Basilicata all’Expo

Alberto Mina, responsabile padiglione Italia,  sulle due settimane lucane

 

 

basilicata21Milano, 26 maggio – “Nelle due settimane di Expo, la Basilicata è stata rappresentata benissimo: da una parte, con uno spazio che interpreta il tema principale “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, parlando dell’acqua; dall’altra, associando la sua forte identità culturale del territorio”. Così Alberto Mina, direttore “Relazioni esterne e istituzionali” del padiglione Italia  il quale ha parlato di una Basilicata coraggiosa che avrà un’eco anche nelle prossime settimane, dato che un presidio resterà per tutti i sei mesi. La rievocazione dell’attività di Pasolini e del suo film “Il Vangelo Secondo Matteo” a Matera, è ciò che di più ha colpito Mina. “ Un po’ per passione personale verso il regista – ha detto -un po’ perché credo sia un caso italiano.  Ha raccontato, con una forza narrativa fortissima il nostro territorio, l’ha fatto diventare famoso nel mondo e in fondo ha anche preannunciato quello che adesso è accaduto con Matera: capitale della cultura 2019. Un’identità di cui siamo fieri”. Arturo Semerari, segreteria tecnica del commissario generale di sezione, padiglione Italia, ha chiuso con Alberto Mina la presenza della regione lucana all’Expo 2015. “Se negli ultimi quarant’anni  – ha deto Semerari – si è parlato di energia e petrolio, in futuro prevarrà acqua e alimentazione. L’Italia ha una sua capacità di produrre in modo sostenibile, legata alle tradizioni e alla storia dei territori; la Basilicata è una rappresentazione felice di questa caratteristica. L’importante è che attraverso la presenza all’Expo si riesca ad intercettare la domanda mondiale – ha concluso – e su questo si potrà misurare la capacità di imprenditori e istituzioni lucane per lo sviluppo della regione”.

 

Francia, a tavola il pianeta

Sulla strada verso l’Expo di Milano 2015 ‘Mettiamo a tavola il pianeta !’

Milano_2015-10Roma, 28 febbraio – Il Padiglione Francia per l’esposizione universale di Mlano presenta la risposta francese al tema « nutrire il pianeta, energia per la vita». La Francia si impegna su questa sfida alimentare attraverso il coinvolgimento dei protagonisti del mondo agricolo, delle imprese francesi, gli eletti e i cittadini che rispetto a questo tema hanno un autentico ruolo da spendere. Nel corso del Salone Internazionale dell’agricoltura di Parigi (attualmente in corso) è stato lanciato l’appello « in cammino per Milano ! » Quest’anno all’interno del Salone Internazionale dell’agricoltura diversi sono stati i richiami ai colori del « Padiglione Francia ».  Mancano tre mesi all’apertura ufficiale di Expo 2015 e rispetto al tema « nutrire il pianeta, energia per la vita », la Francia intende fornire una risposta concreta per « produrre e nutrire il pianeta ».E’ questo un tema al centro delle preoccupazioni di tutti i partecipanti al Salone dell’Agricoltura in corso  sino al 1° marzo a Parigi. Nel corso del Salone dell’Agricoltura di Parigi, il Padiglione Francia ha concluso un gran numero di parternariati attraverso la firma di accordi ufficiali presso gli  stands degli espositori. Nello specifico AllEnvi, Banques alimentaires, Crédit Agricole, CNIEL, Intercéréales, Terrena e  Vitagora che si sono aggiunti alla lunga lista di partners ufficiali. Stéphan Le Foll – Ministro dell’Agricoltura, dell’Agroalimentare e della Foresta -, Emmanuel Macron, -Ministro dell’Economia, dell’Industria e Digitale- hanno lanciato ufficialmente il « Club dei partners », il quale intende offrire una forte azione dinamica per il Padiglione Francia, la cui azione non a caso è sostenuta da 6 ministeri. La Francia è il primo paese produttore di cereali in Europa. Una filiera al cuore del savoir-faire, espressione unica e caratteristica del territorio francese e europeo (forze impiegate, economia..) oltre che dei prodotti (pane, pasta, biscotti e dolci, birra, mais,…)  che sono un pilastro essenziale del patrimonio culinario francese. Esportando una tonnellata di cereali su due, la filiera cerealicola francese gioca un importante ruolo rispetto all’obiettivo di nutrire il pianeta. Il parternariato concluso con Intercéréales permetterà di presentare questo savoir-faire nel corso dell’Esposizione universale. A Milano potrete scoprire all’interno del padiglione Francia un autentico panificio realizzato da Intercéréales. I visitatori potranno visitare all’interno del Padiglione il panificio e all’esterno sarà realizzata una panetteria per scoprire il patrimonio culinario francese

Il Padiglione Francia a Milano : fatti e  cifre

  • Un padiglione in legno innovativo  interamente smontabile e rimontabile, a basso consumo di energia
  • 3 600 m² di superficie per il Padiglione Francia di cui 1 100 m² composti da scenografie
  • Il café degli chefs, una boutique, una panetteria,
  • 1 000 visitatori attesi all’ora
  • 5 000 delegazioni ufficiali attese nel corso dei 184 giorni dell’esposizione,
  • 20 M€ d’investimento pubblico ripartiti tra 7 ministeri impegnati in questo evento..

 

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