Welfare. Il Comune di Milano lancia la prima piattaforma di finanziamento collettivo per progetti d’impresa

Tajani e Majorino: “Grazie al crowfunding civico costruiremo insieme ai cittadini la Milano del futuro, nel segno dell’innovazione e dell’inclusione ”

parte_crowdfunding_civico_450.jpgMilano, 9 aprile 2016 – La prima piattaforma di finanziamento collettivo per la realizzazione di progetti d’impresa ad alta vocazione sociale è pronta a partire. L’iniziativa, nata grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano ed Eppela, il primo portale italiano di crowdfunding reward based, è stata presentata oggi a Palazzo Reale, in occasione del 5° Forum delle Politiche Sociali, dagli assessori Cristina Tajani (Politiche del lavoro e Sviluppo economico) e Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali), insieme a Paola D’Agostino, advisor di Eppela. “Siamo orgogliosi di essere il primo Comune in Italia a lanciare una piattaforma di finanziamento dal basso  – dichiarano gli assessori Tajani e Majorino – . Abbiamo ricevuto circa 60 progetti, tutti molto validi, e alla fine abbiamo deciso di inserire in questa prima fase di sperimentazione 21 idee d’impresa. A partire dal 29 aprile i progetti selezionati avranno a disposizione un loro spazio sulla piattaforma messa a disposizione da Eppela, dove i cittadini potranno scegliere quali idee sostenere, rendendo così possibile la realizzazione di imprese ad alto valore sociale. Grazie al crowfunding civico cittadini e Amministrazione collaboreranno insieme per costruire la Milano del futuro, nel segno dell’innovazione e dell’inclusione”. “Attraverso l’iniziativa promossa dal Comune di Milano – dichiara l’avvocato Paola D’Agostino – si sancisce il posizionamento del crowdfunding in Italia tra gli strumenti più innovativi di finanziamento meritocratico delle idee. Anche la pubblica amministrazione, dunque, ne riconosce il valore e ne sostiene la diffusione, confermando con ciò quelli che da sempre sono i principi cui Eppela si ispira e porta avanti: meritocrazia nel riconoscimento di valore ai progetti d’impresa di successo maggiormente sostenuti dalla collettività”.  I 21 progetti sono stati divisi in gruppi e saranno inseriti nell’area “Mentor” del sito www.eppela.com in quattro momenti diversi, a partire dal prossimo 29 aprile e sino a fine 2016.  Ogni idea avrà a disposizione circa 40 giorni per la raccolta fondi. Le idee imprenditoriali che otterranno un finanziamento pari almeno alla metà dell’importo necessario alla propria realizzazione potranno beneficiare di un contributo comunale per la restante parte non coperta, fino ad un importo massimo di 50 mila euro per ogni singolo progetto. Le proposte spaziano dalla cura e l’assistenza per gli anziani, alla creazione di piattaforme territoriali per servizi di qualità, come  le baby-sitter condivise tra più bimbi di uno stesso quartiere. E ancora, una piattaforma web per consentire a nipoti e nonni di chiedere e offrire, servizi e prestazioni di lavoro occasionale retribuiti; un progetto per la realizzazione di piccole sale cinema e postazioni multimediali all’interno di strutture ospedaliere e case di cura; la costruzione di una casa sull’albero all’interno dello Spazio Gorlini e di un fablab al quartiere Gallaratese; la realizzazione di un software da integrare nei siti di e-commerce per consentire ai compratori online di arrotondare il prezzo dei propri acquisti donando la parte aggiunta ad a una onlus locale, regionale o nazionale.

Salute. A Milano sempre più donatori di sangue, nel 2016 arrivano a quota 89.000

Assessore Majorino: “Un segnale positivo ma è necessario non abbassare la guardia perché le richieste sono tante”

