Mise: incontri internazionali su Smart City per Antonio Gentile

“Estensione europea del modello di politica industriale ideato dal Mise”

Roma, 18 maggio 2016 – Giornata d’incontri internazionali al Ministero dello Sviluppo Economico per  il Sottosegretario Antonio Gentile che ha incontrato il Presidente della Sezione TEN del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE), Pierre Jean Coulon, per discutere sulla  possibilità di dar vita ad una Agenzia Europea per le Smart City.

mise-incontro-gentile

Tale opportunità rientra tra le raccomandazioni che il CESE ha formulato all’interno del parere di iniziativa su “Smart cities as drivers for development of a new European industrial policy”, riconoscendo  l’importante contributo italiano in materia.

“Un approccio più pervasivo in tema di politiche coordinate sulle Smart City a livello europeo, sul modello della Task Force promossa in Italia – sottolinea il Sottosegretario Gentile – può costituire un  importante incentivo per le aziende multinazionali e nazionali ad investire in nuove soluzioni e prodotti all’interno di un mercato più integrato. Per questo motivo intendiamo sostenere con forza quella che risulterà essere l’estensione europea del modello di politica industriale che in questi mesi il MISE ha ideato”.

L’esigenza di aumentare il livello di collaborazione internazionale sugli standard tecnologici e di interoperabilità da adottare all’interno delle Smart City, necessario a garantire l’adottabilità di servizi e soluzioni innovative a livello globale, è stato poi oggetto del successivo incontro con il Vice Segretario Generale dell’ITU (International Telecommunication Union) Malcom Johnson, da cui è emersa la condivisione di vedute in merito all’opportunità di promuovere,  a partire dall’Italia,  un’azione di sensibilizzazione del settore pubblico, dell’industria e della società civile su questi temi.

Si continuerà a discutere di queste tematiche domani nel Forum UNECE – ITU su “Smarter Sustainable Cities” i cui lavori sono stati aperti oggi dal Sottosegretario Antonio Gentile.

Smart City volano per valorizzare la ripresa

Il Sottosegretario Gentile apre i lavori del Forum organizzato dall’ITU (Agenzia delle Nazioni Unite per le TLC)

IMG_1336-(2)Roma 18 maggio 2016 – Il Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo economico Antonio Gentile ha aperto i lavori del Forum organizzato a Roma dall’Agenzia delle Nazioni Unite per le TLC “Plasmare le città in maniera più intelligenti e più sostenibile: lotta per obiettivi di sviluppo sostenibile”, in corso al Tempio di Adriano, alla presenza del Vice Segretario Generale Malcolm Johnson. Nel corso del suo intervento, il Sottosegretario Gentile ha evidenziato il ruolo strategico delle Smart City nel programma del Governo: “in Italia le città intelligenti possono diventare non solo uno strumento per la digitalizzazione del Paese, ma anche un importante volano per valorizzare la ripresa in atto e rafforzare il ruolo di leader industriale dell’Italia in Europa”. In particolare, il Sottosegretario ha evidenziato il ruolo attivo che il Ministero dello Sviluppo Economico sta svolgendo in questo settore. “Anche grazie all’istituzione di una Task Force dedicata, abbiamo dato vita a un approccio integrato delle diverse linee che il Ministero ha a disposizione in materia di Smart City: politica industriale, energia, reti di telecomunicazione, incentivi. Ciò è valso a tradurre in strategie e provvedimenti concreti quanto avevamo contribuito a definire all’interno della Dichiarazione di Venezia per l’Europa digitale del 1° luglio 2014. Il  Mise ha messo a disposizione 65 milioni per passare alla fase operativa dei progetti che – ha spiegato il Sottosegretario – saranno in  grado di promuovere processi cooperativi, oltre che competitivi, tra grandi corporation e realtà minori ma dinamiche: ciò contribuirà non solo a rafforzare lo scenario di innovazione aperta, ma anche a rendere il Paese attrattivo per le attività di ricerca, sviluppo, industrializzazione di aziende italiane e internazionali, facendo dell’Italia una vera e propria Smarter Nation“.

