Il minerale della bellezza

Alto Adige. La fonte d’acqua sulfurea passa per lo Sport & Kurhotel Bad Moos****S.

di Kat

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Roma, 05 Giugno – Un’acqua speciale sgorga ai piedi della Croda Rossa, ricca di sali minerali, fluoro, magnesio, calcio e soprattutto zolfo. Il“minerale della bellezza”, come viene definito lo zolfo, rende quest’acqua un’autentica fonte di energia, punto di forza dello Sport & Kurhotel Bad Moos****S che da anni ne sfrutta le proprietà per il benessere e la salute dell’intero organismo. E per rendere la vacanza ancora più dolce, lo Sport & Kurhotel Bad Moos mette a disposizione il pacchetto 7=6 con un giorno in più in regalo!

 Luoghi sulfurei

A dare il benvenuto agli ospiti, proprio all’ingresso della SPA, si trova una fonte d’acqua sulfurea da bere anche più volte al giorno, per il benessere dell’organismo. Lo zolfo è infatti indicato contro reumatismi e disturbi digestivi, per le malattie alle vie respiratorie, per favorire il metabolismo e guarire malattie alla pelle, addirittura per rinforzare unghie e capelli. La SPA Bad Moos mette a disposizione altri luoghi dove poter sfruttare i benefici dell’acqua sulfurea. È il caso della Grotta Relax Sulfurea, un ambiente molto suggestivo con lastre di pietra bagnate e letti ad acqua riscaldati perfetti per il relax. Qui si trova il Percorso Kneipp, da seguire da soli o in coppia, un camminamento circolare che massaggia i piedi, stimola la circolazione e sollecita la muscolatura degli arti. Acqua sulfurea anche nella vasca a 6°C ideale per raffreddare il corpo dopo la sauna. Gli ospiti potranno immergere prima le braccia per pochi secondi, ripetendo il gesto per almeno tre volte, per permettere al corpo di prendere la temperatura dell’acqua di sorgente, per poi procedere con l’immersione di tutto il corpo nell’acqua sulfurea. Un percorso di due metri permetterà di raffreddare il corpo gradatamente e conferirà all’organismo un senso di benessere.

 Benessere allo zolfo

Fra i trattamenti sulfurei della SPA Bad Moos, il bagno allo zolfo è sicuramente quello più noto. La tradizione, nata già nel lontano 1765 nei famosi bagni termali di Moso, si è mantenuta nel tempo e consiste oggi in un’immersione nell’acqua sulfurea di 20 minuti da fare da soli nella vasca di pietra (33 euro) o in coppia nella tinozza (50 euro). Il bagno può essere seguito da un massaggio corpo. Chi preferisce le inalazioni può provare la Grotta Bagno Turco Sulfurea, dove l’acqua viene nebulizzata penetrando così al meglio nelle vie respiratorie. La grotta si può utilizzare individualmente o fino a un massimo di 4 persone, il tempo di permanenza è di 20 minuti, poi si potrà proseguire il trattamento con una doccia sulfurea calda e successivamente con una doccia fredda (1 persona 33 euro). Un esclusivo fango per corpo e viso preparato con acqua sulfurea e un effetto peeling nella grotta di vapore alle erbe aromatiche, questo è il trattamento Vulcania da condividere con il partner. Si inizia massaggiando viso e corpo con le argille speciali dall’azione esfoliante e levigante, poi ci si gode il benefico calore del vapore depurativo alle erbe, al suono della musica rilassante per 20 minuti. A questo punto una luce segnalerà il percorso per le docce per sciacquare il corpo (38 euro a persona). Il peeling può essere seguito da un massaggio rinfrescante e rinvigorente agli oli per una pelle ancora più morbida e idratata. Indicato per la distensione muscolare e articolare è il massaggio con i rotoli di zolfo. Prima i rotoli vengono fatti scorrere delicatamente su tutto il corpo, poi si effettua un massaggio alle erbe alpine.

 Giornate di salute

Sono numerosi i pacchetti da vivere individualmente o in coppia per godere dei benefici dello zolfo. Tra questi il pacchetto “Sulfurea” comprende: 3 sedute nella Grotta Bagno Turco Sulfurea, 1 peeling con sali del Mar Morto e massaggio, 2 Massaggi con rotoli di zolfo, 1 alpine_healthcare massaggio.  Per una vacanza di minimo 3 giorni si possono scegliere le “Giornate di salute per coppie” comprensive di: 2 sedute nella Grotta Bagno Turco Sulfurea, 1 Bagno salutare in due nella tinozza, 2 Massaggi con sacchettini caldi, 4 Impacchi disintossicanti alle erbe, 2 Linfodrenaggi manuali, 2 Massaggi corpo con rotoli di zolfo con 2 rotoli in regalo per ripetere il trattamento anche a casa.

