EasyJet. Pisapia: “Milano dopo Expo non si ferma e rilancia. Subito nuovi investimenti”

La compagnia aerea ha annunciato che potenzierà la flotta, con 3 nuovi aerei su Malpensa e aumenterà le rotte da e per Milano, con 6 nuove destinazioni europee da Malpensa e Linate.

easyjet-malpensa-bonomi-348698.610x431Milano, 4 novembre 2015 – “Milano, dopo il successo dell’Esposizione Universale, non si ferma e rilancia subito. Lo dimostrano investimenti importanti come quelli che easyJet ha annunciato oggi, che interesseranno la nostra città già dal 2016 e che rimarcano ancora una volta la grande attrattività di Milano, locomotiva d’Italia e d’Europa. Quello di easyJet nei mesi di Expo è stato un impegno veramente notevole, così come l’adesione della compagnia a ExpoinCittà. E le molte iniziative che interesseranno Milano nei prossimi mesi, dalla XXI Esposizione internazionale della Triennale di Milano, che è già stata definita ‘Expo del design e dell’architettura’, alla finale di Champions League, dall’apertura delle ‘porte sante’ durante il Giubileo ai tanti congressi internazionali che animeranno la città, fino alle prestigiose mostre previste nel 2016, troveranno nel potenziamento di easyJet sui nostri aeroporti un alleato ideale”. Lo ha affermato il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia questa mattina alla conferenza stampa di presentazione delle novità easyJet su Milano: la compagnia aerea ha annunciato che potenzierà la flotta, con 3 nuovi aerei su Malpensa (per un totale di 21 aeromobili), e aumenterà le rotte da e per Milano, con 6 nuove destinazioni europee da Malpensa e Linate. Durante i mesi di Expo, easyJet ha trasportato 4,2 milioni di passeggeri da e per Milano, con un aumento del 13% rispetto agli stessi sei mesi dell’anno precedente. Il 50% dei viaggiatori proveniva da Gran Bretagna, Francia, Spagna e Olanda, mentre più del 30% da altre città italiane. “Le novità presentate oggi da easyJet sono un bel segnale per l’intero sistema metropolitano e regionale, perché ne viene ribadita la vocazione internazionale e rafforzata la capacità di attirare investimenti con ricadute positive per l’economia del territorio e per l’occupazione. Si apre dunque una nuova stagione per l’intero sistema aeroportuale milanese, che ha dimostrato grandi capacità e potenzialità durante Expo e che continua ad essere valorizzato da iniziative come questa di easyJet”, ha concluso il Sindaco Pisapia.

Malpensa. Pisapia: “Ricerca su accessibilità dimostra forza dello scalo”

Pisapia: “I dati comunicati dimostrano il grande lavoro che Sea ha portato avanti in questi anni.”

839018-3247663Milano, 31 luglio 2015 – “I dati comunicati oggi sull’accessibilità dell’aeroporto di Malpensa dimostrano il grande lavoro che Sea ha portato avanti in questi anni. Lo scalo ha saputo rafforzare il proprio ruolo in Europa, pur non essendo un Hub. E di questo ringrazio il Presidente Modiano, il CdA e tutti i lavoratori”. Lo ha dichiarato il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia. “L’attrattività del territorio, le scelte strategiche della Società, la riqualificazione dello scalo che oggi offre servizi all’avanguardia per compagnie aeree e passeggeri, sono elementi che hanno contribuito a riportare Malpensa ad alti livelli nel panorama europeo e internazionale. Il tasso di crescita che ci vede secondi dietro solo a Istanbul è sicuramente un grande stimolo per continuare a fare sempre meglio. Milano ha sempre creduto nel ruolo di Malpensa e, come ha detto anche il Presidente Modiano, oggi l’aeroporto può camminare sulle proprie gambe e giocare in attacco. Non era scontato, ma anche in questo caso, il gioco di squadra ha funzionato”, ha concluso il Sindaco Pisapia.

