Numero unico taxi. Il Consiglio di Stato dà ragione al Comune di Milano

Assessore Maran: “Legittimato percorso dell’Amministrazione, ora nessun impedimento per i singoli tassisti ad aderire al servizio”

protesta-taxi-milano--2-1Milano, 12 aprile 2016 – Il Consiglio di Stato ha accolto in toto l’appello del Comune di Milano contro la sentenza dal TAR Lombardia nell’ambito del contenzioso intrapreso da alcuni Radio Taxi contro l’istituzione del numero unico 02.7777. La sentenza ribalta quella del Tribunale amministrativo accogliendo tutti i motivi formulati dal Comune. In particolare, il Consiglio di Stato sottolinea come con la gara il Comune abbia “inteso sostituire il sistema di ricerca dei taxi a mezzo delle colonnine con il nuovo sistema di ricerca informatizzato” e pertanto “non ha introdotto un nuovo servizio, ma si è limitato a modificare il servizio che già svolgeva”. Quanto alla valutazione del metodo di ricerca adottato dal Comune di Milano, “la nuova modalità sembra da ricondursi solamente alla evoluzione delle tecnologie che non può essere bloccata da interessi corporativistici”. Non vi è stata, dunque – continua la sentenza – “alcuna ingerenza del Comune in un settore riservato all’operatore privato”, trattandosi di un settore in cui, da sempre, coesistono il servizio pubblico e quello privato. Il Consiglio di Stato ritiene anche che i requisiti di partecipazione richiesti dal bando siano coerenti con l’oggetto della gara e le finalità che l’Amministrazione ha inteso conseguire, così come è ragionevole la mancata previsione – tra i requisiti di partecipazione – di esperienze di call center.  La gara consentiva infatti, precisa la sentenza, la partecipazione in raggruppamenti temporanei: “attraverso queste forme aggregative le ricorrenti avrebbero potuto partecipare alla procedura di gara, ove non in possesso dei requisiti richiesti”. Legittimo anche l’avvio delle prestazioni contrattuali – la sperimentazione del numero unico – in un periodo precedente la stipulazione del contratto “in relazione alla migliore tutela dell’interesse pubblico in occasione della manifestazione dell’Expo 2015”. “Il consiglio di Stato legittima in toto il percorso intrapreso dall’Amministrazione per dotare Milano di un servizio efficiente e tecnologico per gli utenti e per i tassisti stessi – sottolinea l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran -. Ringrazio i 1.500 tassisti che si erano già detti pronti ad aderire al numero unico, che finalmente può andare a regime. La sentenza mette anche la parola fine a qualunque tentativo di impedire la partecipazione dei singoli tassisti al servizio”.  Il numero unico rappresenta non solo il sistema migliore per consentire l’incontro tra domanda e offerta di taxi in città, ma anche la soluzione economicamente più vantaggiosa rispetto alla gestione attraverso le vecchie colonnine gialle. Il sistema inoltre, che consente di effettuare la prenotazione tramite lo 02.7777, l’app per smartphone “Milanointaxi” e il sito internet dedicato www.taxi.comune.milano.it, non si pone né in contrasto né in concorrenza con l’attività dei Radio Taxi.

Smog. Stop alla circolazione lunedì 28, martedì 29 e mercoledì 30 dicembre dalle ore 10 alle ore 16

Lo ha deciso la Giunta comunale. Maran: “La situazione della qualità dell’aria in Lombardia è  preoccupante per la salute”

