Palermo, il progetto “Test your breast” per la prevenzione del tumore al seno compete a Parigi.

All’Innovation day di Palermo, vince un gruppo di studenti universitari con il progetto: “Test your breast”, basato su un piccolo dispositivo collegato ad una app in grado di effettuare la diagnosi precoce e facilitare la prevenzione del tumore al seno. Il primo dicembre la sua presentazione alla gara di Parigi per eleggere il progetto vincente.

Un’applicazione mobile dedicata a smartphone e tablet come valido aiuto insieme ad un piccolo dispositivo, non per monitorare le abitudini alimentari ed i parametri vitali cui, gli utenti da anni sono ormai abituati, ma per la diagnosi precoce e la prevenzione della neoplasia con maggiore incidenza nella popolazione femminile: il tumore al seno. Secondo il rapporto annuale stilato da Aiom-Airtum, in Italia nel 2019 sono ben 52.800 le donne e circa 500 gli uomini colpiti dal tumore alla mammella. Questi dati allarmanti hanno spinto un numero di studenti dell’Università di Palermo ad agire, con la realizzazione del progetto “Test your breast”, vincitore all’Innovation day organizzato il 28 ottobre dal Consorzio Arca (attivo per l’applicazione della ricerca e la creazione di aziende innovative) in partnership con l’Imperial College di Londra e Eit Health (Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia). Un grande traguardo raggiunto dal gruppo di sei studenti palermitani, selezionati tra 47 partecipanti, composto da: Matteo Procopio, del corso di laurea in Ingegneria chimica e biochimica; Enrico Tornatore e Alice Schirru, studenti del corso di laurea in Biotecnologie; Sara Volpes, Lucia Ambra Capici e Federica Ceraulo, studentesse del corso di laurea magistrale in Biologia molecolare e della salute. L’appuntamento, per questi ragazzi, è per il primo dicembre a Parigi dove, sarà scelto il gruppo, meritevole di avviare un percorso di start up per la realizzazione del proprio progetto. Grande, la soddisfazione da parte di Fiammetta Pantò, coordinatrice del Ris Hub Eit Health del Consorzio Arca, nel vedere i ragazzi mettersi alla prova con entusiasmo alle sfide proposte per renderli protagonisti del cambiamento della propria terra.

Nasce SiamoAlCompleto.it

La Start-Up che Aiuta a Fare Affari con il Turismo

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Taranto, 25 maggio 2016 – È nata SiamoAlCompleto.it, una start-up del turismo che nasce da un’idea molto semplice: aiutare i gestori e gli aspiranti gestori di piccole strutture ricettive ad aprire, gestire e far conoscere la propria struttura su internet. Nonostante il settore extralberghiero stia vivendo un periodo di forte espansione in Italia, non esisteva infatti ancora un sito web che offrisse servizio di reale valore ai proprietari delle piccole e piccolissime realtà turistiche. SiamoAlCompleto quindi vuole essere il punto di riferimento per questo variegato settore ricettivo, offrendo contenuti pratici di reale valore e senza proporsi come la solita agenzia. Uno dei tanti fattori di successo di questo progetto sta proprio nello stile di comunicazione utilizzato. Si tratta di un approccio di facile comprensione per tutti, senza formalismi e paroloni accademici. Ecco perché la startup di SiamoAlCompleto è differente rispetto a tutti gli altri servizi presenti sul mercato:

  • È il primo sito web italiano interamente dedicato al settore extralberghiero
  • Mette a disposizione contenuti digitali utili e innovativi: collezioni curate di esempi, checklist, ecc.
  • Contiene risorse gratuite di valore, subito disponibili ed accessibili
  • Usa una comunicazione diretta con i propri lettori, abbonati e fan senza formalismi aziendali
  • Offre un reale servizio di valore e non si presenta come il classico blog sull’argomento
  • Garantisce un vero risparmio per i propri abbonati, offrendo vantaggi e sconti esclusivi

  I Contenuti Di SiamoAlCompleto il servizio è suddiviso in 5 grandi aree di valore:

