Seveso e Lambro. Esondazione di novembre, Comune stanzia il contributo di solidarietà per i cittadini

Granelli: “Esaminate le 607 richieste: pronti a inviare il contributo e a farci carico dei danni subiti”

MILANO 12 Set 2012 - SEVESO AI CONFINI TRA MILANO E BRESSO DURANTE L'ESONDAZIONE MONITORATO DALLA PROTEZIONE CIVILE SAVOIA CATTANEO FARAVELLI  p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate - MILANO 2012-09-12 SEVESO AI CONFINI TRA MILANO E BRESSO DURANTE L'ESONDAZIONE MONITORATO DALLA PROTEZIONE CIVILE SEVESO AI CONFINI TRA MILANO E BRESSO DURANTE L'ESONDAZIONE MONITORATO DALLA PROTEZIONE CIVILE maltempo pioggia,fiume seveso,fiumi,esondazioni - fotografo: Gianluca Albertari / Fotogramma / Fotogramma

Milano, 20 luglio 2015 – E’ stata approvata oggi la delibera che consente all’Amministrazione di utilizzare 1 milione e 400 mila euro quale contributo di solidarietà per l’esondazione dei fiumi Seveso e Lambro del 12 e 15 novembre scorso. La delibera prevede inoltre la possibilità di procedere all’integrazione di tale somma – derivante da uno stanziamento di 2 milioni di euro fatto in occasione dell’esondazione del luglio scorso – qualora non fosse sufficiente a coprire tutte le richieste di contributo. La seconda esondazione, lo ricordiamo, era durata molto più a lungo della precedente e per questo aveva causato più disagi e danni della precedente. Per l’esondazione di luglio hanno già ricevuto il contributo tutti i 590 cittadini che ne avevano fatto regolare richiesta, per un totale di circa 600 mila euro. Per quanto riguarda l’esondazione di novembre, sono state presentate 607 richieste di contributo, di cui 481 da privati e 126 da titolari di attività produttive e gli uffici stanno procedendo con gli appuntamenti con i cittadini per esaminare le pratiche, verificare la necessità di ulteriori approfondimenti, definire i contributi richiesti e quindi procedere con l’invio ai beneficiari del contributo. “Siamo pronti a inviare il contributo. Ancora una volta l’Amministrazione ha deciso di farsi carico dei danni subiti dai cittadini a fronte di una calamità naturale – dichiara Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Coesione sociale –. Non era mai accaduto prima che il Comune intervenisse per dare un aiuto concreto e tangibile”. Marco Granelli, insieme all’assessore all’Ambiente Pierfrancesco Maran, prosegue: “Il nostro lavoro non si ferma qui e siamo impegnati per risolvere alla radice il problema delle esondazioni. Abbiamo già dato ad AIPo i 20 milioni che il Comune ha stanziato per il Piano delle vasche di laminazione e la depurazione delle acque, alla cui realizzazione si aggiungono i 10 milioni di Regione Lombardia e gli 80 individuati dal Governo. Inoltre abbiamo proceduto grazie a Mm alla rimozione dei detriti nel tratto interrato del fiume Seveso da via Ornato a via Melchiorre Gioia e, in una giornata che ha visto il contributo di cittadini, volontari e Protezione civile oltre che di Regione, abbiamo proceduto alla pulizia del letto e degli argini del Lambro. Lo scorso marzo è stata approvata la progettazione preliminare per la realizzazione di un laghetto di scolmazione nel Parco Nord che sarà finanziato dal governo nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2015-2017”. Concludono gli assessori Granelli e Maran: “La soluzione del problema delle esondazioni è per noi una priorità. Collaboriamo fattivamente con tutte le istituzioni, Governo e Regione perché gli impegni presi con i cittadini siano mantenuti ”. I criteri di erogazione del contributo di solidarietà sono gli stessi già adottati dall’Amministrazione: al fine di garantire l’equa e trasparente distribuzione dei fondi disponibili, i contributi di solidarietà verranno riconosciuti ai soggetti coinvolti, secondo il criterio della proporzionalità, fino all’importo massimo del 50% del danno economico segnalato e documentato. L’importo del contributo non potrà, in ogni caso, eccedere la somma massima di 30.000,00 a soggetto. Per le segnalazioni di danni fino a 199 euro, per i quali era sufficiente presentare un’autocertificazione, data la particolarità dell’evento e il disagio subito, verrà riconosciuto un contributo pari al danno segnalato fino a un massimo di 100 euro. Tutte le domande di contributo solidale andavano presentate entro lo scorso febbraio.

