Correre ai confini, sospesa l’impresa sportiva di Luca Naso

L’astrofisico ed atleta Luca Naso decide di sospendere in Abruzzo l’impresa Correre ai Confini, il viaggio di 365 giorni in giro per l’Italia, nel rispetto delle nuove disposizioni ministeriali di emergenza da coronavirus. Un sogno di condivisione, fatto di tenacia e con il sostegno di associazioni sportive, amministrazioni comunali e cittadini.


Un sogno audace, un progetto e prima di tutto un’esperienza umana di condivisione quella di Correre ai confini (di cui  abbiamo parlato https://thedailycases.com/limpresa-dellastrofisico-siciliano-luca-naso-correre-ai-confini-percorrere-tutta-litalia-in-365-giorni/) creata dall’astrofisico ed atleta Luca Naso, che doveva condurlo in 365 giorni a percorrere  lo Stivale, ma l’emergenza coronavirus e le nuove disposizioni ministeriali ne hanno comportato la sospensione. Una notizia annunciata ieri dallo stesso Naso, visibilmente commosso, con un video su Instagram: «Credo che le restrizioni imposte- dice Luca- rendano impossibile continuare a seguire gli obiettivi, le idee ed i valori di Correre ai confini. Non voglio proseguire e macinare chilometri da solo, perché l’impresa si fonda sulla condivisione. Ho deciso di stravolgere ogni aspetto della mia vita per realizzare questo sogno insieme agli altri. Mi dispiace di non riuscire a completare l’intero percorso, ma sono contento che tutti e 70 i giorni di Correre ai confini sono stati vissuti intensamente, con gioia e generosità dalle tante persone che si sono lasciate contagiare dalla positività di questo progetto».

Una decisione difficile, ma responsabile dimostrata anche con l’isolamento volontario al suo rientro in Sicilia. Partito l’1 gennaio da Catania, la forza e la tenacia del runner lo hanno condotto tra infortuni ed acquisizione di una piena consapevolezza di sé in Calabria, Basilicata, Puglia, Molise fino in Abruzzo. Durante il suo cammino, a fare la differenza, dunque, sono state le associazioni sportive, amministrazioni comunali ed i cittadini che, con la loro generosità, hanno contribuito a rendere possibile il sogno del runner. «Sono stato- dice Luca- in posti diversi ed ho incontrato persone diverse, ma non mi sono mai sentito fuori posto. Anzi, mi sono sempre sentito a casa, perché le persone che ho incontrato hanno fatto loro questo sogno. É stato uno scambio reciproco di emozioni, sentimenti e valori. Persino in questi giorni molto difficili, tante persone hanno confermato la loro intenzione di partecipare al progetto. Correre ai confini non era un’idea folle, era un’idea audace. Folle sarebbe stato non interrompere adesso».

INFORMAINFIERA: lo sport è salute

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Al convegno ha partecipato anche Vincenzo Cantatore già campione mondiale di box

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Questo il leitmotiv della terza giornata di InformaiInFiera.  La sala convegni ha ospitato un summit sul tema della medicina sportiva. Professori di altissimo rilievo hanno relazionato e dato tanti utili consigli rivolti a tutti coloro che praticano sport. Con  “Lo sport e la salute mentale” è stato possibile approfondire la tematica della disabilità grazie a “Special Olympics” e “Crazy for football” con il professor Tino Santo Rullo autore di un documentario sulla  disabilità psichica nel calcio. Al convegno ha partecipato anche Vincenzo Cantatore già campione mondiale di box, pesi massimi leggeri e preparatore atletico della squadra nazionale di calcio a 5 per persone con problemi di salute mentale. Spettacolare la dimostrazione del grandissimo Raniero Testa, talento made in Ciociaria, destinato ad entrare nella storia del Tiro al Volo: cinque record del Mondo, il 2 luglio 2015 riceve dal prefetto di Frosinone il titolo di Alfiere dello Sport. InformaInFiera, però, non finisce qui. Oggi alle 9.30 “Danza e Fitness nel mercato del lavoro in Italia” e alle 10.00 il workshop “Sport e Benessere”. Altrettanto significativo il pomeriggio: alle 16.00 “Progettazione degli eventi sportivi” e alle 18.30 il convegno “Biomeccanica, preparazione atletica… e mental coach nel ciclista”. Questa l’offerta formativa di InformaInFiera che si aggiunge ad uno spazio dedicato allo sport unico nella Regione Lazio. Settantamila mq in cui praticare centinaia e centinaia di attività. Organizzazione puntuale, campioni dello sport, istruttori conosciuti in tutta Italia ma soprattutto tanto, tanto divertimento.