  1. La sezione “Aprire Un B&B è completamente dedicata agli aspiranti gestori di una struttura ricettiva extralberghiera. Èpraticamente una sorta di cassetta degli attrezzi in cui è possibile trovare tutte le informazioni per aprire un’attività extralberghiera
  2. L’area di valore “Gestire Un B&B si rivolge a chi già è proprietario o gestore di una piccola struttura extralberghiera. I contenuti presenti in questa sezione forniscono informazioni e strumenti utili per migliorare la gestione della propria attività turistica
  3. La macro-area “Promuovere Un B&B è completamente dedicata a chi vuole sfruttare tutte le opportunità offerte dal web (ma non solo) per pubblicizzare la propria struttura turistica
  4. La sezione “B&B News i cui è possibile leggere tutte le novità inerenti il settore extralberghiero: news sulla normativa, tecniche e strategie per migliorare la gestione dell’attività e la sua promozione su internet
  5. La sezione “Chiedilo a Marcello in cui i gestori e gli aspiranti gestori di strutture extralberghiere possono trovare le risposte alle domande e dubbi più frequenti, ma anche mettersi in contatto per ricevere supporto concreto per le loro specifiche richieste

La startup offre degli abbonamenti annuali che rappresentano dei percorsi assistiti passo-passo per aprire, gestire e promuovere una struttura ricettiva extralberghiera in Italia. All’interno dell’area riservata dedicata agli abbonati, è possibile trovare tutte le risorse e le informazioni necessarie per poter agire anche in piena autonomia. Ma se un abbonato non vuole fare da sé, non sarà mai lasciato solo. Sarà sempre accompagnato da un tutor che lo seguirà passo dopo passo, dal momento di valutazione dell’apertura dell’attività turistica fino alla sua promozione sul web. L’abbonamento SiamoAlCompleto, con i suoi tre differenti profili tariffari, è adatto sia a chi intende aprire un B&B, Affittacamere o Casa Vacanze, sia a chi già possiede una di queste strutture ricettive e vuole scoprire quali opportunità esistono per migliorare il proprio business. Grazie alla collaborazione con esperti professionisti e con aziende convenzionate a SiamoAlCompleto, si potrà accedere ad una gran quantità di risorse, servizi e prodotti utili per aprire, gestire e promuovere la propria attività extralberghiera, in piena sicurezza, senza pensieri e senza fare il classico “balletto” da un ufficio all’altro. Su questa pagina è possibile scoprire tutti i vantaggi delle tre formule di abbonamento di SiamoAlCompleto: http://www.siamoalcompleto.it/agenzia-bed-and-breakfast-abbonati SiamoAlCompleto non ha usufruito di nessun finanziamento o contributo, né pubblico né privato. È il frutto di anni di lavoro, progettazione e realizzazione di contenuti unici, al fine di creare un sito web di servizio che offre un aiuto concreto per chi vuole aprire, gestire e promuovere la propria struttura ricettiva extralberghiera. Marcello Cosa  è il CEO & Founder di SiamoAlCompleto.it, prima Info Start-Up dedicata al settore extralberghiero italiano. È un Tourism Publisher, consulente e formatore di Web Marketing Turistico. Qui maggiori informazioni e contatti.   I Numeri Di SiamoAlCompleto

  • 3.552 iscritti alla community e newsletter settimanale
  • 1° posto su Google per diverse frasi-chiave, tra cui “promuovere b&b”
  • Oltre 2.500 accessi unici ogni mese al sito web
  • Più di 3.000 follower sui vari social in cui SiamoAlCompleto è presente

  La Presenza Online Di SiamoAlCompleto – Sito Web: www.SiamoAlCompleto.it

Start up innovative: Ministro Guidi firma decreto che estende a 2016 incentivi fiscali

Via libera anche a provvedimento che facilita accesso a Fondo garanzia per Pmi innovative

ministro_GUIDIRoma 2 marzo 2016 – Al via pacchetto di misure a favore delle imprese innovative. Il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi ha firmato due decreti. Il primo, controfirmato dal Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, estende al 2016 gli incentivi fiscali per chi investe nelle start up mentre il secondo facilita  l’accesso al Fondo di garanzia per le Pmi innovative. Entrambi i provvedimenti seguono di pochi giorni il decreto che prevede la costituzione delle start up innovative anche online, senza notaio.  Il decreto sugli incentivi stabilisce, tra le altre cose,  per le persone fisiche che investono in start up innovative detrazioni del 19% per conferimenti fino a 500mila euro. Qualora la detrazione sia di ammontare superiore all’imposta lorda, l’eccedenza può essere portata in detrazione dall’imposta sul reddito delle persone fisiche dovuta nei periodi di imposta successivi, ma non oltre il terzo, fino a concorrenza del suo ammontare. I soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società possono dedurre dal proprio reddito complessivo un importo pari al 20% dei conferimenti rilevanti effettuati, per un importo non superiore a 1,8 milioni. Le percentuali salgono rispettivamente al 25% se si investe in una start up a vocazione sociale e al 27% nel caso di aziende che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico. Le agevolazioni spettano fino a un ammontare complessivo dei conferimenti non superiore a 15 milioni per ciascuna start up innovativa. L’altra misura prevede un sostanziale ampliamento in favore delle Pmi innovative della possibilità di accedere al Fondo di garanzia attraverso la procedura cosiddetta semplificata. Tale procedura riconosce la possibilità di accesso senza che il gestore del Fondo stesso effettui la valutazione del merito creditizio dell’impresa beneficiaria (valutazione che viene dunque demandata al soggetto richiedente, banca o confidi).

