Lega, Sergio Divina : Europa si, Europa no

divinaUscire dall’euro ma non dall’Europa, è questo l’attuale cavallo di battaglia della Lega nord. “E’ la moneta unica  la causa della crisi” sostiene il senatore trentino Divina

Roma, 23 marzo – “Secondo dati Istat la crisi ha determinato una perdita del potere d’acquisto, valutabile in media 2400 euro l’anno per ogni famiglia italiana” è quanto sostiene Sergio Divina, senatore e vicepresidente della Lega nord eletto in Trentino Alto Adige, che attribuisce questo crollo economico alla moneta unica che ormai da più di un decennio ha sostituito la lira. “ L’euro doveva essere lo strumento per parificare i costi in ambito europeo– spiega Divina, – ma così non è stato. Ha invece contribuito a rinforzare chi forte lo era già e ad indebolire ulteriormente chi si trovava in difficoltà. Uno Stato con una moneta troppo ‘pesante’ rispetto alla reale economia si ritrova ad avere un ‘listino prezzi’ dei suoi prodotti troppo alto, di conseguenza avrà difficoltà a venderli. E’ quello che è successo al nostro Paese dall’entrata nell’Euro in poi: un vero massacro che ha mandato a gambe all’aria troppe piccole e medie imprese”. In realtà il debito pubblico italiano era già alto anche prima di entrare nell’euro, che va ricordato, vede la nostra partecipazione con un cambio di 1936,27  lire per ogni euro. Secondo la Lega nord, che ha abbandonato il federalismo facendo diventare la necessità di uscire dall’euro il nuovo cavallo di battaglia proposto ai suoi sostenitori, il cambio lira – euro ha determinato un calo parossistico della vendita dei prodotti del made in Italy, diventati troppo costosi e poco competitivi, ed un aumento degli acquisti dei prodotti d’importazione. Continue Reading

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