Turismo. Milano in quattro anni cresciute del 21% le presenze in città

D’Alfonso: “Expo rappresenta un’opportunità da cui partire per confermare  nei prossimi anni la capacita attrattiva di Milano. Dobbiamo lavorare sul fronte dei prezzi  per modificare la percezione di città costosa per il segmento business e leisure”

aeroporto4-620x400Milano, 24 luglio 2015 – Alberghi occupati al 78%, musei civici che hanno segnato  +54% di visite cui si aggiunge una media di oltre 200 appuntamenti  sul territorio comunale grazie al cartellone di ExpoinCittà e 194 nuove aperture tra ristoranti e bar. Questi sono alcuni dei dati che indicano la ricaduta positiva di Expo sul territorio di Milano presentati dall’Assessore al Turismo, marketing territoriale Franco D’Alfonso nel corso della Commissione consiliare su Expo 2015. “Milano nell’anno di Expo prosegue nel suo trend turistico positivo, infatti  dal 2010 al 2014 abbiamo assistito a una crescita complessiva delle presenze nell’ordine del +21% a fronte di un incremento regionale del +10% e dello +0,7% a livello nazionale. Dati che evidenziano come la città sia sempre di più una meta ambita dai turisti e viaggiatori stranieri”, così l’Assessore al Commercio, Attività produttive e Turismo Franco D’Alfonso che prosegue: “Expo rappresenta un’opportunità da cui partire per confermare nei prossimi anni la capacita attrattiva di Milano. Ora dobbiamo lavorare sul fronte dei prezzi  legandoli meno ai singoli eventi ospitati in città  in modo da renderli più attrattivi, contribuendo così a modificare la percezione di città esageratamente costosa per  il segmento business e leisure.”Milano e la sua ospitalità crescono senza presentare nessuna bolla speculativa, infatti, secondo i dati sul sistema ricettivo milanese, si evidenzia come l’occupazione delle strutture alberghiere cittadine sia arrivata al 78% con un delta giugno 2014-giugno 2015 del +10,%, mentre il costo medio di una camera ha segnato un +28,8%, passando da 141 a 181 euro. Un incremento positivo,  sempre nello stesso periodo, che ha coinvolto anche le  strutture alberghiere esterne alla città: Malpensa fa segnare l’83% delle strutture piene con un delta del +11,5%, a Bergamo l’occupazione arriva al 70% con un + 16%, Monza-Brianza arriva al 67% con un +29% e anche Torino risente dell’effetto Expo, infatti l’occupazione è giunta al 70% segnando un +21% . La capacità ricettiva di Milano, nel 2015, è aumentata del 3,9% grazie a 9 nuove strutture alberghiere, 12 nuovi bed & breakfast e 18 nuovi alloggi in affitto. Dati che hanno portato l’offerta complessiva di posti letto in città a 62.800. Nel mese di maggio 2015, rispetto allo stesso mese dello scorso anno, l’effetto Expo ha fatto registrare un aumento degli arrivi del 9,1% , mentre durante il mese di giugno l’incremento è stato del 12%. A conferma che la Milano di Expo sia entrata fra le mete più richieste dei viaggiatori internazionali gli arrivi nel sistema aeroportuale milanese che a giugno (rispetto sempre allo stesso mese del 2014) sono stati 890.000 a Linate (+7,3%), 1.700.000 a Malpensa (+0,9%). Per quanto riguarda la nazionalità dei turisti giunti a Milano nel mese di maggio, al primo posto si collocano i cittadini americani, seguiti dai francesi, inglesi e tedeschi. Riguardo ai francesi, la tratta ad alta velocità Parigi-Lione-Torino-Milano, a maggio-giugno 2015, ha fatto segnare un significativo +41% rispetto allo stesso periodo 2014, secondo la SNCF. L’interesse dei francesi per Milano è confermato anche dai dati on line che dimostrano come il capoluogo lombardo sia la prima destinazione in Europa più ricercata ed è la  seconda destinazione più ambita e cliccata dai viaggiatori nelle pagine mondo. Notevole anche la domanda di informazioni relative all’offerta turistica di Milano. Circa 290.000 le richieste censite: 60mila all’Info Point della Galleria Vittorio Emanuele, 51mila ai desk informativi degli aeroporti, 120mila alle 25 edicole che forniscono informazioni turistiche, 53mila gli accessi al portale del Turismo del Comune di Milano con oltre 190mila pagine visitate (+ 1,5% rispetto al mese precedente) e 5.500 app scaricate per scoprire la città e la sua offerta. A questo riguardo si segnala come il circuito dei musei civici abbia fatto segnare una variazione del +54,3% rispetto al  2014, 117mila visitatori solo nel mese di giugno 2015. Il “Cenacolo” vinciano ha segnato 42mila ingressi (+27,8% rispetto a giugno 2014)  e il museo della “Pietà Rondinini” 24mila visitatori, il “Duomo”, simbolo di Milano, fa segnare 290mila (+15%). L’offerta culturale, di appuntamenti ed eventi presenti sul territorio si è ampliata anche grazie al calendario di ExpoinCittà che ha proposto 551 eventi, 515 solo nel mese di maggio su un totale di 6.028 pubblicati sul portale del Comune di Milano. La presenza turistica a Milano è testimoniata anche dall’incremento dei fruitori della metropolitana anche dopo la chiusura delle scuole che non vede più la presenza quotidiana degli studenti. Solo nel mese di giugno infatti sono stati registrati circa 6 milioni di passaggi ai tornelli delle linee metropolitane milanesi, ossia +10,7% rispetto allo stesso mese del 2014. L’onda positiva di Expo si vede anche da un punto di vista commerciale  negli ultimi 18 mesi abbiamo assistito a un saldo effettivo di 194 nuove aperture, nello specifico si registrano  417 aperture  per bar,  ristoranti e pub  a fronte di 407 chiusure con un saldo positivo di più 10 esercizi, mentre nello stesso periodo, per quanto concerne le attività artigianali come rosticcerie, pizzerie e gelaterie sono state totalizzate 234 aperture contro 50 chiusure  pari a un saldo positivo di 184 nuove attività L’aumento di presenze durante il mese di maggio si evince anche dall’aumento dei rifiuti urbani: +3,8% rispetto allo stesso mese del 2014 (ad aprile era stato solo dello 0,6%) in aumento anche nel mese di giugno a +2,4%.