I guru dell’innovazione si incontrano a Milano per il Global Entrepreneurship Congress

Tajani: “L’attenzione dell’Amministrazione verso le start up e l’economia 2.0 ha permesso a Milano di essere un punto di riferimento nazionale riconosciuto anche dagli operatori stranieri”

 

GEC-featured-event-Global-Entrepreneurship-Congress-938x463Milano, 20 marzo  – “Milano si è aggiudicata l’ospitalità del Global Entrepreneurship Congress in quanto considerata una tra le città internazionali più attrattive in tema di innovazione economica e sviluppo sostenibile”: cosi l’assessore alle Politiche per il lavoro e Sviluppo economico del Comune di Milano Cristina Tajani, intervenendo questa mattina alla tre giorni di incontri internazionali, in programma fino al 19 marzo presso il centro Milano Congressi in piazzale Carlo Magno, che vede la partecipazione di oltre 4.000 delegati di 156 Nazioni. “A oggi più di 470 su 3.200 start up innovative nate in Italia hanno scelto Milano come loro sede operativa – prosegue l’assessore Tajani -. E questo conferma l’attenzione che questa città pone alla crescita e allo sviluppo economico. Per questa ragione Milano ha scelto di investire risorse, circa 18 milioni di euro, e spazi, circa 12 mila mq, per supportare start up, creatività imprenditoriale e innovazione a forte impatto sociale”. Il Global  Entrepreneurship Congress è l’appuntamento dedicato all’imprenditorialità a sostegno dei mercati e dell’intrapresa, che mette a confronto i principali rappresentanti del mondo economico, sociale, politico e culturale nazionale e internazionale. Un’iniziativa dellaEwing Marion Kauffman Foundation  che nasce nel 2009 negli Stati Uniti come spin-off della stessa Fondazione e che, negli ultimi cinque anni, ha contribuito all’espansione di un ecosistema imprenditoriale globale, collegando gli esperti e gli imprenditori di diversi settori al fine di trasformare l’innovazione in realtà. Un appuntamento diventato un vero momento di confronto interdisciplinare e trasversale, in cui imprenditori, investitori, ricercatori, stakeholder, opinionisti e politici nazionali e locali si confrontano apertamente per contribuire a portare idee, tecnologie e prodotti innovativi, stimolare la crescita economica indagando le opportunità di  crescita per il futuro.

Lazio, Meet in Italy for Life Sciences 2015

A Milano dal 29 settembre al 2 ottobre 2015 la seconda edizione di “Meet in Italy for Life Sciences”, evento di internazionalizzazione rivolto al settore delle Scienze della Vita

mitbannerscorrevoleRoma, 19 febbraio – Lazio Innova S.p.A., in qualità di soggetto coordinatore per conto della Regione Lazio del Distretto Tecnologico delle Bioscienze del Lazio (DTB), promuove la partecipazione alla seconda edizione di “Meet in Italy for Life Sciences”, evento di internazionalizzazione rivolto al settore delle Scienze della Vita che si svolgerà a Milano dal 29 settembre al 2 ottobre 2015. Il progetto si inserisce tra le attività promosse dalla Regione Lazio nell’ambito delle politiche a sostegno dell’internazionalizzazione della filiera produttiva e si rivolge prevalentemente agli operatori dei settori delle Biotecnologie, Dispositivi medici, Farmaceutica e Nutraceutica, ICT per la salute, Servizi e attività correlate. Destinatari del progetto sono Aziende, Centri e laboratori di ricerca, Investitori, Istituzioni (Regioni, Associazioni di categoria, Parchi tecnologici, ecc.); particolare attenzione sarà rivolta all’ecosistema delle Start Up. Il progetto vede il coinvolgimento di Assolombarda, Assobiomedica, Confindustria Lombardia, Confindustria Toscana, Distretto Toscano Scienze della Vita, Aster, ICE – Agenzia, Enterprise Europe Network, Fondazione Regionale Ricerca Biomedica, Invest in Tuscany, Lazio Innova. S.p.A., BIC Lazio S.p.A. in qualità di partner della Rete Enterprise Europe Network.Il progetto si articolerà in due sezioni:

