In anteprima le iniziative di SENIOR ITALIA FEDERANZIANI per la Festa dei Nonni

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2 ottobre 2016

 

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Il 2 ottobre 2016 si festeggia la Festa dei Nonni (Legge 31 luglio 2005, n. 159), occasione per celebrare l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale. Senior Italia FederAnziani sostiene l’evento dedicato ai Nonni del nostro Paese con una serie di iniziative su tutto il territorio nazionale. Un’occasione di celebrazione, ma anche di riflessione per rappresentare il valore insostituibile che i Senior costituiscono per la nostra società. Le iniziative per il 2016 per la FESTA DEI NONNI di Senior Italia FederAnziani sono già state insignite della Medaglia del Presidente della Repubblica e godranno dei patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del CONI, dell’ANCI, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. La campagna MILLE PIAZZE FESTA DEI NONNI D’ITALIA è realizzata in collaborazione con ANLA (Associazione Nazionale Seniores di Azienda),DOMINA (Associazione Nazionale Famiglie Datori di Lavoro Domestico),  FederCentri , FIT (Federazione Italiana Tabaccai), AIDE (Associazione Indipendente Donne Europee) e Federfarma. Inoltre la campagna godrà del supporto di primarie aziende, tra cui GSK Consumer Healthcare – che commercializza il marchio Polident -, Poste italiane e Yakult. La FESTA DEI NONNI sarà portata all’attenzione del pubblico con tre diverse attività che copriranno un arco temporale di tre settimane. Si inizierà il 26 settembre con la PARTITA PER I NONNI, realizzata grazie al supporto del Frosinone Calcio: allo stadio Matusa di Frosinone si incontreranno la NAZIONALE ATTORI e una rappresentativa di ex calciatori di Roma, Lazio e Frosinone. L’incasso sarà integralmente devoluto all’acquisto di defibrillatori per i Centri Anziani. Nel week end del 1° e 2 ottobre si terrà MILLE PIAZZE FESTA DEI NONNI D’ITALIA. In molte piazze italiane e in oltre 500 Centri Anziani sull’intero territorio nazionale sarà possibile acquistare, con offerta libera, una confezione speciale contenente 1 pacco da 500 gr di pasta di grano duro di Altamura. L’attività è stata resa possibile grazie alla collaborazione con PASTA LORI PUGLIA. Il ricavato delle vendite sarà integralmente devoluto al sostegno dei Centri Anziani che potranno così autofinanziarsi e, in particolare, provvedere all’acquisto di defibrillatori. Momento conclusivo e nel contempo centrale della campagna sarà l’incontro con il Santo Padre, nell’Aula Paolo VI in Vaticano, il 15 ottobre. Papa Francesco si è sempre dimostrato particolarmente sensibile al tema dell’attenzione verso la Terza Età e frequenti sono state le Sue testimonianze contro la cultura dello scarto.  “Già nel mio ministero a Buenos Aires – ha recentemente dichiarato – ho toccato con mano questa realtà con i suoi problemi: gli anziani sono abbandonati, e non solo nella precarietà materiale. Sono abbandonati nella egoistica incapacità di accettare i loro limiti che riflettono i nostri limiti, nelle numerose difficoltà che oggi debbono superare per sopravvivere in una civiltà che non permette loro di partecipare, di dire la propria, né di essere referenti secondo il modello consumistico del “soltanto i giovani possono essere utili e possono godere”. Questi anziani dovrebbero invece essere, per tutta la società, la riserva sapienziale del nostro popolo!” Il prossimo 15 ottobre Senior Italia FederAnziani porterà una delegazione di ben 7.000 Senior ad incontrare il Santo Padre. La giornata sarà caratterizzata da testimonianze e da momenti di riflessione sui temi della famiglia. Una mattinata all’insegna dell’incontro tra generazioni e dall’attenzione sul ruolo dei nonni nella famiglia e nella società. Alle 11,30 è previsto l’incontro con Papa Francesco: un momento che toccherà nell’anima tutti i Nonni d’Italia, presenti e non.

