmato accordo di programma Electrolux

Progetti di ricerca per 28 milioni. Guidi: strumento sempre più importante per fare politica industriale

 

Una veduta esterna dello stabilimento Electrolux di Porcia (Pordenone), in una immagine di repertorio. ANSA/ALBERTO LANCIA

Roma, 30 luglio 2015  – Il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi ed i governatori delle Regioni Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, Debora Serracchiani e Stefano Bonaccini  hanno firmato oggi alla presenza dell’amministratore delegato della Electrolux Ernesto Ferrario l’accordo di programma che riguarda 5 progetti di ricerca e sviluppo per un investimento complessivo di 28 milioni di euro. I progetti si riferiscono ai processi innovativi di asciugatura, lavaggio e asciugabiancheria nello stabilimento di Porcia (PN) ed i forni a vapore domestici ed i piani di cottura nello stabilimento di Forlì. A fronte di questi progetti il Ministero dello Sviluppo economico e le Regioni Friuli Venezia Giulia e Emilia Romagna concederanno finanziamenti agevolati e contributi alla spesa per poco meno di 20 milioni. “Gli accordi di programma – ha commentato il ministro Federica Guidi – si stanno rivelando sempre più come uno strumento prezioso di politica industriale in un momento nel quale molte aziende, dopo la drammatica crisi di questi ultimi anni, si stanno attrezzando per ripartire alla ricerca di nuovi mercati e di nuovi prodotti avendo riorganizzato la loro struttura attraverso accordi con le organizzazioni sindacali raggiunti proprio al MISE”.

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