Smart City: Protocollo d’intesa Ministero dello sviluppo economico – Conferenza delle Regioni

Il protocollo d’intesa firmato dal Sottosegretario allo Sviluppo economico Antonio Gentile e dal Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Stefano Bonaccini ha come fine una strategia condivisa e un confronto costante per coordinare le politiche di sviluppo regionali e nazionali in relazione al programma “Smart City

Smart-Cities-All-you-need-to-know-831x492Roma, 6 maggio 2016 – Una strategia condivisa e un confronto costante per coordinare le politiche di sviluppo regionali e nazionali in relazione al programma “Smart City”. E’ l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato dal Sottosegretario allo Sviluppo economico Antonio Gentile e dal Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Stefano Bonaccini. Con l’approvazione della “Strategia italiana per la Banda Ultralarga e per la Crescita Digitale 2014-2020” il Governo ha identificato proprio nella promozione delle Smart City una delle azioni attraverso cui accelerare la crescita del Paese e colmare il ritardo digitale sul fronte infrastrutturale e dei servizi. In quest’ottica si è mossa in questi mesi la Task Force per il coordinamento delle misure di politica industriale per le Smart City, attivata presso il MISE, con l’obiettivo di fare dell’Italia la culla per una industria di settore competitiva a livello internazionale. Il Programma prenderà avvio dalle Città Metropolitane, dove grazie all’accordo con ANCI e con AGID, il Ministero finanzierà sperimentazioni “di frontiera” in quartieri pilota, proposti dal sistema industriale sulla base della ricognizione dei fabbisogni di innovazione, oggi in atto sui Comuni. “Grazie a questo Protocollo – afferma il sottosegretario Gentile – MISE e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome mirano a far convergere le misure del Programma e le iniziative regionali a favore delle Smart City, mettendo a sistema le risorse nazionali e regionali per promuovere interventi e nuove soluzioni in grado di soddisfare i bisogni della cittadinanza e delle imprese. L’intento è anche quello di estendere quanto prima il programma a Comuni Medi ed Unioni di Comuni”. Nei prossimi giorni il MISE avvierà una “expert consultation” che coinvolgerà i principali operatori industriali nell’area IT, Energia, TLC, cui farà seguito una consultazione pubblica in merito alle linee guida progettuali. “La Smart City rappresenta la sfida del presente e una chance per il futuro. Il protocollo – ha dichiarato Bonaccini – è un acceleratore verso la concertazione Stato-Regioni in questa direzione. Nella governance delle Smart City sarà importante considerare il quadro programmatorio su base regionale, partendo dalle azioni dei POR-FESR 2014-2020 per Agenda Digitale e per la sostenibilità energetica e qualità, e definire un contesto armonico e omogeneo con finanziamenti certi”.

Smart City: avvio programmi di cooperazione internazionale

La task force sulle smart city, guidata dal Sottosegretario Antonio Gentile, in questi giorni sta lavorando alla definizione del suo Piano di Azione in attuazione delle linee guida già determinate nel febbraio scorso.

