Palermo, si è spenta Augusta Schiera impegnata per la verità sulla morte del figlio Agostino

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando: «Augusta Schiera ha rappresentato la fermezza e il coraggio dell’impegno civile per la verità e la giustizia, la dolorosa ma incessante battaglia per fare luce su eventi tragici della nostra città e del nostro paese. Palermo ha perso il suo sorriso triste ma proseguiremo con Vincenzo il suo impegno, per dare finalmente giustizia ad Agostino, Ida e tutte le vittime della mafia».

Il coraggio di andare avanti, di chiedere giustizia con fermezza, quando il bene più prezioso ti viene strappato via, un figlio. Lottare fino all’ultimo respiro, così ha fatto Augusta Schiera, simbolo dell’antimafia, spirata il 28 febbraio ad ottanta anni, nel suo letto con al fianco il marito Vincenzo ed in mano una foto del figlio Antonino Agostino, poliziotto e agente segreto italiano e della moglie Ida Castelluccio con in grembo il nipotino, uccisi davanti ai loro occhi. La lunga malattia non le ha impedito di continuare a girare l’Italia, parlare agli studenti e sfilare in corteo per una a verità che diceva essere “dentro lo Stato”.

Tante le domande poste: «Dove sono finiti gli appunti di mio figlio, trafugati la notte del delitto? Chi, all’interno delle istituzioni, ha tenuto lontana per così tanto tempo la verità? Chi conosce la verità?». Mai nessuna risposta. Era il l 5 agosto 1989 un giorno di festa per la famiglia Agostino, il compleanno di una delle figlie, finito in tragedia. Fino ad ora restano ignoti i mandanti e gli esecutori, che a bordo di una motocicletta spararono a Nino Agostino ed alla moglie incinta. La squadra mobile di Palermo seguì per mesi un’improbabile pista “passionale”. La notte dell’omicidio, alcuni ignoti entrarono nell’abitazione dei coniugi defunti e fecero sparire degli appunti, che riguardavano delle importanti indagini sul fallito attentato sulla spiaggia dell’Addaura, dove si trovava la villa di Giovanni Falcone. Tanti i misteri ed i depistaggi di una vicenda che aspetta ancora di essere risolta. Ora, a portare avanti la battaglia di una vita, il marito di Augusta, che ha promesso di non tagliarsi la barba fino al giorno in cui conoscerà la verità.

Noto, Infiorata 2019 un omaggio ai Siciliani nel Mondo

Dopo l’edizione 2017 dedicata al Principato di Monaco e quella 2018 alla Cina, l’Infiorata del 2019 accoglierà un tema importante e che vuole ricostruire memorie individuali e di comunità, fatte di storie normali ed eccezionali, passato e avanguardia dell’essere “I Siciliani in America”

Un tappeto di fiori dai colori vivaci ed armoniosi che rivestono il suolo della città barocca per eccellenza, Noto, inebriando l’aria di arte e tradizione. È la famosa Infiorata, la manifestazione tra le più belle dell’Isola, nata trentasette anni fa dall’incontro di artisti infioratori Genzanesi e Netini, ed è proprio nella città di Genzano, che si sviluppa questa  tecnica pittorica. Giunti alla 40esima edizione il focus dell’evento sarà, per la prima volta nella storia, “I Siciliani nel Mondo”. Il sindaco Corrado Bonfanti svela il tema in programma dal 17 al 19 maggio, che avrà luogo in via Nicolaci, dove troviamo nella parte alta la Chiesa di Montevergini che si contrappone al palazzo del Principe Nicolaci “Villa dorata”, con i balconi definiti i più belli del mondo.