Malpensa. premio come migliore scalo europeo premia i passi avanti di questi anni

Pisapia commenta l’assegnazione del premio Aci Europe come ‘best airport’ del Continente tra i 10 e i 25 milioni di passeggeri

malpensa-14Milano, 27 Giugno – “L’assegnazione all’aeroporto di Malpensa del prestigioso premio ‘Aci Europe’ come migliore scalo europeo della sua categoria è la concreta dimostrazione dei passi avanti compiuti in questi anni da un aeroporto che è sempre più strategico per il nostro territorio e per l’intero Paese. Malpensa, insieme a Linate, è la porta di ingresso per Milano e per tutta l’area metropolitana per milioni di persone e la recente riqualificazione operata alla vigilia di Expo, rispettando i tempi previsti, ha reso questo aeroporto ancora più competitivo e attraente”. Lo afferma il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia commentando l’assegnazione del premio Aci Europe come ‘best airport’ del Continente tra i 10 e i 25 milioni di passeggeri. “Questo riconoscimento premia anche il lavoro compiuto da Sea negli ultimi anni in collaborazione con il Comune e per questo voglio ringraziare i vertici della Società, a partire dal Presidente Pietro Modiano, che insieme a tutti i lavoratori si sono impegnati per ottenere questi risultati”, conclude Pisapia.

