Selinunte: “Google camp 2019” tre giornate con parata di stelle top secret.

Ultimo week end di luglio con il summit del colosso Google “Google camp 2019” che, per la terza volta, sceglie la bellezza storica di Selinunte, il cui parco archeologico chiuderà per un giorno le porte ai turisti, per discutere di tematiche di attualità e società. Grande attesa per il possibile arrivo dell’ex presidente della Casa Bianca Barak Obama che alloggerà, insieme ad altri divi, reali e premi Nobel, al Verdura golf resort di Sciacca.

La bellezza e l’antichità del parco archeologico più grande d’Europa nell’antica città greca di Selinunte, collocata nella zona sud-occidentale della Sicilia, diviene per la terza volta cornice maestosa e sfondo ricco di storia per accogliere il simbolo della contemporaneità dell’ azienda statunitense: Google, con l’evento “Google camp 2019”. Fervono i preparativi, dunque, per il meeting del colosso di Larry Page e Sergey Brin che interesserà l’ultimo week end di luglio, al quale prenderanno parte star dello spettacolo, reali, milionari, premi Nobel e dirigenti di multinazionali per discutere di attualità e società. Ad ospitare la parata di stelle, protette dalla massima riservatezza, il Verdura golf resort di Sciacca (blindato per una settimana). Pernottamento, ma anche scoperta dei piccoli paesi della Sicilia con il sapere delle guide turistiche dei tour operator di lusso, pronti a scortare i vip tra le bellezze nascoste dell’Isola come: Castronovo; Sant’Angelo Muxaro; Santo Stefano di Quisquina e Cammarata, tra economia, monumenti e buon cibo.

Le prime indiscrezioni vorrebbero come ospite d’onore l’ex inquilino della Casa Bianca Barak Obama, secondo quanto confermerebbero le imponenti misure di sicurezza avviate in questi giorni con le forze dell’ordine americane, mentre tra gli ospiti certi ci saranno: Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook; Diane von Furstenberg ed il marito Barry Filler, proprietario di TripAdvisor ed Expedia, giunti con il loro yacht dalla Sardegna. La cena di gala sarà allestita per il secondo anno consecutivo davanti al tempio di Hera, con l’assenza dello chef palermitano pluristellato Tony Lo Coco, per quattro anni protagonista con i suoi piatti all’insegna della cucina siciliana, per dar spazio alle specialità del resto d’Italia. Massimo riserbo anche all’aeroporto Birgi di Trapani: “Siamo orgogliosi -dice Paolo Angius, presidente di Airgest, società di gestione del Birgi- di essere stati scelti per il quarto anno di fila come partner aeroportuale di riferimento di The camp, per i servizi di aviazione generale che forniamo ai massimi livelli in Italia. Per rispetto della privacy non possiamo fornire dettagli su velivoli e passeggeri”.

 

Sciacca, ragazzina di 13 anni costretta a prostituirsi con il consenso della madre

Una minorenne di Sciacca costretta a prostituirsi, con il benestare della madre, con un parente. Dopo l’arresto della donna e dell’uomo 60enne, i Carabinieri hanno fatto luce sulla vicenda risalendo all’identità di altri quattro uomini che, con minacce di morte, avrebbero costretto la ragazzina ad avere rapporti in cambio di denaro.

Un’adolescenza rubata, vissuta non come i coetanei tra divertimento e primi amori, ma come un oggetto in mani abominevoli e a far più male è la consapevolezza di essere stati spinti a compiere un atto ignobile da colei che ti ha generato. Siamo a Sciacca dove i carabinieri hanno arrestato sei persone, con l’accusa di avere costretto una ragazzina di 13 anni a prostituirsi, tra queste anche la madre della minorenne, che dovranno rispondere a vario titolo di: induzione alla prostituzione minorile, sfruttamento e favoreggiamento, nonché violenza sessuale ed atti sessuali con minorenne, aggravati dall’età della vittima.

Un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo nel dicembre 2017 avviata dopo un controllo, ha permesso ai Carabinieri di scoprire una vera e propria condizione di degrado sociale sulla Palermo-Sciacca. In quell’occasione, in piena notte, era stata fermata un auto con a bordo il 60enne e la 13enne, alla quale era legato da vincoli di parentela. Da un approfondimento, era emerso che l’anziano aveva cominciato ad abusare della minore in un ovile di Gibellina, con il benestare della madre.