sangue1Milano, 9 aprile 2016 – A Milano sono in aumento i donatori di sangue anche tra i giovani e gli stranieri. Dagli 88.440 registrati nel 2014 nei nove punti di raccolta presenti in città, si è passati a un totale di 88.980. I primi due mesi del 2016 hanno già registrato un totale di 14.030 donazioni rispetto alle 13.387 del periodo gennaio-febbraio 2015; un dato positivo a vantaggio soprattutto dei pazienti che hanno necessità costante di trasfusione. “L’aumento delle donazioni è certamente un buon segnale ma non bisogna abbassare la guardia perché il bisogno di sangue è comunque alto – spiega Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche Sociali e Cultura della Salute –. È fondamentale sollecitare i milanesi, soprattutto i giovani, a donare il sangue e per questo il tavolo istituito dal Comune sta operando efficacemente, in accordo con ASL. È sempre importante ricordare quanto donare il sangue sia una scelta civica da valorizzare e supportare e in questo senso la rete per la cura della persona, che comprende enti, istituzioni e Terzo Settore, svolge un ruolo fondamentale di informazione e sensibilizzazione”. Di donazioni si è parlato oggi al 5° Forum delle Politiche Sociali in occasione dell’incontro “Donazione sangue: le prospettive del coinvolgimento delle nuove generazioni”. All’evento hanno partecipato esperti e rappresentanti del Tavolo Sangue, istituito dal Comune, che riunisce la Rete delle associazioni e la Asl e che è impegnato fortemente in un’azione di sensibilizzazione e informazione verso i cittadini e soprattutto i giovani, perché aumenti il numero dei donatori in città. Tra i pazienti con maggior bisogno di sangue ci sono i talassemici che sono 170 a Milano, 400 in Lombardia, 7.000 in Italia (dati 2015); gli emofilici, oltre 100 a Milano, 300 in Lombardia, 5.000 in Italia. I donatori sono un aiuto fondamentale in caso di trapianti  di organi che nel 2015 sono stati 390 a Milano e 718 in Lombardia. La percentuale dei donatori nella fascia di età tra 18 e 25 anni è del 16% sul totale, un terzo circa di origine straniera. In questa fascia di età le donne sono un terzo degli uomini. Sono 9 le strutture dove poter donare il sangue a Milano e comprendono i maggiori ospedali cittadini e alcune associazioni: S.Carlo, Sacco, Istituto Tumori, Fatebenefratelli, Policlinico, San Raffaele, San Paolo, Avis Milano e Fidas Milano.  In particolare è proprio il Policlinico a detenere la palma di maggior punto di raccolta in città con 32.781 donatori nel 2015, 33.476 nel 2015 e 5.464 nei primi due mesi di quest’anno. Anche l’Avis Milano porta un grande contributo: 21.462 i cittadini che hanno scelto questa sede per donare il sangue nel 2014, 22.090 nel 2015 e 3587 nei periodo gennaio-febbraio 2016.

Politiche Sociali, panettoni, vestiti nuovi, sacchi a pelo nel Natale solidale di Milano

Assessore Majorino: “Tanta generosità da parte di privati e semplici cittadini per aiutare chi vive un momento di difficoltà. Consegneremo i pasti agli anziani anche durante le feste”

f1_0_milano-panettoni-vestiti-nuovi-sacchi-a-pelo-del-natale-solidale-di-milanoMilano, 17 dicembre 2015 – Seicento capi di abbigliamento che saranno regalati ai centri antiviolenza, ai centri anziani, alle mamme nelle carceri di Bollate e Opera. Trecentocinquanta panettoni donati da un maestro pasticciere siciliano, Nicola Fiasconaro, per le feste natalizie in corso nei Centri socio ricreativi anziani. E un offerta ‘open’ da parte di un cittadino che ha chiamato il Centro Aiuto Stazione Centrale chiedendo quanti sacchi a pelo comperare per i senzatetto. Sono alcuni esempi della Milano solidale che ha contattato in questi ultimi giorni l’Assessorato alle Politiche sociali offrendo il proprio contributo per rendere più dolce, in ogni senso, il Natale di chi vive un momento di difficoltà. In questa gara di solidarietà anche l’Amministrazione comunale farà la sua parte: i pasti a domicilio, in passato sospesi durante il periodo delle feste natalizie, saranno consegnati anche in queste giornate. Un gesto di vicinanza nei confronti di chi vive solo e che durante le festività riceverà la visita e gli auguri di operatori e volontari che ogni giorno gli fanno visita.Ringraziamo tutti i milanesi che in tutti questi mesi hanno risposto alle nostre richieste di aiuto mostrando concretamente sostegno e vicinanza a chi vive momenti di difficoltà, dai senzatetto agli anziani soli, dai bambini ai profughi, alle donne maltrattate alle persone che vivono in carcere”, ha detto l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino, oggi presente  al centro anziani di via Cenisio per il tradizionale scambio di auguri. “È in questo periodo dell’anno però che assistiamo a incredibili gare di solidarietà, con persone che ci contattano per donare regali e per domandare come possono dare un aiuto offrendosi di pagare le spese, o altri ancora che organizzano pranzi e cene per non lasciare solo nessuno. La nostra è una città veramente solidale che durante le feste natalizie mostra il suo volto più grande e sincero”. “Il nostro impegno – ha aggiunto l’assessore Majorino – è far sì che anche l’Amministrazione comunale non faccia mai mancare il suo sostegno rinnovando e rafforzando le misure di sostegno al reddito, gli interventi di assistenza domiciliare e i percorsi di reinserimento sociale e lavorativo come fatto finora”. I seicento capi di abbigliamento per donna e bambino sono state regalate da un’azienda privata a Energie Sociali Jesurum Lab che le ha  donate al Comune di Milano.

