Jali Diabate: l’album dell’artista senegalese esce nelle piattaforme digitali il 28 aprile

Jali Diabate è un griot della cultura mandinga, quale promotore della cultura, delle vicende e delle tradizioni africane, attraverso l’arte del parlare e della musica. 

ImageProxy-(1)Milano, 26 aprile 2016 – Dal 28 aprile prossimo sarà possibile ascoltare e scaricare online Kumakandi Jali Diabate, musicista senegalese conservatore della tradizione, dopo la presentazione internazionale ufficiale del nuovo album “Kumakan” avvenuto agli inizi di aprile e dopo il primo album pubblicato in 2014, Silinka, con l’Afro Bougna Band & friends. Il concerto di presentazione è stato, attraverso la musica, un momento di divulgazione e sensibilizzazione delle tematiche contemporanee sulle stragi umanitarie e sulle tradizioni secolari del continente africano, che vengono tramandate da generazione in generazione, solcando oceani e continenti, giungendo dall’Africa all’Europa, dall’Europa all’Africa. Il compositore senegalese Jali Diabate, accompagnato dal fratello Malick e altri musicisti conservatori della tradizione, hanno percorso la storia dell’Africa, nel lungo viaggio della vita, in cui le forze degli antenati rievocano il racconto del passato. Jali Diabate è un griot della cultura mandinga, quale promotore della cultura, delle vicende e delle tradizioni africane, attraverso l’arte del parlare e della musica. Tra le vibrazioni della kora e la potenza delle parole, il Griot, da 11 anni in Italia, ha affrontato le tematiche dell’interculturalità, della fratellanza, della pace e delle stragi umanitarie dedicandovi delle composizioni straordinarie. Kumakan è esprimere la potenza delle parole e del loro significato con la voce e con le 24 corde della kora, raccontando l’Africa e le sue vicende, carpendone ogni frammento della spiritualità, promuovendo la consapevolezza del perdono e la sapienza promotrice della pace e dell’amore per la vita. Dal 28 aprile 2016 Kumakan, album di 10 brani, sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali del mondo.

Jali nasce a Baghère, un piccolo villaggio Mandinka del Casamance (Senegal) fondato da Cherif Younous Aidara, e risiede attualmente a Catania, in Sicilia. L’area culturale Mande (abitata dai Mandinka ) si consolida a partire dal 12° secolo grazie all’azione di conquista e di consolidamento dei territori del grande condottiero Soundiata Keita, che fu il primo imperatore dell’Impero del Mali o Impero Manden. Alla corte di Soundiata Keita fiorisce la raffinata cultura non solo musicale dei “jalilu”. Il jali (o, con termine generico, “griot”) è un musicista professionista di corte che eleva le menti degli ascoltatori con la propria musica virtuosa e meditativa e tramanda, attraverso il canto, le gesta degli antichi signori ed eroi del Mandé e le storie esemplari che sono riferimento etico per l’intera comunità.

Per ulteriori informazioni visitare il sito internet www.jalidiabate.net e la pagina Facebook ufficiale www.facebook.com/jalidiabatefanpage.

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