Salento Style: tra mare tropicale e tradizioni mediterranee

Alla Masseria La Scalella di Manduria (TA) la vacanza sea&see per tutta la famiglia

Masseria_SeaandSee_01Roma, 8 Maggio –  Il mare ha quella sfumatura verde tenue che si trova solo sulle isole tropicali, mentre l’entroterra custodisce paesi incantati tutti da scoprire. Ci troviamo in uno degli angoli più suggestivi d’Italia, il Salento, che affascina per la sua capacità di conservare le tradizioni e offrire una vacanza che offre, oltre al mare, la possibilità di conoscere un territorio straordinario. La Masseria La Scalella di Manduria (TA) è la sintesi perfetta di questa alchimia di Salento Style, un cocktail in cui si assaporano, nelle giuste dosi, il relax e il divertimento, il glam sulle spiagge e l’autenticità delle abitudini dei residenti. Masseria La Scalella, ricavata in un’antica azienda agricola risalente al 1172, si trova in piena campagna, ma a pochi passi dal mare, all’interno della Riserva Naturale del Litorale Tarantino.

Masseria_SeaandSee_03Offre appartamenti spaziosi, realizzati negli antichi spazi deputati alle attività contadine, e che ne conservano dettagli affascinanti accostati a pezzi dal design contemporaneo. Qui è possibile riscoprire il piacere di una vacanza slow, nella quale è l’ispirazione a guidare il tempo. C’è spazio per pigre giornate on the beach e per visitare i gioielli della Puglia, come Ostuni: Taranto, Lecce e Brindisi sono equidistanti dalla Masseria La Scalella, appena una ventina di minuti di auto. Gli ospiti hanno accesso riservato al Lido degli Angeli Beach di Porto Cesareo (LE), che vanta una delle spiagge di sabbia più belle di tutto il Salento, e della stessa proprietà fa parte anche la bellissima Villa La Tonnara a Punta Prosciutto di Porto Cesareo (LE). La spiaggia di Punta Prosciutto, dal fascino selvaggio e quasi tutto a litorale libero, si estende per diversi chilometri insieme a dune secolari, ricoperte dalla tipica vegetazione mediterranea salentina che sfuma nella Riserva Naturale “Palude del Conte”. L’acqua, particolarmente cristallina e dal fondale basso, ricorda località tropicali.

Salento Style: tra mare tropicale e tradizioni mediterranee

Alla Masseria La Scalella di Manduria (TA) la vacanza sea&see per tutta la famiglia

LaScalella_001Roma, 22 Marzo – Il mare ha quella sfumatura verde tenue che si trova solo sulle isole tropicali, mentre l’entroterra custodisce paesi incantati tutti da scoprire. Ci troviamo in uno degli angoli più suggestivi d’Italia, il Salento, che affascina per la sua capacità di conservare le tradizioni e offrire una vacanza che offre, oltre al mare, la possibilità di conoscere un territorio straordinario. La Masseria La Scalella di Manduria (TA) è la sintesi perfetta di questa alchimia di Salento Style, un cocktail in cui si assaporano, nelle giuste dosi, il relax e il divertimento, il glam sulle spiagge e l’autenticità delle abitudini dei residenti. Masseria La Scalella, ricavata in un’antica azienda agricola risalente al 1172, si trova in piena campagna, ma a pochi passi dal mare, all’interno della Riserva Naturale del Litorale Tarantino. Offre appartamenti spaziosi, realizzati negli antichi spazi deputati alle attività contadine, e che ne conservano dettagli affascinanti accostati a pezzi dal design contemporaneo. Qui è possibile riscoprire il piacere di una vacanza slow, nella quale è l’ispirazione a guidare il tempo. C’è spazio per pigre giornate on the beach e per visitare i gioielli della Puglia, come Ostuni: Taranto, Lecce e Brindisi sono equidistanti dalla Masseria La Scalella, appena una ventina di minuti di auto. Gli ospiti hanno accesso riservato al Lido degli Angeli Beach di Porto Cesareo (LE), che vanta una delle spiagge di sabbia più belle di tutto il Salento, e della stessa proprietà fa parte anche la bellissima Villa La Tonnara a Punta Prosciutto di Porto Cesareo (LE). La spiaggia di Punta Prosciutto, dal fascino selvaggio e quasi tutto a litorale libero, si estende per diversi chilometri insieme a dune secolari, ricoperte dalla tipica vegetazione mediterranea salentina che sfuma nella Riserva Naturale “Palude del Conte”. L’acqua, particolarmente cristallina e dal fondale basso, ricorda località tropicali.