coda-mb_news-11Milano, 24 dicembre 2015 – In considerazione del permanere di valori alti di Pm10 e Pm2,5, la Giunta comunale ha deciso il blocco della circolazione dei veicoli privati nel territorio del Comune di Milano per le giornate di Lunedì 28, Martedì 29 e Mercoledì 30 dicembre dalle ore 10 alle ore 16. Le centraline di tutta la Lombardia registrano valori fuori norma del Pm10 da ormai un mese e le condizioni metereologiche indicano la possibilità che la situazione si protrarrà anche nelle prossime due settimane. “Oggi in Giunta, oltre ad aver deciso la proroga degli sconti per l’utilizzo dei mezzi pubblici – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Pierfrancesco Maran –, abbiamo ritenuto di assumere questa ulteriore misura a tutela della salute dei nostri concittadini. Auspichiamo che analogo provvedimento sia assunto dai Comuni della Città metropolitana e lombardi”. Nella giornata di domani, mercoledì 24 dicembre, sarà emanata l’ordinanza relativa al blocco della circolazione che verrà subito pubblicata sul sito del Comune di Milano.

Mobilità. Milano premiata agli Eurocities Awards per Area C e sharing mobility

La città in condivisione al centro dell’evento “Milano Sharing City” del 13 e 14 novembre negli spazi di Base Milano ex-Ansaldo. Maran: “Milano modello di riferimento in Europa, ora pensiamo alla città del futuro”.

bikemiduomo.scale-to-max-width.825xMilano, 6 novembre 2015 – Il sistema di mobilità di Milano è stata insignito di un prestigioso riconoscimento agli Eurocities Awards nella categoria “Innovazione”. La premiazione è avvenuta ieri sera a Malmo, nell’ambito di Eurocities 2015, l’evento che valorizza le migliori pratiche delle metropoli europee che fanno parte del network Eurocities. A vincere il premio come “Progetto o attività innovativa capace di coniugare la mobilità e il miglioramento della qualità urbana nelle aree” è stato quello presentato dall’assessorato alla Mobilità con la collaborazione di Amat e del ripartimento Relazioni Internazionali del Comune di Milano dal titolo “Meno automobili , più spazi comuni , una migliore qualità della vita per tutti”, che riassume le politiche dell’Amministrazione mirate alla riduzione delle auto private in circolazione.  Il particolare sono stati riconosicuti i meriti di Area C, che ha ridotto il traffico nel centro città di quasi il 30% (pari a 40mila vetture al giorno) e liberato 150mila mq di città dalle auto trasformando queste aree in zone pedonale e ciclabili, e la mobilità in condivisione, con 6.700 mezzi tra bici, bici elettriche, auto e scooter a disposizione di tutti i cittadini . “Questo importante riconoscimento dimostra come Milano stia diventando sempre più un modello di riferimento in Europa per la mobilità sostenibile – dichiara l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran -. Area C e i sistemi di sharing, insieme all’efficienza del trasporto pubblico, stanno migliorando la qualità della vita di una città che fino a pochi anni fa era ritenuta una delle più congestionate, e che oggi viceversa vede ridursi anno dopo anno il numero di auto in circolazione. C’è ancora strada da fare, e per immaginare come sarà la Milano del futuro, anche dal punto di vista della mobilità, abbiamo organizzato un grande evento organzzato dal Comune, “Milano Sharing City”. Il 13 e il 14 novembre “Milano Sharing City: le città del futuro” , porterà negli spazi di Base Milano ex-Ansaldo e in via Bergogone 34 le tematiche dell’innovazione tecnologica, della condivisione e della mobilità sostenibile, con operatori ed esperti internazionali che daranno vita a un dibattito aperto a tutta la città.

Seveso e Lambro. Esondazione di novembre, Comune stanzia il contributo di solidarietà per i cittadini

Granelli: “Esaminate le 607 richieste: pronti a inviare il contributo e a farci carico dei danni subiti”

MILANO 12 Set 2012 - SEVESO AI CONFINI TRA MILANO E BRESSO DURANTE L'ESONDAZIONE MONITORATO DALLA PROTEZIONE CIVILE SAVOIA CATTANEO FARAVELLI  p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate - MILANO 2012-09-12 SEVESO AI CONFINI TRA MILANO E BRESSO DURANTE L'ESONDAZIONE MONITORATO DALLA PROTEZIONE CIVILE SEVESO AI CONFINI TRA MILANO E BRESSO DURANTE L'ESONDAZIONE MONITORATO DALLA PROTEZIONE CIVILE maltempo pioggia,fiume seveso,fiumi,esondazioni - fotografo: Gianluca Albertari / Fotogramma / Fotogramma

