Dal 23 al 31 maggio Milano diventa capitale del commercio equo e solidale

Tajani: “Una settimana di incontri, appuntamenti e confronti che spaziando della ricerca alla a cucina e della moda ai consumi propone un nuovo modello di sviluppo economico che mette al centro del dibattito politico la dignità del lavoro e l’equità nella distribuzione dei redditi”

fair tradeMilano, 20 maggio  – Prodotti e produttori del Sud del Mondo, ma anche del Domestic Fair Trade,sono i veri protagonisti della World Fair Trade Week: dal 23 al 31 maggio Milano diventa così la capitale mondiale del Fair Trade. Centinaia tra espositori, ristoratori, ricercatori universitari, piccoli imprenditori, fashion maker dell’economia sociale e solidale sono attesi da oltre 55 Paesi. Ma soprattutto le persone e le loro storie uniche che insieme disegnano il panorama mondiale del Movimento del Commercio Equo e Solidale saranno le vere protagoniste dell’evento mondiale organizzato da WFTO -World Fair Trade Organization – ed Equo Garantito, l’Assemblea Generale italiana del Commercio Equo e Solidale in collaborazione con il Comune di Milano e grazie al sostegno di Fondazione Cariplo e del progetto EU ‘Food Smart Cities for Development’. Il fitto calendario di appuntamenti è stato presentato questa mattina all’Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele dall’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico Università e Ricerca Cristina Tajani e Rudi Dalvai presidente di WFTO, Organizzazione mondiale del Fair Trade. “Questa settimana, organizzata anche grazie al fondamentale apporto del Comune di Milano, rappresenta la vera declinazione dei contenuti proposti da Expo2015 sulle tematiche del lavoro e del commercio. Una settimana di incontri, appuntamenti e confronti volta proporre un nuovo modello di sviluppo economico che metta al centro del dibattito politico la dignità del lavoro e l’equità nella distribuzione dei redditi”: cosi l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico Università e Ricerca Cristina Tajani che prosegue: ”Grazie alla collaborazione tra Comune e i diversi operatori del settore moda, che si ritroveranno dal 22 al 24 maggio allo spazio Ex-Ansaldo, vogliamo dimostrare come sia possibile anche in una realtà complessa come quella del fashion introdurre produzioni capaci di fondere tradizione, ricerca e etica. Una visione dello stile in cui i brand tornano a dialogare con i propri utenti secondo principi di responsabilità sociale e ambientale senza rinunciare alla creatività e all’innovazione”. “Dal 23 al 31 Maggio Milano diventerà capitale mondiale del Fair Trade. Dopo Rio nel 2013 proprio la città sede di Expo2015 accoglierà gli attori del Commercio Equo e Solidale da tutto il mondo per la World Fair Trade Week 2015 – afferma Rudi Dalvai presidente di WFTO, Organizzazione mondiale del Fair Trade -. Un’occasione unica per Milano e il movimento globale del Fair Trade che, con la World Fair Trade Week, afferma un modello di produzione e distribuzione, quello del commercio equo e solidale, che ‘nutre’ il pianeta in modo equo da oltre 50 anni”.  Sei gli eventi della World Fair Trade Week: la World Fair Trade Conference dal 24 al 27 maggio che accoglie al Hotel Klima oltre 221 delegati WFTO da 57 Paesi del Mondo, la Milano Fair City – prima fiera mondiale del Fair Trade – alla Fabbrica del Vapore di via Procaccini che ospita 170 espositori da 30 Paesi e un calendario di 40 tra incontri e conferenze. E ancora la Fair&Ethical Fashion Show all’Ex Ansaldo prima fiera internazionale di moda etica e sostenibile con un ricco programma culturale e 30 espositori da 12 Paesi – prevista tra le altre la première italiana di ‘The True Cost’ docufilm di Andrew Morgan sul mondo della produzione della moda, il Fair Trade Symposium organizzato insieme al Politecnico di Milano dove 70 ricercatori da 12 Paesi si confrontano su 59 paper di studio e l’assemblea annuale di AGICES-Equo Garantito, momento di incontro e confronto tra i protagonisti del settore in Italia, settore che malgrado la crisi vede aumentare i suoi punti vendita. E infine la Milano Fair Cuisine, che dal 16 al 31 Maggio vede gli chef di 26 ristoranti di Milano e d’Italia confrontarsi con gli ingredienti della ‘dispensa etica’ del Fair Trade e proporre  serate a tema Fair Trade.