«È un vero atto di amore- dice il sindaco- e di pura riconoscenza: vogliamo dedicare la nostra prestigiosa Infiorata alle tante comunità di Siciliani nel Mondo, permettendo loro di abbracciare l’amata Sicilia e di raccontarci le loro esperienze di vita, la storia di tanti successi e di innegabili sofferenze». I bozzetti realizzati dai maestri infioratori netini, le mostre allestite, i workshop organizzati e gli spettacoli saranno ispirati, dunque, ai Siciliani che hanno affermato la propria esistenza vivendo tra il Canada e gli Stati Uniti d’America e che da immigrati sono diventati protagonisti di storie di successo. Gli assessori al Turismo e alla Cultura, Giusi Solerte e Frankie Terranova, hanno avviato una serie di contatti sia con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sia con alcune comunità di Siciliani in America: l’evento sarà presentato anche a New York a fine marzo.

Puglia, ‘LE PAROLE SONO FINESTRE (oppure Muri) dal linguaggio sessista al femminicidio’

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In un incontro l’11 novembre presso la  Casa delle donne del Mediterraneo la Regione Puglia stimolata dagli Stati generali delle donne farà un focus sulla possibilità di utilizzare il linguaggio di genere nelle sedi istituzionali e non, prendendo ad esempio il caso della Sardegna

 

Di Tiziana Primozich

 

borzillo

Sindaca o Sindaco? Ministra o Ministro? Assessora o Assessore? E ancora, perché si può dire infermiera ma non ingegnera? A questo dilemma ormai frequente nella vita di tutti i giorni la Puglia cercherà di dare una risposta che tracci la strada verso una decisione istituzionale,  così come è avvenuto in Sardegna, in un evento dibattito promosso dagli Stati generali delle donne che si terrà l’11 novembre presso la Casa delle donne del Mediterraneo di Bari alla presenza del governatore della Puglia Michele Emiliano , di Annamaria Busia consigliera regionale della Sardegna prima firmataria della modifica di legge di recente approvata dalla Regione che obbliga gli uffici a declinare anche al femminile mestieri, professioni, incarichi, Roberto Capelli di Centro democratico che presenterà una proposta di legge contro il femminicidio, moderatrice Magda Terrevoli. Un argomento attuale che le organizzatrici hanno voluto presentare usando come titolo le parole di Marshall Rosenberg, “Le parole sono finestre (oppure Muri)” – creatore della Comunicazione Nonviolenta, un processo di comunicazione che aiuta le persone a scambiare le informazioni necessarie per risolvere i conflitti e le differenze pacificamente. Il dibattito, durante il quale interverranno anche il commissario regionale Alfredo Borzillo ed il segretario della provincia Bat Riccardo Di Matteo di Centro Democratico insieme al vice sindaco di Bari Vincenzo Brandi, nasce come necessità di ribadire il ruolo di genere in ogni campo della vita sociale per evitare in futuro di svilire la presenza ed il valore delle donne in tutti gli ambiti in cui operano. Già l’Accademia della Crusca da tempo aveva analizzato i paradossi del linguaggio corrente, sottolineando che così come esiste l’infermiere, esiste l’infermiera, allo stesso modo il professore è regolarmente correlato al femminile la professoressa. Ma appena si sale un po’ di grado o comunque si entra in un ambito considerato prerogativa maschile ecco che si dimentica che in lingua italiana esiste maschile e femminile. Di conseguenza il chirurgo vede di cattivo grado la sua trasformazione al femminile, la chirurga, così come il preside esiste solo in forma maschile e quando il ruolo viene ricoperto da una donna non si può fare altro che dire la preside, e l’ingegnere non prevede l’ingegnera. A questi quesiti la Regione Sardegna ha dato un taglio netto con un articolo dedicato allo sviluppo delle politiche di genere e alla revisione del linguaggio amministrativo, nella legge sulla semplificazione appena approvata. “Il fatto di identificare la professione o il ruolo di una donna utilizzando il termine al maschile è un mancato riconoscimento, una forma sottile di discriminazione”, ha spiegato all’ANSA la consigliera regionale del Centro democratico e autrice dell’emendamento passato in Aula, Anna Maria Busia, tra i relatori dell’11 novembre in Puglia. “Le parole sono importanti, definiscono e sono evocative delle cose e delle persone. Non per niente il diritto ad essere riconosciuti per quello che è il proprio nome è un diritto costituzionale”.