Anziani, persone con disabilità, bambini, in 5.000 all’Esposizione Universale con “Expo sociale”

Majorino e Sala: “Manifestazione attenta ai temi del sociale, della disabilità e della povertà, eredità per il cambiamento culturale della città” 

expoMilano, 11 settembre  – Anziani, persone con disabilità e famiglie con bambini in affido, in 5.000 hanno potuto visitare Expo 2015 grazie ai biglietti messi a disposizione dalla società al costo di 5 euro e destinati dall’Assessorato alle Politiche sociali agli anziani dei Centri socio ricreativi e culturali (3.130) e dei Centri di aggregazione multifunzionali (723), alle famiglie affidatarie (217) e alle persone con disabilità (715) che frequentano i Centri del Comune. Le visite organizzate con i pullman sono iniziate nel mese di luglio e proseguiranno per tutto il mese di settembre. Fino ad oggi sono stati già utilizzati 4.785 biglietti e i restanti 215 saranno presto assegnati.  L’iniziativa è nata grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano e la Società Expo con la finalità di aprire le porte dell’Esposizione universale caratterizzandola come ‘Expo sociale’ rivolta a tutti, anche a chi, nonostante la scontistica già applicata, non avrebbe potuto acquistare il biglietto, perdendo l’occasione di visitare l’evento più importante della sua città. “Dai grandi eventi alle piccole iniziative – afferma l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – Expo 2015 non ha deluso le nostre aspettative mostrandosi manifestazione attenta ai temi del sociale, della disabilità e della povertà. In particolare grazie alla collaborazione con la Società Expo siamo riusciti nell’intento di rendere l’Esposizione universale un’occasione di partecipazione per tutti, dalle persone con disabilità, agli anziani a basso reddito, dalle famiglie numerose, ai bambini. Un luogo accogliente, educativo, aperto e divertente per i milanesi e per i turisti. Ci auguriamo che Expo lasci in eredità una sensibilità sempre più concreta nei confronti di chi ha più bisogno e un patrimonio di esperienze da proseguire anche dopo la fine della manifestazione, per sostenere il cambiamento culturale che questa Amministrazione sta portando con i privati, il Terzo settore e il mondo del volontariato”. “Expo 2015 vuole accogliere il maggior numero di persone interessate a visitare questa Esposizione Universale, agevolando chi sarebbe in difficoltà ad acquistare il biglietto – dichiara Giuseppe Sala, Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015 -. Per questo motivo insieme al Comune di Milano abbiamo deciso di creare le condizioni perché fasce vulnerabili potessero partecipare a questo grande evento che coinvolge la loro città. Questa è una delle iniziative che si affianca all’accordo con l’INPS e alle agevolazioni tariffarie previste fin dall’inizio della manifestazione per le persone con disabilità, per anziani e per bambini, per fare in modo che l’Expo sia un evento accessibile per tutti”. L’ “Expo sociale”, oltre agli ingressi scontati, ha garantito anche la completa accessibilità del sito a milanesi e turisti con disabilità grazie all’assenza di barriere architettoniche, agli ingressi dedicati, ai percorsi e mappe tattili per non vedenti e al Mobility center che ha fornito mini scooter elettrici per gli spostamenti di persone con ridotte capacità motorie. Sempre in tema di accessibilità, da marzo scorso, è stato attivato www.expofacile.it il portale che ha offerto a tutti i visitatori, anche con disabilità, le informazioni necessarie per muoversi in autonomia con itinerari turistici e schede informative sull’accessibilità di alberghi, ristoranti e musei, sui mezzi di trasporto e sui servizi utili, dai punti di primo intervento ai poliambulatori medici. Il portale è nato da un impegno condiviso tra Regione Lombardia, Comune di Milano e le associazioni di persone con disabilità (raggruppate nelle Ats Ledha e UICI) che lo hanno portato a termine. Il progetto è realizzato in partnership con Unicredit Foundation. Expo sociale è stato anche nonni e bambini insieme con l’iniziativa “Adotta un nonno a Expo 2015”: lo scorso maggio un centinaio di alunni delle scuole elementari di Milano accompagnati dai loro “nonni” adottivi (gli anziani del quartiere ospiti a pranzo nelle mense della scuola)  hanno visitato il sito, soffermandosi al Padiglione Zero, al Padiglione di Save the Children e al Children Park. Expo sociale è stato infine salute e prevenzione con “Keep calm and have safer sex” la campagna di prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili realizzata, in occasione di Expo 2015, dal Comune di Milano, ASL Milano e dalle associazioni del tavolo Malattie Sessualmente Trasmissibili: a disposizione un sito internet (www.contattosicuro.it), l’App “SmartSex” per tablet e smartphone e una brochure informativa in 8 lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, cinese, arabo, romeno, russo) disponibile in 170 punti espositivi (Sedi ASL Milano e Ospedali).

