Grecia, dopo uccisione rapper scontri in piazza tra polizia e manifestanti

greciaAgenzia Ana riferisce disordini a seguito della morte di Pavlos Fyssas, ucciso da neonazista di ‘Alba Dorata’

 Roma, 19 settembre – La polizia ha dovuto usare gas lacrimogeni contro 5mila manifestanti scesi in piazza ad Atene a seguito dell’uccisione del rapper antifascista Pavlos Fyssas. E’ quanto riportato dall’agenzia Ana che spiega che i partecipanti al corteo di protesta, in gran parte legati al mondo dell’estrema sinistra, si erano riuniti a Keratsini, sobborgo popolare di Atene dov’è avvenuto l’omicidio, e da lì hanno cominciato a lanciare  pietre e pezzi di legno contro la polizia, che è intervenuta per disperdere i manifestanti. Fyssas è stato ucciso a coltellate nella notte fra martedì e mercoledì e i sospetti della polizia si concentrano su un uomo identificato come membro del partito neonazista Alba Dorata. La protesta si sta verificando anche in altri centri della Grecia, in particolare Patrasso e Salonicco ed è la risposta ai continui gravi atti di violenza messi in campo da più di un anno da ‘Alba Dorata’, ultimo in ordine di tempo l’omicidio del rapper Fyssas.

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