 

 

 

Roma, Alfio Marchini apre la campagna elettorale con #IoCiMettoilCuore

Inaugurata sabato 5 marzo la campagna elettorale della Lista Civica di Alfio Marchini

 di Barbara Belfiore

IMG_6686Roma, 6 Marzo – Si è tenuto ieri mattina a Roma, il primo evento ufficiale della Lista Civica di Alfio Marchini, concorrente alla carica di Sindaco della Capitale alle prossime elezioni del 5 giugno. All’Auditorium della Conciliazione di Roma più di tremila romani hanno aderito e “ci hanno messo il cuore”, con la loro presenza e con la voce, con gli applausi e con più di tremila cartelloni con la frase “Io ci metto il cuore”. Tra questi, personaggi dello spettacolo come Michele Placido, Riccardo De Filippis (“Scrocchiazzeppe” di Romanzo criminale), la campionessa di sci Emanuela Di Centa ma anche personaggi della governance come il vicecomandante della Guardia di Finanza, gen. Ugo Marchetti. Pochi ma molto significativi sono stati gli interventi, tra tutti quello del leader della lista civica Alessandro Onorato, che ha presentato il programma politico di Alfio Marchini per Roma. In primo piano i temi della mobilità pubblica, dei trasporti, della sicurezza e della pulizia dei quartieri della Capitale.

IMG_6679Per chi non conoscesse la storia la lista civica di Alfio Marchini nasce circa quattro anni fa nel 2013, quando al Comune di Roma vinse Ignazio Marino ed all’opposizione c’era già un motivato Marchini, ingegnere edile di Roma, di famiglia benestante e molto stimato anche all’estero, che con una piccola lista civica di trecento persone riuscì a raggiungere il favore, pur non vincendo, del 10% dell’elettorato ed a fare una incisiva e valida opposizione al governo capitolino di allora, con iniziative fondate sugli ideali di sicurezza e legalità che hanno portato alle  denunce di “Mafia Capitale” ed alle successive dimissioni dell’allora sindaco Ignazio Marino. Oggi la lista civica di Alfio Marchini secondo i sondaggi non solo confermerebbe il 10% ma potrebbe arrivare sino al 12% nelle preferenze dei romani. Oggi più di tremila persone presenti all’Auditorium ne hanno dato una chiara dimostrazione. Alfio Marchini per Roma ha le idee molto chiare, ha chiari i problemi e le esigenze dei romani, appena  Sindaco sarà il portavoce delle paure e delle speranze di coloro che come lui vogliono dare una svolta all’immagine della Città Eterna. Il programma elettorale di Alfio Marchini è stato pensato per avere una durata di 5 anni durante i quali si vogliono raggiungere importanti traguardi tra cui migliorare e potenziare la rete dei trasporti pubblici, la maggiore abitabilità dei singoli quartieri puntando sulla pulizia e sicurezza delle strade, ma anche sui trasporti di pubblico servizio.  Come? Sono tre le tappe: nel 2016, 30 iniziative da realizzare nei primi 100 giorni di legislatura tra queste le iniziative suindicate con l’obiettivo di riattivare il senso civico e l’orgoglio sociale romano. Nel 2017, 30 iniziative per rendere Roma una città da vivere e socialmente coesa. Entro il 2020 l’obiettivo finale del programma sarà quello di riportare Roma ad essere il centro della Cultura economico-sociale del Paese. Tutto ciò non sarebbe possibile senza il ritorno ai valori di identità ed appartenenza territoriale. Sono state parole semplici, facilmente credibili e dirette al cuore delle persone quelle di Alfio Marchini e del suo staff, al punto che viene voglia di augurargli di continuare a fare bene il loro lavoro perché una cosa è certa, “Roma ha bisogno di persone come loro che credono veramente in ciò che fanno, senza altri scopi o interessi economici, che hanno fatto ed hanno voglia di fare fatti, non solo semplice e polemica opposizione” come ha commentato la maggior parte dei sostenitori presenti all’evento.

