Spring Attitude 2016: il grande Festival Elettronico della Primavera

Fra visioni del futuro e suoni digitali, la manifestazione si conferma uno dei principali eventi di cultura contemporanea in Europa

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Roma, 24 Maggio – Si è chiusa all’alba di domenica 22 maggio la VII edizione di Spring Attitude, il festival internazionale di musica elettronica e cultura contemporanea della Capitale. L’ulteriore sviluppo, rispetto al 2015, della sezione dedicata all’arte contemporanea; la novità del momento dedicato alla formazione con i workshop sulla relazione fra immagine e suono che ha coinvolto un centinaio fra studenti e bambini; il convegno sul rapporto fra eventi culturali e sviluppo del turismo cui hanno preso parte40 fra operatori di settore e rappresentanti dei più importanti festival italiani (Elita, Ypsig Rock, Rock in Roma, Siren), confermano la crescita di una manifestazione che allontana il ricordo delle origini puramente clubbing e si configura come un grande evento in cui sperimentare nuove visioni del futuro e ascoltare i suoni del contemporaneo. Il video mapping che ha trasformato l’esterno del MAXXI in una esplosione di linee luminose, il cortocircuito fra estetica vintage e sonorità sintetiche nel live audio video di :absent, l’installazione multimediale immersiva dei NONE e i live di John Duncan e Acid Arab hanno dato il via il 19 maggio a una maratona di 3 giorni che ha entusiasmato i tantissimi giovani arrivati da tutta l’Europa ma anche i meno giovani e perfino le famiglie della Capitale.  Oltre 40 ore di musica, performance e installazioni realizzate da 40 fra i più innovativi artisti del panorama internazionale. Anche quest’anno, uno dei punti forti della manifestazione le location. Oltre al già citato MAXXI, la splendida ex caserma Guido Reni ha ospitato, fra i tantissimi artisti della seconda serata, la straordinaria performance di Pantha du Prince: una vera cerimonia elettronica, un rito collettivo contemporaneo davanti a una folla di adepti del culto sonoro più misterico, rapita anche dall’ipnotica installazione degli Otolab, a metà fra sito megalitico del futuro e pista di atterraggio di un’astronave. Sempre negli affascinati spazi post industriali – questa volta all’aperto – dell’ex Caserma Guido Reni, il sabato pomeriggio, sotto un sole cocente si sono alternati alla consolle dj e producer che hanno fatto ballare anche i bambini più piccoli, accompagnati dai giovani genitori ma colorati da occhiali da sole fluo. Un’atmosfera meravigliosa, un saluto alla primavera che ha affiancato Roma alle grandi capitali europee fino al tramonto, preludio della gran soirée a Spazio 900. Ed è proprio il maestoso edificio razionalista dell’EUR che la sera del 21 maggio si è trasformato in un tempio in cui si è celebrata una grande liturgia pop con il concerto degli headliner AIR, nella seconda data del loro tour mondiale dopo 6 anni di assenza dai palcoscenici. Un live elegante e sofisticato che ha ripercorso i brani più importanti del duo francese e ha trasportato migliaia di persone in una dimensione sognante e cosmica, cui è seguito l’energica esibizione di Matthew Herbert che ha fatto esplodere  il pubblico, la sfida a 4 mani e 2 consolle dei tedeschi Max Graef e Glenn Astro e il set di chiusura di Not Waving che ha salutato l’alba del 22 maggio. Instancabili, infine, gli oltre 700 fedelissimi che hanno riempito gli spazi del Sisley store di via del Corso nel closing party di domenica aggiungendosi alle 12.000 presenze complessive di tutto il festival

Spring Attitude 2016

Festival Internazionale di Musica Elettronica e Cultura Contemporanea nella Capitale. A Roma dal 19 al 21 maggio, MAXXI

