Premiati i vincitori del Vision Festival: a Valerio Cappelli la migliore interpretazione

Migliore regia, migliore sceneggiatura, migliore interpretazione , migliore fotografia, miglior montaggio e migliore colonna sonora, sono i cinque premi assegnati nella prima edizione del Vision Festival, dedicato ad una selezione di cortometraggi inediti

valerioRoma, 16 dicembre – La 1ma edizione del Vision Festival ha decretato i suoi vincitori. L’evento, che ha avuto luogo  il 14 dicembre presso il salone dell’Hotel dei Congressi a Roma, in viale Shakespeare 29, è stato dedicato alle proiezioni dei cortometraggi realizzati dagli allievi Vision Academy. “L’intenzione di questa prima edizione è stata quella di valorizzare gli allievi della nostra scuola”, spiega Fabrizio Fazio direttore didattico della scuola di cinema alla quale si iscrivono ormai da cinque anni aspiranti registi, attori, sceneggiatori, direttori della fotografia, tecnici audio e video montaggio. Durante l’evento, alla presenza di una giuria composta da Professionisti del Cinema sono stati assegnati i seguenti premi:

– migliore regia
– migliore sceneggiatura
– migliore interpretazione
– migliore fotografia
– miglior montaggio
– migliore colonna sonora

Quattro premi su cinque sono stati assegnati al cortometraggio dal titolo ‘I minuti che contano’, per la regia di Sara Condizi, premiata per la migliore regia, e Romeo Giammei per la migliore fotografia. Si tratta della storia di due grandi amici che a seguito di incidente stradale vedranno la loro vita completamente stravolta. Commovente ed intenso il ruolo del protagonista  Valerio Cappelli, che vince il premio per la migliore interpretazione e che nel corto impersona il giovane che resta disabile a seguito dell’incidente e che passerà tutta la vita su una sedia a rotelle. La giuria era composta da professionisti del cinema con Manuela Tempesta, regista, Marcello De Archangelis, aiuto regista, Alessandra Rucco, segretaria di edizione, Francesco Primavera, attore e regista e Adriano Saleri, attore. Il corto pluripremiato ha visto il patrocinio e l’uso di location tra cui la Fondazione S. Lucia, il Fipic ( Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina) e la Casa di Cura ‘Villa Luana’. La scuola Vision Academy fa capo alla casa di produzioni audiovisive e cinematografiche Vision Studio, di cui mantiene il format del logo, proprio perchè l’accademia è formata dagli stessi professionisti che quotidianamente lavorano in produzione. Il fatto di avere docenti professionisti, che insegnano quello che ogni giorno fanno nella loro vita lavorativa  costituisce la filosofia su cui si basa saldamente l’attività didattica. “Vision Academy è nata con l’intento di offrire una formazione che metta al primo posto l’aspetto pratico: imparare il mestiere, facendo il mestiere!” spiega il direttore Fazio “ se da un lato la situazione del mondo dell’audiovisivo è difficile in questo momento storico, è anche vero che l’avvento del digitale offre nuove opportunità perché ha costi di produzione più contenuti. Fondamentale è quindi puntare su una formazione adeguata e su competenze specifiche” conclude Fabrizio Fazio.  “ E’ stata un’esperienza entusiasmante” – racconta Valerio Cappelli – “ il personaggio da me interpretato mi ha insegnato molto, soprattutto per il rapporto che si è instaurato con il capitano della nazionale paralimpica pallacanestro. E’ riuscito a trasmettermi  la giusta dose di sensibilità per riuscire ad interpretare un giovane che non avrà mai più l’uso delle gambe”

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