“Fitarco City Partner”, convenzione con Cortina D’Ampezzo

E’ stata presentata a Roma, presso la Sala Giunta del CONI al Foro Italico, la convenzione che vedrà collaborare per il biennio 2015/2016 la Federazione Italiana Tiro con l’Arco e il Comune di Cortina d’Ampezzo

 

ImageProxyRoma, 16 febbraio – La convenzione “Fitarco City Partner” è stata deliberata lo scorso martedì 10 febbraio nel Consiglio Comunale di Cortina d’Ampezzo ed è stata ufficializzata nel corso del Consiglio Federale FITARCO dal Presidente Federale Mario Scarzella, dal sindaco di Cortina d’Ampezzo Andrea Franceschi, alla presenza del Segretario Generale CONI Roberto Fabbricini. Il Presidente Fitarco Mario Scarzella ha ringraziato il Sindaco di Cortina e il Consigliere Oscar De Pellegrin che hanno dato il via all’idea di una collaborazione: “Sono molto felice di annunciare al Consiglio e al mondo del tiro con l’arco che il Comune di Cortina e la Federazione hanno dato vita ad una convenzione per il 2015 e 2016 che siamo certi porterà vantaggi ad entrambi. Ringrazio il Sindaco Andrea Franceschi e Oscar De Pellegrin per aver dato vita a questa idea che si è concretizzata lo scorso 10 febbraio. Il Consiglio Federale ha già deliberato l’assegnazione del Campionato Italiano Tiro di Campagna che verrà ospitato a Cortina nel 2016 e siamo già a lavoro per presentare e supportare la candidatura di Cortina per i Campionati Mondiali Campagna del 2018. Dopo il grande successo ottenuto in occasione del mondiale del 2000, sarebbe un ritorno in grande stile per il tiro con l’arco internazionale in un luogo meraviglioso”. Il Sindaco di Cortina d’Ampezzo Andrea Franceschi ha ricevuto la maglia della Nazionale personalizzata ed ha ringraziato la Fitarco per aver subito creduto nella possibilità di una fruttuosa collaborazione: “Tutto è nato da una chiacchierata con il consigliere e campione paralimpico Oscar De Pellegrin. La FITARCO è una Federazione seria e dinamica, composta da persone autorevoli e affidabili. La presenza di Oscar è poi per noi cittadini della provincia bellunese una garanzia di risultati. Mi piace sottolineare che, all’importanza che può ricoprire la convenzione sotto il profilo della sponsorizzazione e della visibilità che porteranno i grandi eventi che porteremo a Cortina, considero fondamentale lo sviluppo dei progetti legati all’attività con le scuole e l’abolizione delle barriere architettoniche, argomento molto complesso soprattutto per chi vive in un paesaggio di montagna come il nostro. Quello che abbiamo cominciato con la Fitarco è l’inizio di un percorso che sarà certamente proficuo per tutto il nostro territorio”.   Primo artefice della convenzione è stato il Consigliere Federale Oscar  De Pellegrin, bellunese e campione paralimpico a Londra 2012: “E’ un grandissimo orgoglio aver portato a termine questo accordo con un territorio che conosco bene e che ho sempre cercato di onorare nella mia vita da atleta. Cortina è la Regina delle Dolomiti, patrimonio universale ed è bello poter portare avanti dei progetti importanti per entrambe le realtà. La Fitarco e Cortina rappresentano due eccellenze e spero davvero che questo percorso insieme ci porti lontano”. Il Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini: “Conosciamo le difficoltà di gestione che hanno le Federazioni, così come il CONI, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle finanze. Per questo accolgo con molto piacere questo accordo tra Fitarco e Cortina. Il Presidente Scarzella ci è sempre molto vicino e fa un grande lavoro per tenere alto il nome dello sport italiano. Ringrazio il Sindaco di Cortina che, è giusto ricordarlo, è stata la prima città olimpica italiana con l’edizione invernale del 1956 e successivamente si è sempre distinta per essere una città vicinissima al mondo dello sport ospitando grandi manifestazioni nazionali ed internazionali. È stato un peccato aver perso la candidatura per i mondiali di sci a causa di alcuni giochi politici, ma ho fiducia nelle potenzialità di Cortina come palcoscenico dello sport, non solo per lo sci. È infatti ottima questa apertura al tiro con l’arco, sarete degli apripista in questo senso e spero che il vostro esempio venga seguito anche da altri. Proprio in questi giorni abbiamo mosso i primi passi importanti per la candidatura di Roma 2024 e quanto verrà fatto a Cortina, con la possibilità di organizzare anche un Campionato Mondiale, rappresenta anche per la candidatura olimpica un aiuto”.   