 

Sei giorni di passerelle a Milano Moda Donna

milano moda donnaTajani: “Un calendario di sei giorni, 68 sfilate e 151 collezioni giusta vetrina internazionale e la migliore premessa di Expo 2015” dal 25 febbraio al 2 marzo

di Ram

Milano, 22 febbraio 2015 – Ha preso il via con la presentazione a Palazzo Marino del calendario delle sfilate A/I 2015/2016 di Milano Moda Donna, la settimana che anticipa l’appuntamento più glamour della città dal 25 febbraio al 2 marzo 2015. A illustrare alla stampa il ricco programma di collezioni, eventi e appuntamenti correlati l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Moda e Design Cristina Tajani con Mario Boselli, Presidente di Camera Nazionale Della Moda Italiana e il CEO, Jane Reeve.Un’edizione che si preannuncia positiva con un calendario di sei giorni pieni e ben strutturati: 68 sfilate, 76 presentazioni, 4 presentazioni su appuntamento, per un totale di 151 collezioni.Nuovi nomi sfilano per la prima volta a Milano Moda Donna: Vivetta e Philosophy di Lorenzo Serafini. Molti sono i designer che hanno scelto per la prima volta il capoluogo lombardo per presentare le proprie collezioni: Giannico, Co|te, Coliac by Martina Grasselli, Hache, Capucci, Philippe Model Paris, V°73, Rubeus, Chiara Ferragni. A testimonianza del grande impegno di Camera Nazionale della Moda Italiana e di Milano verso le nuove promesse del Made in Italy, per la prima volta, la sfilata dei quattro vincitori del concorso Next Generation aprirà la Fashion Week martedì 24 febbraio alle ore 21.00 al Teatro Vetra. Lunedì 2 marzo sfileranno i quattro designer del progetto “Designers powered by Camera Nazionale della Moda Italiana”: Leitmotiv, Alberto Zambelli, San Andres Milano, Fatima Val. “Questa edizione di Milano Moda Donna è particolarmente attesa perché precede l’apertura di Expo 2015 e, in qualche modo, contribuisce a prepararlo. Sfilate, presentazioni e eventi che esprimono uno dei tratti distintivi della città in cui design, buon gusto e attenzione alla qualità e alla ricerca si fondono dando origine al più autentico stile Milano”. Così commenta l’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Moda e Design Cristina Tajani che prosegue “Milano è al fianco dei giovani creativi mettendo a disposizione della loro creatività e della loro carica innovativa i suoi spazi più prestigiosi, perchè solo coltivando i talenti e la loro capacità di immaginare il futuro possiamo costruire insieme una città che sappia essere attrattiva e punto di riferimento per chiunque voglia fare moda o esprimere la propria creatività”.  “L’appuntamento con Milano Moda Donna parte sotto un buon auspicio, sono infatti convinto che siamo alla vigilia di un periodo eccezionalmente positivo che cambia in meglio le previsioni, non solo di fatturato, ma di saldo attivo della bilancia commerciale che ritengo supererà i 20 milioni di Euro. Il prezzo del petrolio è sceso della metà rispetto a sei mesi fa, la diversa situazione della BCE e delle Banche vede un allentamento dell’erogazione del credito e la fine del credit crunch. Ma è soprattutto il cambio Euro/Dollaro che oggi è 1.14, tornato sotto i livelli del suo esordio, oltre a favorire l’export, penalizzerà l’import e quindi difenderà le nostre PMI della parte alta della filiera.” Commenta Mario Boselli, Presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana “Milano Moda Donna ha un calendario con sei giornate piene, che inizia con i giovani e che offrirà tutti i giorni un programma interessante tra sfilate, presentazioni ed eventi, con le proposte dei marchi più noti e affermati e dei promettenti nuovi protagonisti. Una settimana che conferma l’impianto strategico di Camera della Moda: più internazionale, più spazio per i nuovi talenti e per i giovani, più attenzione alla comunicazione digitale.” Spiega Jane Reeve, CEO di Camera Nazionale della Moda Italiana. Il cuore