Smart-City2-633x350Roma, 20 aprile 2016 –  Il  Sottosegretario Antonio Gentile durante l’incontro tenutosi al Mise lo scorso 13 aprile con il coordinatore del  NIST Chris Greer e con il dott. Mauro Annunziato di ENEA, ha  ribadito  l’impegno del Ministero dello Sviluppo Economico  sul tema delle Smart City .  “E’ allo studio una cooperazione con l’ENEA  –dice il Sottosegretario – per avviare una iniziativa internazionale con il NIST, l’Ente di standardizzazione statunitense con sede in Washington,  con l’ obiettivo di lanciare un programma internazionale per creare l’ecosistema più adatto per rendere connesse ed interoperabili le applicazioni generate nel nostro Paese.  In questo modo vogliamo – continua il Sottosegretario –  favorire l’adozione di open data, di piattaforme aperte e di strumenti di facilitazione per creare un coordinamento tecnico nazionale dei progetti urbani e favorire la raccolta ed il trasferimento di competenze e di conoscenze”. La task force sulle smart city, guidata dal Sottosegretario Antonio Gentile, in questi giorni sta  lavorando alla definizione del suo Piano di Azione in attuazione delle linee guida già determinate nel febbraio scorso. In questa fase la task force è coinvolta su più fronti. Il primo,  l’individuazione dei fabbisogni di innovazione e dei quartieri pilota per la sperimentazione delle domande espresse dalle città metropolitane con ANCI ed AGID. Il secondo, la  definizione di una intesa istituzionale con la Conferenza delle Regioni per estendere nel più breve tempo possibile il piano smart city su larga parte del territorio nazionale. Terzo, è impegnata  in una attività di trasferimento tecnologico e di cooperazione internazionale con International Technology Transfer Network  (ITTN),  dove nei giorni scorsi a Shenzhen  in Cina,   è stato presentato da una delegazione del MISE,  il piano di politica industriale italiano sulle  smart city.

Smart City: al via fase operativa

Sottosegretario Gentile presiede task force

antonio-gentile-160318144441_mediumRoma 30 marzo 2016 – Si è riunita oggi al Ministero dello Sviluppo Economico la task force sulle Smart City presieduta dal Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Antonio Gentile, per mettere a punto le modalità con cui verranno impegnate le risorse, 65 milioni di euro, stanziate dal MISE.  Durante la riunione è stata evidenziata l’importante contributo che le città Metropolitane, attraverso il coordinamento dell’ANCI, offriranno in ogni fase del programma, a partire dalla prossima individuazione dei quartieri pilota e dei fabbisogni Smart, per proseguire fino alle procedure di pre-commercial procurement che verranno avviate con l’Agenzia per l’Italia Digitale. Il Sottosegretario Gentile ha sottolineato l’importanza di una politica industriale unitaria che veda anche il pieno e operativo coinvolgimento delle amministrazioni regionali attraverso la Conferenza delle Regioni, con la quale è già in corso un proficuo dialogo volto alla definizione di un percorso condiviso che miri ad integrare le misure ministeriali con le policy regionali. A breve, inoltre, verrà varato un vero e proprio piano di comunicazione per garantire il massimo coinvolgimento degli stakeholder privati, mediante una procedura di consultazione pubblica e aperta, con l’obiettivo di presentare ai player le nuove misure  sulle Smart City e poter acquisire suggerimenti sui temi di frontiera dell’innovazione. Il Capo di Gabinetto del MISE Vito Cozzoli ha infine riportato il rilevante lavoro avviato con la Commissione Economica Europea delle Nazioni Unite e con il Comitato Economico e Sociale Europeo, organismi internazionali che terranno in Italia, rispettivamente nel mese di maggio e nel secondo semestre del 2016, due importanti momenti di riflessioni sulle Smart City cui il Ministero ha concesso i patrocinio.

