A Rio Pusteria/Maranza – Valles, 30 malghe, 300 km di sentieri in montagna, 5 vette da scalare in sicurezza, 3 piattaforme panoramiche

L’ incontaminato scenario alpestre nell’area vacanze Sci & malghe Rio Pusteria in Valle Isarco-Alto Adige

image005Roma, 2 Maggio – Un classico, intramontabile: l’escursione a piedi. Puoi mancarla in montagna? No di certo. E l’incontaminato scenario alpestre nell’area vacanze Sci & malghe Rio Pusteria in Valle Isarco-Alto Adige (formata da Rodengo, Rio Pusteria, Valles/Jochtal, Maranza/Gitschberg, Spinga e Vandoies/Val di Fundres), è l’ ideale. Questo grazie a 300 km di percorsi segnalati, ai suoi plateau di altitudine contornati da cime imponenti, alle distese di boschi e prati splendidamente protesi sulle vallate, alle ben 30 malghe aperte dove gustare la cucina contadina e recuperare la dimensione più autentica della montagna, con vista sulle Dolomiti verso sud.  Un esempio? La Bodenalm, in fondo alla val di Fundres, che giace su prati magnifici a 1700 metri, un po‘ fuori dai circuiti turistici più famosi. Una meta che verrebbe voglia di tenere un po’ nascosta, da condividere solo con pochi amici scelti, non solo per la suggestione del sito, ma anche per il gustoso menu tipico: a base di Tirtlan (sorta di gnocchi fritti ripieni di ricotta e spinaci), Schlutzkrapfen, canederli e Kaiserschmarren. Tra i gioielli nascosti dell’area ‘sci & malghe Rio Pusteria’, c’è l’insediamento storico di Malga Fane, in fondo alla valle di Valles a 1700 metri: un idillico villaggio alpino in cui il tempo sembra essersi fermato. Baite in legno con i tetti di scandole che paiono comporre un quadretto: impossibile non pensare di fotografare questo armonioso nucleo. Un alpeggio con baite abitate, fienili, stalle, una piccola chiesa, costruita nel 1898, e tre piccoli spacci e punti ristoro, dove assaggiare il formaggio d’alpeggio locale: il Valler Gold che nella bella stagione viene prodotto nella baita Kuttnhütte. Da non perdere, poi, la festa tradizionale quest’anno in più fine settimana dal 27 agosto, un vero tuffo nel mondo contadino. E naturalmente, un vero must è seguire il sentiero tematico del latte, che dalla valle sale alto su Malga Fane, intervallato da utili pannelli esplicativi sui segreti del latte, dal pascolo alla tavola. Una novità sono le escursioni nell’ambito del programma di ‘ricarica naturale’ chiamato ‘Balance – trova il tuo percorso’, 39 eventi con la guida di 26 specialisti in tutta la Valle Isarco, di cui 5 eventi qui nell’area vacanze fra maggio e tutto giugno. Un esempio ogni giovedì dal 22 maggio al 19 giugno 2016 alle ore 10 (partecipazione 10 euro) è ‘Erbe aromatiche e respirazione sana’. Nella quiete del bosco la guida naturalistica Anna Vollger aiuta ad acquisire interessanti informazioni sulle varie specie arboree, insegna a conoscere le erbe aromatiche con tutti i sensi e i loro molteplici utilizzi. Il sentiero passa per ampi pascoli e prati fioriti, caratteristiche baite e meravigliose viste panoramiche. Al rifugio Roner il gestore preparerà insieme ai partecipanti una crema di formaggio spalmabile con le erbe aromatiche raccolte. Camminando ci riprendiamo dallo stress di ogni giorno, facciamo il pieno di aria fresca e ci manteniamo in forma. Le proprietà delle erbe aromatiche liberano le nostre vie respiratorie e aprono i nostri sensi a un’intensa percezione della natura. Si possono poi seguire percorsi molto facili, ma dal ‘risultato’ sicuramente appagante. Non importa infatti essere dei ‘lupi di montagna’, ma basta una passeggiatina per raggiungere la piattaforma panoramica degli ‘omini di pietra’ Stoaner Mandl, in cima al comprensorio di Valles/Jochtal. I primi 800 metri di dislivello possono essere superati con la cabinovia Jochtal (gratuitamente per i possessori dell’Almencard o Almencardplus). Poco oltre la stazione a monte si raggiunge il punto panoramico degli ‘omini di pietra’, sorta di colonnine costruite dai contadini e dagli escursionisti, con i caratteristici sassi piatti che si trovano in gran numero sul posto. In cima al Gitschberg di Maranza si raggiunge invece con un po’ più di sforzo (1 ora o 1 ora e mezza dalla cima della cabinovia) la piattaforma panoramica con tavola esplicativa, che consente di distinguere su un orizzonte di 360 gradi ben 500 vette diverse! E a proposito di panorami, per i più sportivi, da non perdere la salita alle ‘Big Five’ delle montagne locali, ciascuna con il suo fascino e la sua personalità: la prima, più facile (appena un’ora dalla Malga Starkenfeld), è la cima Lasta/Astjoch (2.194 m), rotondeggiante e prevalentemente erbosa, quindi raggiungibile anche da soli senza guida. Guida che invece è consigliata per le altre 4: il Picco della Croce/Wilde Kreuzspitze (3.132 m), la cima Gadini/Napfspitz (2.888 m), la punta di Campolago/Seefeldspitz (2.715 m) e la Cima della Capra/Gaisjoch (2.641 m). Per chi carica almeno 3 foto con questi soggetti sui social network attraverso il sito ufficiale dell’Area vacanze, c’è la possibilità di ricevere simpatici premi. Altre piattaforme panoramiche di avvistamento si trovano sull’Alpe di Rodengo, balcone privilegiato sulle Dolomiti, da La Varella al Putia fino alle Odle di Eores. Proprio qui si snoda uno tra gli itinerari più spettacolari, il Giro sull’Alpe di Rodengo(che fa parte del più vasto circuito dei 33 migliori sentieri circolari della Valle Isarco), escursione adatta a tutta la famiglia, di circa 3 ore per 11,5 km con dislivello di 240 metri. Lungo il percorso si incontrano siti di speciale pregio naturalistico e ornitologico, piccole torbiere e zone paludose utilizzate da varie specie di uccelli per nidificare. La scenografica passeggiata si snoda su un grande altopiano erboso, punteggiato di fienili, baite, steccati e radi larici. Si parte dal parcheggio Zumis, a quota 1725 m (raggiungibile anche con autobus – fermata malga Rodengo, oppure in auto da Rio Pusteria e Rodengo), per dirigersi sul Confinweg (sentiero di confine) verso la Baita Roneralm, a quota 1832 m, poi prosegue sul sentiero MK 2, oltre la croce Pianerkreuz, fino alla baita Rastner Alm, e più avanti alle Malghe Starkenfeld e Kreuzwiesen. Tutte sono dotate di ottima cucina tipica. Per le esigenze degli escursionisti l’Area offre l’Almencard, gratuita per gli ospiti degli alberghi partner e valida per tutta la stagione estiva: utilizzo illimitato delle cabinovie, della funivia Rio di Pusteria-Maranza; escursioni a piedi o visite guidate alle malghe; programma ad hoc per i bambini; riduzioni e sconti in molti negozi e impianti sportivi. L’AlmencardPLUS (33 euro) comprende in più l’entrata gratuita in 80 musei, collezioni e manifestazioni e l’utilizzo di tutti i mezzi di trasporto pubblico dell’Alto Adige, così da poter evitare completamente l’uso dell’auto e muoversi senza stress

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