Cori: Isole Marchesi, Spagna e Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori per la terza serata di gala del Latium Festival

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Sabato 6 Agosto, alle ore 21:15, al teatro di piazza della Croce, si esibiranno il Te Oko O Te Henua Enana, il Gruppo Coros y Danzas de Ronda e gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori.

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Per la terza serata di gala del Latium World Folkloric Festival CIOFF® 2016, sabato 6 Agosto, alle ore 21:15, sul palco del teatro di piazza della Croce, a Cori, si esibiranno i gruppi provenienti da Isole Marchesi (Polinesia francese) e Spagna, dopo gli onori di casa affidati agli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori, nel pieno dei festeggiamenti del loro 40ennale. Per Intercultura in Festa, già dalle ore 20:00 sarà possibile degustare gratuitamente vini (Cincinnato, Marco Carpineti, Pietra Pinta), prodotti tipici locali e pietanze preparate dai gruppi internazionali del Festival e dalle Comunità etniche del territorio, ed assistere alle esposizioni di artigianato dal mondo. Nel dopo festival Gioventù del Mondo in Festa in piazza S.Oliva. Creata nel 1993, l’Ensemble Te Oko O Te Henua Enana (tradotto L’Eco delle Isole Marchesi), con sede nella città di Punaauia e diretta da Changuy Cheung-Yan Lorenza, raggruppa una quarantina di persone originarie delle varie isole dell’arcipelago, ma anche di Tahiti, fortemente influenzata dalla stessa cultura tradizionale. L’obiettivo principale del gruppo è quello di promuovere e diffondere la cultura popolare e tutto ciò che rappresenta il folklore artistico polinesiano Marchesiano. Una cultura molto antica che l’Ensemble raccoglie dalle testimonianze degli anziani e riesce poi a diversificarla ed arricchirla attraverso canti, musiche, danze, artigianato, arte culinaria, tatuaggi, costumi. Il Gruppo Coros y Danzas de Ronda diretto da Adela Ramirez Sabater, torna per la terza volta a Cori, a cui è legata oramai da più di 40 anni. Fondato nel 1950 per recuperare le tradizioni degli antenati del territorio di Ronda, in particolare i balli che rischiavano di perdersi, nel 1981 il gruppo viene incorporato nell’Associazione Culturale Folkloristica Abul-Beka, che istituisce una scuola di danza, dove oltre alle lezioni di ballo folkloristico e di flamenco, si insegna l’arte del balletto classico ed il balletto spagnolo. Da 32 anni, a Settembre, durante le Fiestas de Pedro Romero, l’Associazione organizza le Galas Folklóricas Internacionales  CIOFF®, la più antica manifestazione folkloristica d’Andalusia ed una delle più importanti di Spagna.

Italia, Grecia e Spagna le mete preferite

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È l’Italia la meta preferita di quest’anno. A metterlo in evidenza è SpeedVacanze.it,  il tour operator specializzato nei viaggi per single e nella vendita di crociere online, secondo il quale il 64% dei viaggiatori prevede di rimanere entro i confini del nostro Paese

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A causa dei recenti attentati molte destinazioni estere hanno subito un crollo delle prenotazioni. Quest’anno la destinazione preferita dai vacanzieri è dunque l’Italia: il 64% dei viaggiatori prevede infatti di rimanere entro i confini del nostro Paese, contro un 36% che è intenzionato a trascorrere le vacanze all’estero. Questi i dati snocciolati da SpeedVacanze.it, il tour operator specializzato nei viaggi per single e nella vendita di crociere online, che ha realizzato un’indagine sulla propensione delle famiglie e dei single ai viaggi per quest’estate. Per le mete in Italia è la Sardegna (16%) tra le mete predilette, insieme alla Puglia (14%) e alla Toscana (11%). Seguono poi la Sicilia (10%) e la Campania (8%). Tra le destinazioni più «cool» proprio Stintino in Sardegna e Pugnochiuso in Puglia sulle cui spiagge bianche e sconfinate SpeedVacanze.it organizza viaggi a due passi da casa dove però sembra di stare ai Caraibi. Per l’estero, continuano comunque a conquistare le preferenze degli italiani la Grecia (15%) e la Spagna (12%), ritenute mete sicure. «In particolare le crociere con rotta verso l’arcipelago ellenico, perché le piccole Isole della Grecia sono considerate luoghi sicuri dai crocieristi e dai turisti italiani» puntualizzano gli analisti di SpeedVacanze.it. Per le loro vacanze, secondo quanto osserva SpeedVacanze.it, le famiglie spenderanno circa 16,5 miliardi di euro, un budget in crescita del 2,5% rispetto al 2015, mentre i single spenderanno 7,1 miliardi di euro in crescita del 3,6%.