 

  1. Brokerage Event and Pitch Presentations (29 settembre – 1 ottobre)

Tre giornate di incontri bilaterali, organizzati dalla Rete Enterprise Europe Network, tra aziende, centri di ricerca pubblici e privati, investitori europei ed extra UE, finalizzati a creare opportunità di business, trasferimento tecnologico, partnership per progetti europei e sviluppo di impresa, networking. Nel pomeriggio del 29 settembre saranno organizzati esclusivamente incontri con rappresentanti ed aziende della delegazione dell’area ASEAN presente ad EXPO 2015. Oltre agli incontri è prevista, in contemporanea, l’opportunità di presentare la propria attività/tecnologia con una presentazione (pitch) di max 7 minuti. Nell’ottica del supporto e della valorizzazione della nuova imprenditorialità, le START UP avranno slot specifici per le presentazioni e sarà offerta loro la possibilità di usufruire di spazi espositivi riservati.

 

  1. Workshop (2 ottobre)

Incontro dedicato all’approfondimento del tema: “Il sistema del trasferimento tecnologico in Italia – Opportunità e criticità nel settore delle scienze della vita”. Interverranno esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni per discutere le criticità del sistema di trasferimento tecnologico, e per proporre ed elaborare soluzioni e modelli per il superamento di tali criticità. La partecipazione al progetto è gratuita, saranno onere delle aziende partecipanti le sole spese di viaggio e soggiorno a Milano. La lingua di lavoro sarà l’inglese. Maggiori dettagli sul programma dell’iniziativa e sulle modalità di partecipazione sono disponibili sui siti:

 www.laziointernational.it  – www.biclazio.it.

 

Allo Smau Calabria le imprese innovative calabresi e meridionali

L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri commenta la manifestazione “Smau Calabria” che si svolgerà il 18 e 19 novembre 2014, presso la Fondazione “Mediterranea Terina” a Lamezia Terme.

smauCatanzaro, 10 novembre – “Una vetrina internazionale per fare toccare con mano l’innovazione che la Calabria sta producendo in questi anni, proponendosi anche come luogo di incontro della ricerca per il Meridione e il Mediterraneo”. Con queste parole l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato la manifestazione “Smau Calabria” che si svolgerà il 18 e 19 novembre 2014, presso la Fondazione “Mediterranea Terina” a Lamezia Terme. L’evento e’ stato realizzato in collaborazione con SMAU di Milano, Regione Calabria, Fincalabra e “CalabriaInnova” e sarà l’occasione per presentare le imprese innovative calabresi e meridionali. Alla giornata inaugurale, introdotta dall’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, saranno presenti, tra gli altri il direttore della comunicazione di “Expo 2015″ Roberto Arditti, il Presidente di Fincalabra Luca Mannarino, il Dirigente di Area Science Park di Trieste Stephen Taylor, l’Amministratore Delegato di Smau Pierantonio Macola, mentre sono stati invitati il Console del Regno del Marocco in Italia Ahmed Sabri e il Presidente di ISIAMED Gianguido Folloni. “La Regione Calabria – aggiunge Caligiuri – secondo Infocamere, con un +263% di crescita è prima in classifica in Italia per incremento del numero di imprese innovative nel 2013. Questo dato riassume i risultati che si stanno ottenendo nel settore della ricerca nella nostra regione, dove, attraverso consistenti investimenti, si sono create le concrete premesse per occupare oltre mille giovani ricercatori. Il cambio di passo e’ evidente e gli effetti saranno ancora più significativi nel prossimo futuro. E che la Calabria sia diventata un’area ospitale per l’innovazione lo confermano le scelte strategiche di Poste e Telecom che hanno ubicato proprio nella nostra regione centri di ricerca di interesse nazionale”. Tanti gli eventi previsti, tra i quali la presentazione dei progetti d’impresa delle startup e degli spin-off universitari, le opportunità dei bandi e dei finanziamenti per le imprese, i Premi “Innovazione ICT”, da assegnare ai migliori progetti delle tecnologie digitali, e “Lamarck”, riservato ai più innovativi progetti delle startup. Particolare attenzione verrà riservata alle concrete opportunità che si aprono con “Expo 2015”, “Matera 2019” e l’internazionalizzazione mediterranea tra export e innovazione, valorizzando i progetti delle imprese calabresi nei settori delle nuove frontiere della stampa 3D, dell’e-Commerce, della Big data, della sicurezza delle informazioni, del turismo, della mobilita’ e dei beni culturali. Sul sito www.smau.it e’ gia’ possibile prenotare con anticipo gli appuntamenti con relatori, startup e imprese presenti all’evento.