Pasqua tarantina, con un tocco andaluso

Alla scoperta delle tradizioni alla Masseria La Scalella di Manduria (TA)

MasseriaLaScalella_CarrettoTaranto, 01 febbraio – La “semana Santa”, quella che precede la Pasqua, è in Spagna sinonimo di tradizioni religiose e profane che si mescolano in un tutt’uno indistinguibile, per dare vita a processioni ispirate alla Passione di Cristo e grandi feste che celebrano, in modo pagano, la rinascita dopo i lunghi mesi invernali. Ecco che a Taranto i suggestivi riti religiosi presentano singolari affinità con le analoghe celebrazioni che negli stessi giorni si svolgono a Siviglia, in Andalusia. Dal pomeriggio del giovedì fino all’alba di sabato si svolgono processioni notturne in suggestivi costumi nella città vecchia: uno spettacolo emozionante anche per i più piccoli. E proprio il periodo della Pasqua, con le prime e sospirate vacanze dell’anno, si presta in maniera ideale ad un soggiorno alla Masseria Scalella di Manduria (TA), che accoglie gli ospiti tra le prime fioriture e i profumi della primavera che inizia. Si potranno anche cogliere i primi prodotti dell’orto BIO! I bimbi, in particolare, possono avvicinarsi alla natura prendendo confidenza con i tenerissimi asinelli presenti all’interno dell’azienda agricola, accarezzandoli e portando loro da mangiare. Le belle giornate, e il sole che si fa più caldo ad ogni giorno che passa, invitano a concedersi la prima tintarella di stagione, comodamente sdraiati allo stabilimento balneare Lido degli Angeli della vicina Punta Prosciutto, riserva naturale e vero paradiso salentino, dove si trova anche un elegante bar per gustare uno spuntino o un brunch in riva al mare. Il clima è perfetto in questa stagione per visitare anche le città più importanti della Puglia: oltre a Taranto ecco Lecce e Brindisi stagliarsi ad appena una trentina di km nelle tre direzioni. Ilprezzo per il soggiorno alla Masseria Scalella in questo periodo, fino al martedì 29 marzo 2016, parte da 60 euro a persona a notte e include pernottamento, prima colazione con prodotti salentini servita in appartamento e biancheria, per un soggiorno minimo di 3 notti.

Puglia Press Tour Primitivo

Dal 4 all’8 novembre alla scoperta della perla enologica della Magna Grecia

ImageProxyManduria, 4 novembre- Dal 4 all’8 novembre i media nazionali tornano alla scoperta della Puglia e delle sue tradizioni vinicole e rurali, ascoltando in prima persona i racconti di una passione, quella dei pugliesi per il vino, che ha dato vita a uno dei settori a più forte ricaduta occupazionale per la regione.  Tutto questo sarà il Puglia Press Tour Primitivo, che ospita per quattro giorni una delegazione di giornalisti nazionali sul territorio pugliese. Il Puglia Press Tour Primitivo è uno dei 7 press tour inseriti nel progetto che il Servizio Turismo, Ufficio Promozione dell’Area Politiche per la Promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti della Regione Puglia ha presentato al MIBACT nell’ambito della Linea di Intervento II.2.1 (Progetto POIN – Programma Operativo Interregionale – (FESR) 2007-2013 – Azioni istituzionali di promozione integrata a livello interregionale, nazionale e internazionale, dell’offerta culturale, naturale e turistica delle Regioni Convergenza). Quest’anno oltre venticinque giornalisti della stampa nazionale ed estera attraverso educational tour hanno avuto l’opportunità di conoscere la “Puglia dell’uva” e, in particolare, i suoi tre principali vitigni autoctoni – Nero di Troia, Negroamaro e Primitivo. E se i primi due vitigni sono stati apprezzati nel magico periodo della vendemmia, visitando cantine e produttori nel delicato momento in cui l’uva diventa mosto, è a ridosso della festosa giornata di San Martino, dal 4 all’8 novembre, che il Primitivo tanto apprezzato nel mondo sarà apprezzato da otto giornalisti specializzati nel settore enogastronomico. Quattro giorni per percorrere i territori della Magna Grecia alla scoperta delle bellezze che il territorio ha da offrire in termini di gastronomia, arte, cultura, natura, ospitalità e lifestyle. Si inizierà dalla visita alle più rinomate e rappresentative cantine e, per esaltare la ricchezza del paniere di sapori e tipicità, non mancheranno soste presso antiche masserie e ristoranti, testimoni dell’autenticità della cultura locale e degli innovativi menu territoriali che riassumono la storia agroalimentare pugliese.  Si inizia con Manduria, con visita all’incantevole centro storico e all’area archeologica del Parco delle Mura Messapiche della città che dà il nome a una delle più rinomate Doc di Puglia. Giovedì 5 novembre si fa tappa a Grottaglie, esplorando il centro storico e il Quartiere delle Ceramiche, il Castello Episcopio, la Torre Maestra, la Chiesa e il convento di San Francesco da Paola e a Taranto, la città dei due mari nota per la sua labirintica e affascinante città vecchia in prezioso stile barocco. La giornata si concluderà presso l’importante Museo Archeologico Nazionale (M.Ar.Ta.), recentemente oggetto di una preziosa ristrutturazione che ha reso ancor più attrattiva l’immensa collezione di reperti archeologici splendidamente conservati. Il Museo Archeologico di Taranto M.Ar.Ta. sarà al centro della giornata di sabato 7 novembre alle ore 18.00, a ospitare una degustazione panoramica che segnerà il momento clou dei quattro giorni e che vedrà protagonisti tutti i vignaioli produttori di Primitivo, allo scopo di offrire, raccontare, presentare e far degustare le etichette top della propria produzione. La degustazione sarà preceduta da un momento di approfondimento didattico sul vitigno, i terroir dove nasce e le sue declinazioni territoriali.  In chiusura del tour, sarà affidato alle penne dei giornalisti il compito di descrivere, raccontare, recensire e promuovere i vini, i vignaioli, le masserie e le aziende d’eccellenza della Puglia, per rafforzare la fama del Primitivo, che oltre ad essere una delle quattro Docg regionali è ormai apprezzato in tutto il mondo.

