Sicilia en Primeur, l’annuale anteprima di vini siciliani a Siracusa

Sicilia en Primeur, l’evento annuale di Assovini Sicilia rivolto alla stampa e ai professionisti di settore approda a Siracusa per la sua sedicesima edizione. Un appuntamento che ogni anno vuole far conoscere le aziende di Assovini Sicilia e le maggiori attrazioni artistiche, archeologiche e paesaggistiche dell’isola.

Rossi, bianchi, rosati, passiti, liquorosi, spumanti e novelli, molte sono le varietà del vino ricavate dalla fermentazione del mosto d’uva, a loro ed al lavoro svolto dai produttori è stato dedicato l’evento annuale “Sicilia en Primeur”, giunto alla sedicesima edizione, cominciato il 6 maggio e conclusosi il 10 all’Ex Convento del Ritiro nell’isola di Ortigia, a Siracusa. Organizzato da Assovini Sicilia e curato da Ais Sicilia, Associazione Italiana Sommelier, delegazione della città aretusea, l’evento rivolto alla stampa ed ai professionisti del settore ha concluso gli appuntamenti più importanti dell’anno per le aziende del vino siciliane, dopo Prowein e Vinitaly. A rendere unici i cinque giorni, sono state le degustazioni; i seminari tecnici guidati dai Master of Wine, consulenti appartenenti all’associazione esclusiva di esperti di vino esistente al mondo; visite in cantina e tour culturali per la Sicilia, durante i quali oltre 100 giornalisti provenienti da tutto il mondo, suddivisi in 8 gruppi, hanno avuto modo di confrontarsi con le migliori realtà produttive e visitare alcuni dei principali beni Unesco dell’isola.

“È così-dice Allessio Planeta, presidente di Assovini Sicilia- che la valorizzazione del vino passa anche attraverso la valorizzazione del territorio e, contemporaneamente, il vino diventa una delle chiavi di lettura più importanti della nostra regione”. L’ultimo giorno, riservato al walk around tasting, un’occasione per mostrare i mille volti del vino siciliano con una degustazione di vini delle cinquanta aziende partecipanti. “La Sicilia – ha dichiarato Edy Bandiera, l’assessore regionale Agricoltura e Pesca – si conferma il territorio più vitato del Paese e la Regione italiana alla quale l’Ue assegna le maggiori risorse comunitarie per il comparto: oltre 55 milioni di euro, a testimonianza della capacità di spesa e di piena attuazione degli obiettivi prefissati dal Programma europeo. E’ con questi numeri che la Sicilia ha appena chiuso i battenti del Vinitaly 2019, registrando piena soddisfazione da parte di aziende, produttori e visitatori, oltre che una grande affluenza qualificata”.

Le cartucce per stampanti sono più costose dello Chanel n. 5: tutti i consigli pratici per risparmiare

 

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Il mercato delle cartucce per stampanti in Italia rappresenta una buona percentuale del mercato IT (Tecnologia) e sviluppa un fatturato globale di 1094 miliardi di euro.

Le cartucce per stampanti rappresentano circa il 30% dei costi di cancelleria di un’azienda e pesano spesso anche sul bilancio di tante famiglie che hanno una stampante collegata al PC di casa. Il mercato delle cartucce per stampanti in Italia rappresenta una buona percentuale del mercato IT (Tecnologia) e sviluppa un fatturato globale di 1094 miliardi di euro. Se poi analizziamo le spese all’interno delle aziende, ci accorgiamo di come i costi di stampa hanno raggiunto il 30% delle spese di cancelleria varia. Particolare da non sottovalutare la maggior parte delle cartucce per stampanti ink jet sono più costose di un famosissimo profumo di lusso. Abbiamo infatti confrontato i prezzi delle cartucce per ink jet più vendute in Italia e le sorprese non sono mancate.Facendo un calcolo, molto semplice, del costo delle cartucce suddiviso il contenuto espresso in millilitri, abbiamo scoperto che la maggior parte delle cartucce hanno un costo superiore al famosissimo profumo Chanel n. 5. Esiste un sistema per risparmiare sulle cartucce per stampanti? Lo abbiamo chiesto a Bruno Mutti, imprenditore e blogger di targetsas.it  esperto di tematiche inerenti l’ufficio, che ci ha stilato una lista di 5 consigli per risparmiare fino al 70% sui consumi e sui costi della stampa.

  1. Acquistare la cartuccia in versione alta capacità. I brands più conosciuti vendono le cartucce in versione standard e alta capacità ma se fate il calcolo del loro prezzo suddiviso per il contenuto espresso in millilitri vi accorgerete che quelle ad alta capacità sono nettamente preferibili (e più economiche)
  2. Acquistate quando è possibile le confezioni multiple o chiamate anche multipack. Sono confezioni che contengono 2/3 cartucce e sono molto scontate rispetto al loro codice singolo.
  3. Acquistate la cartuccia in versione compatibile. O meglio, provatela, testatela e se funziona senza nessun problema, avete fatto un ottimo risparmio.
  4. Sostituite il carattere Times New Roman con il font Spranq eco sans che trovate facendo una semplice ricerca su google. Questo carattere è studiato appositamente per risparmiare anche il 10% di inchiostro
  5. Fate sempre un’anteprima di stampa evitando così di stampare inutilmente pagine che non servono.

L’infografica completa della guida su come risparmiare sulla cartucce per stampanti è scaricabile al link www.targetsas.it/documenti/cartucce-info.pdf

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