Cervia – Sport turismo e stile di vita

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Un ricco calendario di attività sportive sulla  costa cervese

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Questa mattina a Cervia è stato presentato il ricco calendario di eventi sportivi realizzato  in collaborazione con le Federazioni nazionali: incontri di Beach Tennis, Beach Volley,  Foot Volley,  Beach Soccer, Football Americano e Premio in Rosa. Presenti il Sindaco di Cervia Luca Coffari l’Assessore allo Sport Gianni Grandu e Claudio Fantini della società di Eventi Sportur Travel. Hanno preso parte alla conferenza stampa importanti personaggi del mondo dello sport: Paola Paggi campionessa di Volley e Beach volley, Serena Ortolani campionessa di Pallavolo di Ravenna con all’attivo 4 scudetti e che parteciperà alle olimpiadi di Rio, insieme al suo allenatore nonché consorte Davide Mazzanti ( 3 scudetti in tre città diverse, l’ultimo con Imoco Volley – Conegliano), Beppe Patriarca allenatore del Ravenna Volley. Presente anche Paolo Caponigri organizzatore della BTWC il campionato mondiale di Beach Tennis che si terrà  sulla spiaggia di a Cervia dal 2 al 7 agosto. “Il pubblico e il privato fanno squadra per Cervia città dello Sport anche sulla spiaggia  hanno dichiarato il Sindaco Luca Coffari e l’Assessore allo Sport Gianni Grandu -Non solo una località balneare, di cultura e di svago, ma anche ambiente, natura e cultura sportiva, ogni anno meta di migliaia di persone che vogliono unire la vacanza all’attività fisica all’insegna del wellness. Chi pratica sport a livello agonistico, chi a livello dilettantistico, chi semplicemente per mantenersi in forma. Una opportunità che invita ad uno stile di vita sano, alla coesione, al gioco di squadra e una realtà che diventa anche motore propulsivo in ambito turistico.

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Le attività sportive  cervesi si integrano nel calendario Beach Games attivo su tutta la costa che include gare ippiche, sport spettacolo quale il VIP Master,  ma anche tornei di bridge, oltre alle numerosissime attività sportive che si svolgono sulla spiaggia. Un mese di eventi importanti  dedicati in particolare agli sport di spiaggia ”. Claudio Fantini della Società di Eventi Sportur Travel ha dichiarato: “Oggi sono sempre maggiori le persone che praticano lo sport, questo perché apporta benefici a livello fisico e a livello psicologico. Sia lo sport che il turismo sono due fattori che hanno un grande impatto sociale e uniti tra loro possono offrire un prodotto di alta qualità e apportare vantaggi economici, culturali, sociali e ambientali a quelle località come la nostra che ne fanno tesoro. L’ intenso programma che si terrà nell’estate 2016si ispira proprio a questi valori e per realizzare un sistema di eventi sportivi ben strutturato è stata necessaria la collaborazione tra strutture private, enti pubblici e associazioni sportive. E’ su questa strada che continueremo a lavorare anche in futuro”.

 

Gli eventi sportivi continueranno per tutta la stagione estiva a partire dall’importante evento BTWC ovvero il Beach Tennis World Championship che si terrà dal 2 al 7 agosto sempre sulla spiaggia al Bagno  Delfino.