Per entrare nel dettaglio, alla base della convenzione tra Fitarco e Comune di Cortina d’Ampezzo c’è l’assegnazione dei Campionati Italiani Tiro di Campagna 2016 alla città di Cortina, una delle manifestazioni Nazionali Fitarco che portano il maggior numero di atleti in gara per un totale di oltre 1000 presenze giornaliere e il supporto e la collaborazione per la candidatura di Cortina quale sede dei Campionati Mondiali Tiro di Campagna 2018, un evento che porterebbe oltre 35 delegazioni Nazionali da tutto il mondo.  Due manifestazioni che potranno valorizzare al meglio gli splendidi scenari dolomitici, considerando che il tiro con l’arco è uno sport ecologico al 100% e che, in occasione degli eventi, potrà portare un considerevole numero di presenze nei mesi estivi e dare grande visibilità attraverso i passaggi televisivi e via web che accompagnano tutte le manifestazioni organizzate dalla Federazione. La Federazione si è inoltre impegnata a portare nel 2016 a Cortina almeno un raduno della Nazionale tiro di campagna, che potrà così “sondare il terreno”, nella speranza di dover poi gareggiare in questi stessi scenari in occasione dei Mondiali 2018.  Tra le componenti più rilevanti della Convenzione anche altre iniziative che avranno una importante ricaduta sul territorio e sulla popolazione di Cortina d’Ampezzo. Parliamo soprattutto delle iniziative che coinvolgeranno il Consigliere Federale Oscar De Pellegrin, che avvierà insieme al Comune e agli istituti scolastici un progetto che valorizzi il rapporto “sport, giovani e scuola” e darà il suo contributo di esperienza per quel che riguarda l’abbattimento delle barriere architettoniche. La Convenzione prevede anche che il logo di Cortina d’Ampezzo girerà per il mondo attraverso la maglia della Nazionale FITARCO. Le squadre olimpiche e paralimpiche, che quest’anno saranno impegnate nei rispettivi Campionati Mondiali che mettono in palio i pass per le Olimpiadi e Paralimpiadi di Rio 2016, la Nazionale Giovanile e la Nazionale Tiro di Campagna e 3D porteranno con orgoglio la nuova casacca azzurra con il logo di cortina stampato sul petto. Il calendario internazionale prevede oltre 20 trasferte nei vari continenti e dappertutto il marchio di Cortina sarà ben visibile sull’abbigliamento da gara degli arcieri italiani, abituati a primeggiare in ogni disciplina e specialità. L’immagine di Cortina d’Ampezzo avrà un’importante visibilità anche in occasione dei Campionati Nazionali organizzati dalla Federazione Italiana Tiro con l’Arco. Saranno 10 i grandi eventi dedicati al tiro alla targa (olimpico e paralimpico), al tiro di campagna, alla specialità del 3D e alle competizioni giovanili che verranno disputate e ospitate in tutto il Bel Paese. In ogni Campionato la splendida città dolomitica avrà la sua visibilità sui campi di gara e attraverso le immagini che verranno trasmesse in diretta streaming da Youarco, il canale ufficiale FITARCO sulla piattaforma youtube e nelle sintesi che verranno mandate in onda sui canali di Rai Sport. Sono infatti 10 le manifestazioni comprese nel contratto Rai-Fitarco 2015: otto eventi nazionali e i due eventi internazionali che verranno ospitati questa estate in Italia: i Campionati Mondiali 3D di Terni e la Youth Cup di Roma.  Cortina, Regina delle Dolomiti, per il suo patrimonio paesaggistico, turistico e d’immagine. Cortina e la sua storia: città olimpica nel 1956, vetrina di grandi appuntamenti sportivi, località capace di custodire le proprie tradizioni con un occhio sempre rivolto al futuro. A 1.224 metri di altitudine è immersa in uno scenario d’incomparabile bellezza, dichiarato Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO. Unica località italiana parte del Best of the Alps, Cortina ha lo sport – e non solo quello invernale – nel proprio Dna. A 15 anni dal primo emozionante incontro, è entusiasta di tornare a ospitare una disciplina con cui si sente particolarmente in sinergia.

