European Cycling Challenge V Edizione

La European Cycling Challenge è aperta a tutte le persone che si spostano in bicicletta nelle città partecipanti

imagehomeRoma, 4 Maggio – Come può una campagna di comunicazione essere avvincente, inclusiva e anche utile alla pianificazione urbana? La formula è semplice: si prende il mezzo di trasporto più efficiente a livello urbano, si mescola allo spirito di sfida che ognuno possiede, si aggiunge un po’ di campanilismo e una buona dose di tecnologia e il gioco è fatto. La European Cycling Challenge è una sfida a squadre fra ciclisti urbani, che si svolge ogni anno dal 1° al 31 maggio e nel 2016 è arrivata alla sua quinta edizione. Ogni squadra rappresenta una città europea tra quelle iscritte: la città che totalizza più km percorsi e tracciati in bicicletta vince la sfida! Nel 2016 saranno 46 le città europee a sfidarsi a suon di pedalate. Grazie agli sforzi di SRM e all’aiuto delle reti POLIS, EUROCITIES e CIVITAS, l’edizione 2016 ha superato in termini di partecipazione i numeri già altissimi, sempre crescenti, registrati nelle edizioni precedenti. La European Cycling Challenge è aperta a tutte le persone che si spostano in bicicletta nelle città partecipanti, per motivi di lavoro, studio o altro. Per partecipare è necessario:
  1. scaricare la App Cycling365 (iOS, Android, Windows)
  2. iscriversi alla propria squadra direttamente dalla App o dal sito cyclingchallenge.eu
  3. tracciare i propri spostamenti usando Cycling365 ogni volta che si utilizza la bicicletta.
Una serie di classifiche aggiornate in tempo reale rendono avvincente la partecipazione in quanto ogni singolo partecipante potrà controllare la posizione della propria città in classifica, la propria posizione a livello locale, nonché la mappa dei propri spostamenti nel territorio. La European Cycling Challenge è promossa dal Comune di Bologna e dalla SRM – Agenzia per la mobilità di Bologna. Gli obiettivi della sfida sono essenzialmente due:
  • ridurre gli spostamenti in auto, in particolare quelli di lunghezza inferiore ai 5 km, che possono agevolmente essere percorsi in bici, riducendo così le emissioni e la congestione da traffico nelle aree urbane;
  • invogliare i cittadini a modificare il loro stile di vita a favore di una mobilità attiva che, è ormai provato, riduce moltissimo l’insorgere di alcune specifiche patologie apportando un miglioramento qualitativo della vita e una riduzione della spesa pubblica.
Un terzo obiettivo, non meno importante dei primi due, riguarda l’aspetto tecnico: la raccolta dei dati GPS tramite la App Cycling365 fornisce una base di dati utili per il miglioramento della mobilità ciclistica, la pianificazione delle nuove infrastrutture e la loro manutenzione. Proprio dai dati GPS, raccolti dai partecipanti durante la sfida, è infatti possibile ricavare in maniera anonima una serie di informazioni utili sui flussi e sulle origini e destinazioni di chi usa la bicicletta come mezzo di trasporto urbano.Per l’edizione 2016, la squadra di Bologna vedrà la partecipazione anche dei comuni limitrofi, raggruppati in un’unica squadra con Bologna, ma suddivisi in varie sotto-squadre. Sarà quindi possibile iscriversi alla sottosquadra del proprio comune o del proprio quartiere di Bologna e contribuire con i propri chilometri in bicicletta al successo della squadra di Bologna e dell’iniziativa. Come di consueto, in giugno ci sarà una cerimonia di premiazione durante la quale verranno estratti una serie di premi tra i partecipanti quali biciclette, caschi, luci, ecc.
La lista delle città partecipanti è all’indirizzo www.cyclingchallenge.eu/teams
Quelle italiane sono: Bari, Bitonto, Bologna, Città Metropolitana di Cagliari, Mantova, Padova, Ravenna, Reggio Emilia, Roma e Verona (e forse anche Firenze).

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