RiminiWellness ribalta internazionale

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La manifestazione riferimento dei settori fitness, benessere e sport anche oltre confine. Importanti arrivi business da Danimarca, Finlandia, Grecia, Norvegia, Polonia, Russia, Serbia, Spagna, Turchia, Ungheria e Uzbekistan

di Kat

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Rimini, 31 maggio 2016 – Ribalta mondiale per RiminiWellness, assurta a crocevia del business di settore. La manifestazione di Rimini Fiera calamiterà centinaia di operatori, buyers e presenter esteri. Importanti arrivi business proveranno in particolare da Danimarca, Finlandia, Grecia, Norvegia, Polonia, Russia, Serbia, Spagna, Turchia, Ungheria e Uzbekistan. Migliaia anche i visitatori che scenderanno fra i padiglioni da oltre confine. Gruppi organizzati sono attesi  da Spagna, Bulgaria, Ungheria, Serbia. Solo online sono stati acquistati biglietti da 50 Paesi diversi: in testa Russia e Svizzera. Un risultato importante, frutto di progetti rivolti proprio ai mercati esteri che sono stati condotti negli ultimi mesi e che in fiera culmineranno con la collaudata piattaforma on line di businness meeting che consente, solo agli espositori, di fissare incontri nel periodo precedente la manifestazione. Nel dettaglio, per RiminiWellness 2016 è stata portata avanti una promozione all’estero rivolta sia al B2C che al B2B. In particolare, la promozione B2C è stata indirizzata verso le principali palestre e fitness club di numerosi paesi dell’area UE e dei Balcani e tramite i media specializzati dei Paesi di riferimento. La promozione B2B si è concentrata maggiormente sulle nazioni in cui il settore si mostra più dinamico e produrrà la discesa a Rimini di importatori diretti, in qualità di buyer ufficiali.

Nella regione di Villach la vacanza è 100% attiva

Stare all’aria aperta, vivere la natura e  ritrovare se stessi. Per tutti gli amanti delle vacanze attive, la regione carinziana Villach – Lago di Faak – Lago di Ossiach  offre davvero una grande varietà di possibilità. Ciclismo, canoa, corsa e nordic walking, arrampicata, golf e tanto altro per passare giorni indimenticabili tra sport e relax.

copyright-region-villach-tourismus-gmbh_adrian-hipp_klettern-rotschitza-klamm22 Aprile – Un ruscello come efficace workout, un prato nella radura di un bosco come tappeto per esercizio a corpo libero, una parete di roccia come fitness center per il potenziamento muscolare. La zona turistica di Villach, a pochi chilometri dal confine italiano di Tarvisio, offre davvero infiniti spunti per chi cerca una vacanza attiva e a contatto con la natura. Le sue montagne meravigliose e le acque luccicanti dei suoi laghi saranno vere e proprie palestre a cielo aperto per il benessere di corpo e dello spirito.

Attività a filo d’acqua – Nella zona turistica di Villach ci sono nove laghi balneabili, dalle acque pulite e calde. Il Lago di Ossiach e il Lago di Faak, con le sue acque dal color turchese, sono i principali bacini della regione, apprezzati per le loro spiagge attrezzate e per le infinite attività sportive che qui si possono praticare. Perfetti per tutti gli appassionati di nuoto, sono anche meta per chi ama sport come la subacquea, lo sci nautico (solo Lago di Ossiach) e il windsurf, o attività sempre più in voga e di tendenza come il wakeboarding e il parasailing (entrambi solo Lago di Ossiach) e lo stand-up-paddling. Non mancano attività rilassanti come la canoa e il kayak, praticabili anche sui fiumi come il Gail e la Drava.