www.cortina.dolomiti.org

 

 

 

Mobilità. Pisapia: “Tema strategico per la Città Metropolitana”

Il Sindaco: “Modello innovativo milanese studiato in tutto il mondo”

di Ram

milano tramMilano, 9 febbraio  – “Milano e la Città Metropolitana, ancora una volta si dimostrano laboratorio e incubatore di politiche innovative in tema di mobilità sostenibile. L’edizione 2015 della Mobility Conference, che ha preso il via oggi, conferma questo ruolo della nostra città a livello internazionale, luogo di progettazione, confronto e incontro di best practices. Negli ultimi anni questo laboratorio, in cui l’Amministrazione sta lavorando in sinergia con privati a favore dei cittadini, ha gestito l’introduzione di soluzioni innovative, che si possono estendere alla Città metropolitana, perché è evidente che se c’è un ambito privilegiato di intervento di questa nuova istituzione è proprio quello dei trasporti”.
Lo ha affermato il Sindaco di Milano e Sindaco della Città metropolitana Giuliano Pisapia, intervenendo in apertura dell’edizione 2015 della Mobility Conference, al convegno ‘Il governo delle Città metropolitane per la competitività del territorio’.
“L’efficacia e il successo degli sforzi messi in campo – ha proseguito il Sindaco – sono sotto gli occhi di tutti e sottolineati anche dalle classifiche internazionali. Oggi, ad esempio, Milano non è più tra le 10 città più congestionate d’Europa e lo scorso anno l’Ocse ci ha conferito il premio per le migliori politiche del trasporto urbano. Il bike sharing ogni mese supera il record precedente di utilizzo e il car sharing, cui a breve si aggiungerà il nuovo servizio di scooter sharing, è sempre più apprezzato dai milanesi. Tra poco, inoltre, sarà possibile usare il car sharing anche in alcuni comuni della Città metropolitana. Milano ha creato modello innovativo che viene studiato in tutto il mondo. Questi risultati nascono dalla considerazione dei temi della mobilità e dello sviluppo delle infrastrutture come elemento chiave dello sviluppo dell’intero sistema metropolitano”.
“Il trasporto pubblico – ha aggiunto Giuliano Pisapia – deve essere considerato come vero asset strategico per lo sviluppo sociale ed economico. A tal proposito considero strategiche la M5, che tra poche settimane arriverà a San Siro e la realizzazione della M4 che collegherà Lorenteggio a Linate”.
“Le considerazioni sulla necessità di dare prospettiva strategica al sistema dei trasporti, poi, valgono a maggior ragione per il sistema aeroportuale, l’altro tema centrale di Mobility Conference 2015. È necessario, oggi più che mai con Expo 2015 alle porte, creare maggiore rete, valorizzare il ruolo di Linate come City Airport e soprattutto rafforzare Malpensa per i collegamenti diretti con il mondo”, ha concluso il Sindaco Pisapia.