unnamedRoma, 11 Maggio – Roma si prepara a tornare capitale della musica elettronica con Spring Attitude 2016: dal 19 al 21 maggio la VII edizione del Festival Internazionale di Musica Elettronica e Cultura Contemporanea diretta da Andrea Esu riparte dal successo dello scorso anno – oltre 12.000 presenze – per accogliere musicisti, artisti visivi e performer da tutto il mondo. Performance (dj set, concerti dal vivo), Arts&New Media e – novità di quest’anno – Educazione (workshop e conference) sono le 3 sezioni attraverso le quali si articola l’edizione 2016. A sostenere Spring Attitude i partner Rizla+, Catenate che presenta “Altera LVSS”, video-mapping site specific ad alto impatto spettacolare che illuminerà per la prima volta nella storia del museo le vertiginose geometrie del MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo; RED BULL MUSIC ACADEMY che cura la serata inaugurale il 19 maggio e Sisley che il 22 maggio presenterà il closing party del festival nel nuovissimo Sisley Store di via del Corso. Punta di diamante di una line up di altissimo valore artistico che mescola storia e innovazione, grandi nomi e straordinarie scoperte, sono gli AIR: nome storico della scena musicale mondiale, fra i fondatori di quel ‘french touch’ che ha segnato in profondità la ricerca degli ultimi anni. Spring Attitude 2016 sarà l’occasione per assistere il 21 maggio in anteprima al ritorno live del duo francese assente dai palcoscenici di tutto il mondo dal 2010. Accanto a loro si alterneranno alcuni tra i più importanti artisti dell’universo elettronico come il tedesco Pantha Du Prince, gli inglesi Matthew Herbert e Gold Panda, l’americano Rafael Anton Irisarri e l’austriaco Dorian Concept, insieme alle nuove rivelazioni in arrivo da tutto il pianeta: dal Canada Jessy Lanza, dalla Francia Rone e Acid Arab  – presentati nell’ambito de la Francia in Scena – dagli  USA Dj Paypal, dalla Sud Corea Hunee, dall’Olanda Young Marco, dalla Spagna Pional, dalla Svezia Lust for Youth, da Israele Red Axes, dalla Germania Max Graef in set congiunto con Glenn Astro. Come da tradizione di Spring Attitude, grande spazio è riservato anche ai talenti italiani in ascesa all’estero capitanati da Clap! Clap! –  reduce dalla recente collaborazione al  nuovo disco di Paul Simon – seguito da :Absent, Anudo, Cosmo, Dj Tennis, Go Dugong, Iosonouncane, Lamusa, MA Spaventi, Matilde Davoli e Not Waving. Una particolare attenzione è riservata alle arti visive.  Si amplia infatti nell’edizione 2016 la sezione Arts & New Media diretta da Caterina Tomeo: figure autorevoli della scena internazionale come John Duncan, Davic Nod, Giorgio Gigli feat. Alessandro Gianvenuti (aka Lord Z.), None – che firmano anche l’allestimento del Padiglione Italiano al 69° Festival di Cannes -, Alex Cremonesi, Francesco Giannico, Otolab e Metapherein presenteranno le produzioni più recenti, focalizzate su performance audiovisive, live act, ambienti interattivi, esperienze percettive di suoni, visioni e spazi. Si rinnova dunque la scommessa, ampiamente vinta nel 2015, di rendere Roma ancora più internazionale attraverso un programma di altissimo livello e una gioiosa invasione di spazi museali e spazi riconvertiti. Cuore pulsante del festival saranno infatti alcune delle location più suggestive della città: il  già citato MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolol’Ex Caserma Guido Reni, complesso industriale restituito recentemente ai cittadini grazie al festival di arte urbana Outdoor; e lo Spazio Novecento, campione di razionalità dell’Eur. L’attenta selezione degli ambienti è da sempre uno dei tratti distintivi di Spring Attitude, nella convinzione che ascoltare i suoni del contemporaneo in uno scenario inusuale renda l’esperienza ancora più unica. Novità di quest’anno la sezione “Educazione”, anche questa diretta da Caterina Tomeo: Spring Attitude si apre alla formazione in collaborazione con RUFA – Rome University of Fine Arts – con 3 workshop sulla relazione fra suono e arti visive: il primo, “RED SKY”, tenuto dall’artista multimediale John Duncan si rivolge agli studenti, il secondo “Suonare la luce” a cura del collettivo Otolab è rivolto agli appassionati della sperimentazione audio-video, mentre ai più piccoli e alle famiglie è riservato il workshop “Mi ricordo un suono”, sorta di esperimento-gioco volto a realizzare una mappatura sonora della città.  Venerdì 20 maggio inoltre, all’ex caserma Guido Reni arriva Linecheck Warm Up, un progetto volto ad aggregare i vari operatori dell’industria della musica dal vivo italiana. Attraverso conferenze workshop e masterclass, si analizzano gli aspetti più tecnici di quest’attività: dalla produzione al marketing, dalla comunicazione ai contenuti dei grandi eventi musicali. Linecheck Warm Up anticipa la II edizione di Linecheck, prevista dal 14 al 18 settembre 2016 a Milano e avrà come focus lo sviluppo del turismo e del territorio attraverso i festival e i grandi live. Il progetto per la comunicazione visiva di Spring Attitude 2016 è stato realizzato anche quest’anno dallo Studio Lord Z di Roma. “OGM” Organismi Graficamente Modificati è il titolo e concept di questo lavoro di fotografia e grafica che evoca la contaminazione continua dei linguaggi audio e video,  tema rappresentativo del nostro tempo e tratto distintivo di un festival che si articola proprio attraverso l’incontro  fra generi diversi, anche lontani. La campagna di comunicazione OGM dissacra dunque il reale significato scientifico dell’acronimo e si trasforma in atto creativo: modifiche genetiche/foto/grafiche che generano nuove forme ed esseri viventi, completamente surreali e fantastici. Spring Attitude 2016 è realizzato con il patrocinio del Comune di Roma Capitale e con il sostegno di: Ambassade de France en Italie, Institut français Italia, Cultura Israeliana in Italia, Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia, Forum Austriaco di Cultura Roma/Österreichisches Kulturforum Rom, Real Academia de España en Roma, Istituto Cervantes, Embassy of Sweden in Italy.

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