My heart will go on… nella Spa Suite della Val di Sole!

Il romanticismo per eccellenza a San Valentino 2016 si celebra con una fuga d’amore nel caldo abbraccio dell’Alpin Wellness Hotel Kristiania di Cogolo di Pejo (TN).

image001Trento 22 dicembre – Ci sono tanti modi per festeggiare San Valentino, ma il più romantico in assoluto è senza dubbio quello di stupire la dolce metà con una fuga d’amore imprevista. Il nido per 2 in cui vivere momenti indimenticabili intrisi di puro romanticismo è custodito in Trentino, tra le foreste incantate del Parco Nazionale dello Stelvio, dove a 1170 metri, le torri e gli ambienti caldi in legno dell’Alpin Wellness Hotel Kristiania di Cogolo di Pejo (TN) si trasformano nel rifugio speciale di amanti alla ricerca di esclusività. Accade dal 13 al 18 febbraio 2016, quando le coppie vengono accolte negli spazi eleganti della camera Rugiada che gode di una sognante vista panoramica sulla Val di Sole, tra le cime della catena dell’Ortles-Cevedale. A loro è riservato un percorso esclusivo nella Spa Suite del centro wellness dell’hotel, in cui provare il bagno turco privato, la vasca imperiale e il futon, scegliendo tra il pacchetto Alpin Wellness a base di erbe alpine locali (che include un impacco corpo ai profumi di montagna nel bagno a vapore, un massaggio al burro vegetale alle erbe alpine e un idromassaggio di Sissi alle essenze balsamiche, relax e tisana) e il pacchetto Rasul imperiale, l’antico rituale arabo di purificazione, all’insegna del piacere e la complicità: comprende un impacco corpo all’argilla, un massaggio berbero all’olio di argan, un idromassaggio di Sissi alle rose del Marocco e il relax per 2 sul futon e una tisana rilassante. Queste sono solo alcune delle esperienze dell’offerta “Fuga romantica in Trentino”, che prevede 3 o 4 notti in mezza pensione, angolo dolci pomeridiano, accappatoio e ciabattine in camera, momenti speciali nella vasca idromassaggio panoramica esterna riscaldata per sognare sotto le stelle, la palestra e l’ingresso al Virgin Disco Pub, a 50 metri dalla struttura. Per gli innamorati che vogliono approfittare per testare le moderne piste da sci di Peio e Marilleva, dall’hotel parte lo skibus gratuito. Inoltre, i 2 privilegiati possono rigenerarsi quando vogliono nelcentro wellness, provando le diverse saune (alle erbe alpine, pietra e fuoco e sauna del contadino), il bagno romano, la piscina coperta, il percorso kneipp, le docce vitalizzanti e la fontana di ghiaccio.

Il paradiso NON può attendere

Capodanno romantico alle Terme della Salvarola. Sulle colline di Modena rituali di coppia a lume di candela, tra profumi sensuali, nella Private SPA.

image001Modena, 12 dicembre – Si finisce in “bellezza” alle Terme della Salvarola, dove il Capodanno è il delizioso pretesto per una fuga d’amore a regola d’arte. Nella rasserenante cornice delle colline di Modena si fugge dagli inflazionati veglioni, cotillon, fuochi d’artificio e ci si dedica completamente alla dolce metà. Nella Private SPA per due, luci soffuse, musiche rilassanti e candele profumate creano l’atmosfera magica per festeggiare nel modo più romantico. E’ nella suite a misura di coppia che ci si concedono momenti di grande intimità coi rituali di benessere: dall’idromassaggio nella grande vasca ai massaggi da godersi insieme, brindando con un flûte di prosecco. La proposta “Capodanno esotico” comprende 2 pernottamenti in camera doppia Classic con prima colazione a buffet, 1 idromassaggio in coppia con acqua termale profumata alle essenze di zenzero e cannella, da godersi nella suite Eden a lume di candela, 1 massaggio olistico da fare in coppia aglioli caldi alle spezie (40 minuti), brindisi e 3 percorsi benessere alla SPA termale Balnea, dove rilassarsi tra 5 piscine termali a varie temperature con idromassaggio e giochi d’acqua, sauna, bagno di vapore con aromi, luci colorate, zona relax e palestra cardio-fitness. Con un piccolo supplemento da non perdere le camere con cromoterapia a led rossi o quelle con grande vasca idromassaggio.