Milano, 20 luglio 2015 – E’ stata approvata oggi la delibera che consente all’Amministrazione di utilizzare 1 milione e 400 mila euro quale contributo di solidarietà per l’esondazione dei fiumi Seveso e Lambro del 12 e 15 novembre scorso. La delibera prevede inoltre la possibilità di procedere all’integrazione di tale somma – derivante da uno stanziamento di 2 milioni di euro fatto in occasione dell’esondazione del luglio scorso – qualora non fosse sufficiente a coprire tutte le richieste di contributo. La seconda esondazione, lo ricordiamo, era durata molto più a lungo della precedente e per questo aveva causato più disagi e danni della precedente. Per l’esondazione di luglio hanno già ricevuto il contributo tutti i 590 cittadini che ne avevano fatto regolare richiesta, per un totale di circa 600 mila euro. Per quanto riguarda l’esondazione di novembre, sono state presentate 607 richieste di contributo, di cui 481 da privati e 126 da titolari di attività produttive e gli uffici stanno procedendo con gli appuntamenti con i cittadini per esaminare le pratiche, verificare la necessità di ulteriori approfondimenti, definire i contributi richiesti e quindi procedere con l’invio ai beneficiari del contributo. “Siamo pronti a inviare il contributo. Ancora una volta l’Amministrazione ha deciso di farsi carico dei danni subiti dai cittadini a fronte di una calamità naturale – dichiara Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Coesione sociale –. Non era mai accaduto prima che il Comune intervenisse per dare un aiuto concreto e tangibile”. Marco Granelli, insieme all’assessore all’Ambiente Pierfrancesco Maran, prosegue: “Il nostro lavoro non si ferma qui e siamo impegnati per risolvere alla radice il problema delle esondazioni. Abbiamo già dato ad AIPo i 20 milioni che il Comune ha stanziato per il Piano delle vasche di laminazione e la depurazione delle acque, alla cui realizzazione si aggiungono i 10 milioni di Regione Lombardia e gli 80 individuati dal Governo. Inoltre abbiamo proceduto grazie a Mm alla rimozione dei detriti nel tratto interrato del fiume Seveso da via Ornato a via Melchiorre Gioia e, in una giornata che ha visto il contributo di cittadini, volontari e Protezione civile oltre che di Regione, abbiamo proceduto alla pulizia del letto e degli argini del Lambro. Lo scorso marzo è stata approvata la progettazione preliminare per la realizzazione di un laghetto di scolmazione nel Parco Nord che sarà finanziato dal governo nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2015-2017”. Concludono gli assessori Granelli e Maran: “La soluzione del problema delle esondazioni è per noi una priorità. Collaboriamo fattivamente con tutte le istituzioni, Governo e Regione perché gli impegni presi con i cittadini siano mantenuti ”. I criteri di erogazione del contributo di solidarietà sono gli stessi già adottati dall’Amministrazione: al fine di garantire l’equa e trasparente distribuzione dei fondi disponibili, i contributi di solidarietà verranno riconosciuti ai soggetti coinvolti, secondo il criterio della proporzionalità, fino all’importo massimo del 50% del danno economico segnalato e documentato. L’importo del contributo non potrà, in ogni caso, eccedere la somma massima di 30.000,00 a soggetto. Per le segnalazioni di danni fino a 199 euro, per i quali era sufficiente presentare un’autocertificazione, data la particolarità dell’evento e il disagio subito, verrà riconosciuto un contributo pari al danno segnalato fino a un massimo di 100 euro. Tutte le domande di contributo solidale andavano presentate entro lo scorso febbraio.

