SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET

Lunedì 3 agosto 2015 – Ore 21,30 INVITO ALLA DANZA chiude la XXVesima edizione

01spellbound_03agostoRoma, 2 agosto- La chiusura della tranche estiva del festival Invito alla Danza, che proporrà in autunno nuovi spettacoli, è affidata all’ensemble del coreografo romano Mauro Astolfi. Tre i brani in programma che manifestano sfaccettature diverse della creatività dell’autore: Small Crime, un duetto che evidenzia la conflittualità che spesso emerge nella coppia; She is on the ground, performance ironica ed inconsueta per le corde del coreografo che sottolinea, divertito, il gran lavoro che gli uomini a volte devono fare per conquistare le donne; la seconda parte dello spettacolo Dare, novità 2015, creazione che segue al debutto della prima parte avvenuto lo scorso anno. Lo spirito di questo lavoro è un ringraziamento alla vita, al pubblico e ai danzatori che hanno permesso la crescita della Compagnia.

SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET

02spellbound_03agostoLa compagnia nel 2011 modifica il suo storico nome Spellbound Dance Company in Spellbound Contemporary Ballet. Fondata e diretta da Mauro Astolfi tra il 1994 e il 1995, rappresenta una delle più interessanti espressioni della coreografia italiana. La compagnia utilizza una tecnica ed una gestualità in continua sperimentazione ed evoluzione. Mauro Astolfi ha infatti costruito un suo stile nato dalla elaborazione di diverse forme espressive del movimento contemporaneo. La compagnia si avvale di un cast di interpreti di inconfondibile qualità stilistica, che si sono formati presso le più importanti scuole nazionali e internazionali. Numerose le tournée nei principali festival italiani ed europei tra cui la Biennale di Venezia, il Festival di Biarritz, il Madrid en Danza ecc… La SCB é stata inoltre invitata in Thailandia dove ha partecipato al prestigioso International Dance and Music Festival di Bangkok e negli Stati Uniti all’APAP Conference di New York. Nella stagione 2012/2013 ha realizzato cinque settimane di tournée nelle principali città degli States, a seguito del conseguimento di un NDP subsidy, assegnato a Spellbound come unica compagnia europea.

MAURO ASTOLFI
Dopo una lunga permanenza negli Stati Uniti, dove si è formato, fonda la Spellbound Dance Company per esprimere la sua personale concezione del linguaggio coreografico. Tra i lavori più significativi creati per la SCB ricordiamo: Camouflage, Quattro-il disordine delle stagioni, Stati Comunicanti, Duende, Carmina Burana, Nafas, Emotional Balance rappresentati in Italia e all’Estero. Come coreografo è stato inoltre invitato presso teatri e compagnie: nel 2004 è coreografo per Kitonb Extreme Theatre Company e nel 2005 per Theaterschool di Amsterdam. Nel 2010 crea un nuovo lavoro per il Szegedi Kortárs Balett in Ungheria e, nello stesso anno, firma le coreografie per il musical I Promessi Sposi-Opera Moderna con la regia di Michele Guardì. Nel 2011 è invitato in Germania dal Liepziger Ballet a coreografare una creazione originale per il progetto INTERSHOP dal titolo Hold Me in this Storm e, negli Stati Uniti, realizza un nuovo lavoro per la River North Chicago Dance Company. Nello stesso anno, insieme alla coreografa israeliana Adi Salant, Direttrice Associata del Batsheva Dance Company, partecipa al progetto Danza e/è Cultura un Ponte tra Italia e Israele, promosso e patrocinato dal MIUR e Fondazione Flavio Vespasiano, Comune di Rieti. Oltre all’attività di coreografo, Mauro Astolfi è costantemente impegnato come docente nei maggiori centri di danza di Tokyo, Parigi, Londra, New York, Zurigo, Stoccolma, Amsterdam, Los Angeles oltre che in numerose strutture italiane.