Benessere d’oro

Il prezioso olio di oliva umbro nella Spa.

Piscina b - Borgobrufa Spa ResortPerugia, 17 novembre – Misticismo e spiritualità, silenzio e quiete. Il borgo illuminato dalle luci di Natale, l’incanto dei presepi. Completo relax nella Spa, comfort e lusso nella suite. Ma anche il vociare allegro che proviene dalle bancarelle, gli addobbi vivaci che animano il centro, lo spettacolo dei fuochi pirotecnici, la scelta dei regali per le persone care. Sono i mille volti delle feste di Natale! Tutti da vivere nell’intimo borgo di Torgiano, a pochi minuti da Perugia, e nella Spa più grande dell’Umbria di Borgobrufa Spa Resort****.

Ponte di Sant’Ambrogio: benessere d’oro
L’inverno ha ufficialmente inizio con la Festa dell’Immacolata! Per chi può concedersi una vacanza, dal 3 al 8 dicembre 2015 si può scegliere il pacchetto “Benessere d’oro” con: 4 pernottamenti in camera matrimoniale, 4 ricche prime colazioni a buffet, 4 cene (bevande escluse), utilizzo giornaliero dei servizi del Mondo delle Acque e del Mondo delle Saune con kit benessere, 1 peeling all’olio (20 min), 1 impacco idratante all’olivo (20 min), 1 rituale “Emozione del Borgo” (45 min), 1 ingresso al percorso salino (30 min). Il pacchetto è disponibile anche nella formula di 3 notti in mezza pensione con 1 peeling all’olio, 1 impacco idratante all’olivo, 1 pulizia del viso “Borgobrufa” (45 min), 1 ingresso al percorso salino (30 min). Infine 2 notti in mezza pensione con 1 peeling all’olio, 1 impacco idratante all’olivo, 1 ingresso al percorso salino (30 min).

Magico Natale
L’atmosfera delle feste è qualcosa di speciale e unico, che si vive una volta sola all’anno! Per questo il pacchetto proposto da Borgobrufa SPA Resort per il periodo dal 22 al 27 dicembre 2015 si chiama “Magico Natale”. L’offerta comprende: 3 pernottamenti in camera matrimoniale, 3 ricche prime colazioni a buffet, 3 cene (bevande escluse), utilizzo giornaliero dei servizi del Mondo delle Acque e del Mondo delle Saune con kit benessere, upgrade in camera di categoria superiore. Inoltre 1 peeling corpo con olio “la Magia del Natale” (20 min), 1 massaggio “la Magia del Natale” (durata 45 min.), 1 ingresso di coppia al percorso salino (durata 30 min.), 1 Regalo di Natale Borgobrufa nella SPA. Disponibile anche la versione di 2 notti in mezza pensione, upgrade in camera di categoria superiore, 1 peeling corpo con olio “la Magia del Natale” (20 min), 1 Regalo di Natale Borgobrufa nella SPA.

Speciale Capodanno
Lo spettacolo dei fuochi d’artificio illuminerà la notte più attesa dell’anno! Per l’occasione, il pacchetto “SpecialeCapodanno”, valido dal 28 dicembre all’1 gennaio 2016, comprende: 4 pernottamenti in camera matrimoniale, 3 ricche prime colazioni a buffet, angolo vital con frutta e crudités di stagione, 3 cene di tre portate (bevande escluse), Cenone di Capodanno con musica dal vivo e spettacolo pirotecnico con acqua e vino della tradizione inclusi, Brunch del 1° gennaio (bevande escluse), eventi a sorpresa. Inoltre utilizzo giornaliero dei servizi del Mondo delle Acque e del Mondo delle Saune con kit benessere. Disponibile la versione di 3 notti in mezza pensione con Cenone di Capodanno con musica dal vivo e spettacolo pirotecnico e Brunch del 1° gennaio, eventi a sorpresa, utilizzo giornaliero dei servizi del Mondo delle Acque e del Mondo delle Saune con kit benessere.

Atmosfere natalizie
Il clima invernale avvolge Perugia e l’accogliente borgo di Torgiano di un fascino intimo e suggestivo. Le decorazioni dei negozi e le melodie natalizie trasformano la città in un paesaggio incantato, le luci vivaci rallegrano la Via dei Presepi nel centro storico, mentre dai mercatini di Natale allestiti nei vicoli sotterranei della Rocca Paolina giunge il vociare allegro della gente. Le strette stradine in salita, attraverso i caratteristici archi e i tanti scalini portano verso il centro storico, le chiese risuonano dei concerti natalizi, le piazze si riempiono dei colori e sapori delle tradizionali bancarelle; i presepi, rinomati capolavori di artigianato artistico, si affiancano ai monumenti e ai tesori che costituiscono le meraviglie di questa città.