copyright-region-villach-tourismus-gmbh_hannes-pacheiner_spa-am--faaker-seeIl piacere di pedalare in mezzo alla natura – Attorno ai laghi, lungo i fiumi o sui pendii delle sue splendide montagne, tanti sono i percorsi dove gli appassionati di ciclismo e mountain bike potranno pedalare in piena libertà e massimo divertimento. Previsti tracciati adatti anche alle famiglie con bambini al seguito, per un turismo assolutamente rilassante e ecosostenibile alla scoperta della zona più meridionale della Carinzia. La rete stradale perfetta incentiva ogni anno l’arrivo di migliaia di appassionati delle due ruote, offrendo soluzioni anche per chi preferisce l’aiuto di una bicicletta elettrica a pedalata assistita. Sicuramente emozionanti e ideali per chi cerca una vacanza attiva alla scoperta del territorio sono le ciclabili della Drava, quella Carnica lungo il fiume Gail, la “Ciclovia Alpe-Adria-Radweg” con partenza da Salisburgo fino a Grado passando per Villach, e il giro dei tre Paesi “Dreiländereck”. A disposizione dei cicloturisti il “Radbus” che, oltre al servizio ferroviario, permette di ritornare al punto di partenza comodamente seduti su autobus dedicati. Disponibili diversi punti di noleggio di biciclette e e-bike, oltre che strutture alberghiere con servizi di deposito.

Voglia di correre – Dai sentieri in collina, ai percorsi lungo i pendii delle montagne; dalle strade asfaltate, a tranquilli percorsi lungo le rive del lago, nella zona turistica di Villach gli appassionati di running troveranno spazio dove praticare il loro sport preferito, per allenarsi o più semplicemente per correre nella cornice di questi meravigliosi scenari. Tanti percorsi meravigliosi di diverse lunghezze e livelli di difficoltà, dal più facile al più impegnativo. Per i più allenati da non perdere il favoloso tracciato da maratona che si snoda da Weissenstein a Wernberg per 42,195 chilometri.

copyright-region-villach-tourismus-gmbh_sport_arriach_2La leggerezza dell’arrivare in vetta – La zona turistica di Villach è circondata da montagne magiche dove tutti gli appassionati di escursionismo e trekking troveranno magnifici itinerari, sempre ben segnalati, che si aprono sugli incantevoli panorami della regione carinziana. I monti Dobratsch, Dreiländereck, Verditz, Mittagskogel l’Alpe Gerlitzen offrono percorsi di diversa difficoltà, praticabili anche da famiglie e bambini. Per i più preparati ideale il leggendario sentiero Alpe-Adria-Trail che si snoda per 750 chilometri dai monti carinziani fino al mare Adriatico, attraversando il “giardino dell’Eden”. Alcune delle tappe più belle del percorso attraversano la magnifica zona turistica di Villach, offrendo la possibilità di scoprirne le più segrete bellezze. Spazio anche al nordic walking lungo il percorso fitness di Villach-Warmbad, costeggiando il maestoso corso della Drava o uno dei nove scintillanti laghi della zona.

La forza della roccia – Un cuore d’alpinista batte nel vostro petto? Irrinunciabile sarà dunque una sosta alle palestre naturali di roccia più amate della Carinzia: il monte Kanzianiberg, presso Finkenstein sul Lago di Faak, e la nuova palestra di roccia Peterlewand a Bodensdorf con splendida vista sul Lago di Ossiach. Da non dimenticare inoltre il parco avventura e il nuovissimo Natur-Aktiv-Park, sempre sul Lago di Faak.

Giocare con stile – Il magnifico campo da golf Schloss Finkenstein sul lago di Faak porta un po’ di swing nelle vostre vacanze in Carinzia. Nelle immediate vicinanze di Villach c’è un eccellente campo a 18 buche per principianti e campioni, con una vista mozzafiato sulle montagne: le Caravanche, il Mittagskogel e il Dobratsch. Qui la stagione dura fino a novembre inoltrato!