 

Alla scoperta delle regioni vinicole del mondo: i trend dell’enoturismo 2016

Una vacanza all’insegna del buon vino Berlino

Tuscany---HomeToGo(www.hometogo.it/media/enoturismo-2016/) 29 aprile 2016 – I vitigni toscani o quelli abruzzesi, la nota Champagne oppure ancora le verdi colline de El Bierzo o quelle più a nord della tedesca Rheinhessen, le valli d’Australia o i vigneti lungo le coste californiane: l’enoturismo è una realtà con tanto da offrire. www.hometogo.it/media/enoturismo-2016/ , HomeToGo il più grande meta-motore di ricerca per case e appartamenti vacanza, ha selezionato 6 tra i più noti Paesi produttori di vino al mondo suggerendo un soggiorno di un fine settimana, oppure di più, in una villa o in un agriturismo, alla scoperta di paesaggi e tradizioni di realtà vinicole vicine e lontane.

Rheinhessen---HomeToGoL’Italia, la Francia e la Spagna sono tre Paesi dalla tradizione vitivinicola secolare nonché i maggiori produttori di vino in Europa. Mentre i primi due si distinguono per aree e tecniche di produzione consolidate e di risaputo successo, la Spagna, in particolare, sperimenta nuove esperienze sensoriali offrendo percorsi in aree emergenti, un must per veri amanti del vino. Ospitalità, ricca tradizione enogastronomica, clima e paesaggi: davvero non manca nulla per una vacanza all’insegna del buon vino in queste tre regioni mediterranee. Infine la Germania, è anch’essa in grado di stupire con diverse chicche e alcuni record in fatto di vini.

L’Italia – In vino veritas, eccellenze vinicole di fama mondiale

L’Italia non è solo il maggiore produttore di vino al mondo ma è anche patria della più antica tradizione vinicola. Quasi tutte le regioni italiane producono vino, il vino stesso è parte della cultura di questo Paese e radicata componente del modo di vivere nostrano. Oltre 3 milioni i turisti che decidono ogni anno di scoprire il meglio dell’esperienza enoturistica italiana. La Toscana, terra di rubini e granati davvero preziosi, tra cui il Morellino di Scansano e il Brunello di Montalcino, ma, soprattutto, icona del Chianti, è produttrice di alcuni dei vini italiani più richiesti all’estero. Oltre 14 le strade del vino, ognuna con realtà uniche e prodotti gastronomici da provare durante un soggiorno tra le colline toscane in fiore, in una villa o in un agriturismo, magari con patio o piscina, che è possibile trovare su www.hometogo.it. La produzione vinicola del Veneto è tra le maggiori in Italia ed in Europa ed anche tra le più variegate: rossi, bianchi e rosati ma anche passiti e spumanti per oltre 25 DOC e 14 DOCG. Tra i nomi di fama mondiale il rosso Amarone della Valpolicella ed i bianchi Soave e Gambellara; il suo Prosecco, poi, è ormai componente degli aperitivi nel mondo. Anche qui tante le Strade del Vino che guidano alla scoperta di cantine, castelli, borghi e tradizioni enogastronomiche per un fine settimana dal sapore piacevolmente amarognolo o decisamente spumeggiante. Primo propulsore del rilancio dell’enologia italiana nel mondo, il Piemonte, è una regione vitivinicola dalla robusta esperienza ed una superficie vitata che raggiunge persino le zone alpine e prealpine. La zona più celebre in assoluto sono, forse, le Langhe, di recente inserite nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO e culla di due grandi nomi tra i vini piemontesi: il Barolo e il Barbaresco. Famosi anche il Dolcetto d’Alba e l’Asti, realizzato, quest’ultimo dalle sole uve del Moscato bianco. Ben 20.000 le aziende vitivinicole con numerose cantine aperte per degustazioni. Qui quasi il 14% delle ville in affitto sono agriturismi, in grado di offrire ai numerosi turisti, esperti o recenti scopritori del vino, una vera vacanza rustica ai piedi delle Alpi Occidentali. Nonostante il territorio di montagna, tutelato da numerosi parchi e riserve nazionali, l’Abruzzo è la regione che produce quasi il doppio della quantità di vino prodotta ogni anno dalla Toscana. La sua tradizione vitivinicola ha origini davvero antiche, riconducibili agli Etruschi. Tra i vini più conosciuti: il rosso Montepulciano d’Abruzzo, il Cerasuolo, la versione rosé della stessa uva, ed il bianco Trebbiano d’Abruzzo; Pecorino e Passerina due dei vitigni autoctoni da valorizzare. Tanti i Sentieri del Vino da percorrere nella natura dei poliedrici paesaggi abruzzesi riscoprendone borghi medievali, ristoranti ed osterie.