 

Calabria prima in Italia per imprese innovative

L’assessore alla cultura Mario Caligiuri : risultati in crescita nei prossimi anni

DSC_0343Roma, 19 settembre – “Con un + 263% di crescita la regione Calabria è prima in classifica per incremento del numero di imprese innovative in Italia”. E’ quanto ha dichiarato l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri nel commentare l’aggiornamento annuale del registro delle startup innovative effettuato da Infocamere. Se la Lombardia è la regione con maggior densità di startup innovative, 564 registrate al 15 settembre 2014, seguita da Emilia Romagna e Lazio, e’ la Calabria a registrare la maggiore crescita percentuale. Un incremento di 42 aziende in un anno che segna una crescita pari a + 263% nel numero di startup innovative registrate rispetto al 2013.
“Un risultato – commenta ancora Caligiuri – che dimostra che la strada intrapresa è quella giusta. Una classifica delle regione virtuose, con al primo posto la regione Calabria è da considerarsi un risultato inusuale e poi in un settore strategico come la ricerca. È la conseguenza di un lavoro costante, di sostegno, sensibilizzazione e animazione su come fare impresa innovativa messo in campo dalla Rete Regionale dell’Innovazione, voluta dalla Regione Calabria con il progetto “CalabriaInnova” frutto della partnership fra la finanziaria regionale Fincalabra e Area Science Park, il Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste. Una rete che si consolida e si arricchisce sempre più con nuove iniziative: dai laboratori innovativi delle Università di Cosenza e Reggio Calabria, alla competizione regionale “Start Cup 2014”,ai percorsi di accelerazione di impresa quali il “TalentLab” di “CalabriaInnova” e alla Notte dei Ricercatori del prossimo 26 settembre che si celebrerà nelle Università’ della regione”.

 

Reggio Calabria investe su imprenditoria sociale

“Start up imprese sociali” avviato a giugno 2013 dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria è il progetto che favorisce la nascita di imprenditoria sociale di qualità attraverso l’erogazione di servizi di tutoraggio ed affiancamento manageriale

startupRoma, 1 luglio – Si è svolta lunedì 30 Giugno presso la Camera di Commercio di Reggio Calabria l’iniziativa “Start up imprenditoria sociale: il sistema creditizio incontra gli aspiranti imprenditori”. E’ lo step conclusivo del progetto “Start up imprese sociali” avviato già da giugno 2013 dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria, in partenariato con il Forum  del Terzo Settore calabrese, che rientra nell’ambito di un più ampio intervento coordinato a livello nazionale dall’Unione Italiana delle  Camere di commercio, con il supporto tecnico di  Universitas mercatorum – Università telematica delle Camere di Commercio italiane.

L’azione è stata diretta a favorire la nascita di imprenditoria sociale di qualità attraverso l’erogazione di servizi di tutoraggio ed affiancamento manageriale per le attività di pianificazione e start up d’impresa.  L’intervento è stato articolato in diverse fasi che hanno visto: la selezione degli aspiranti imprenditori sociali mediante la pubblicazione di una manifestazione d’interesse; la realizzazione di attività di formazione a favore dei soggetti proponenti e l’erogazione di servizi di tutoraggio, con il supporto del Forum del Terzo Settore, per sviluppare il progetto, definire il business plan, accedere al credito e avviare l’impresa. I progetti sono stati sottoposti ad una valutazione da parte di un comitato tecnico nominato da Universitas mercatorum. L’iniziativa realizzata ha previsto anche un affiancamento di 3 giornate per ciascun gruppo proponente con manager esperti. “Il sistema camerale ha investito sull’imprenditoria sociale per fare emergere le potenzialità di un settore in grado di dare un significativo contributo all’economia ed alla società, in termini sia occupazionali che di copertura dei servizi di welfare”–ha dichiarato il Presidente, Dr. Lucio Dattola “Con l’auspicio che idee possano diventare concrete attività imprenditoriali,  la Camera di Commercio diventa  parte attiva di un nuovo percorso di partnership tra sistema creditizio e aspiranti imprenditori. Normalmente il punto di contatto è rappresentato dall’ammontare del patrimonio che garantisce l’accesso al credito; oggi invece vengono presentati ai potenziali finanziatori, non patrimoni ma idee imprenditoriali di qualità, analizzate e validate da esperti e manager”.

