Domenica 7 Agosto la 20a rassegna dei Formaggi del Grappa

[AdSense-A]

 

A Malga Campocroce, nei pressi di Borso del Grappa (TV), migliaia di visitatori attesi per gustare il meglio della produzione casearia d’alpeggio. L’invito di A.Pro.La.V: “Eccellenze salvate dall’estinzione ma che sopravvivono grazie alla vendita diretta, è il momento di visitare il Massiccio per sostenere il duro lavoro dei malghesi, comprando i loro formaggi di qualità”.

di Roberta Grendene

Senza-titolo-24

Venti anni fa gli alpeggi del Monte Grappa rischiavano l’abbandono. Malghe che chiudevano, che smettevano di realizzare i formaggi tradizionali, malghesi senza ricambio generazionale, alle prese con la burocrazia che impediva loro l’unica forma di sussistenza, la caseificazione dei formaggi tipici del Massiccio, il Morlacco e il Bastardo di malga. Se in vent’anni la situazione è cambiata, con 20 malghe oggi attive d’tra i 1.200 e i 1.500 metri tra le province di Treviso e Vicenza, lo si deve anche alla Rassegna dedicata ai Formaggi del Grappa, che domenica 7 agosto 2016 a Malga Campo Croce (poco sotto Cima Grappa, in territorio di Borso) festeggia il traguardo dei venti anni. Oggi le malghe del Grappa producono, tra giugno e settembre, circa 850mila litri di latte di altissima qualità che trasformano in 92mila chilogrammi di formaggi d’alpeggio dalle caratteristiche organolettiche uniche. La Rassegna organizzata da A.Pro.La.V. l’Associazione Produttori Latte del Veneto, con il sostegno della Camera di Commercio di Treviso e Belluno e il patrocinio del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali, della Regione Veneto, della Provincia di Treviso e del Comune di Borso, è un festa ma anche il volano per la promozione di formaggi tradizionali di qualità superiore, la tutela della biodiversità (quella microbica che rende ciascun formaggio di malga unico e inimitabile), oltre alla salvaguardia dell’ambiente attraverso il mantenimento degli alpeggi. “Attraverso la formula del concorso – spiega il presidente A.Pro.La.V., Terenzio Borga – si è contribuito, di anno in anno, a migliorare la produzione casearia tradizionale del Grappa, preservando due formaggi che altrimenti rischiavano l’estinzione: da un lato il Bastardo, dall’altro il Morlacco di Malga (presidio Slow Food). Ma questo risultato – permettete il ringraziamento- lo si deve a due persone che venti anni fa hanno lottato con le istituzioni, consentendo che la produzione riprendesse. Sono Bruno Bernardi e Mario Innocente di ONAF: se oggi possiamo mangiare questi formaggi lo dobbiamo anche alla grande passione di queste due persone”. Il Morlacco di Malga rimane un’eccellenza per pochi intenditori disposti a salire in quota per acquistarlo: “La vendita è diretta dal malghese al consumatore – ricorda Bruno Bernardi- perciò chi vuole gustare questi formaggi unici deve fare la “fatica” di venire in questi alpeggi splendidi, sapendo di portare a casa prodotti straordinari e di contribuire a preservare un lavoro nobile e a salvaguardare questa montagna. Ora è il momento perfetto, anche grazie ad un giugno piovoso, la produzione di latte è stata buona, e dopo la stagionatura, si trovano formaggi di grande qualità”. Domenica sarà inoltre tagliata la prima forma di Montasio di Malga prodotta in provincia di Treviso. Un formaggio DOP che nasce dalle Pianezze, precisamente da Malga Budui (1.220 mt), stagionato due mesi. Nell’ampio pianoro immerso nel verde che si apre a Malga Campocroce (salita da Semonzo) si terranno la mostra con degustazioni e i concorsi dedicati a Morlacco e Bastardo, in assaggio anche numerosi altri formaggi provenienti dal Triveneto, nonché formaggi affinati tra fieni ed erbe dai profumi inebrianti. Per il terzo anno la rassegna si apre anche al panorama nazionale ospitando il concorso Formaggi di Malga italiani in collaborazione con ONAF; 32 i formaggi in competizione, provenienti da 6 regioni italiane. Ospite d’onore per un gemellaggio tra presìdi Slow Food, il Bagòss, un formaggio delle montagne bresciane che però parla veneto, almeno nella sua storia. I veneziani lo chiamavo “l’oro” in tavola per il colore giallo conferito dallo zafferano, che arrivava nel paese di Bagolino (BS) proprio da quella capitale della Serenissima che aveva il monopolio delle spezie. Non mancheranno anche i formaggi DOP del Veneto quali l’Asiago, la Casatella, il Montasio, il Monte Veronese, il Grana Padano, il Piave Provolone Valpadana e la Mozzarella STG. Tutto il bene prezioso della montagna sulle nostre tavole.