Ministro Guidi riceve commissario Oettinger

Focus su “Industria 4.0”, Smart City e acciaio 

guidi-oettingerRoma, 18 marzo 2016 – Il Governo e la Commissione Ue fanno il punto sui temi strategici per la trasformazione digitale: “Industria 4.0” e Smart City. Gli argomenti sono stati al centro dell’incontro di questa mattina tra il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi e il Commissario europeo per l’economia e la società digitale Günther Oettinger in visita a Roma. La Commissione Ue sta infatti per lanciare la Strategia europea per la trasformazione digitale dell’industria, che il Governo italiano sostiene con forza, volta a facilitare l’accesso delle imprese alle tecnologie digitali, a sviluppare un primato europeo nelle piattaforme industriali digitali, a preparare i lavoratori a cogliere i benefici della digitalizzazione e a sviluppare soluzioni normative innovative per l’industria digitale. In materia di città intelligenti, il Ministro Guidi ha illustrato il suo Atto d’indirizzo appena firmato e il programma d’intervento del MISE che, con una dotazione iniziale di 65 milioni di euro, prevede progetti pubblico-privati per promuovere infrastrutture e servizi energetici efficienti e connessi nelle aree urbane e per attivare appalti pre-commerciali di grandi dimensioni in risposta ai fabbisogni più innovativi espressi dalle amministrazioni. Nel corso dell’incontro il vicepresidente della Commissione UE e il ministro Guidi hanno anche parlato della modernizzazione dell’industria siderurgica europea alla luce della recente comunicazione di Bruxelles sulle misure a difesa dell’acciaio. Il ministro Guidi ha apprezzato la presa d’atto della Commissione sull’urgenza di un intervento che l’Italia, insieme ad altri 6 Paesi europei, aveva sollecitato a febbraio ma ha aggiunto che occorre fare di più a sostegno di un settore altamente tecnologico che è essenziale per la tenuta di tutta l’industria manifatturiera europea.

Smart City: sottosegretario Gentile, task force si riunirà il 30 marzo

Antonio Gentile: “Anche oggi il Ministro Guidi ha ribadito l’impegno del Ministero sul tema delle città intelligenti”

antonio-gentile-831x560Roma, 18 marzo 2016 – “All’indomani della delega che mi è stata assegnata sulle Smart City,  l’impegno del Ministero e mio in particolare sarà quello di procedere all’immediata attuazione dell’Atto di indirizzo del Ministro Guidi in materia di politica industriale per le Smart City del 25 febbraio 2016.” Lo ha dichiarato il sottosegretario allo Sviluppo economico Antonio Gentile. “Per questo motivo, a margine della riunione con le città metropolitane tenutasi la settimana scorsa al Salone degli Arazzi del MISE, abbiamo avviato insieme ad AGID ed ANCI un fattivo lavoro di individuazione dei fabbisogni e dei quartieri pilota da cui partire per la realizzazione degli obiettivi preposti e che costituisce la base per la prossima riunione della Task Force sulle Smart City che ho convocato il 30 marzo prossimo al Mise. Anche oggi il Ministro Guidi, durante l’incontro con il Commissario europeo per l’economia e la società digitale Günther Oettinger, ha ribadito l’impegno del Ministero sul tema delle città intelligenti testimoniato anche da  un impegno finanziario iniziale di 65 milioni di euro destinato a due specifiche misure: la prima, finalizzata all’efficientamento dei servizi e delle infrastrutture energetiche in ottica di Smart Grid nelle aree urbane; l’altra all’attivazione di appalti pre-commerciali di grandi dimensioni in risposta ai fabbisogni più innovativi espressi dalle amministrazioni. Siamo certi che l’effettivo sviluppo di una Smart City può scaturire solo dalla costruzione di una visione strategica pianificata, organica e connessa alla capacità di leggere le potenzialità dei territori quindi, nuovi servizi e nuovi prodotti per imprese ed amministrazioni pubbliche, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini.”