Burgundy---HomeToGoLa Francia – Una cultura del vino dall’influenza internazionale

La Francia è un Paese del vino di fama mondiale, che vanta una forte tradizione vinicola ed una varietà di uve e vini davvero estesa, in grado davvero di conquistare ogni palato. I vini di Bordeaux, regione vinicola nel sud-ovest del Paese, sono considerati le varietà più raffinate che è possibile provare, il risultato della selezione ed unione di alcune tra le uve più note da cui si producono i famosi Merlot e Sauvignon. Oltre alle diverse attività legate all’enoturismo, per i tipi più avventurosi, il Cammino di Santiago di Compostela potrebbe essere una sfida fisica e spirituale da considerare durante un soggiorno nella regione. La Borgogna, regione in cui il clima la fa da padrone, è particolarmente nota per il Pinot nero e lo Chardonnay nonché apprezzata destinazione dagli amanti della natura e gli appassionati di edifici antichi. Il vino spumante più famoso del mondo, lo Champagne, prende il nome dalla regione in cui è prodotto: la Champagne-Ardenne. La Champagne Tourist Route, sentiero del vino della regione, si estende per più di 600 chilometri e porta ad altre località turistiche della regione come Reims e Troyes. Infine, il territorio eterogeneo di Rhône-Alpes, la seconda regione vinicola più grande della Francia, anche nota per la sua gastronomia, è la culla di ben 45 denominazioni diverse, di cui 7 specifiche della Valle del Rodano.

La Spagna – Percorsi del vino tra cantine d’avanguardia

La Spagna, è il perfetto di mix di tradizione e avanguardia. Paese dalla sentita tradizione ed antica storia enogastronomica è il panorama enoico sullo sfondo del quale sono emersi, negli ultimi anni, nuovi importanti vini che stanno ottenendo riconoscimenti a livello internazionale. El Bierzo e Bullas sono due delle regioni vinicole emergenti: la prima, in cui persino l’aria profuma di vino, preferisce la coltura dell’uva autoctona Mencía, una varietà coltivata quasi esclusivamente nella Spagna nordoccidentale dalle fresche note fruttate, la seconda, particolarmente nota per i suoi vini rossi, ospita più di 200 cantine tradizionali ed un museo del vino. È Ribera del Duero la regione vitivinicola spagnola che si sviluppa lungo l’omonimo fiume, distante circa 120km dalla capitale Madrid, cresciuta a tal punto da poter sfidare La Rioja, casa, quest’ultima, nota a livello internazionale per i suoi brillanti e fruttati vini rossi, invecchiati in botti di legno pregiato.