Messina: no a polemiche inutili e strumentalizzazioni. Serve chiarezza

Decreto appropriatezza, Senior Italia FederAnziani: urgente tavolo per definire procedure ed evitare tensioni

front4179451Roma, 8 febbraio 2016 – “Condividiamo pienamente spirito e obiettivi del decreto appropriatezza, ovvero comprendiamo l’esigenza di tagliare gli sprechi in sanità, reinvestendo i risparmi così ottenuti nella salute dei cittadini. Proprio per far sì che il decreto possa essere efficace in tal senso e per evitare inutili allarmismi o potenziali disagi ai cittadini chiediamo di sederci tutti insieme attorno a un tavolo per definire al meglio le procedure”. A chiederlo è Roberto Messina, Presidente di Senior Italia FederAnziani, la federazione delle associazioni della terza età. “Vogliamo evitare che il decreto generi tensioni o si presti a strumentalizzazioni, ed essere certi che la salute del cittadino-paziente sia sempre pienamente tutelata in questo delicato passaggio normativo – dichiara Messina –. Per questo chiediamo al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin un incontro urgente con i soggetti interessati, per primi i pazienti. Ciò servirà anche a dissolvere i dubbi dei cittadini e non solo, generati da recenti avvenimenti da noi già segnalati a mezzo stampa, ovvero l’azione delle Regioni che hanno deciso di bloccare l’applicazione del decreto, o di invitare i direttori generali a soprassedere all’applicazione dello stesso, riportando le decisioni e le modalità di applicazione delle norme a livello regionale. Di fronte a tali contraddizioni i cittadini hanno sempre più bisogno di chiarezza. Infine crediamo che investire qualche ora in un tavolo tutti insieme possa essere utile a rasserenare gli animi. Proprio in questi momenti la federazione delle associazioni della terza età raccomanda calma e sangue freddo, e insieme si troveranno le giuste soluzioni”.

“Due passi in centro” una campagna SENIOR ITALIA FEDERANZIANI

Per l’attività fisica e la qualità della vita dei Senior 

downloadRoma, 19 gennaio – Per sensibilizzare pubblica opinione e Istituzioni sull’importanza del mantenimento dell’attività fisica – e in particolare del camminare – tra la popolazione senior, SENIOR ITALIA FEDERANZIANI promuove, con il contributo non condizionante di Menarini, la campagna “Due passi in centro”. La campagna prevede 80 manifestazioni sul territorio nazionale, attraverso il coinvolgimento dei Centri Sociali per Anziani (CSA) e l’attivazione di collaborazioni con gli enti locali. Ogni manifestazione prevede l’organizzazione di una passeggiata per gruppi di cittadini senior, culminante in un incontro in piazza o in una sede istituzionale (Regione, Provincia, Comune, Asl, etc). Come detto, in questo modo si intende sensibilizzare la popolazione sull’importanza del camminare per la salute, per l’invecchiamento attivo, per la prevenzione e la migliore gestione delle patologie croniche, in particolare quelle cardiovascolari e respiratorie (BPCO). Attraverso il coinvolgimento degli enti locali la campagna raggiungerà anche un target istituzionale che sarà sensibilizzato sull’importanza della creazione di condizioni urbanistiche, ambientali e culturali favorevoli all’attività fisica dei senior. La campagna gode dei Patrocini del Senato della Repubblica, di Age.Na.S. (Agenzia Nazionale per i servizi Sanitari Regionali), dell’Istituto Superiore di Sanità, del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e di molte Regioni. Il primo appuntamento è previsto per il 23 gennaio a Foggia; al termine della camminata nel centro della città si terrà un incontro con il Professor Matteo Di Biase – tra i più stimati cardiologi italiani – sui benefici dell’attività fisica per la salute, in particolare dei seniorL’inattività fisica è universamente riconosciuta come un serio problema di salute pubblica poiché costituisce uno dei principali fattori di rischio nello sviluppo delle patologie croniche, in particolare cardiovascolari e respiratorie. Basti pensare che secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità circa 3,2 milioni di morti ogni anno possono essere attribuiti alla sola inattività fisica. Il rischio di mortalità prematura causato dagli scorretti stili di vita, di cui la sedentarietà costituisce uno degli elementi salienti, aumenta in modo significativo tra le persone con oltre 65 anni di età, cioè la fascia di popolazione in più rapido aumento in Italia, e maggiormente affetta da patologie croniche o malattie non trasmissibili. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha sollecitato le Nazioni a promuovere più diffusamente una strategia semplice quanto efficace per vivere in salute: l’attività fisica. Tale appello è purtroppo assai scarsamente recepito tra gli anziani.