Seveso, inviati primi contributi per danni subiti nell’esondazione di luglio

Ogni giorno 25 cittadini ricevono il contributo che per la prima volta il Comune ha messo a disposizione

di Ram

sevesoMilano, 9 febbraio  – Sono 114 i cittadini che in questi giorni hanno già ricevuto il contributo di solidarietà che per la prima volta il Comune ha messo a disposizione di chi ha subito danni nell’esondazione dei fiumi Seveso e Lambro.
Uno stanziamento importante pari a 2 milioni di euro ai quali si aggiungono 750 mila euro destinati tramite bando ad attività commerciali e altri 300 mila euro per condomini e cittadini come contributo per l’installazione di paratie e sistemi di contenimento che riguardano le esondazioni dovute al Seveso e al Lambro.
Sono 689 le richieste ricevute dal Comune ed entro metà marzo, a scaglioni di 25 persone ogni giorno, tutti coloro che ne hanno diritto avranno ricevuto il contributo. Tutti i contributi erogati sono improntati al principio di trasparenza, equità e ripartizione.
“Abbiamo voluto dare un aiuto concreto e tangibile ai cittadini che hanno dovuto fronteggiare l’emergenza Seveso. Un disagio intollerabile cui per la prima volta l’amministrazione milanese risponde con un impegno importante. Alle parole abbiamo fatto seguire i fatti. Contemporaneamente sono stati avviati gli interventi strutturali che nel futuro eviteranno nuove esondazioni” dichiara Marco Granelli assessore alla Sicurezza e Coesione sociale, Protezione civile.
I cittadini potevano presentare richiesta di contributo entro 90 giorni dall’esondazione, corredata di documentazione (fatture e/o preventivi), eventualmente integrarla successivamente, purché si trattasse sempre di opere effettuate nei 90 giorni successivi all’esondazione. Per le richieste inferiori a 200 euro era sufficiente un’autocertificazione. Il contributo di solidarietà del Comune può essere al massimo di 30 mila euro ed è mediamente pari al 50% di quanto correttamente presentato con idonea documentazione. Le richieste pervenute sono per il 20% circa pari o inferiori a 200 euro; il 30% tra 200 e 1.000 euro; il 30% tra 1000 e 5.000 euro; il 15% tra 5.000 e 50.000 euro e il restante 5% superiore a 50.000 euro.
Dallo scorso fine dicembre il personale dello sportello comunale di via Passerini sta incontrando tutti i cittadini che avevano fatto richiesta per verificare con loro la pratica e aiutarli nel fornire o integrare tutta la documentazione e quindi procedere all’erogazione del contributo di solidarietà.
Sempre presso gli uffici di via G.B. Passerini 5 è in corso fino al 16 febbraio 2015 la raccolta delle segnalazioni dei cittadini per i danni subiti nell’esondazione Seveso e Lambro successiva, quella di novembre, a oggi sono pervenute 279 richieste. Si rammenta che, al fine di eventuali contributi, è opportuno produrre la documentazione delle spese sostenute per gli interventi e che è necessario che essi siano stati realizzati nei 90 giorni successivi all’evento.
Lo sportello è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. E’ anche possibile scrivere all’indirizzo mail esondazione.seveso@comune.milano.it . Ulteriori informazioni possono essere richieste al numero telefonico dedicato – 02.884.44448 – operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 16.

 

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