La-Rioja---HomeToGoLa Germania – Con la qualità non si scherza

La Germania, infine, tra tutti il Paese meno noto per la sua produzione vinicola, riserva comunque alcune chicche enoiche per chi volesse percorrere sentieri meno convenzionali. Qui con la qualità non si scherza e gli standard definiti dal sistema di classificazione dei vini tedesco sono piuttosto rigorosi. La viticoltura avviene per lo più nel sud-ovest del Paese su una superficie di circa 102.000 ettari. Il principale vitigno della Rheinhessen, o Renania, “la terra dalle mille colline” nella Germania occidentale, nonché la più grande regione vinicola tedesca, è il famoso Riesling. Il 2016 è l’anno perfetto per una vacanza nella regione che festeggia quest’anno il suo 200° anniversario. È, pero, la più piccola Pfalz, o Platinato, la numero 1 del Riesling, coltivato su oltre 5.000 ettari nella verde Valle del Reno. Uno su tre vini acquistati in Germania proviene da questa regione la cui tradizione vinicola ha origini romane antichissime. P.S. in marzo in mandorli sono in fiore. Baden, invece, si distingue per il clima quasi mediterraneo ed una sentita ospitalità. Il clima, la peculiare composizione del terreno e le rocce di origine vulcanica sono il motivo principale per il quale i vini prodotti nella zona hanno sapori così particolari. Infine, Mosel ha il record mondiale quando si tratta di viticolture su territori in forte pendenza, questo il caso di 3.800 ettari su cui tutto è ancora svolto senza l’utilizzo di macchine.

Australia e California – Mix di culture e tradizioni d’oltreoceano

La produzione di vino in Australia supera il miliardo di litri ogni anno. Qui clima e caratteristiche del territorio conferiscono a ciascun vino un inconfondibile gusto. La Barossa Valley è una delle regioni vinicole più antiche, con oltre 70 cantine da poter visitare per una degustazione, magari di uno dei vini più famosi, il rosso e speziato Shiraz. Nella Yarra Valley, a poco meno di un’ora di distanza da Melbourne, si producono i vini Pinot Grigio e Chardonnay della miglior qualità. Qui meritano una visita non solo cantine ed aziende vinicole ma anche parchi nazionali, gallerie d’arte e mercati locali con prodotti freschi. Con una superficie di circa 200.000 ettari, la California è la più grande regione vinicola degli Stati Uniti, la cui produzione di vino è pari a quasi il 90% della produzione totale. La Napa Valley è riconosciuta a livello internazionale come una delle “Great Wine Capitals”, particolarmente famosa per i vini Chardonnay e Cabernet Sauvignon, dista 90 minuti da San Francisco.Una volta atterrati all’aeroporto Santa Barbara, regione vinicola dalle forti influenze spagnole, si consiglia di noleggiare un’auto per un indimenticabile road trip lungo la costa californiana. Sonoma County, è il perfetto connubio di tradizione vinicola e tutela del territorio, destinazione ideale per una fuga romantica o una rimpatriata tra amici. La Temecula Valley potrebbe sorprendere persino i veri enofili, magari con una degustazione a diversi metri di altezza a bordo di una mongolfiera.

Lo studio, mappe e grafici interattivi, i prezzi di soggiorno nelle diverse destinazioni selezionate e le informazioni relative alla metodologia sono consultabili alla pagina www.hometogo.it/media/enoturismo-2016/

A proposito di HomeToGo

HomeToGo è il più grande meta-motore di ricerca per case e appartamenti vacanza che permette di cercare e confrontare in modo facile e veloce le oltre 6 milioni di offerte disponibili in oltre 200 Paesi e da più di 250 siti diversi. Con i vari filtri a disposizione l’utente può trovare la sistemazione più adatta alle proprie esigenze ordinando le proprietà secondo destinazione, data di arrivo e partenza, prezzo e servizi richiesti. Il quartier generale è a Berlino. Fondata da Patrick Andrä, Wolfgang Heigl e Nils Regge, ad oggi l’azienda conta più di 70 dipendenti ed è attiva in 9 nazioni europee e negli Stati Uniti.

