Nasce il Franchising SMS: Poste, Spesa e Farmacia a Domicilio

Al centro di tutto vi è il RE-cliente attorno al quale ruotano i servizi

ImageProxy-(1)Milano, 3 maggio 2016 – Dal look accattivante alla comunicazione vincente, dall’arredo moderno e funzionale alla tecnologia 2.0, arriva il corner Farma Poste Spesa, una proposta che ha tutte le carte in regola per essere considerata l’idea in franchising vincente del 2016 quella che propone in un’unica formula servizi postali e spedizioni, la farmacia e la spesa a domicilio. Per rendersene conto basta una veloce ricerca sui portali di franchising o un’occhiata al sito del franchising www.sportellimultiservizi.it per scoprire tutti i vantaggi offerti dal corner FarmaPosteSpesa firmato SMS – Sportelli Multi Servizi. I possibili target interessati al progetto franchising sono tanti e spaziano dall’imprenditore sempre attento a scovare qualcosa di nuovo e brillante, al genitore alla continua ricerca di un’occupazione per i propri ragazzi, così come dai giovani laureati ancora disoccupati a quelli che, più semplicemente, hanno già le idee chiare e preferiscono diventare titolari di una attività tutta loro piuttosto che un lavoro alle dipendenze di altri.   Dando uno sguardo attento al sito ufficiale www.sportellimultiservizi.it si comprende subito il core business di Sportelli Multi Servizi. Al centro di tutto vi è il RE-cliente attorno al quale ruotano i servizi. Il target è vasto: liberi professionisti, commercianti, aziende, single, coppie e famiglie. Gli esperti ci dicono che siamo tutti alla costante ricerca di qualcosa: chi rincorre il tempo che scivola via sempre più rapidamente o chi ricerca il servizio che non c’è, senza considerare che a tutti piacerebbe una vita ricca di comodità e con molti meno pensieri. Problematiche che si rivelano il pane quotidiano di Sportelli Multiservizi e i corner Farma Poste Spesa che nascono per venire incontro al bisogno di servizi degli utenti. Infatti, il nome Farma Poste Spesa sta chiaramente per farmaco a domicilio, servizi postali e spesa a domicilio, ovvero i tre servizi chiave offerti dal corner o sportello multiservizi. Qualcuno potrebbe domandarsi “perché proprio questi tre servizi”? La risposta è racchiusa, secondo i fondatori, in una parola: evoluzione. Perchè il mercato sta evolvendo in una direzione ben precisa che può essere riassunta in tre semplici riflessioni. In primis, occorre considerare una terza età crescente che avrà un bisogno sempre maggiore di servizi, soprattutto a domicilio: nel 2040, in poco meno di 15 anni, i residenti con più di 65 anni saliranno dal 20,3 al 31,3% di cui circa la metà ultra ottantenne e vi saranno molte più famiglie uni-personali, e soprattutto, di anziane, data la maggior longevità femminile, con un’aspettativa di vita media di 88,6 anni (fonte: ISTAT). In secondo luogo, l’ingente chiusura degli uffici postali e la conseguente forzata informatizzazione costituisce un problema serio vista la presenza di larghe parti del paese non coperte dai servizi informatici.Oltremodo, una larga parte del paese, per lo più anziana, non ha né strumenti né la formazione adeguata per accedere ai servizi informatizzati. In più, come confermano i dati ISTAT 2015, ben oltre 10 milioni di cittadini vivono in comuni sotto ai 5000 abitanti e ben 6 milioni vivono in comuni o frazioni montane. Per cui, la scomparsa degli uffici postali in aree montane e scollegate dai centri urbanizzati non potrà che comportare disagi notevoli per almeno il 25% della popolazione. L’ultima riflessione, forse la più importante, è l’esplosione che il servizio di home delivery, ovvero recapito o consegna a domicilio, ha visto nel nostro paese, unitamente alla crescita dell’e-commerce. Secondo i dati emersi dall’indagine “connected commerce” di Nielsen, l’Italia è il paese con il più alto tasso su scala globale negli acquisti online oltreconfine (79% vs 57 a livello mondiale). Constatato ciò, emerge quanto il franchising FarmaPosteSpesa sia valido e fruibile. Diventare titolare e gestore di un multiservizi FarmaPosteSpesa significa svolgere un’attività gratificante e produttiva, utile e fondamentale, per utenti privati e business: la mission è quella di diventare, nel proprio comune, un vero e proprio punto di riferimento nella vita delle persone, quindi un amico con una marcia in più sempre pronto a soddisfare ogni tipo di richiesta.

San Valentino è la festa preferita dalle donne over 40

Secondo le stime del portale CougarItalia spendono di più le donne della Lombardia (2,5 milioni di euro) del Lazio (2 milioni) e della Campania (1,8 milioni) per un totale in tutto il Paese di 16 milioni di euro

Di Ram

 

come+festeggiare+san+valentino+con+le+amicheRoma, 14 febbraio – Ancora in crescita nel 2015 il numero di giovani desiderosi di lasciarsi sedurre da  una Cougar, una donna più grande di loro, attraente e sensuale, capace di risvegliare le loro fantasie, che ha successo nel lavoro e che è economicamente indipendente. D’altra parte per conquistare il cuore di un partner più giovane le donne Cougar non badano a spese e per San Valentino quest’anno il loro budget è di circa 16 milioni di euro. Lo sostiene un’indagine firmata CougarItalia, il portale dedicato alle donne che cercano relazioni con uomini più giovani di loro, che ha compilato una classifica delle regioni italiane dove le donne Cougar sono più spendaccione. Se quest’anno 6 uomini su dieci hanno tagliato la spesa per i regali di San Valentino, secondo Cougar.com 7 donne Cougar su dieci optano invece per un livello di spesa superiore a quello dell’anno precedente, 2 su dieci per una spesa in linea con quella del 2014 e solo una su dieci per una spesa all’insegna del risparmio rispetto alle scelte dello scorso San Valentino. A spendere di più sono le donne Cougar della Lombardia, la cui spesa complessiva per San Valentino 2015 stimata da  è pari a 2,5 milioni di euro, pari al 16% della spesa totale delle donne Cougar italiane per il giorno degli innamorati. Al secondo posto nella graduatoria stilata da Cougar si posiziona il Lazio con una spesa complessiva di 2 milioni di euro (13% della spesa totale) seguita dalla Campania a quota 1,8 milioni di euro (11%). «Non vi è dubbio che per le Cougar i regali di San Valentino devono essere sorprendenti, diversi dai soliti regali, perché questa data segna un giorno molto importante per le quarantenni italiane, per cui ogni piccolo dettaglio deve essere preparato con attenzione» puntualizza Alex Fantini, ideatore del portale CougarItalia.com. Insomma le Cougar italiane quest’anno hanno deciso di spendere più dell’anno scorso, un tendenza che mette in rilievo quanto San Valentino sia ancora una festa in piena regola per le Cougar ma anche quanto esse siano disposte a non badare a spese per conquistare il cuore di un uomo più giovane. E gli uomini? Per loro la tendenza è quella di relazionarsi con donne più grandi, attraenti ed economicamente indipendenti, perché la maggior parte di loro riconosce che la loro sicurezza e i loro anni di esperienza siano valori importanti per una relazione. 

 

 

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