Per informazioni: www.region-villach.at  

Sport. Domani Milano saluta la Champions League

Arrivano a Palazzo Marino i trofei continentali UEFA maschile e femminile. La Coppa Campioni attraverserà la città. In sala Alessi le immagini delle vittorie di Milan e Inter. Bisconti: “Inizia la festa per un appuntamento che ancora una volta porterà Milano al centro del mondo”

 

pallone-finale-milano-champions-league-1-681x409-630x409Milano, 18 aprile 2016 – La Coppa dei Campioni che verrà consegnata alla squadra vincitrice della finale del prossimo 28 maggio partirà domani alle ore 13 dallo stadio Meazza e, dopo aver attraversato tutta la città a bordo di un van speciale, arriverà a Palazzo Marino alle ore 14 per il saluto delle autorità cittadine. La Coppa sarà esposta al pubblico in sala Alessi, con ingresso libero, dalle ore 15.30 di domani fino alle ore 20 di domenica secondo i seguenti orari:

venerdì 22 aprile dalle 15.30 alle 20

sabato 23 dalle 10 alle 20

domenica 24 dalle 10 alle 20

A fianco della “Coppa dalle grandi orecchie” i milanesi potranno ammirare anche il trofeo femminile; la finale per eleggere le campionesse europee si disputerà a Reggio Emilia il 26 maggio. Per i visitatori, grazie alla collaborazione con Mediaset Premium, sarà possibile anche ammirare su uno schermo allestito per l’occasione le immagini delle finali vinte da Milan e Inter. Milano, insieme a Madrid, è la città “regina” europea di Champions: 10 trofei a testa (7 Milan e 3 Inter). Alla presentazione di domani, oltre alle autorità cittadine (anche il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi), saranno presenti le massime rappresentanze di Figc, Milan e Inter. Ospiti Linus e Demetrio Albertini. “Inizia domani la grande festa che la nostra città si prepara a vivere in vista della finale del 28 maggio – ha dichiarato l’assessora allo Sport Chiara Bisconti – che vedrà tantissimi eventi. Il centro cittadino si vestirà con i colori della UEFA e sarà possibile giocare a calcio dentro il Castello. Stiamo preparando tante soprese per un appuntamento di grande prestigio che ancora una volta porterà Milano al centro del mondo. Sono particolarmente soddisfatta per la presenza anche della coppa femminile perché è giusto dare il massimo risalto ad una competizione che ha la stessa dignità di quella maschile. Il movimento del calcio femminile in Italia è in grande ascesa ma continua a scontare una scarsa attenzione da parte dei media e una sottovalutazione culturale generale”.

Racconta il tuo Sport Concorso per le scuole

Consiglio Giovani e Sportello Eurodesk informano

CONCORSO PER LE SCUOLE RACCONTA IL TUO SPORTCori, 4 Aprile – L’ACSI Nazionale – Associazione di Cultura, Sport e Tempo Libero, con l’intento di promuovere fra i ragazzi la cultura in ambito sportivo, che interessi ogni tipo di sport, ha bandito il X Premio Nazionale di Narrativa “Racconta il tuo sport” riservato alle scuole elementari e medie inferiori. Le classi potranno partecipare esclusivamente con un lavoro collettivo (lunghezza max 3 cartelle) dell’intera classe che abbia come argomento il tema “Racconta il tuo Sport”. La giuria, che sarà resa nota al momento della premiazione, composta di scrittori, insegnanti, giornalisti, ecc., formerà una graduatoria per ogni sezione alla quale verranno assegnati i seguenti premi: 1° premio € 2.000,00; 2° premio € 1.500,00; 3° premio € 1.000,00.

Verranno inoltre assegnate coppe, targhe, medaglie, ecc. Per le adesioni c’è tempo fino al 12 Aprile 2016. Maggiori informazioni su http://www.istruzione.it/allegati/2015/racconta_sport.pdf