L’uomo venne arrestato per sfruttamento alla prostituzione minorile e la madre fu denunciata per lo stesso reato, mentre la ragazzina venne destinata ad una struttura protetta. Dopo i primi due arresti, i militari hanno proseguito le indagini, per fare maggior luce sulla vicenda e grazie alle intercettazioni ed ai pedinamenti è stato possibile raccogliere, ad oggi, tutti gli elementi per eseguire altri quattro provvedimenti restrittivi nei confronti dei clienti con i quali la minore, sotto ripetute minacce di morte, era costretta ad avere rapporti sessuali in cambio di somme di denaro che andavano dai 30 ai 200 euro.

Sciacca, Carnevale 2019 tra divertimento, maschere e carri allegorici

Oggi l’ultimo dei sei giorni del Carnevale a Sciacca, che annualmente attira più di duecento mila spettatori. Ben 7 i carri in concorso quest’anno, che hanno richiesto mesi di lavoro da parte di comitati ed associazioni, con temi politici e di attualità. Tra i più fotografati “Fiori d’arancio”, il matrimonio tra Salvini e Di Maio gioiosi in sella ad una motocicletta. Attesa, stasera, per il consueto rogo di Peppe Nappa, maschera tipica. Nel video in esclusiva le canzoni originali del Carnevale

a cura di Mariella Restuccia

Coriandoli al cielo, la schiuma spruzzata, i corpi armoniosi che danzano fino a nottata. Ci son timorosi e permalosi fatti mira degli spassosi, ma niente paura venite a giocare, che a Carnevale ogni scherzo vale. Il clima di festa e di allegria non ha risparmiato anche quest’anno Sciacca, in provincia di Agrigento, con una kermesse di sei giorni, organizzata dalla società di eventi Futuris srls. Una tradizione lunga centodiciannove anni, risalente ai romani e le cui prime testimonianze scritte risalgono al 1889 con lo scrittore ed antropologo Giuseppe Pitrè. Luci, colori e danze dei vivaci gruppi mascherati hanno accompagnato la sfilata, per le vie del centro storico, dei 7 carri in concorso appartenenti a due categorie A e B, relative alle dimensioni. Ad aprire la sfilata il tradizionale carro, fuori concorso, di Pappe “Nappa” (toppa in siciliano) il servitore, con casacca e calzoni verdi, goloso di cibo e del buon vino al quale sono state consegnate simbolicamente le chiavi della città e che ha distribuito ai cittadini vino e salsicce cucinate sopra il carro.

A contendersi il premio di carro più bello e significativo in serata, per la categoria A: “Fiori d’arancio”, ironico matrimonio tra Salvini e Di Maio; “La bufala, non è vero ma ci credo”, un bufalo con un giornale di fake news in mano; “Guardami negli occhi”, Salvini nei panni di Perseo che tenta di mozzare la testa a Medusa che incarna l’Europa. E ancora “Andate a quel paese”, un confronto con il Carnevale di altri paesi e “Andiamo a comandare”, un galeone dei pirati sempre con i due leader politici. Per la categoria B: “Oh bella….ciao”, Sciacca nei panni della bella, spesso maltrattata sia culturalmente che ecologicamente; “Ma che ci… sushi?”, gioco di parole tra il soffiare il ventaglio in siciliano e questo cibo alla moda. Un Carnevale che abbraccia diversi contesti artistici: la maestria dei carristi saccensi nella ricchezza dei dettagli di ogni carro, con movimenti realistici ed effetti speciali ed anche la scrittura di copioni teatrali e coreografie. Oggi, ultimi festeggiamenti. Peppe Nappa è pronto, beffardo e pigro, ad essere seguito in processione dal popolo e circondato nella piazza mentre viene fatto ardere. Con lui van via pagliacci, fate, ballerine, emoticon e tutte quelle maschere che permettono di essere, per cinque giorni, altro da sé, che vengono riposte in cassetti ed armadi in attesa di uscire allo scoperto il prossimo anno di stravaganze.

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