 

A Milano il pronto intervento antidegrado su chiamata dei cittadini

Un nuovo servizio per la raccolta di oggetti abbandonati realizzato da Comune e Terzo Settore con cento borse lavoro destinate a persone in difficoltà. Squadre antidegrado anche in Stazione Centrale e alla Darsena Assessore Majorino: “Proponiamo al Governo il nostro progetto sociale affinché sia introdotto a livello nazionale”

24_07_15-rifiuti-abbandonati-via_Gervasutta-620x400Milano, 29 luglio 2015 – Un pronto intervento antidegrado. Da settembre partirà a Milano la sperimentazione di un nuovo servizio di raccolta e smaltimento di cartoni, rifiuti solidi vari e oggetti abbandonati in vie, giardini, piazze e cortili delle case popolari, realizzato dall’assessorato alle Politiche sociali e dal Terzo Settore coinvolto con un avviso pubblico. Saranno utilizzate cento borse lavoro destinate a persone provenienti da situazioni di svantaggio sociale individuate dal Celav (il Centro mediazione per il lavoro del Comune). Dove Amsa con i propri mezzi non riesce ad arrivare più volte in un giorno e con presenza capillare in tutti i quartieri, entreranno in azione piccole e agili squadre antidegrado, composte al massimo da tre persone che, a seguito di segnalazione telefonica a numero verde gratuito da parte dei cittadini, riporteranno ordine e pulizia dove richiesto. “Attraverso questo nuovo strumento – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – Milano avrà in autunno altri cento operatori impiegati in azioni anti degrado su tutta la città. Dallo scorso dicembre abbiamo utilizzato le borse lavoro per la pulizia nei quartieri sostenendo il ritorno all’attività lavorativa di persone in grave svantaggio sociale e rispondendo, al tempo stesso, ad una esigenza più volte manifestata dai cittadini. È un sistema che finora ha dato buoni risultati, che intendiamo proseguire con il pronto intervento anti degrado, e che proponiamo al Governo come esperienza pilota da avviare a livello nazionale, anche alla luce di quanto sta succedendo a Roma in questi giorni”. Il Comune ha investito sul Pronto intervento anti degrado circa 300.000 euro in borse lavoro, dando la possibilità a persone da tempo disoccupate di poter tornare attive grazie a un tirocinio di sei mesi (tre mesi più tre) e alla possibilità di stabilizzare la propria posizione proseguendo il lavoro svolto. Per il 2015 sono 1.160 le borse lavoro messe a disposizione dall’Assessorato alle Politiche sociali impiegando complessivamente 1.740.000 euro, 300.000 in più rispetto allo scorso anno. Attualmente sono 795 le persone che hanno in corso una borsa lavoro attraverso il Celav (con altre e diverse attività oltre alle squdre antidegrado). A maggio 2015 le assunzioni erano già 170 su 547 borse lavoro (il 31 per cento). Il pronto intervento antidegrado con il Terzo Settore si aggiunge alle squadre già realizzate dal Comune con Amsa in 13 quartieri della città: un servizio partito lo scorso dicembre con 48 persone e proseguito a inizio luglio con altre 40 impegnate al fianco degli operatori di Amsa nella pulizia di strade, marciapiedi e aiuole e nella raccolta di rifiuti e foglie, fino alla fine di febbraio 2016. Due i luoghi individuati nell’ultimo mese e raggiunti dalle squadre: la Stazione Centrale con le piazze Duca d’Aosta, Luigi di Savoia e IV Novembre e la Darsena, l’antico porto di Milano restituito alla città e nuovo centro di aggregazione spontanea specialmente nelle ore serali. “Abbiamo mandato le squadre antidegrado nei quartieri della città – ha aggiunto l’assessore Majorino – dove per diverse ragioni la questione sociale incide maggiormente, ad esempio intorno ai centri di accoglienza, o vicino ai grandi caseggiati di edilizia popolare, in alcune traverse di via Padova, o ancora nell’area di Porta Venezia e della Stazione Centrale, per affiancare ogni giorno i lavoratori di Amsa nel ripristino del decoro e della pulizia. Abbiamo inserito anche la Darsena che è un bellissimo luogo ritrovato di Milano e che intendiamo mantenere al meglio”.

Queste 15 le zone dove operano le squadre antidegrado:
–        Padova;
–        Zoia;
–        Giambellino;
–        Aldini;
–        Mambretti;
–        Sarpi – Canonica;
–        Selinunte e limitrofe;
–        Ortles;
–        Martini e limitrofe;
–        Corvetto;
–        Gratosoglio;
–        Piazza Oberdan – Bastioni di Porta Venezia;
–        Niguarda;
–        Stazione Centrale (da inizio giugno);
–     Darsena (da inizio luglio). Le borse lavoro si sono finora rivelate uno strumento efficace di reinserimento lavorativo, permettendo a persone in carico ai Servizi sociali di uscire da situazioni di perdurante difficoltà. Per alcuni tirocinanti delle prime squadre di dicembre, l’esperienza con Amsa ha portato a un’assunzione a tempo determinato. La borsa lavoro prevede che il tirocinante riceva 25 euro al giorno, fino a un massimo di 500 al mese e il ticket per il pranzo, e sia seguito in azienda o sul posto di lavoro da un tutor in contatto costante con gli operatori del Celav.

