Manuela Donghi ed il pane della politica

Intervista alla giornalista milanese che si occupa di politica 

Di Francesca Rossetti

MANUELA RADIO 1Roma, 02 febbraio – Manuela Donghi è una bravissima giornalista di Milano che si occupa di politica, tema quanto mai attuale in questo momento storico, ed ecco cosa ci racconta in merito

Chi è Manuela Donghi e come nasce il tuo interesse per la politica?

Sono una giornalista professionista! Dico sempre di avere questa professione nel DNA perché già a 6 anni mi sedevo su una sedia con di fronte a me un libro di cucina di mia mamma e imitavo i conduttori dei telegiornali, senza minimamente sapere che lavoro fosse. Dicevo semplicemente molto molto convinta: “Io da grande voglio fare questo!”. Così è nata la mia passione per il giornalismo; quella per la politica, invece, è spuntata un po’ dopo, quando a Odeon Tv mi proposero la conduzione di un talk politico. Dopo la prima puntata ho capito subito che quella era la mia strada: seguire le vicende del nostro Parlamento! Per questo ho anche ideato un mio blog: http://panepolitica.overblog.com/

Di che cosa si occupa “Pane al Pane” e chi vi partecipa?

Conduco “Pane al Pane”, definito il “Porta a Porta” di Milano e Lombardia. E’ un programma quotidiano di approfondimento delle principali notizie della giornata commentate in diretta con ospiti politici in studio (in onda su Radio Lombardia – FM 100.3 o in streaming audio/video sul sito http://www.radiolombardia.it,/ dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 20), collegamenti esterni e interventi degli ascoltatori. Negli anni è diventato un salotto di confronto sui temi caldi della politica, dell’economia e della società. Il suo punto di forza è il legame con il territorio, il fatto che ci si confronti senza polemiche con l’obiettivo di capire davvero. Senza populismo né strumentalizzazioni. Lo dice anche il nome stesso: “PANE AL PANE”, della serie “Parla come mangi”.

Quale rapporto c’è fra i giovani di oggi e la politica?

La politica si è sicuramente “ringiovanita”, soprattutto perché con i social la comunicazione è diventata più diretta e per esigenza di sintesi molto più semplice anche nel linguaggio. Per questo i giovani, oggi più che in passato, riescono ad essere più attivi. In trasmissione, infatti, scrivono e intervengono molti di loro. Credo però che la politica (insieme all’educazione civica) dovrebbe essere insegnata a scuola, fin dai primi anni. In quanto a conoscenza vera e propria siamo un po’ “carenti”. Tutti. Giovani e adulti.

Sei testimonial dell’Associazione Gaia Animali ed Ambiente: di che cosa si tratta?

Io sono amante degli animali e quella con l’Associazione Onlus Gaia Animali e Ambiente è stata una vera e propria scommessa. Ho conosciuto il Presidente Edgar Meyer qualche anno fa durante una trasmissione televisiva che conducevo. Lui, conoscendo il mio amore per gli animali, mi disse con un sorriso che se fossi diventata vegetariana mi avrebbe fatto diventare la testimonial di questa splendida Associazione che si occupa degli animali meno fortunati. E così è stato. Sono vegetariana da più di 2 anni: ho vinto la sfida e la promessa è stata mantenuta! Per l’Associazione ho posato per due campagne. Quella contro l’abbandono estivo e quella natalizia per evitare l’acquisto di cani e gatti senza la consapevolezza necessaria. Ah! Ovviamente vivo con due gatte, Mush e Persia, due degli amori della mia Vita!

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