Morlacco e Bastardo: al via la sfida estiva tra i malgari del Monte Grappa

A Malga Campocroce, in comune di Borso del Grappa, migliaia di visitatori  in arrivo per gustare il meglio della produzione casearia di malga col 15° Concorso dei Formaggi Morlacco e Bastardo del Grappa. Borga: “Dalla parte dei malghesi e dei consumatori, contro chi vorrebbe il latte in polvere”

_MAD5759Treviso, 22 luglio- Una festa d’estate per celebrare la bellezza del Monte Grappa, che ogni anno richiama migliaia di visitatori, ma anche una sfida accesa tra chi vive e lavora in montagna: si rinnova per il 19° anno la Mostra dei formaggi Bastardo e Morlacco del Grappa e della Montagna Veneta che si terrà domenica 2 Agosto prossimo, a Malga Campocroce (in territorio di Borso del Grappa- Treviso). Un appuntamento atteso per la decina di malghe produttrici di formaggi d’alpeggio che, proprio attraverso la formula del concorso, ha contribuito, di anno in anno, a migliorare la produzione casearia tradizionale, preservando due formaggi tipici della tradizione veneta che altrimenti rischiavano l’estinzione: da un lato il Bastardo, dall’altro il Morlacco di Malga (presidio Slow Food). La Rassegna organizzata da A.Pro.La.V. l’Associazione Produttori Latte del Veneto, con il sostegno della Provincia e della Camera di Commercio di Treviso e del Comune di Borso del Grappa e il patrocinio del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali, è infatti molto di una semplice festa, ma piuttosto il volano per la promozione di formaggi tradizionali di qualità superiore, la tutela della biodiversità (quella microbica che rende ciascun formaggio di malga unico e inimitabile), oltre che la salvaguardia dell’ambiente attraverso il mantenimento degli alpeggi.  “In un momento come quello attuale in cui le istituzioni europee discutono quel che per noi è una bestemmia, se sia cioè possibile realizzare il formaggio senza latte fresco – afferma Terenzio Borga, presidente Aprolav – la nostra risposta arriverà dal Monte Grappa, la nostra “resistenza” sarà quella dei malgari, domenica 2 Agosto: nessuno ci può toccare la cultura e la qualità legata alle nostre produzioni tipiche, forti di secoli di tradizione. Difendere Morlacco e Bastardo significa stare dalla parte dei produttori ma anche tutelare gli interessi dei consumatori, per questo vi aspettiamo tutti in malga”. Nell’ampio pianoro immerso nel verde che si apre a Malga Campocroce si terranno la mostra con degustazioni e i concorsi dedicati non solo alle produzioni della montagna, Morlacco e Bastardo ma anche Monte Cesen, ricotte fresche e affumicate e formaggi affinati tra fieni ed erbe dai profumi inebrianti. Dallo scorso anno la rassegna si è aperta anche al panorama nazionale ospitando anche una finestra sul panorama del Formaggi di Malga da tutta Italia grazie alla collaborazione con ONAF (l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi) che cura anche la giuria del concorso. Ospiti prestigiosi anche i formaggi DOP del Veneto quali Asiago, Casatella Trevigiana, Montasio, Monte Veronese, Grana Padano, Piave e Provolone Valpadana.

  IL PROGRAMMA: Si inizierà alle 11.15 con la suggestiva Santa Messa nella chiesetta dedicata a Pio X, quindi alle 12:00 l’inaugurazione della rassegna con le premiazioni, a seguire l’apertura dello stand gastronomico curato dal Gruppo Alpini di Borso del Grappa, alle 15:30 lo spettacolo del gruppo folkloristico trevigiano e alle 16 la lavorazione in diretta del formaggio Morlacco del Grappa. Per tutta la durata della manifestazione, dal mattino fino alle 18, sarà attiva la mostra mercato con stand che ospiteranno produzioni tipiche.

A TAVOLA COI FORMAGGI DI MALGA: Venerdì 31 Luglio, sabato 1 e domenica 3 Agosto sarà il weekend per celebrare i formaggi di malga in cucina grazie all’evento collaterale realizzato in collaborazione con il consorzio Vivere il Grappa: 8 tra trattorie e agriturismi dei versanti trevigiano e vicentino proporranno un intero menù per appezzare tutto il gusto deciso dei formaggi d’alpeggio.

COME ARRIVARE: Per raggiungere la località Campocroce, partite da Semonzo del Grappa (TV) e seguite le indicazioni per le Malghe. Proseguire dopo il ventesimo tornante oltre le gallerie nella roccia.

Scrivi alla Redazione

Siamo felici di valutare ogni tua segnalazione e pubblicare articoli che pensi possano essere di interesse pubblico

Per qualsiasi segnalazione scrivi a
[email protected]