Reggio Calabria, un workshop per imprenditori del sociale

image_gallery“Start up imprenditoria sociale”:il sistema creditizio incontra gli aspiranti imprenditori per l’avvio dei progetti d’impresa sociale

 

 Roma, 27 giugno – Il 30 Giugno alle ore 15:00 presso la Camera di commercio di Reggio Calabria avrà luogo una iniziativa realizzata dalla Cciaa di Reggio Calabria, in partenariato con il Forumdel terzo settore calabrese, finalizzata a promuovere l’avvio di progetti di imprenditoria sociale diqualità, attraverso l’erogazione di servizi di tutoraggio ed affiancamento manageriale. Gli aspiranti imprenditori che hanno partecipato al workshop“Start up imprenditoria sociale” sono stati affiancati da manager e tutor in un percorso di formazione e assistenza specialistica per giungere alla elaborazione del business plan, successivamente valutato e validato da un apposito comitato tecnico.

Il prossimo 30 giugno, alle ore 15, è organizzato un incontro, presso la sede camerale, tra gli aspiranti imprenditori e i rappresentanti del sistema creditizio, per presentare i progetti d’impresa sociale che sono stati sviluppati nell’ambito del progetto e conoscere gli strumenti di accesso alle risorse economiche per l’avvio dell’attività imprenditoriale.

 

Ricerca, Caligiuri: Calabria terra di start-up.

Logo_CalabriaInnova“Calabriainnova” e’ la manifestazione nata nel 2009.  In 5 edizioni sono state presentate oltre 1000 idee di impresa delle quali 380 hanno poi concretamente prodotto 22 aziende costituite


Roma, 24 giugno – “In questi anni la Calabria sta rendendo concreta la creatività dei giovani laureati rendendola oggi una terra di imprese innovative”. E’ quanto ha detto l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri questa mattina presentando a Catanzaro la sesta edizione di Start Cup Calabria, l’iniziativa promossa da CalabriaInnova e dagli atenei calabresi di Rende, Catanzaro e Reggio Calabria. “Start Cup Calabria” – come ha spiegato il Direttore di “Calabriainnova” Danilo Farinelli, e’ una manifestazione che si svolge dal 2009 e in 5 edizioni sono state presentate oltre 1000 idee di impresa delle quali 380 verificate positivamente che hanno poi concretamente prodotto 22 aziende costituite che hanno intercettato 6 milioni di investimento equity.
Hanno dato la loro testimonianza Paolo Trunfio e Samuele Furfaro, due innovatori che hanno partecipato alle precedenti edizioni della “Start Cup Calabria” e che sono tra i partecipanti ai bandi Talent Lab di “CalabriaInnova”. Il primo con Scalable Data Analytics, ha presentato il progetto di impresa riguardante l’analisi di grandi quantità di dati (i cosiddetti “big data”), per estrarre conoscenza utile, un mercato in grande espansione se si pensa al fenomeno dei social network. Il secondo ha presentato un’innovativa piattaforma che permette alle aziende l’acquisto di un trasporto merci con un semplice click, una possibile rivoluzione per il trasporto su gomma nazionale.
“Vorrei che la Calabria diventasse come Israele, dove le start up sono sempre più numerose. Le condizioni ci sono tutte”, ha detto Samuele Furfaro. Sono quindi intervenuti i rappresentanti degli atenei. Giovanni Cuda, dell’Università “Magna Grecia” di Catanzaro, dove verrà ospitata la finale regionale e Riccardo Barberi dell’Universita’ della Calabria che ha ricordato come nella Calabria ogni anno stiano nascendo imprese innovative che riescono a competere nel mercato globale. Barberi ha anche comunicato che la finale nazionale della “Start Cup” nel 2015 si svolgerà in Calabria, un ulteriore riconoscimento dei progressi ottenuti in questi anni e del ruolo dell’ecosistema calabrese nel panorama nazionale delle start up.

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