Divina (LN): trasformare Banche popolari in Spa vanifica gli sforzi di PMI e dei territori di appartenenza

‘Per ora è solo un decreto, sarà il Parlamento a decidere’ – dice Sergio Divina. Ma le sorti del Investment Compact voluto dal Governo vedono, oltre al dissenso della Lega, anche il no dei sindacati di categoria e di NCD

Sergio_Divina5Roma, 21 gennaio – “Il Governa si appresta a modificare il regime operativo delle Banche Popolari. Poi sarà il turno delle BCC ossia delle Casse rurali. Stranamente questi due tipi di istituti di credito sono quelli che meglio hanno superato i momenti di crisi dal 2008 ad oggi” è il commento ‘a caldo’ di Sergio Divina, vicecapogruppo al Senato in quota Lega Nord, subito dopo l’annuncio del  Governo di trasformare dieci Banche Popolari in società per azioni entro i prossimi 18 mesi. “La conoscenza del territorio, degli imprenditori, dei clienti ha fatto si che le Casse rurali, ancorchè toccate dalla crisi, non dovessero sopportare le sofferenze che invece hanno toccato fortemente tutte le altre banche italiane ed europee. I direttori delle Popolari e delle Rurali, in virtù delle conoscenze personali, hanno erogato crediti a clientele molto più affidabili e raramente sono incappati in incagli e sofferenze dovute alla scarsa solvibilità dei debitori” spiega Divina, “Le grandi banche, invece, hanno operato con altri sistemi, facendo più finanza che credito ed abbiamo visto importanti salvataggi solo grazie agli aiuti governativi, sia attraverso i Tremonti-bond sia diretti come da ultimo il Monte dei Paschi di Siena”. La riflessione di Sergio Divina si ricollega all’essenza stessa delle banche popolari, istituti di credito costituiti in forma di cooperativa e che limitano all’1% del capitale la massima possibilità di partecipazione per ogni socio, a meno che lo statuto della banca stessa non preveda limiti più bassi. In pratica, ogni socio delle banche popolari può esprimere nell’assemblea degli azionisti un solo voto, indipendentemente dal numero di quote possedute. Quindi le banche popolari non sono mai scalabili, poiché nessun soggetto (e soprattutto nessun’altra banca) può arrivare ad acquisire da solo il controllo diretto della maggioranza dei voti nell’assemblea. La nomina degli amministratori di ogni istituto deve dunque avvenire con un ampio consenso tra tutti gli azionisti, quasi come il funzionamento delle economie di una grande famiglia dove tutti si conoscono tra loro. “Ora il Governo vorrebbe cancellare l’importante esperienza delle banche capitarie, dove ogni socio ha un solo voto, – incalza Divina – per sottoporle tutte alle regole civilistiche dell’azionariato societario, dove contano solo i soci con più quote e le dimensioni della società”. In termini più chiari con il decreto Investment Compact il governo cancella il voto capitario (un voto per ogni azionista) e anche il limite dell’1%. Con questo decreto tutte le banche popolari con un patrimonio superiore agli 8 miliardi dovranno trasformarsi in spa nei prossimi 18 mesi e dunque diventeranno di fatto scalabili da qualsiasi soggetto terzo, come una qualsiasi società per azioni. “Noi Trentini rischiamo di veder vanificato più di un secolo di esperienze cooperativistiche, che hanno permesso, attraverso le Casse rurali, anche a territori con pochissime risorse di poter giocare la carta della mutualità, sola che ha permesso nel corso del secolo scorso di veder crescere e prosperare aree e territori penalizzati geograficamente, che altrimenti avrebbero solo subito il fenomeno migratorio” spiega Sergio Divina con riferimento ad una realtà che conosce molto bene “Il testo avrà la forma del decreto legge, ancorchè non esista nessuna forma di urgenza per procedere, ma questo perlomeno consentirà al Parlamento ed a noi senatori, in sede di conversione, di poter esprimere tutta la nostra contrarietà a questa operazione” conclude in attesa che il decreto approdi in Aula, tenuto conto anche della reazione negativa sulla manovra, oltre quella della Lega, anche da parte dei sindacati di categoria e del Nuovo Centrodestra, alleato di governo.

 

 

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