Al Terminal 1 di Malpensa “Arte per l’umanità”

 Installazione video su “Il Quarto Stato” di Giuseppe Pellizza da Volpedo, opera dedicata al capolavoro divisionista che accoglierà i passeggeri dell’aeroporto, in occasione di Expo 2015

news_36351_imageMilano, 23 aprile – In occasione di Expo 2015, SEA, in collaborazione con il Comune di Milano e il Museo del Novecento, presenta dal 23 aprile al 30 giugno 2015, a La Porta di Milano all’aeroporto di Milano Malpensa, il progetto “Arte per l’umanità” dedicato a “Il Quarto Stato” di Pellizza da Volpedo, a cura di Aurora Scotti presidente dell’Associazione “Pellizza da Volpedo”. Dopo il successo delle esposizioni del gruppo scultoreo dei Sette Savi di Fausto Melotti e di “Cavallo e Cavaliere” di Marino Marini, il rapporto che lega lo scalo milanese al Museo del Novecento prosegue con un’installazione video sul capolavoro divisionista,  esposto proprio in apertura del percorso espositivo. Il Quarto Stato, realizzato da Giuseppe Pellizza da Volpedo tra il 1989 e il 1901, è l’icona selezionata per annunciare l’inizio di ExpoinCittà, il palinsesto di eventi che animerà Milano durante i sei mesi dell’Esposizione Universale, primo passo di un viaggio che coinvolgerà l’umanità intera. In questa direzione si rafforza l’intenzione di promuovere La Porta di Milano come un unicum nel panorama delle aerostazioni mondiali, in quanto progettato come struttura funzionale di accesso all’aeroporto e, allo stesso tempo, come spazio espositivo in grado di arricchire la già importante offerta culturale di Milano, accogliendo iniziative d’arte con cadenza periodica. “Il capolavoro di Pellizza da Volpedo, che fa parte dal 1920 del patrimonio delle collezioni civiche milanesi grazie alla lungimirante iniziativa del Comune sostenuta dal contributo di un crowfunding popolare ante litteram,  rappresenta un popolo in cammino che avanza solidale verso un futuro nuovo e migliore – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Il messaggio ideale non solo per segnare l’inizio del viaggio di ExpoinCittà, ma anche per accogliere i viaggiatori che arrivano e partono dall’aeroporto di Malpensa, significando appieno lo spirito milanese da sempre capace di aprire nuove frontiere nei tanti diversi campi dell’agire umano e di trasformarsi in avanguardia nell’arte, nella tecnica, nel pensiero ”.
“Valorizzare il patrimonio culturale di Milano – dichiara Pietro Modiano, Presidente SEA – è la missione della politica culturale di SEA che, grazie alla collaborazione con il museo del Novecento di Milano, siglata lo scorso anno, offre di volta in volta al pubblico di passaggio nell’aeroporto di Milano Malpensa opere d’arte straordinarie. In questo modo la Porta di Milano è diventata non solo un luogo di passaggio tra la stazione e il terminal, ma anche un luogo che emoziona passeggeri di tutte le nazionalità, collegando virtualmente Milano con il resto del mondo. Ed è proprio con questa intenzione che oggi ospitiamo alla Porta di Milano un’installazione unica “Arte per l’umanità” che