Caldo a Milano. Al numero verde 800.777.888 oltre 500 chiamate, servizi attivano un centinaio di interventi

Assessore Majorino: “Grazie ad assistenti sociali e operatori del call center  per il lavoro di questi giorni, chiediamo a tutti la massima collaborazione nel segnalare anziani e persone con disabilità che possono avere bisogno”

E' arrivato il caldo e chi resta in città si arrangia come può: da piazza San Babila al Castello, in molti cercano il fresco 'tuffando' i piedi nelle fontane (Foto Omnimilano)

Milano, 8 luglio 2015 – Non si ferma il lavoro degli assistenti sociali e degli operatori del numero verde gratuito 800.777.888, la linea del Comune dedicata agli anziani e alle persone con disabilità a cui richiedere inteventi di assistenza a domicilio. Giunte tra ieri e oggi 550 chiamate (350 ieri e 200 alle 18 di ieri). Più di un centinaio gli interventi attivati nelle ultime 24 ore a partire dalla consegna di pasti a domicilio, una misura molto richiesta e che permette agli operatori di verificare anche lo stato di salute delle persone. Secondo quanto reso noto dal Ministero della Salute anche domani 8 luglio l’allerta caldo a Milano sarà massima per poi diminuire a livello 1 (4 livelli da da 0 a 3) giovedì 9 luglio. Per ricevere informazioni e assistenza ricordiamo che è attivo il numero verde gratuito 800.777.888, in funzione dalle 8 alle 20. A questo numero è possibile richiedere: teleassistenza, pasti a domicilio, pulizia della casa e igiene personale, accompagnamenti a visite mediche, spesa e compagnia. Nel caso l’anziano o la persona con disabilità si trovi in stato confusionale o di disidratazione chiamare immediatamente il 118. Fondamentale nel sostegno alle persone più vulnerabili la collaborazione di tutti come sottolinea l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino: “Chiediamo a vicini di casa, conoscenti e anche familiari che non vivono nella stessa casa di segnalarci anziani soli e persone con disabilità che potrebbero avere bisogno di aiuto, ma ancora non sono in contatto con i nostri servizi. Ringraziamo gli assistenti sociali e gli operatori del call center che in questi giorni hanno lavorato senza sosta per garantire assistenza e vicinanza agli anziani già seguiti dai servizi e a quelli presi in carico in questi giorni di ondate di calore”.

Caldo. Nel weekend oltre 500 telefonate al numero verde, 120 gli interventi di assistenza a domicilio

Il Ministero Salute conferma l’allerta massima per caldo e afa fino a mercoledì 8 luglio. Numero verde 800.777.888 attivo dalle 8 alle 20. Assessore Majorino: “Pronti con l’assistenza domiciliare, segnalateci anziani e persone con disabilità che possono avere bisogno”

caldo-150706160303Milano, 7 luglio 2015 – Sono state circa 500 le telefonate arrivate al numero verde gratuito 800.777.888 durante lo scorso weekend e 120 gli interventi di assistenza domiciliare. Consegna di pasti a domicilio, accompagnamenti, igiene della persona, pulizia della casa e visite per avere compagnia gli interventi più richiesti tra quelli predisposti dal Comune ed estesi, per il periodo estivo, anche agli anziani fragili non ancora in carico ai servizi sociali.
Il numero verde è attivo dalle 8 alle 20 tutti i giorni dal lunedì al sabato e, in caso di ondate di calore, anche la domenica. In mattinata il Ministero della Salute ha emesso il nuovo bollettino che indica per Milano allerta massima fino a mercoledì 8 luglio. Invitiamo chi conosce persone non autosufficienti che vivono sole, anziani o persone con disabilità, a fare una segnalazione al nostro numero. In caso in stato confusionale o disidratazione della persona chiamare immediatamente il 118. “Da oggi a mercoledì – resta altissima l’allerta per tutti i servizi di assistenza per gli anziani con massima attenzione alle persone più fragili”, afferma l’assessore alle Politiche sociali. Il numero verde è attivo tutto il giorno e gli operatori sono pronti a predisporre interventi a domicilio e teleassistenza. Chiediamo a tutti, vicini, familiari e conoscenti di segnalarci anziani o persone con disabilità, che vivono soli e che a causa del gran caldo potrebbero avere bisogno di aiuto”.

Caldo. Servizi sociali allertati, numero verde 800.777.888 attivo oggi e domani dalle 8 alla 20

A Milano bollino rosso e livello 3 di allerta almeno fino a domani. Assessore Majorino: “Massima attenzione agli anziani più fragili e non autosufficienti, segnalateci chi è solo e può trovarsi in difficoltà”

anziani_caldo.jpgMilano, 5 luglio 2015 – A Milano oggi e domani saranno giornate da bollino rosso per caldo e afa. Lo conferma il bollettino emesso dal Ministero della Salute ieri che indica per la nostra città il livello 3 (il massimo) di allerta. L’Assessorato alle Politiche sociali, già da due giorni, ha ulteriormente potenziato i servizi di assistenza rivolti agli anziani fragili e alle persone con disabilità. Per ricevere informazioni e assistenza è attivo il numero verde gratuito 800.777.888, in funzione anche oggi e domani dalle 8 alle 20. A questo numero è possibile  richiedere gli interventi di assistenza domiciliare predisposti dal Comune tra cui: teleassistenza, pasti a domicilio, pulizia della casa e igiene personale, accompagnamenti a visite mediche, spesa e compagnia. Fondamentale nel sostegno alle persone più vulnerabili le segnalazioni dei cittadini: “Chiediamo a tutti i milanesi, a partire dai vicini di casa di segnalarci anziani o persone con disabilità che vivono sole e potrebbero avere bisogno di aiuto”, lancia l’appello l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino. “I nostri servizi sono a disposizione proprio di chi è più fragile e malato e a causa del caldo potrebbe aggravare la propria situazione è trovarsi in difficoltà. Gli operatori saranno al lavoro anche oggi e domani “.