Ministro Guidi vara programma su smart city

Si parte con 65 milioni in progetti innovativi pubblico- privati

Smart-City_B-606x340Roma 10 marzo 2016 – Con una dotazione iniziale di 65 milioni e con la firma, da parte del Ministro Federica Guidi, dell’Atto di Indirizzo in materia di Smart City viene lanciato il primo programma di intervento del Ministero dello Sviluppo Economico per le Città Intelligenti. Il programma mira a rafforzare la dotazione infrastrutturale delle Città, attraverso Smart Grid interconnesse con le infrastrutture di Banda Larga, e a potenziare la capacità dell’industria di rispondere ai fabbisogni di servizi innovativi espressi dalle Smart City, grazie a quartieri-pilota in cui verranno sperimentate soluzioni non ancora presenti sul mercato. Per raggiungere questi obiettivi, il Mise ha deciso di puntare su progetti pubblico-privati ben identificati e misurabili, sia nelle risorse occorrenti che nella loro sostenibilità, grazie anche ad un confronto continuo con le Città e con gli stakeholder privati, dedicando iniziali 65 milioni di euro all’attivazione di due specifiche misure: la prima, finalizzata alla promozione di infrastrutture e servizi energetici efficienti e connessi nelle aree urbane; l’altra all’attivazione di appalti pre-commerciali di grandi dimensioni in risposta ai fabbisogni più innovativi espressi dalle amministrazioni. Il programma prenderà avvio dalle aree metropolitane, grazie alla stretta collaborazione avviata in queste settimane con il Coordinatore ANCI delle Città Metropolitane, Dario Nardella. Oggi si è tenuto, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, il primo incontro con i rappresentanti delle Città Metropolitane, alla presenza del Sottosegretario di Stato con delega alle Smart City, Antonio Gentile,  che ha sottolineato come “Le Smart City rappresentino un contesto particolarmente favorevole alla sperimentazione di misure in grado di generare crescita con occupazione, perché è in esse che le tecnologie digitali possono incrociarsi con infrastrutture innovative, nuovi servizi e migliori sistemi di efficientamento energetico. Grazie agli investimenti che il Programma metterà in moto, si potrà generare non solo un significativo impatto su qualità della vita, crescita economica ed occupazione, ma rendere l’Italia un paese attrattivo per la sperimentazione dei più evoluti modelli di Smart City da parte di aziende multinazionali e delle eccellenze italiane”. Esponendo ai rappresentanti di ANCI e Città Metropolitane il contenuto dell’Atto di Indirizzo, il Capo di Gabinetto del Ministro dello Sviluppo Economico, Vito Cozzoli, ha ribadito come “l’obiettivo del Ministero sia quello di trasformare l’Italia in un Paese attrattivo per sviluppare una industria delle Smarter City. I quartieri-pilota, definiti d’intesa con le Città Metropolitane, consentiranno da un lato di promuovere Smart Grid di nuova generazione, facendo leva anche sui nuovi investimenti in Banda Ultra Larga; dall’altro di accelerare Servizi e Dispositivi Smart, anche attraverso la valorizzazione di Open e Big Data, generando così un percepibile miglioramento della qualità della vita per i cittadini e del contesto operativo per le imprese. Le soluzioni tecnologiche che finanzieremo diverranno un’ulteriore eccellenza che l’Italia potrà esportare nel mondo”. Nei prossimi giorni, il Ministero avvierà una consultazione con gli operatori privati nei settori IT, Energia e TLC, finalizzata alla realizzazione condivisa delle Linee Guida per i progetti.

Innovazione. Milano sempre più Smart City grazie all’adesione del Comune alla piattaforma E015

Tajani e D’Alfonso: “Ora possiamo finalmente valorizzare l’importante patrimonio di dati di cui è in possesso l’Amministrazione”

Milano-smart-cityMilano, 13 dicembre 2015 – Migliaia di dati relativi a eventi, luoghi e itinerari presenti sul Portale del Turismo del Comune di Milano sono finalmente disponibili sulla piattaforma “E015 – Digital Ecosystem”. E015 è un ambiente digitale che permette ai soggetti aderenti (enti, associazioni o persone fisiche) di presentare e promuovere i propri contenuti o funzionalità e metterli a disposizione come “mattoncini” già pronti per la realizzazione, ad esempio, di applicazioni mobile, mappe interattive e servizi per il territorio sempre più integrati.All’interno del sito www.e015.regione.lombardia.it/PE015/   è possibile trovare tutte le informazioni relative al progetto e le modalità di adesione alla piattaforma. L’iniziativa, nata per massimizzare la visibilità e l’accessibilità di Expo 2015, continua ora il suo sviluppo sotto la direzione di Regione Lombardia. “Questa adesione s’inserisce all’interno di ‘Open Data’, il progetto di trasparenza e condivisione di dati pubblici che abbiamo attivato da tempo con successo – hanno dichiarato gli assessori Cristina Tajani, Politiche per il lavoro e Sviluppo economico, e Franco D’Alfonso, Commercio e attività produttive – .  Milano si conferma sempre più ‘Smart City’. Ora possiamo finalmente valorizzare l’importante patrimonio di dati di cui è in possesso l’Amministrazione rendendoli accessibili a soggetti pubblici e privati che potranno riutilizzarli e ridistribuirli  e attivare così un processo virtuoso di miglioramento della città”.