Comune. Centomila persone al Milano Pride 2015, per una grande giornata di festa in nome dei diritti e della solidarietà

Presenti il Sindaco Pisapia, la Vice Sindaco De Cesaris e gli assessori Benelli, Bisconti, Majorino, Maran, Rozza, Tajani

Schermata-2015-03-11-alle-18.58.34Milano, 28 giugno 2015 – Circa 100mila persone hanno sfilato ieri nelle vie di Milano, da piazza Duca d’Aosta a Porta Venezia, per il “Milano Pride 2015”, la manifestazione organizzata dal Coordinamento Arcobaleno che si è dimostrata una grande festa dei diritti, della solidarietà, dell’inclusività. Nel corteo anche il il Sindaco Giuliano Pisapia, il Vicesindaco Ada Lucia De Cesaris e gli assessori Daniela Benelli, Chiara Bisconti, Pierfrancesco Majorino, Pierfrancesco Maran, Carmela Rozza e Cristina Tajani.
Ieri, già a partire dalle ore 15, avevano cominciato a confluire in piazza Duca d’Aosta le associazioni aderenti, i gruppi, i collettivi e le persone di ogni orientamento e identità di genere, con striscioni e bandiere, per chiedere a gran voce diritti uguali per tutti a prescindere dall’orientamento sessuale e dalla provenienza geografica. Il tema dell’accoglienza dei migranti è infatti il tema dell’edizione di quest’anno del Milano Pride, che è dedicata in particolare ai profughi: gli organizzatori hanno infatti deciso di devolvere parte dei fondi raccolti nell’ambito delle iniziative della Pride Square e della Pride Week alle associazioni che si occupano di accoglienza. Milano Pride 2015 è stato patrocinato da: Comune di Milano, Comune di Cinisello Balsamo, Comune di Sesto San Giovanni, Consiglio di Zona 1, 2 e 3 di Milano, Consiglio della Regione Lombardia, Ambasciata di Svezia, Chiesa Evangelica Valdese, oltre alla collaborazione con il Pavillon Usa in Expo e il Consolato Generale degli Stati Uniti.

In migliaia alla scoperta del “Museo a cielo aperto” di Milano, tra arte, teatro e musica

D’Alfonso – Maran: “Oggi abbiamo restituito alla città, ai suoi abitanti e ai tanti turisti un piazzale rinnovato dopo anni di intenso lavoro. Dal prossimo ottobre la nuova fermata della M5 consentirà di raggiunge comodamente un luogo di storia, arte e cultura come il Monumentale”