pulsante di Milano Moda Donna sarà il FASHION HUB che prende vita all’interno di tre storiche sedi:Palazzo Giureconsulti, centro servizi e quartier generale della manifestazione aperto anche al pubblico. Palazzo Clerici (Sala Tiepolo) e Palazzo Reale (Sala Delle Cariatidi), a cui si aggiunge la nuova location del Teatro Vetra, all’interno del quale CNMI ha allestito una grande Sala sfilate. Presso il Fashion Hub di Palazzo Giureconsulti prenderanno vita diverse iniziative. All’interno dello spazio Cuoio di Toscana, grazie alla collaborazione con Fratelli Rossetti, il pubblico avrà modo di scoprire la tecnologia NFC (Near field communication) che certifica la provenienza della suola e la tracciabilità della materia prima. Al primo piano del Palazzo sarà allestita la Mostra “The Backstage Diaries” di Filippo Mutani: un percorso nel mondo delle sfilate, attraverso gli scatti del famoso fotografo di moda. All’interno della Sala Donzelli l’esclusiva presentazione dell’Archivio storico di ricerca di Lineapelle. Sempre all’interno del Palazzo Giureconsulti le lounge degli sponsor di CNMI che offriranno servizi agli ospiti della manifestazione: il make up con MAC Cosmetics, l’Hairstyling con Testanera, mentre il Centro Servizi Canon supporterà i fotografi accreditati. Proprio davanti al Palazzo saranno presenti i due box sponsor di DHL con le ultime novità e Class Editori con un salotto dedicato a interviste esclusive. Anche questa nuova edizione di Milano Moda Donna sarà resa più frizzante grazie alle bollicine di Consorzio Franciacorta. Per la prima volta anche all’esterno del palazzo sarà data visibilità ai Designers con uno spazio dedicato interamente al talento delle giovani promesse della Moda italiana che CNMI ha scoperto e sostenuto negli anni. Il pubblico avrà modo di vedere le loro collezioni e scoprire le loro storie anche attraverso l’agendina dedicata che sarà distribuita all’interno dello spazio. La Fashion Week milanese potrà essere seguita day by day attraverso il sito  milanomodadonna.it con video, streaming delle sfilate, fotogallery delle collezioni trasmesse anche attraverso i megaschermi posti in alcuni punti di grande passaggio della città: Via Croce Rossa, Corso Vittorio Emanuele ang. Piazza San Babila, Piazza Cordusiooltre ai due grandi ledwall in piazza dei Mercanti. Infine un’altra iniziativa regalata alla città di Milano è presentata da Metroweb, in collaborazione con Camera Nazionale della Moda Italiana e il patrocinio del Comune: “Sopra il Sotto – Tombini Art raccontano la Città Cablata”, una Mostra open air di 24 Tombini Art interpretati dai grandi protagonisti della Moda Italiana, dal 24 febbraio 2015 a gennaio 2016 in via Monte Napoleone e via Sant’Andrea. I tombini, pezzi unici ideati dagli stilisti, saranno battuti all’asta da Christie’s e il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza a favore dell’associazione no profit Oxfam Italia.
 

 

Amnesty International Italia a Lampedusa: dal 20 al 27 luglio settimana sui diritti umani

logofestivalTerzo campo di Amnesty sull’isola: premio alla migliore opera sui diritti umani

Roma, 20 luglio – A Lampedusa, Amnesty International Italia apre sabato 20 luglio il suo terzo campo sui diritti umani. Fino al 27 luglio, i 70 partecipanti realizzeranno diverse attività tra cui un laboratorio coadiuvato dall’artista Lorenzo Terranera per comporre alcuni murales per le strade dell’isola, raccontando le storie di bambini, donne e uomini in fuga da condizioni di vita drammatiche. I murales saranno realizzati insieme agli ideatori del progetto Colors revolution in Lampedusa.
Nel corso della settimana, sarà assegnato un premio alla migliore opera sui diritti umani nel programma della mostra cinematografica LampedusaInFestival. Le attività del campo saranno raccontate su un nuovo blog. Continue Reading

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