celebra uno dei capolavori scelti da Milano per l’EXPO  “Il Quarto Stato” di Pellizza da Volpedo”. “Il Quarto Stato – ha dichiarato Aurora Scotti, presidente dell’Associazione Pellizza da Volpedo – ha accompagnato la storia italiana del Novecento e la sua collocazione al Museo del Novecento ne sottolinea le qualità artistiche, sia dal punto di vista della composizione che della tecnica esecutiva”. “Concepito ed eseguito da Giuseppe Pellizza nella natia Volpedo – prosegue Aurora Scotti -, ha saputo trasformare in valori universali gli uomini e la terra del suo paese al confine fra Lombardia e Piemonte. Il legame con la terra che Expo propone come tema portante della manifestazione internazionale viene indagato in un video che si avvale di una nuova campagna fotografica ad altissima definizione dell’opera, puntando a sottolineare gli aspetti che fanno del Quarto Stato un capolavoro del Novecento, ma aperto alle nove tematiche del XXI secolo”. “L’intervento – ricorda Giancarlo Caldone, Sindaco di Volpedo – segue la traccia dei rapporti tra Volpedo e Milano, sotto il segno di Pellizza: gli studi presso l’accademia di Brera, tra il 1884 e il 1887, i rapporti intessuti e coltivati negli anni con il capoluogo lombardo, le numerose esposizioni collettive e personali, l’acquisto del Quarto Stato da parte della municipalità milanese”. “Dopo l’oblio legato al regime fascista – continua Giancarlo Caldone – l’opera torna ad essere apprezzata e valorizzata nel dopoguerra, prima, presso la sala Giunta di palazzo Marino, tra gli anni cinquanta e sessanta, quindi alla villa reale di via Palestro, infine al Museo del Novecento; questo percorso si è accompagnato all’incubazione e all’avvio del lavoro di valorizzazione e sviluppo del patrimonio pellizziano a Volpedo: dalla donazione dello Studio al Comune di Volpedo da parte delle figlie, fino all’attuale sviluppo dei Musei pellizziani in Volpedo”.
L’opera presentata alla Porta di Milano è una grande video installazione – 7 metri per 3 – creata da Max Dorigo che propone un’immersione totale all’interno del dipinto, nelle sue forme e nei suoi colori, grazie a un gigapixel, ovvero un file fotografico di enormi dimensioni, realizzato al Museo del ‘900 con la tecnica del fotomosaico (che verrà utilizzato anche in seguito per approfondire il suo studio e per verificarne lo stato di conservazione nel tempo), grazie all’immagine radiografica dello stesso dipinto realizzata da Thierry Radalet. Lo scenario emozionale costituito dai magnifici tratti e dalle figure de Il Quarto Stato e con immagini riguardanti la vita e il lavoro del maestro piemontese vuole essere un invito alla conoscenza di un capolavoro, in grado di catturare l’attenzione di un pubblico di passaggio, che attraverserà la Porta di Milano per raggiungere il capoluogo lombardo. Ma rappresenta anche un invito ad avvicinarsi all’arte di Pellizza da Volpedo e alla sua opera più famosa, attraverso un breve excursus tra gli schizzi, i disegni preparatori e i dipinti che ne hanno caratterizzato la genesi.