INVITO ALLA DANZA 2015 Festival Internazionale di Danza e Balletto XXV edizione

Festival di particolare interesse per la vita culturale della Città 2014-2016, Invito alla Danza è realizzato con il sostegno di Roma Capitale in collaborazione con la Siae ed è inserito nella programmazione dell’ESTATE ROMANA 2015 dal 16 luglio al 3 agosto 2015

invitoalladanza2015Roma, 3 luglio – Nozze d’argento per Invito alla Danza, la più antica manifestazione romana dedicata a quest’arte che festeggia nel 2015 il suo XXV anniversario realizzando, com’è nel suo stile, spettacoli di innovazione culturale, grande danza e multidisciplinarietà secondo un cartellone variegato. Per valorizzare questo importante anniversario, il Festival ha riconquistato il suo spazio storico a Villa Pamphilj.  Apre il cartellone, il 16 luglio, la Nueva Compañia de Tango Argentino di recente formazione e al suo debutto romano con lo spettacolo El ultimo Tango, dedicato alla musica di Piazzolla mirabilmente eseguita dall’Orquestra Minimal Flores del Alma.  A seguire il 21 luglio, in prima assoluta, lo spettacolo L’ultimo rifugio realizzato in collaborazione con la compagnia Egri Bianco Danza e il sito archeologico museale del Bunker del Soratte. Lo spettacolo interdisciplinare con musica live, testo recitato, video multimediale e filmati d’epoca, unico nel suo genere, realizza un’interessante innovazione teatrale. Dopo il debutto romano, la performance verrà riproposta il 26 luglio all’interno del Bunker del Soratte.  Il 23 luglio appuntamento stabile con la primaria compagnia di danza Aterballetto che presenterà lo spettacolo Certe notti su musiche e poesie diLuciano Ligabue e coreografia di Mauro Bigonzetti. La performance rappresenta un cammino nella notte intesa come rigeneratrice di una realtà intima personale. Invito alla Danza apre quest’anno a un nuovo genere teatrale in cui si mescolano momenti di clownerie,  cabaret , street-dance, mimo e proiezioni video. Tutto questo è lo spettacolo Scotch imBALLATI vivi che arriva a Villa Pamphilj il 28 e 29 luglio e coinvolge i Bandits Crew e i Falappa Project. In questo momento è particolarmente fragile la situazione della danza classica che sempre meno viene rappresentata e che, per non sparire definitivamente dai palcoscenici italiani, ha bisogno di essere tutelata: nel cartellone 2015 l’appuntamento col balletto è il 31 luglio e viene rappresentato dal Gala Giuseppe Picone e i grandi della danza. Con l’étoile partenopea si esibiscono i migliori danzatori dello scenario internazionale, attualmente principals nei più importanti teatri e compagnie.  Chiude il cartellone, nell’ambito dell’Estate Romana, la Spellbound Contemporary Ballet con una serata a lei dedicata. Il 3 agosto la compagnia guidata daMauro Astolfi si esibirà infatti nello spettacolo Serata Spellbound formato da tre diverse coreografie.  All’inizio dell’autunno, con date ancora da definire, Invito alla Danza proporrà due progetti realizzati in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Danza. Il primo, Formidabili quegli anni, ricostruisce le performances dei grandi coreografi che hanno introdotto in Italia, e a Roma in particolare, la Modern Dance americana (Elsa Piperno, Joseph Fontano e Nicoletta Giavotto) e delle tecniche di riferimento per la conoscenza e la diffusione della danza contemporanea nei suoi linguaggi fondamentali (Graham, Limòn e Cunningham). Il progetto si articola in un triennio e ripropone nel 2015 le coreografie più significative degli anni ’70 e ’80. Il secondo, Trenta e’ Bello (il titolo prende spunto dall’età dei partecipanti) è frutto di un programma ideato da Invito alla Danza nel 1996 atto a stimolare e supportare la creatività giovanile, promuovere i giovani coreografi e rinverdire la danza degli anni a venire.  Un giro di boa, questo venticinquesimo di Invito alla Danza, che conferma la passione, la determinazione e la qualità delle scelte per una proposta articolata e sempre allineata con i nuovi linguaggi della contemporaneità. Come afferma Marina Michetti, direttrice artistica della rassegna: “La freschezza, l’entusiasmo, l’ingenuità degli esordi hanno negli anni ceduto il passo ad una volontà ferrea e ad una professionalità a volte esasperata, grazie alla quale però siamo cresciuti e andati avanti. Grandi però le soddisfazioni, il piacere insostituibile di aver realizzato nella maggioranza dei casi qualcosa di bello o di unico, confortante l’accoglienza e la richiesta del pubblico. In tutti questi anni di lavoro non ci siamo mai allontanati dai nostri obiettivi: dare pari dignità ai diversi stili di danza, presentare nuove proposte, artisti e compagnie esordienti nel nostro paese, senza dimenticare i grandi eventi. In altre parole creare una ‘cultura della danza’.”

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