Caldo. Comune, attivo il numero verde gratuito 800.777.888 per assistenza ad anziani e persone con disabilità

Monitoraggio per 24.000 anziani di cui 7.000 over 75 e soli. Con il nuovo sistema di assistenza risparmiati 50.000 euro. Assessore Majorino: “Stiamo vicino agli anziani più fragili con assistenza domiciliare e iniziative che non li facciano sentire soli”

Afa-caldoMilano, 2 luglio  – Milano è pronta ad affrontare la prima ondata di calore prevista da oggi e per i prossimi giorni. Gli interventi predisposti dal Comune a sostegno della popolazione anziana e fragile, partiti a giugno, entrano nel vivo oggi, giornata classificata dal Ministero della Salute con livello di allerta 2 (in una scala da 0 a 3). L’attenzione è rivolta a 24.000 anziani assistiti dal Comune, di cui 7.000 con più di 75 anni, che vivono soli e hanno gravi problemi di salute. Per richiedere informazioni e assistenza è in funzione tutti i giorni dalle 8 alle 20 il numero verde gratuito 800.777.888 per accedere vari servizi (dai pasti a domicilio agli accompagnamenti, dalla pulizia della casa e igiene della persona alla teleassistenza) o segnalare anziani non autosufficienti che vivono soli o persone con disabilità che in questa particolare situazione potrebbero trovarsi in difficoltà. Insieme alle misure anticaldo il Comune ha organizzato anche quest’anno numerose attività socio ricreative contro la solitudine che riempiranno i pomeriggi degli anziani rimasti a Milano: si parte domani con la “Festa del Vicinato”, che quest’anno coivolgerà 18 quartieri della città (6 in più dell’anno scorso) con tante iniziative nei cortili dei caseggiati popolari, nelle piazzette e nei centri socio ricreativi. La festa avrà inizio alle ore 15.30 e durerà fino alle 19. Per il piano il Comune ha investito 392.000 euro con un risprmio rispetto all’anno scorso di quasi 50.000 euro dovuto al nuovo sistema di domiciliarità che ha permesso un migliore impiego delle risorse. “Affrontiamo questi giorni di grande caldo – spiega l’assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute, Pierfrancesco Majorino – stando vicino agli anziani più fragili e alle persone con disabilità. Dall’inizio di giugno abbiamo rafforzato l’assistenza domiciliare estendendola anche a chi, durante il resto dell’anno, solitamente non è seguito dai nostri servizi, ma con l’estate diventa più vulnerabile. Il numero verde gratuito per le richieste di assistenza è attivo dalle 8 alle 20 per mettere gli anziani e i loro familiari in contatto con i nostri operatori. Invitiamo i milanesi a segnalarci persone in difficoltà che potrebbero aver bisogno di aiuto proprio in questi giorni più caldi e afosi. Oltre all’assistenza abbiamo organizzato anche quest’anno numerose attività di svago e di socialità nei nostri centri socio ricreativi, negli spazi per la socialità dei caseggiati popolari e in piazza del Cannone dove inizieremo già da metà luglio, raddoppiando il periodo di durata degli eventi. Siamo convinti che la socialità sia la migliore arma contro la solitudine, la base da cui partire per creare una vera rete di sostegno, vicinanza e cordialità”. “Domani in 18 quartieri della  città – aggiunge Majorino – daremo avvio alle iniziative dell’estate con la ‘Festa del Vicinato’, proprio per riunire in cortili, portinerie, piazzette e giardini, dal centro alla periferia anziani e famiglie, riallacciando rapporti e amicizie”.   Alle risorse del Comune si aggiungono almeno 150.000 euro finora messi a disposizione da sponsor e privati per la realizzazione delle attività ludico ricreative, oltre a quelli che saranno impiegati per la stessa finalità dall’assessorato allo Sport e Tempo libero. Dal 3 giugno il Comune ha potenziato i servizi di assistenza domiciliare già forniti durante l’anno a circa 24.000 anziani in carico ai Centri Multiservizi Anziani, estendendoli anche ad una fascia di cittadini solitamente non seguiti tutto l’anno, ma che durante l’estate, complice il caldo e l’assenza di familiari, badanti e vicini di casa, possono trovarsi in difficoltà. Nel primo mese, che non ha avuto nessuna ondata di calore, sono state oltre 200 le richieste d’intervento arrivate. Gli anziani che hanno contattato il Comune hanno chiesto per lo più accompagnamenti  a visite mediche, consegna