dsLabel-300x225Milano, 8 giugno  – In migliaia, milanesi e turisti, hanno visitato ieri il Monumentale per la “XII Giornata Europea dei Musei a cielo aperto”. Per l’occasione è stata inaugurato dall’assessore al Commercio e Servizi Civici, Franco D’Alfonso e restituito alla città il piazzale antistante, per mesi interessato dai lavori per la realizzazione della fermata M5 Monumentale. Grande la partecipazione di pubblico e appassionati di arte anche per le visite guidate e per le diverse iniziative culturali e musicali che si sono svolte all’interno del Cimitero Monumentale. “Oggi restituiamo alla città, ai suoi abitanti e ai tanti turisti un piazzale rinnovato e più fruibile, più servito grazie a cinque chioschi per i fiori e un mini-bar e in armonia con  lo stile dell’ambiente circostante”, così hanno commentato gli assessori Franco D’Alfonso (Commercio e Servizi Civici) e Pierfrancesco Maran (Mobilità e Ambiente)  che hanno proseguito: ”Il cantiere  davanti al Monumentale ha creato certamente alcuni disagi ai cittadini ma ha consentito di realizzare una comoda, funzionale e rinnovata porta d’accesso a uno dei tesori d’arte più apprezzati della città. Il Piazzale e la prossima apertura della fermata M5 consentiranno di raggiunge facilmente il Monumentale, luogo d’arte e cultura fondamentale per Milano”. ”Quella appena trascorsa è stata una giornata che si è svolta tra mostre, concerti e teatro, ha  invogliato i milanesi a riappropriarsi del Monumentale, un tesoro della città ancora poco conosciuto. Con piacere – concludono gli assessori – constatiamo che sono stati  migliaia i visitatori che hanno partecipato alle visite guidate condotte da personalità della cultura cittadina che hanno raccontato la città di oggi e di ieri. Un’iniziativa di successo che replicheremo tutte le prime domeniche di ogni mese sino al 1 novembre prossimo, grazie anche alla collaborazione con la Fondazione Milano Scuole Civiche che ha curato l’organizzazione e la realizzazione degli eventi che accoglieranno i visitatori”. Ad accompagnare i visitatori nell’arco dell’intera  giornata nelle “Passeggiate nei viali dell’eternità in compagnia dei protagonisti della Milano di oggi”  anche guide d’eccezione: Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il Lavoro e Sviluppo economico, che ha condotto un percorso dedicato a figure di imprenditori milanesi impegnati sul fronte sociale e culturale; Marta Boneschi, giornalista e saggista, che ha scelto una passeggiata sul tema “donne e politica”; l’imprenditrice Claudia Buccellati, che ha permesso di scoprire il volto della Milano filantropica; Antonio Crepax, figlio di Guido, che ha accompagnato il pubblico raccontando storie di famosi illustratori e artisti milanesi; il pianista jazz Enrico Intra e lo scrittore Nando Mainardi che hanno raccontato una passeggiata dedicata ai protagonisti della canzone d’autore; Mariagrazia Mazzitelli, direttore editoriale di Salani, che è stata protagonista di una passeggiata sul tema dell’editoria.   Al Famedio i milanesi hanno potuto visitare anche la mostra di Tom Porta, con  66 opere, tele di grandi dimensioni, piccoli quadri e disegni dedicate al centenario della I Guerra Mondiale. La giornata si è conclusa nel piazzale del Monumentale con il concerto “Musica Sacra” di Duke Ellington Workshop Big Band diretta da Luca Missiti e dal Coro dei Civici Corsi di Jazz diretto da Giorgio Ubaldi con Enrico Intra.  Il prossimo appuntamento con le iniziative, i concerti e le passeggiate  di “Musei a cielo aperto” è per tutte le prime domeniche di ogni mese sino al  1 novembre 2015.

Milano, 11mila bambini sono “Nati per camminare”

Con i genitori antismog convinceranno grandi e piccoli ad andare a scuola a piedi, Cappelli e Maran: “Un’iniziativa importante, patrocinata dal Comune, in linea con altri progetti di questa Amministrazione, come il ‘Pedibus’ e il ‘Car free'”