Incidente Spagna: Coesione Popolare, funerali di Stato davanti al MIUR‏

Giorgio D’Este: “Speriamo vivamente che il ministro Giannini accolga la nostra proposta e si attivi con le famiglie.”

di Romolo Martelloni

093110854-e00ed0d7-03fc-48a9-886d-f7e757035b99ROMA, 22 MARZO – “Chiediamo al governo italiano di svolgere i funerali di Stato per tutte le nostre ragazze morte nell’incidente in Spagna, davanti al Ministero dell’Istruzione e della Ricerca in Viale Trastevere. Un segno di amore e vicinanza dell’Italia verso queste sue splendide figlie del sapere”. Lo ha dichiarato, Giorgio D’Este segretario nazionale di Coesione Popolare . “Speriamo vivamente che il ministro Giannini accolga la nostra proposta e si attivi con le famiglie. Le nostre ragazze – ricorda D’Este -Stavano vivendo forse uno dei momenti più intensi della loro vita di un giovane, un progetto di studio importante come l’Erasmus, la prima volta fuori casa e il potersi confrontare con ragazzi di altri paesi, ma una serata di divertimento, si è trasformata in un attimo nella fine di tutto”.

Lega Nord, accordi Schengen vanno rivisti. Così anche Francia e Spagna, ma Italia frena

Sergio Divina, senatore Ln, replica a ministro Gentiloni: maggiori controlli significano maggiori sicurezze, Schengen va ripensato adeguando misure di sicurezza a grave momento di allerta terrorismo

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Roma, 12 gennaio –  La Francia durante l’incontro di ieri che ha visto a Parigi i ministri degli Interni dei Paesi Europei, riuniti a seguito del grave attentato terroristico ai danni della redazione Charlie Hebdo, ha sostenuto attraverso il ministro degli Interni Barnard Cazeneuve, che è pronta a modifiche al trattato di Schengen. Anche la Spagna con il ministro spagnolo degli Interni Jorge Fernandez Diaz ha affermato: ‘Noi siamo a favore che si facciano controlli alle frontiere ed è possibile che, di conseguenza, si debbano modificare gli effetti del trattato di Schengen’. Quindi si dice favorevole anche all’introduzione in Europa del Passenger Name Record (Pnr), ovvero alla raccolta dei dati su tutti i passeggeri dei voli aerei. Ma l’Italia non ne vuole neppure discutere. Il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, avverte ‘Schengen è la nostra libertà di circolazione, la nostra democrazia. Se per alcune decine di terroristi rinunciamo alla libertà di circolazione, di manifestazione e di espressione, gli facciamo un regalo fantastico’. Pronta la replica del vicecapogruppo dei senatori della Lega Nord, Sergio Divina, che già poco tempo fa si era espresso in modo critico sulla libera circolazione in Italia di cittadini romeni che finiscono per macchiarsi di crimini efferati, ultimo in ordine di tempo l’omicidio a Torino nei confronti di una povera pensionata di 77 anni per rubargli 15 euro ‘questi romeni dovrebbero presentare alle autorita’ italiane un certificato penale rilasciato dalle autorita’ di Bucarest allegato al documento di identita’’ aveva sostenuto Divina in quella occasione.‘Schengen e’ la privazione della nostra liberta’, della nostra cultura, e’ il passaporto per chi vuole destabilizzare l’Occidente.  Oggi – afferma Sergio Divina che è anche vicepresidente commissione Difesa al Senato – maggiori controlli significano maggiori sicurezze. Questo dobbiamo garantire agli Italiani’. In linea con la lega Nord anche Forza Italia che con le parole di  Maurizio Gasparri, sostiene ‘Fino a quando la vergogna di sbarchi di massa in Italia con il Mare nostrum eterno di casa nostra? Lo dico con vigore in una giornata che la comunità internazionale celebra a Parigi e che non può ignorare l’invasione di clandestini. Dopo le navi carretta – prosegue Gasparri – che nessuno ferma ora altri trasporti a spese dell’Italia. Il ministro dell’Interno fa dichiarazioni di un tipo e politiche di un altro. Ha fatto dell’Italia un colabrodo. Domani in Senato presenteremo il conto ad un governo pericoloso per l’Italia. Mare nostrum for ever deve finire. Hanno mentito e fatto dell’Italia una terra insicura e umiliatà.

Marocco, pedofilo spagnolo graziato dal re: scoppia la rivolta

marocco spagnaProteste a Rabat e Madrid. Forse è una ex spia. Intanto Mohammed VI ordina un’inchiesta per accertare i fatti. 