di pasti a domicilio e interventi per l’igiene personale e pulizia della casa. Le richieste sono state effettuate al numero verde gratuito 800.777.888  che è attivo dalle 8 alle 20, dal lunedì al sabato e di domenica in caso di ondate di calore. Gli interventi richiesti sono organizzati dagli operatori del Comune sette giorni su sette dalle 8 alle 17 e fino alle 19 anche il sabato e la domenica in caso di ondate di calore. Agli operatori è possibile richiedere gli interventi specifici di pronto intervento assistenziale: consegna di pasti caldi a domicilio, assistenza domiciliare per la pulizia della casa e l’igiene della persona,  telefonate e visite e l’aiuto domestico con accompagnamento per la spesa o per visite mediche e terapie. Gli interventi previsti dal piano del Comune si svolgeranno in due fasi: la prima, già in atto, durerà fino al 29 luglio; la seconda fase durerà dal 30 luglio al 31 agosto (con possibile proroga sino al 6 settembre). Secondo i dati della cosiddetta “Anagrafe della Fragilità”, redatta ogni anno dal Comune in collaborazione con Asl Milano e i medici di famiglia, sono circa 7.000 gli anziani fragili, cioè con più di 75 anni che vivono soli (o risultano anagraficamente soli) e in precarie condizioni di salute perché malati cronici o entrati e usciti più volte dall’ospedale. Sono mille persone in più rispetto a soli tre anni fa quando erano stati registrati 5.998 anziani. I servizi sono offerti a tutti gli anziani fragili e vi si accede su base volontaria. Perciò sono fondamentali le segnalazioni di familiari, parenti, vicini di casa e conoscenti per far sì che i nostri servizi possano intervenire. Come ogni anno invitiamo i milanesi a chiamare il numero verde 800.777.888 e ad avvisarci nel caso ci siano per anziane non autosufficienti e sole che possono trovarsi in difficoltà. L’anno scorso sono stati effettuati 24.298 interventi da giugno a settembre (12.501 consegne di pasti a domicilio, 1.007 interventi di igiene personale, 403 di pulizia della casa e 507 accompagnamenti, 307 visite di sostegno e compagnia) a beneficio di 1.700 persone. Per chi avesse necessità di un assistente familiare anche solo per il periodo estivo è possibile rivolgersi allo sportello del Comune di Milano CuraMi. Tutte le informazioni su www.curami.net o al numero 02.40297643-44.   Le iniziative per la socialità coinvolgeranno tutte le strutture ricreative dedicate agli anziani compresi gli spazi aggregativi presso gli stabili del Comune e dell’Aler dove sono presenti i custodi sociali e una serie di spazi privati e del Terzo settore, sedi di associazioni e di circoli ricreativi, complessivamente circa un centinaio di spazi. Oltre alle consuete attività estive nei Centri socio ricreativi culturali (cinema, piscina, pranzi, merende, cene e pizze) saranno organizzate ulteriori iniziative: visite gratuite ai musei, gite ai luoghi d’arte all’interno del territorio regionale, biglietti gratuiti per il cinema, buoni per servizi alla persona offerti gratuitamente dai commercianti, giornali e distribuzione di latte, ingressi gratis allo stadio Meazza per le partite extra campionato e anche a Expo 2015 grazie a 5.000 biglietti scontati a 5 euro. Per tutte queste iniziative è necessario prenotare, fissare un appuntamento e recarsi allo sportello del Comune per il ritiro dei biglietti di partecipazione. Per prenotare si deve chiamare il numero verde 800.777.888 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.  Gli operatori registrano la prenotazione e fissano un appuntamento per il ritiro di biglietti, buoni e coupon, giornali e latte che potrà essere effettuato da lunedì 30 luglio allo sportello di via Statuto 17. Non mancheranno gli eventi per il Ferragosto e il tendone in piazza del Cannone con ballo e altre attività che inizieranno già dal prossimo 11 luglio, raddoppiando così il periodo di durata degli eventi. Come lo scorso anno saranno attivi anche i cuochi sociali, i volontari abili ai fornelli che, dal gennaio del 2013, hanno risposto all’appello del Comune e si sono offerti per cucinare pranzi nelle case di anziani soli, facendosi carico anche delle spese. Saranno presenti nei centri socio ricreativi anziani e nei centri multiservizio portando insieme alla loro generosità anche ottime pietanze.