382554_1Milano, 21 aprile   – Saranno oltre 11 mila i bambini di 38 scuole primarie milanesi che, insieme ai loro genitori, parteciperanno alla quinta edizione di ‘Siamo nati per camminare’, in programma da domani al 24 aprile. In totale, saranno 515 le classi che aderiranno all’iniziativa, ideata e curata dai Genitori Antismog, per promuovere l’uso dei mezzi alternativi all’auto privata per i percorsi casa-scuola. “Un’iniziativa importante, patrocinata e sostenuta da questa Amministrazione, perché convincere i bambini ad avere comportamenti sostenibili e salutari verso l’ambiente e verso noi stessi è una priorità assoluta”, dichiarano gli assessori Francesco Cappelli (Istruzione ed Educazione) e Pierfrancesco Maran (Mobilità e Ambiente).  “Nell’arco di questo mandato abbiamo messo in atto molti progetti con questo obiettivo – sottolinea Cappelli – come il ‘Pedibus’, cui aderiscono oltre 30 scuole primarie con 700 bambini che ogni settimana vanno a scuola a piedi accompagnati da genitori e nonni volontari. Un’altra iniziativa che riguarda il mondo delle scuole è il ‘Car Free’: in 13 istituti scolastici milanesi, nell’orario di ingresso e uscita dei bambini, le automobili non possono circolare nella via della scuola, in modo tale da non congestionare le strade nel rispetto dell’ambiente. Un numero sempre maggiore di scuole chiede di aderire a questi due progetti”. “Stiamo dotando molte scuole di rastrelliere, per consentire a tanti bambini di andarci in bicicletta – spiega Maran -. Secondo i dati elaborati nel Piano Urbano Mobilità Sostenibile, il documento che stabilisce le strategie di mobilità dei prossimi 10 anni, tutti gli spostamenti casa scuola in auto incidono per il 20% sul totale del traffico cittadino milanese. Per questo il Pums prevede di realizzare dei Piani della Mobilità Scolastica, per coinvolgere insegnanti, genitori e alunni nella costruzione di percorsi di attenzione e di educazione consapevole alla mobilità sostenibile”. Quest’anno ad ognuno degli oltre 11mila bambini partecipanti verrà chiesto di raccontare con immagini e parole il percorso da casa a scuola su una cartolina che potranno spedire a chi desiderano (il messaggio potrà essere condiviso, da parte dei genitori prima e dei destinatari poi, sulla pagina Facebook di Siamo nati per camminare). Alle famiglie verrà consegnato un segnalibro con una breve presentazione del progetto e del suo contesto. Un’altra lettera per le insegnanti descrive l’approccio metodologico del progetto. La classe riceverà un cartellone su cui annotare, di giorno in giorno, il mezzo scelto dai bambini per raggiungere la scuola. Insieme ai bambini milanesi quest’anno cammineranno anche i bambini di oltre settanta comuni dell’Emilia Romagna.
“I bambini sanno bene come dovrebbe essere una strada per essere un luogo piacevole da vivere e in cui crescere – spiega la curatrice del progetto Francisca Parrino -. Quest’anno potranno scriverlo sulle loro cartoline e spedire a chi desiderano il loro messaggio”. ‘Siamo nati per camminare’ è realizzato con il contributo di Coop Lombardia e BikeMi.
Info su www.siamonatipercamminare.it.

 

Milano, il 29 aprile la metropolitana arriva a San Siro, aprono 5 nuove stazioni

Assessore Maran: “Confermato il crono programma con il via per Expo”  

metroMilano, 9 aprile  – Da mercoledì 29 aprile Milano avrà la metropolitana fino allo stadio di San Siro. Saranno infatti aperte cinque nuove fermate della “Lilla”. “Confermiamo così il crono programma originario, consentendo di avere tutta la linea, dal Parco Nord allo stadio di San San Siro, disponibile per Expo”. Lo ha annunciato l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran al termine di una riunione svoltasi a Palazzo Marino. Domodossola (che garantisce l’interconnessione con Ferrovie Nord), Lotto (M1), Segesta, San Siro Ippodromo e San Siro stadio sono le nuove fermate della M5 che si aggiungono alle nove già aperte. Le ultime cinque della “Lilla” – Monumentale, Cenisio, Gerusalemme, Tre Torri e Portello – saranno aperte come previsto nell’autunno di quest’anno. L’intera linea avrà complessivamente 19 stazioni e collegherà la città per 12,8 chilometri con un tempo di percorrenza totale da Bignami a San Siro di 26 minuti. “Sono molto soddisfatto in quanto ho registrato oggi – ha aggiunto Maran – un grande spirito di collaborazione tra tutti i soggetti impegnati in questo complesso ma strategico progetto infrastrutturale per Milano. I prossimi saranno giorni di intenso lavoro per concludere tutte le procedure necessarie a consentire l’avvio del servizio nelle nuove stazioni. Lunedì abbiamo previsto un nuovo incontro di aggiornamento sullo stato di avanzamento delle attività”. Mercoledì 29 aprile il servizio terminerà alle ore 18 nel tratto da Domodossola a San Siro Stadio. Da giovedì 30 aprile il servizio sarà effettuato su tutta la tratta secondo l’orario completo.