Fonte: Eurodesk Italy – www.eurodesk.it

Il fantastico mondo dello sport e dei suoi valori

“MAXIMARCIA DELL’ANNO OLIMPICO 2016” e cultura sportiva 

di  Roberta Grendene

Attachment-1Milano, 4 aprile – Venerdì 15 aprile presso l’ Arena Brera di Milano la FICTS – Federation Internationale Cinema Television Sportifs scende in campo. L’ evento sigla la conclusione dell’attività svolta nelle Scuole (ottobre 2015 – marzo 2016) e pone fine alla Settimana di Sport per Tutti”.  Per l’ occasione ci sarà la “MAXIMARCIA DELL’ANNO OLIMPICO 2016”, una camminata aperta ai cittadini di ogni età, 2 km a passo libero per Parco Sempione con ingressi e iscrizioni gratuite. Oltre agli studenti delle Scuole Secondarie di Primo grado e delle Scuole Primarie pubbliche e private di Milano ci saranno 30 organizzazioni di altrettanti paesi che aderiranno all’ iniziativa. Per dare un segnale forte di concreta integrazione. La manifestazione sarà aperta dalla  Fanfara dell’Aeronautica Militare Comando 1a Regione Aerea e dalla Banda con Tamburo del Comando Scuola Militare “Teuliè” accompagnata dal lancio di 5000 palloncini con i colori olimpici. L’evento concluderà la 53aedizione dei “TROFEI DI MILANO 2016 – Il processo educativo nella scuola” (42.330 studenti di 228 Scuole), comprendenti attività interscolastiche sportive e formative articolate in 5 Aree – Sport, Cultura, Educazione, Alimentazione e Salute. Unici per riscontro e consensi nel panorama italiano dello “Sport nella Scuola”, ai Trofei hanno partecipato – dal 1964 ad oggi – tre milioni e duecentomila di studenti attraverso una iniziativa totalmente priva di ogni scopo di lucro.  Oltre alle finali delle gare di staffetta – all’insegna dello slogan “La staffetta fa dell’individuo una squadra”  (13-14-15 Aprile 2016) –  si potrà assistere ad una serie di proiezioni ad hoc, finalizzate alla diffusione della cultura sportiva, del fair-play e dei valori olimpici tra i giovani nell’ambito del Progetto “Emozioni dello sport: Cultura attraverso le immagini”. Il Comitato Organizzatore, presieduto dal Prof. Franco Ascani, assegnerà il premio “Trofeo  Rovelli – 96 anni di Sport”, per ricordare che proprio Giuseppe Rovelli ha avviato migliaia di giovani nel fantastico mondo dello sport e dei suoi valori.  L’iniziativa, organizzata dalla FICTS Italia a.s.d. e dal Comitato Interprovinciale Milanese dall’AICS con il Patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale Lombardia, del Comando Militare Esercito Lombardia, di Regione Lombardia, della Città Metropolitana di Milano e Comune di Milano,del CONI, della FIDAL e con il sostegno della Centrale del Latte di Milano, è finalizzata all’incremento delle capacità intellettive dei giovani ricoprendo, quale fattore di crescita umana, un ruolo nella formazione del carattere e nell’educazione dell’individuo: sostenibilità ambientale, sviluppo della creatività, acquisizione di esperienze sociali e relazionali.

Il 6 gennaio #IoVadoAGiocareALocri

Appello del CSI allo sport di base e a tutti i giovani che amano lo sport: “Non lasciamo solo lo Sporting”.