Roma, 4 agosto – Graziato nonostante la condanna a 30 anni di carcere per violenze sessuali su minori ed è subito polemica. Il re del Marocco, Mohammed VI, ha rilasciato un anziano spagnolo Daniel Galvan Vina, 64 anni di origine irachena, su richiesta re Juan Carlos che aveva visitato il Marocco il mese scorso. L’uomo faceva parte di una lista di 48 prigionieri graziati, appunto, in nome delle eccellenti relazioni tra la Spagna e il Paese maghrebino, ed era stato condannato nel 2001 per abusi sessuali nei confronti di 11 bambini tra i 4 ed i 15 anni. La notizia, però, ha suscitato un vespaio di polemiche e proteste in entrambi i Paesi.

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La Spagna sorda alle proteste di Lidu ed Open Dialog Foundation rimpatria il kazako Pavlov

770_w267_h196Alexandr Pavlov sarà estradato da Madrid, ad attenderlo in Kazakisthan interrogatori e torture per ottenere informazioni su Mukhtar Ablyazov

Roma, 23 luglio – Ieri il giudice del tribunale di Madrid che doveva decidere sul caso di Alexandr Pavlov, il kazako ex security del dissidente e ricercato dal suo paese e dall’Interpol Mukhtar Ablyazov, ha dato l’ordine di procedere con l’estradizione. Si tratta della  sentenza successiva all’udienza dello scorso 18 luglio: in quella data il tribunale spagnolo ha ascoltato i testimoni, compreso un ex caporedattore di un giornale indipendente kazako “Vzglyad”, Igor Vinyavskiy e uno degli analisti della fondazione Open Dialog. download Continue Reading

Kazakhistan, il caso di Alexandr Pavlov perseguitato come Shabalanieva

4EFD5E16-BF1B-4666-A94A-4584A12852F1_mw1024_n_sUomo  di Ablyazov  si trova in Spagna. La Ong ‘Open dialog foundation’ denuncia  la richiesta delle autorità di estradarlo.

Roma, 13 luglio – Ancora un caso di estradizione che riguarda il Kazakhistan. Questa volta, però, il Paese a cui viene chiesto l’asilo politico è la Spagna. La redazione di ‘Dailycases’ è venuta in possesso di un documento di ‘Open dialog foundation’, una Ong internazionale che si occupa della tutela dei diritti umani, che denuncia la richiesta delle autorità di  estradare dalla Spagna Alexandr Pavlov, uomo di Ablyazov leader dell’opposizione in Kazakisthan e marito di Alma Shabalanieva.

“Col pretesto di false accuse di terrorismo – si legge – le autorità kazake vorrebbero estradare un altra persona del gruppo che ruota intorno a Mukhtar Ablyazov, leader dell’opposizione avverso a Nursultan Nazarbayev, presidente del Kazakisthan. Si tratta del suo capo security Alexandr Pavlov. Guardando alla oscura natura della richiesta, la Open dialog foundation chiede alle autorità del regno di Spagna di impedire l’estradizione di Alexandr Pavlov per il Kazakisthan dove sarà messo di fronte a procedimenti criminali a sfondo politico”. Continue Reading

La Lidu su caso Paplov fa rete con Associazioni diritti umani in Spagna

liduLidu( Lega italiana diritti dell’uomo) interviene urgentemente  in difesa di Alexandr  Paplov dopo richiesta d’aiuto di Open Dialog Foundation

Di Maria Vittoria Arpaia

Roma, 12 luglio – Dopo l’incontro di ieri con l’Open Dialog Foundation, la Lidu onlus non ha perso tempo e il presidente,  Alfredo Arpaia, ha scritto immediatamente una lettera a tutte le leghe spagnole facenti capo alla Aedh (Association européenne pour la défense des droits de l’homme) e alla Fidh ( Fédération internationale des ligues des droits de l’homme), sull’urgente caso di Alexandr Paplov, ex guardia del corpo Kazaka, falsamente accusato di terrorismo dal regime dittatoriale e poliziesco instaurato dal presidente Nursultan Nazarbayev, ed arrestato a Madrid l’11 dicembre del 2012. Continue Reading

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