Milano, installato primo dei 100 totem di orientamento pedonale

Maran: “Un servizio importante per turisti e milanesi, che possono riscoprire la città a piedi” 


totem
Milano, 22 marzo  – E’ stato installato, all’angolo tra via Francesco Sforza e via Verziere, il primo dei 100 totem pedonali che, nelle prossime settimane, saranno distribuiti in tutta la città per guidare milanesi e turisti nella scoperta di luoghi, monumenti, parchi, servizi e tanto altro. I primi 50 arriveranno entro Expo, altri 50 saranno collocati entro giugno, anche fuori dalla Cerchia dei Bastioni. Il progetto di “wayfinding” (orientamento pedonale) fa parte del piano“city operations” e mira a facilitare la mobilità pedonale e l’orientamento in città, soprattutto in vista del grande flusso di visitatori in arrivo per l’Esposizione Universale. “Milano segue il modello di grandi città come Parigi, Londra e New York – dichiara l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran, offrendo un servizio importante e utile non solo per i turisti in arrivo per Expo, ma anche per i milanesi, che avranno l’occasione di scoprire la città spostandosi a piedi”. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Amat e Touring Club, che ha contribuito all’individuazione dei siti di maggiore interesse turistico. Oltre a indicare le principali attrazioni della città dal punto di vista culturale, storico e architettonico, i Totem garantiscono preziose informazioni sulle fermate del trasporto pubblico, le stazioni di bike sharing, gli ospedali, i cinema, i centri sportivi. Una vera e propria guida, di facile e intuitiva fruibilità, che resterà a disposizione dei milanesi anche dopo i sei mesi dell’Esposizione Universale.

 

Milano, prima in Italia introduce piatti bio nelle scuole

Svolta ecologica grazie a Comune e Milano Ristorazione. Assessori Maran e Cappelli a pranzo con i bimbi “testano” i nuovi piatti: 200 mila kg di plastica in meno all’anno
di Ram

16256846299_bc356339f3Milano, 6 febbraio  – Piatti biodegradabili nelle mense scolastiche. Una svolta ecologica per Milano, prima grande città italiana a introdurre in 150 scuole primarie ogni settimana 300 mila piatti compostabili in polpa di cellulosa, derivata dalla canna da zucchero, che vengono riciclati con la raccolta dell’umido. Grazie a questa scelta, saranno 200 mila i chili di plastica che, in un anno scolastico, non saranno più utilizzati sulle tavole dei refettori milanesi. Una decisione che rappresenta un ulteriore passo in avanti per la città di Milano nelle scelte ecosostenibili, per una sempre maggiore riduzione dell’impatto ambientale sulla quotidianità della vita cittadina. Questa mattina gli assessori all’Ambiente Pierfrancesco Maran e all’Educazione Francesco Cappelli, insieme alla presidente della Commissione Educazione Elisabetta Strada, hanno provato i nuovi piatti biodegradabili pranzando con i bambini della scuola primaria di via Vigevano 19. “Con questa iniziativa Milano Ristorazione consente di trasformare ogni pranzo a scuola in un regalo per l’ambiente. – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Pierfrancesco Maran -. Ricordiamo che a Milano la raccolta dell’umido in soli due anni ha portato la raccolta differenziata dal 35% al 54% e ha trasformato la nostra città in un esempio virtuoso di gestione dei rifiuti a livello internazionale. In questi giorni nelle scuole è partita anche la raccolta della carta, grazie alla collaborazione con Amsa e Comieco. Sono iniziative importantissime,  che trasformano anche i più piccoli in ambasciatori della corretta raccolta e del rispetto dell’ambiente”. “Una scelta ecologica davvero importante – ha commentato l’assessore all’Educazione Francesco Cappelli – che è stata accolta nelle scuole, da alunni e insegnanti, con entusiasmo e curiosità. I bambini, se ben guidati dagli adulti, sono sempre molto attenti alle tematiche ambientali e si adattano con facilità ai cambiamenti di questo genere”.

 

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