In Masseria, da Natale all’Epifania

La Scalella invita a trascorrere le festività a Manduria (TA), per una full immersion nella tradizione salentina. Tra presepi, relax e ottima gastronomia tipica

LaScalella_01Taranto, 4 novembre- Vacanze di Natale davvero alternative, da vivere riscoprendo il lusso del relax e il piacere di conoscere un angolo di Italia ricchissimo di tradizioni: il Salento. La Masseria Scalella di Manduria (TA) invita a trascorrere i giorni di festa che vanno dal Natale all’Epifania in questo luogo speciale, che durante l’inverno rivela agli intenditori il suo fascino segreto. Ci troviamo al centro di un ideale triangolo, che ha per vertici i capoluoghi di Taranto, Brindisi e Lecce, mete privilegiate da visitare con calma e serenità, godendo del privilegio di coglierne la vera essenza. A Lecce si organizza il mercatino di Natale e la mostra dei presepi in miniatura, vere meraviglie dell’artigianato. Suggestivo e da non perdere il Presepe Vivente che viene allestito ogni anno nella Gravina di Laterza: in un vero e proprio canyon tra la Murgia e la Valle d’Itria il racconto della nascita di Gesù prende vita tra antiche chiese rupestri. Il clima sempre temperato consente di visitare piacevolmente le bellezze del Barocco leccese, i resti archeologici della Magna Grecia a Taranto e della civiltà messapica tra Brindisi e Lecce. Le cantine, “templi” dei pregiatissimi vini Primitivo e Negramaro, offrono assaggi e ospitano spettacoli e concerti, mentre fanno scoprire tutto il gusto di una terra straordinaria. Tra i piatti tipici della tradizione natalizia, assolutamente da non perdere, i purceddhruzzi, le carteddhrate, la pasta di mandorla, i mustazzoli, oltre che le buonissime pittule calde. Piatti della tradizione casalinga, vengono inseriti nei menu dei ristoranti solo in questo periodo dell’anno! Qui, così come oltre il Mediterraneo sono molto diffusi i dolci con mandorle e miele: questi ingredienti fanno parte dei dolci salentini a causa degli influssi bizantini d’Oriente prima del X secolo. Si tratta di dolci semplici come da tradizione popolare, in grado di dare però il senso più profondo del Natale, della famiglia, della gioia da condividere insieme. I purceddrhuzzi, sono tipici dolci natalizi che hanno forma di gnocchetti passati sul rovescio di una grattugia. Il nome deriva dal fatto che la loro la forma ricorda la coda di piccoli porcellini, e tradizionalmente l’ultimo si gusta il 17 gennaio, festività di Sant’Antonio Abate. Le carteddhrate sono dolci di origine mediorientale di pasta fritta, intinta nel miele o nel vino cotto. Gli ingredienti base sono rigorosamente a km 0: uova di gallina ruspante, olio d’oliva  miele e vino. I mustazzoli si presentano come biscotti “brutti ma buoni” e sono a base di farina, zucchero, mandorle, limone, cannella, miele e cioccolato. Le pittule sono invece frittelle di pane a forma di bocconcini, da servire come antipasto o aperitivo. Le case a disposizione degli ospiti sono tutte dotate di angolo cottura.. perché quindi non copiare le ricette e cimentarsi ai fornelli? Masseria La Scalella è stata ristrutturata per poter essere vissuta tutto l’anno in pieno confort, e ha mantenuto con attenzione le caratteristiche e i materiali di costruzione tipici di un tempo, per offrire ai propri ospiti una dimensione di vacanza autentica e tipicamente rurale. Le case sono dotate di servizi, di spazi esterni ed accessibili in modo indipendente, hanno volte in tufo, i pavimenti in pietra originale dell’epoca e muri spessi fino a un metro, caratteristiche tipiche delle masserie salentine.

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