 

All’aeroporto di Milano Malpensa le opere di Gottardo Ortelli

 Secondo appuntamento con l’iniziativa che trasforma in spazi espositivi le Vip Lounges Club SEA dell’aeroporto internazionale di Malpensa.

di Ram

ortelli_pacMilano, 1 febbraio –  Dal 30 gennaio al 2 novembre 2015, le Vip Lounges Club SEA dell’aeroporto di Milano Malpensa si trasformano in spazi espositivi, ospitando le opere di Gottardo Ortelli (Viggiù, 1938 – Varese, 2003) che ha attraversato oltre quattro decenni di storia dell’arte italiana, dagli anni sessanta fino ai primi del nuovo secolo. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Associazione Amici di Piero Chiara, è il secondo appuntamento del progetto SEA e MA*GA per l’arte, nato dalla volontà di SEA, la società che gestisce gli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate, e del museo MA*GA di Gallarate di trasformare le aree d’attesa del Terminal 1 dello scalo internazionale in un luogo dove l’arte si esprime e si racconta. Infatti, come afferma Serafino Perego, Direttore Real Estate and Corporate Projects SEA, “L’aeroporto non è solo un luogo di passaggio, atterraggi e decolli ma è anche crocevia  di emozioni legate all’esperienza del viaggio. Un luogo che accoglie sogni, speranze e ricordi di ogni viaggiatore. È proprio per la sua capacità di suscitare in ognuno di noi sentimenti così intensi e unici che l’aeroporto diventa anche lo spazio ideale per dare voce all’arte nelle sue molteplici forme di espressione”. “La mostra dedicata a Gottardo Ortelli – sottolinea Giacomo Buonanno, Presidente MA*GA – si pone in una logica di continuità con quella di Vittore Frattini che l’ha preceduta: da un lato prosegue il dialogo con un pubblico che trascende i confini della città di Gallarate e dall’altro procede il percorso di rassegna e di analisi critica delle eccellenze artistiche che sono nate e si sono sviluppate intorno a questo territorio, certi che la combinazione di queste dimensioni rappresenti un ulteriore valore aggiunto del progetto SEA e MA*GA per l’arte”. Pittore e docente all’Accademia di Brera, Ortelli fu personalmente impegnato in innumerevoli iniziative non solo culturali, ma anche sociali e politiche (non ultimo, il suo incarico di Assessore alla Cultura presso la Città di Varese dal ’93 al ’97). “La pratica del dipingere – scrive Vittoria Broggini, conservatore curatore MA*GA, nel suo testo in catalogo – è intesa da Gottardo Ortelli come indagine sul colore, sia analitica sia emozionale: attraverso la sperimentazione del rapporto tra il colore e la superficie egli dilata e densifica lo spazio pittorico. L’aspetto analitico della ricerca da lui condotta con gli strumenti primari del dipingere – segno colore materia – non rinuncia perciò alle suggestioni emotive derivanti dal rapporto dialettico tra luce e ombra, dal respiro e dalle fluttuazioni del colore: le risonanze ambientali della tela dipinta derivano da un’energia cromatica concentrata, da un colore-luce denso e forte, squillante, fluido, organico e espressivo che genera un movimento espansivo dell’immagine”.

Ortelli riesce quindi a condensare in un linguaggio personale la tradizione astratta, il lirismo e la tragicità del colore espressionista, l’autonomia e la concretezza dello spazio cromatico informale, la tensione della ricerca di una relazione simbolica tra la dimensione pittorica e quella cosmica.

Accompagna la mostra, il secondo catalogo della collana SEA e MA*GA per l’arte.

Mostra e catalogo a cura di Vittoria Broggini, con la collaborazione di Bambi Lazzati, Emilio Ghiggini, Tetsuro Shimizo.

 

Note biografiche

Gottardo Ortelli (Viggiù, 1938 – Varese, 2003). Ha vissuto a Varese e Milano dove è stato titolare di cattedra di Pittura all’Accademia di Brera. Ha avuto una lunga carriera espositiva. Si ricordano le mostre personali al Palazzo dei Diamanti, Ferrara 1978, a cura di Guido Ballo e Tommaso Trini; Galleria Comunale d’Arte Contemporanea Alessandria 1982, a cura di Flaminio Gualdoni; Padiglione d’Arte Contemporanea Milano 1984, a cura di Giovanni Accame; Casa Machiavelli San Casciano Val di Pesa 1985, a cura di Gianni Contessi; Musei Villa Mirabello Varese 1986, a cura di Silvano Colombo e Tommaso Trini; le antologiche: a Palazzo Forti, Verona 1993, a cura di Giorgio Cortenova; all’Ikeda Public Museum of Art, Nagano, Giappone 1994 e al Museo della Permanente a Milano 1995, a cura di Carlo Pirovano.

Ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 1972, nel 1982, e nel 1986, alle Quadriennali di Roma e a mostre come Empirica, Rimini 1975; Cronaca, Modena, 1976; Marta & Maria, Firenze e Ferrara, 1977; Disseminazione, Varese 1978; Dal Colore al colore, Milano, 1998.

 

 

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
[email protected]