Siracusa e Caravaggio, in arrivo la Crocifissione di Sant’Andrea tela gemella di quella esposta a Cleveland

Il 13 aprile sarà inaugurata a Siracusa la mostra in itinere su Caravaggio e l’amico Mario Minniti, organizzata dalla Soprintendenza e l’assessorato regionale ai Beni culturali fino al 10 gennaio 2020. A dialogare con “Il seppellimento di Santa Lucia” dipinta dal Merisi per la città, la tela con la “Crocifissione di Sant’Andrea” gemella di quella già esposta nel museo d’arte di Cleveland.

Un’arte solenne, dove predomina la realtà con un utilizzo maestoso della penombra e della luce tali da rendere ciò che si ha davanti agli occhi espressione di naturalezza e di una drammatica potenza espressiva, appartenente al pittore e maestro della luce Caravaggio, pseudonimo di Michelangelo Merisi. A beneficiare di tanta bellezza, la città di Siracusa, dove il 13 aprile sarà  inaugurata la mostra “Caravaggio Experience” curata dalla Soprintendenza e l’assessorato regionale ai Beni culturali, che proseguirà fino al 10 gennaio, dedicata al pittore e al suo amico Mario Minniti, conosciuto durante gli ultimi anni romani e che gli fu accanto durante il suo soggiorno nella città aretusea. Atteso l’arrivo  della “Crocifissione di Sant’Andrea” opera gemella della più celebre del museo di Cleveland, proveniente dalla collezione privata Spier di Londra, ed in precedenza appartenuta alla Back Vega di Vienna, come specificato dal quotidiano La Sicilia di oggi.

Un’occasione unica, poiché l’opera dialogherà con “Il seppellimento di Santa Lucia” sull’altare maggiore della chiesa di Santa Lucia alla Badia a piazza Duomo con un percorso itinerante: il capolavoro in prestito sarà esposto nella sala Caravaggio della Soprintendenza, in piazza Duomo, a pochi passi dalla chiesa dove si trova il quadro dipinto dal pittore a Siracusa. Poco distante, entrando da un portone nelle mura dell’arcivescovado, si potrà ammirare la mostra dedicata a Mario Minniti allestita tra l’intrico di vie dell’Ipogeo siracusano. «Il dialogo tra le due opere di Caravaggio – dice Fabio Granata, assessore alla Cultura del Comune – consentirà il miracolo della percezione di un paesaggio caravaggesco originale e inedito, reso ancora più suggestivo dalla contestuale “Caravaggio Experience” allestita nel tratto sotterraneo della stessa piazza, nel cuore dei suoi misteriosi ipogei». Saranno esposte alcune opere di Minniti per completare il contesto espositivo, dove si potrà assistere all’arte pittorica basata sulla “maniera” caravaggesca dell’artista siciliano e siracusano”.

Roma, Mibact: Villa d’Este in notturna per l’estate

Un ricco programma di iniziative animerà le 22 serate in programma nel complesso di Tivoli: concerti, spettacoli, assaggi rinascimentali e degustazioni di prodotti del territorio consentiranno ai visitatori di vivere appieno la loro esperienza negli spazi del palazzo e del giardino.

Este8Roma, 4 luglio – Apertura in grande stile per la stagione 2014 della manifestazione Villa d’Este di notte, le aperture notturne che offrono la possibilità di visitare il complesso rinascimentale di Tivoli nella suggestiva atmosfera dell’illuminazione notturna. Promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, diretta dall’arch. Giorgio Palandri, la manifestazione, realizzata con la De Luca Editori d’Arte con il coordinamento scientifico e organizzativo del direttore di Villa d’Este Marina Cogotti. Un ricco programma di iniziative animerà le 22 serate: concerti, spettacoli, assaggi rinascimentali e degustazioni di prodotti del territorio consentiranno ai visitatori di vivere appieno la loro esperienza negli spazi del palazzo e del giardino. Gli spettacoli vedono coinvolti diversi artisti ed associazioni culturali, che si esibiranno con una programmazione assai varia: musica antica e da camera, serate jazz e folk; musica per il cinema e rock. Tra questi, la Garfield Jazz Ensamble di Seattle, il chitarrista degli Europe Kee Marcello, il cembalista Basilio Timpanaro, il Quartetto Concentus, l’Accademia Ergo Cantemus. La programmazione dell’Auditorium Tivoli Lab è realizzata con il contributo della Regione Lazio. Dodici serate saranno dedicate al gusto e ai sapori del Rinascimento, con l’iniziativa A Tavola nel Rinascimento “noi ci andiam dando diletto”, organizzata con la Condotta Slow Food di Tivoli e l’Associazione l’Orto dei Cuochi, con attori e musicisti delle associazioni culturali M.Th.I e M.T.M. (programmi delle serate e prenotazione sul sito www.villadestetivoli.info o www.sbap-lazio.beniculturali.it). Il Galateo di Mons. Giovanni dalla Casa, Gargantua e Pantagruel, Gusto e diletto, alcuni degli argomenti delle serate a tema tra cibo, musica e danza. Nelle altre dieci serate, sempre sulla terrazza della Pallacorda sarà possibile degustare un aperitivo con assaggi dei prodotti enogastronomici del territorio. Nelle sale dell’appartamento superiore, sarà possibile visitare la mostra La Nuova Moda tra ‘500 e ‘600, curata da Roberto Valeriani (compresa nel biglietto di ingresso alla Villa).

 

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