sporting d'argentoLocri, 31 dicembre – Si vuole far morire lo Sporting Locri? Allora per un giorno a Locri portiamoci lo sport di base di tutta Italia. Invadiamo la piazza e le strade del comune della Locride con campetti improvvisati e con giovani provenienti dalle società sportive di tutta la Calabria ma anche di tutta Italia. Lo sport non può infatti essere “chiuso” per minacce. Così il Centro Sportivo Italiano, a sostegno delle “sue” ragazze dello Sporting Locri, convoca tutto lo sport di base dello Stivale. Zaino in spalla e pallone sotto braccio, infatti, da ogni parte d’Italia l’appuntamento sarà a Locri per una giornata, il 6 gennaio 2016, di condivisione, solidarietà e speranza. Una festa di sport in piazza per tutte le squadre di basket, calcio e volley, che vorranno esserci per partecipare gratuitamente ai tornei e segnare un punto decisivo nella lotta alla criminalità organizzata.  Quest’anno la Befana in Calabria regalerà sorrisi, scatti e sudore, assieme ai tantissimi abbracci con e per lo Sporting Locri, che in questi giorni ha dichiarato di voler chiudere in seguito ad alcune vergognose azioni di minaccia nei confronti dei dirigenti della squadra di calcio a 5 femminile che milita in serie A della FIGC, ma che è anche vicecampione nazionale in carica del Centro Sportivo Italiano per il calcio a 5 femminile open. Un’azione chiara, una risposta netta a chi con la violenza, anche solo minacciata, vuole scrivere la parola fine su una storia che parla di sport e riscatto, di parità e di vittorie, dentro e fuori dal campo. Una proposta folle, ma concreta, quella promossa dal CSI: un flashmob sportivo tra le strade di Locri, grazie al supporto dell’Amministrazione comunale. Come partecipare? Semplice. Basta inviare una mail a iovadoagiocarealocri@csi-net.it ed iscriversi sia come squadra, sia come singoli giocatori. Il Csi garantirà collegamenti in pullman dai principali snodi di trasporto della Regione. Per chi arriva da lontano per la notte del 5 gennaio è previsto l’allestimento di oratori e palestre per riposare. Un’invasione pacifica per dire “stop” a chi attraverso mezzucci mafiosi intende arginare la passione di tante ragazze. Da qui l’idea del grande evento di piazza, sostenuto anche dal comitato provinciale del Csi Reggio Calabria, che colorerà le vie locresi in una giornata di sport: tante le discipline che animeranno lo streetballdella “resistenza sportiva”. Entusiasta dell’iniziativa il Sindaco di LocriGiovanni Calabrese, pronto a mettere a disposizione la Piazza centrale della cittadina reggina.  Non solidarietà a parole, ma “ scendere in campo” insieme nella partita più difficile, ossia quella contro la paura. Lo sport ed il calcio insegnano che nei momenti di difficoltà ad emergere è il gruppo, la squadra; per questo il CSI ha voluto chiamare a raccolta tutte le forze positive dello sport affinché grazie ad una giornata di festa vengano ripristinati i valori della lealtà e del rispetto dell’altro, mortificati da una vicenda così triste. Ma c’è una Locride ed una Calabria diversa e la vedremo in calzoncini e maglietta il 6 gennaio perché tutti possano dire con serenità #IoVadoAGiocareALocri. A spiegare il perché di questa iniziativa è il presidente nazionale del CSI, Massimo Achini “lo Sporting Locri non gioca solo in serie A di calcio femminile. É anche un’ importante società sportiva di base affiliata al CSI. Nel 2015 il quintetto reggino è andato sul podio nelle finali dei campionati nazionali disputate a Montecatini.  Ecco allora che – di fronte alle minacce ricevute – non bastava far loro sentire la nostra solidarietà a parole. Lo sport nelle periferie e nei territori difficili vince due volte perché rappresenta una delle poche occasioni per i giovani per incontrare i valori della vita. Ecco perché non può e non deve chiudere. Abbiamo pensato allora di rivolgere un appello a tutti i giovani che giocano nelle società sportive di base di tutta Italia: sacca in spalla e pallone in mano e il 6 gennaio venite a giocare a Locri. In particolare aspettiamo tutto il calcio femminile di “base” per abbracciare le ragazze dello Sporting. Ma non solo loro. Si giocherà infatti anche il calcio a 5 maschile, a pallavolo e a basket. Abbiamo una grande fiducia nei giovani. Sono loro che devono prendere in mano le redini del futuro dello sport e del Paese. È questa è una bella occasione per non stare a guardare e per dire invece “io a Locri a giocare ci vado”. Sul sito nazionale del Csi tutte le info per partecipare e i moduli iscrizione da compilare entro e non oltre il 1° gennaio 2016.

L’iniziativa è supportata sui canali social attraverso l’hashtag#IoVadoAGiocareALocri.