I flussi di dati del Comune di Milano attualmente presenti sulla piattaforma E015 e fruibili gratuitamente sono:

 MILANO – CALENDARIO EVENTI

Il servizio mette a disposizione le informazioni relative al calendario degli eventi, manifestazioni e appuntamenti culturali, ricreativi e sportivi, pubblici e privati della città di Milano. I dati disponibili sono comprensivi di descrizione, geolocalizzazione, tariffe, orari e contenuti multimediali. Il servizio è disponibile anche in lingua inglese ed integrabile con il sevizio “Milano – luoghi di interesse storico, artistico, culturale”.

 

MILANO – LUOGHI DI INTERESSE  STORICO, ARTISTICO, CULTURALE

 Il servizio mette a disposizione informazioni relative al patrimonio, storico, artistico e culturale della città di Milano e del territorio milanese.I dati disponibili sono comprensivi di descrizione, geolocalizzazione, tariffe, orari e contenuti multimediali..Il servizio è disponibile anche in lingua inglese e integrabile con il sevizio “Milano – calendario eventi”.

 

MILANO – ITINERARI

Il servizio mette a disposizione le informazioni relative ai principali itinerari della città di Milano e del territorio milanese, suddivisi per tema di interesse (culturale, storico, artistico, enogastronomico, etc). I dati disponibili sono comprensivi di descrizione, geolocalizzazione, e contenuti multimediali, ed  integrabili con il sevizio “Milano – luoghi di interesse storico, artistico, culturale”. Il servizio è disponibile anche in lingua inglese.

Smart City: istituita al Mise task force

Vicari: ultimo passo verso piano che rivoluzionerà urbanistica e servizi

t2n0vgnnlj0k5kjzdtfirpuy20130911101341Roma, 18 settembre 2015 – La task force per il coordinamento delle misure di politica industriale per promuovere città e comuni intelligenti (Smart city) è stata costituita al Ministero dello Sviluppo Economico con decreto del Ministro Federica Guidi. La task force, presieduta dal Sottosegretario delegato alle Smart City Simona Vicari, assicurerà lo studio, l’analisi, il disegno, l’opportuna integrazione e il monitoraggio delle misure orientate a favorire la diffusione di reti elettriche intelligenti e connesse (Smart grid) alle infrastrutture di banda larga. E inoltre la promozione di attività di ricerca e sviluppo nel campo dei dispositivi, delle soluzioni e dei servizi per Smart City, il rafforzamento della competitività della struttura industriale dei settori con un’offerta nel campo delle infrastrutture anche grazie al rafforzamento dell’integrazione con start-up ad alto potenziale di crescita e la diffusione ed il migliore coordinamento di interventi per la creazione di aree urbane con zero emissioni di anidride carbonica.”Si tratta dell’ultimo passo prima della presentazione ufficiale del programma destinato a rivoluzionare l’urbanistica, la tecnologia e i servizi delle nostre città. La task force ci permette di poter vagliare al meglio tutti gli aspetti legati alle politiche industriali nelle loro diverse caratteristiche, dalle reti alle imprese”, ha dichiarato il Sottosegretario Vicari.

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
redazione@thedailycases.com