 

Milano, Anno Giudiziario. Pisapia passi in avanti, bene rafforzamenti organici

Il Sindaco, protocolli d’intesa e controlli hanno ottenuto risultati 

Di Ram

anno_giudiziario_milano2_fotogramma__2_Milano, 24 gennaio –  “Il 2015 si prospetta come un anno particolarmente importante e delicato per Milano, per questo accolgo con soddisfazione la decisione di rafforzare l’organico del Tribunale. Per quanto riguarda Expo è stato sottolineato come le attività di contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata abbiamo ottenuti risultati concreti. I tentativi erano previsti e prevedibili, ma i controlli che abbiamo predisposto, attraverso i  protocolli di legalità, si sono dimostrati efficaci come dimostrano le oltre 70 interdittive emanate dal Prefetto. A Milano vi è da tempo una proficua collaborazione tra le istituzioni che certamente ha contribuito a ottenere questi risultati”
Lo afferma il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia che oggi ha presenziato all’inaugurazione dell’Anno Giudiziario milanese.
“Per quanto riguarda l’allarme su possibili attentati terroristici, c’è su questo fronte una attenzione da parte di tutti gli organi competenti che da tempo –prosegue Pisapia- sono impegnati per garantire il massimo della sicurezza possibile. Un appuntamento così importante, anche a livello internazionale, come Expo 2015 potrebbe portare l’attenzione su Milano, ma tutti dovrebbero capire che l’Esposizione è un grande evento di pace e confronto tra i popoli. Questa è la vera anima di  Expo”.
“Il bilancio della situazione della giustizia milanese presentato dal Presidente della Corte d’Appello Giovanni Canzio dimostra che ci sono stati ulteriori passi in avanti malgrado le difficoltà di bilancio e i problemi organizzativi che da anni vengono denunciati senza che ci sia una soluzione definitiva. I risultati raggiunti –aggiunge Pisapia- sono positivi, c’è stato un aumento della quantità dei procedimenti che arrivano a conclusione e al tempo stesso una diminuzione dei tempi processuali sia nel campo civile che in quello penale”.
“Purtroppo bisogna invece prendere atto della mancata approvazione di alcune riforme largamente condivise in discussione da tempo che non costerebbero nulla sul piano economico e contribuirebbero a rendere la giustizia più celere ed efficiente. Mi riferisco, come ha detto anche il Presidente Canzio, alla sospensione dei procedimenti nei confronti degli irreperibili, alla riforma della prescrizione, alla revisione dei riti alternativi e ad altri provvedimenti che porterebbero benefici all’intero sistema della Giustizia.”, conclude Pisapia.

Roma, 16 i matrimoni gay trascritti da Marino in barba alla legge nazionale

Il sindaco Marino dal Campidoglio: ‘ogni uomo o donna ha diritto ad amare’. Solo la legge però sancisce i diritti