Sport, al via il percorso delle “Buone Pratiche”

L’ accordo di programma, per il secondo anno consecutivo, tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il CONI nell’ambito del programma di azioni previste dal Progetto “Sport e Integrazione” dà il via al Progetto “Sport e Integrazione”
Sport_IntegrazioneRoma, 8 aprile – Raccogliere, valorizzare e diffondere esperienze positive in materia di sport e integrazione, mirate a favorire l’inclusione e l’inserimento dei giovani di prima e seconda generazione, provenienti da un contesto migratorio, e tese a contrastare l’intolleranza e la discriminazione nell’accesso allo sport, attraverso la valorizzazione delle diversità.
È questo l’obiettivo del percorso delle “ Buone Pratiche”, nell’ambito del programma di azioni previste dal Progetto “Sport e Integrazione”, grazie al rinnovato accordo di programma, per il secondo anno consecutivo, tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il CONI.
Il cammino di “segnalazione” delle Buone Pratiche, parte oggi con l’invito, attraverso una “call” pubblica, a presentare attività e azioni in favore dell’integrazione attraverso lo sport, rivolto agli organismi sportivi riconosciuti dal CONI, alle associazioni del mondo dello sport, al terzo settore, agli Enti territoriali e, più in generale, ad ogni forma di associazionismo, consentendone la più ampia opportunità di partecipazione. Per partecipare all’iniziativa è necessario compilare, entro il 31 maggio, un apposito modulo disponibile sul sito ufficiale del Progetto, www.fratellidisport.it, dal quale è possibile anche consultare il regolamento della “call” e scaricare il Manifesto per conoscere i valori, gli obiettivi e le azioni del Progetto “Sport e Integrazione” e sul portale dell’Integrazione dei Migranti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.integrazionemigranti.gov.it).  I Progetti partecipanti, per essere ammessi, devono attribuire un ruolo centrale all’etica sportiva come veicolo di integrazione, al rispetto delle regole e all’applicazione dei Principi delManifesto dello Sport e dell’Integrazione, quali la Fratellanza Sportiva e la Non Violenza, la Valorizzazione delle diversità e delle unicità, il Rispetto e la Consapevolezza del ruolo, il Rispetto delle regole e la Lealtà Sportiva, il Diritto allo Sport. Saranno considerati “ Buone Pratiche” i progetti che, oltre a rispettare i Principi di “Sport e Integrazione”, rispondano a determinate caratteristiche quantitative e qualitative, in base alle quali verranno individuate le “Buone Pratiche più virtuose”. A livello quantitativo dovranno essere indicate e rispettate le seguenti caratteristiche: realizzazione del progetto negli ultimi tre anni (tra il 2012 e il 2015), numero di partecipanti coinvolti, territori ed enti coinvolti. Dal punto di vista qualitativo invece, le caratteristiche sono: pertinenza rispetto ai temi di Sport e Integrazione, applicazione dei Principi del Manifesto, coinvolgimento di giovani provenienti da un contesto migratorio, inclusione e risultati sul territorio, soggetti coinvolti nelle azioni (istituzioni, associazioni, rappresentanti delle comunità straniere, ecc.). Tutte le Buone Pratiche che avranno superato i criteri di ammissibilità saranno pubblicate sul sito www.fratellidisport.it e potranno partecipare alla fase di selezione, a cura del Comitato Tecnico-Scientifico di “Sport e Integrazione” affiancato da una apposita Commissione di valutazione.  Tra i migliori progetti selezionati, pubblicati nel “ Manuale delle Buone Pratiche”, saranno individuate le 12 “Buone Pratiche più virtuose”, quelle cioè che meglio avranno rappresentato e diffuso i valori di “Sport e Integrazione”, a cui sarà riservata una ampia visibilità sui media nazionali, con il sostegno di media partnership, la pubblicazione sul sito del CONI e sul portale dell’Integrazione dei Migranti del Ministero e, infine, la possibilità di godere di un grande momento di visibilità durante il Workshop nazionale “Sport e Integrazione: le Buone Pratiche”, in programma nel mese di ottobre.

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