 L’attività fisica tra i senior, invece, è fondamentale perché:

  • Contribuisce a prevenire le patologie croniche e a migliorare la qualità della vita delle persone che ne sono affette
  • Riduce il rischio di morte per malattia cardiaca e di ipertensione
  • Migliora le condizioni di salute del paziente cardiologico scompensato o infartuato
  • Migliora le condizioni di salute delle persone affette da patologie respiratorie
  • Consente ai senior di mantenersi attivi e conseguentemente di continuare a condurre una vita indipendente
  • Riduce il rischio di cadute e fratture ossee
  • Riduce il rischio oncologico e quello di diabete
  • Riduce i sintomi di ansia e depressione e favorisce il sentimento di benessere
  • Aiuta a mantenere la salute di ossa, muscoli e articolazioni
  • Riduce i costi per il SSN prevenendo le patologie predette

 

Ecco, in base alle raccomandazioni dell’OMS, i livelli di attività fisica raccomandati per gli adulti over 65 anni

1. Gli adulti over 65 anni dovrebbero fare almeno 150 minuti alla settimana di attività fisica aerobica di moderata intensità o fare almeno 75 minuti di attività fisica aerobica con intensità vigorosa ogni settimana o una combinazione equivalente di attività con intensità moderata e vigorosa.
2. L’attività aerobica dovrebbe essere praticata in sessioni della durata di almeno 10 minuti.
3. Per avere ulteriori benefici per la salute gli over 65 anni dovrebbero aumentare la loro attività fisica aerobica di intensità moderata a 300 minuti per settimana, o impegnarsi in 150 minuti di attività fisica aerobica di intensità vigorosa ogni settimana, o una combinazione equivalente di attività fisica di intensità moderata e vigorosa.
4. Gli adulti di questa fascia di età, con una mobilità scarsa, dovrebbero svolgere attività fisica per tre o più giorni alla settimana al fine di migliorare l’equilibrio e prevenire le cadute.
5. Le attività di rafforzamento muscolare dovrebbero essere fatte due o più giorni alla settimana includendo il maggior numero di gruppi di muscoli.
6. Quando gli adulti di questa fascia di età non possono seguire totalmente il livello previsto raccomandato di attività fisica, a causa delle loro condizioni di salute, essi dovrebbero adottare uno stile di vita attivo adeguato alle loro capacità e condizioni.

Queste indicazioni sono valide per gli anziani in buona salute, ma anche per gli altri in condizioni meno buone il medico può fornire indicazioni adatte al loro stato.

 

Senior Italia FederAnziani è la Federazione delle associazioni della terza età, cui aderiscono 3.500 Centri Anziani in tutta Italia, per un totale di oltre 3,5 milioni di aderenti

Senior Italia FederAnziani ha come suoi obiettivi:

  • Promuovere e valorizzare la vita associativa dei senior nei Centri Sociali per Anziani
  • Migliorare la qualità della vita dei senior attraverso l’educazione sanitaria e la promozione dei corretti stili di vita
  • Tutelare la salute dei senior e promuovere l’invecchiamento attivo

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