coppie_gay_roma_00 - CopiaRoma, 18 ottobre – Una pioggia di applausi ha atteso oggi il sindaco di Roma Ignazio Marino al suo arrivo in  Campidoglio, per la trascrizione di sedici matrimoni di coppie gay celebrati all’estero. In un’atmosfera carica di commozione e speranza, il primo cittadino ha dichiarato: “Dobbiamo pensare che oggi sia un giorno normale perchè crediamo fortemente che tutti siano uguali e abbiano gli stessi diritti. E allora quale diritto più importante c’è di quello di poter dire al proprio compagno o compagna ‘Ti amo’. Un diritto che deve essere garantito a ogni uomo e ogni donna. In Italia abbiamo un percorso da fare con  leggi che possano permettere a tutti di avere gli stessi diritti. Oggi atti importanti vengono trascritti nel registro di stato civile del Comune di Roma». Non tarda ad arrivare la risposta del prefetto della capitale Giuseppe Pecoraro che ammonisce il sindaco Marino “Cancelli le trascrizioni o le annullo io”. E’ infatti questo il nodo cruciale che rende i matrimoni di oggi a Roma nulli e fuori ‘legge’, nel senso che il disegno di legge preannunciato dal presidente del Consiglio qualche giorno fa non è mai passato al vaglio del Parlamento. L’unico documento ufficialmente legale su una querelle che va avanti da molto tempo è la circolare emanata dal ministro Alfano per ordinare ai Prefetti di sospendere la registrazione dei matrimoni tra omosessuali contratti all’estero. Tali matrimoni trascritti all’anagrafe del Comune di competenza, pur anche se Roma capitale, non sono conformi alla legge italiana e trattasi in definitiva di alterazione di stato documentale, punita in modo molto più grave dei delitti di falso dalla nostra legislazione. In sostanza così come nei precedenti casi di Milano, con 12 trascrizioni di matrimoni gay da parte del sindaco Pisapia, ma anche di Bologna, Firenze, Udine, Empoli, Grosseto e Napoli, tutti comuni del medesimo colore politico, più che di traguardi raggiunti si può parlare di ribellioni in atto. Ed in attesa di una opportuna legislazione è la popolazione, qualsiasi sia l’orientamento sessuale,   la vittima di una lotta tra rappresentanti, a vario titolo, della gestione della cosa pubblica. Una situazione che crea solo sconcerto soprattutto in chi oggi ha pensato di aver coronato un sogno d’amore nel proprio Paese, e resta invece in attesa che il premier Renzi realizzi e ottenga una celere approvazione sul progetto di legge in itinere, che in sintesi prevede una sostanziale uniformità con il matrimonio ad eccezione della possibilità di adozione per le coppie omosessuali.

Lampedusa, 94 morti in naufragio barcone con 500 migranti a bordo

tragedia lampedusaE’ destinato a salire il numero delle persone decedute in mare al largo dell’isola: a poca distanza dalla riva l’imbarcazione  ha preso fuoco e si è rovesciata. Tratti in salvo 150 migranti ma all’appello risultano ancora dispersi 250 tra loro, oltre ai 94 corpi ritrovati.  

 Roma, 3 ottobre – Una tragedia senza precedenti quella che ha colpito i 500 migranti naufragati al largo di Lampedusa, a circa mezzo miglio dell’Isola dei Conigli. Sono 94 per ora i corpi restituiti dal mare e 150 le persone tratte in salvo, ma i 250 dispersi destano grande preoccupazione con il passare delle ore. Le speranze della Guardia costiera di riuscire a trovare naufraghi ancora vivi si affievoliscono di momento in momento e molti cadaveri ancora in mare sono stati intercettati. Tra i 94 deceduti anche una donna in cinta e due bimbi. Secondo la ricostruzione fatta attraverso il racconto dei superstiti,  il barcone si è rovesciato a poca distanza dalla riva e ha preso fuoco. L’allarme è stato dato dall’equipaggio di due pescherecci che transitavano nella zona. Continue Reading

Lampedusa, raccolti migliaia di libri per l’apertura di una biblioteca sull’isola

libriIl sindaco Giusi Nicolini: “”Sono molto emozionata, non avrei mai pensato che il mio appello, poi rilanciato da twitter e facebook,ottenesse un’eco cosi’ grande. Sono davvero stordita da tanta partecipazione”.

Roma, 30 agosto – Oltre 400 scatole contenenti migliaia di libri, provenienti da tutta Italia. Cittadini privati, associazioni, case editrici, Comuni, Province e altre istituzioni, hanno accolto l’appello lanciato a fine luglio dal sindaco di Lampedusa, la battagliera Giusi Nicolini, per l’apertura di una biblioteca sull’isola delle Pelagie. Continue Reading

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