Milano, Sabato 4 luglio al parco Sempione per “Un giorno di sostenibile follia”

Dalle 10 a notte fonda giochi, intrattenimento, cibo, costume e tanta musica per il ‘Coachella’ di Milano. Assessori Del Corno e Majorino: “Una festa collettiva e gratuita nel cuore della città frutto della sinergia tra pubblico e privato”

1433833565_freakout_1Milano, 2 luglio  – Si terrà sabato 4 luglio a Milano la prima edizione di GQ Freak Out, una grande festa gratuita aperta a tutta la città firmata GQ Italia, il magazine maschile di Condé Nast, e realizzata in collaborazione con Fiat 500. L’evento, inserito nel calendario di Expo in Città, è organizzato con il patrocinio del Comune di Milano e la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Sociali e Cultura della Salute e dell’Assessorato alla Cultura.  Un giorno di sostenibile follia, questo l’obiettivo del Festival che dalla mattina a notte fonda proporrà eventi non stop tra i prati del parco Sempione e la piazza monumentale dell’Arco della Pace. Dalle 10 del mattino a mezzanotte il parco, uno dei polmoni verdi di Milano, si animerà di incontri con grandi scrittori, “visionari”, sportivi e tanta musica. Un’esortazione alla leggerezza e alla spensieratezza, un grande evento aperto a tutti, una manifestazione all’insegna dei concetti di divertimento, positività, follia gioiosa, valorizzazione delle diversità, sostenibilità. “GQ Freak Out è una festa nel verde dentro il cuore della città di Milano. Una festa musicale, anzitutto, con eccellenti ospiti italiani e internazionali dal vivo e una forte attenzione alla multiculturalità. Un momento di riflessione leggera- attraverso i talk- sulla città intelligente, le sue complessità, le sue diversità, la sua gioia, che Freak Out celebra presentandosi come evento totalmente gratuito e aperto a tutti i cittadini, di ogni età, bambini e famiglie inclusi (per questo artisti di strada, busker, acrobati e performer costelleranno la serata e la nottata). I festival dentro i grandi parchi delle metropoli sono diffusi ovunque nel mondo. Si pensi allo Sziget sull’omonima isola sul fiume di Budapest, al Lollapalooza nel Grant Park di Chicago, all’Outland Lands sotto il Golden Gate a San Francisco, al Love Box a Victoria Park a Londra. Ma solo Freak Out non richiede il pagamento di un biglietto d’ingresso. Da qui la sua promessa di divertimento e follia condivisa in pubblico, la sua importanza culturale e sociale”,  spiega Carlo Antonelli, direttore di GQ Italia. Non le solite conferenze ma dialoghi sul mondo con sei talk, vere e proprie sfide tra cervelli geniali che vedranno come protagonisti: gli scrittori Aldo Busi, Stefano Bartezzaghi, l’architetto Italo Rota, lo psicanalista Luigi Zoja, il giornalista Giorgio Terruzzi e i giocatori dell’A.S. Rugby Milano. Sei concerti per tutti i gusti e rigorosamente gratuiti da non perdere: dai fiati della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, al rocksteady dal gusto vintage di Giuliano Palma, dall’elettronica raffinatissima dell’artista kuwaitiana Fatima Al Qadiri, alla superstar dell’hip hop Azealia Banks, reduce dal recente successo all’ultima edizione delCoachella Festival. E ancora, l’afrobeat scatenato dell’italiana di seconda generazione Karima, la dance del progetto elettronico made in Italy Crookers, Levante che si esibirà in una performance “Solo Acustic”, sino ad arrivare ad una performance speciale di Kataklò Athletic Dance Theatre che, in occasione del GQ Freak Out, metterà in scena uno spettacolo folle, colorato, dinamico, diretto ad un pubblico ampio ed eterogeneo, una creazione liberamente ispirata e tecnicamente adattata al Teatro Continuo di Burri di Milano (Tutte le informazioni sono disponibili sul sito:www.kataklo.com). Tanti saranno anche gli artisti di strada, capeggiati da un vero divo del settore: Bruce Airhead, re dei buskers, con il suo pallone delle metamorfosi. “Milano accoglie con entusiasmo il GQ Freak Out” – dice l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino –  “ed è pronta a vivere il giorno di gioiosa ‘follia’ organizzato in città per cittadini e turisti. Un dono fatto da Condé Nast alla città frutto della collaborazione tra pubblico e privato che ha permesso in questi ultimi anni la realizzazione di numerose iniziative di socialità. Una sinergia che questa Amministrazione ha sempre sostenuto e che anche in occasione dell’evento di sabato si rivelerà vincente.” Grande palcoscenico del festival sarà il Teatro Continuo di Burri, donato alla città nel 1973 dall’artista Alberto Burrie appena tornato a rivivere. “Il Teatro continuo di Burri continua, appunto, ad essere palcoscenico di una creatività sana, di una voglia di vivere la città in modo nuovo, più inclusivo e aperto, sollecitando non solo le occasioni di divertimento, riflessione e intrattenimento, ma anche quella consapevolezza che ha sempre fatto di Milano la capitale morale d’Italia: l’idea di poter condividere l’arte, il verde, in una parola il bene pubblico in modo civile, conservando per la successiva occasione tutto ciò che è servito per la precedente opportunità di festa collettiva. Un modo per riappropriarsi della propria città condividendo la sua vitalità artistica e culturale”, dichiara l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno. Grande protagonista del festival sarà Fiat che il 4 Luglio celebra, come ogni anno, il compleanno dell’iconica 500. Commercializzata in più di 100 Paesi nel mondo, con oltre 1,5 milioni di immatricolazioni, l’icona Fiat non smette di stupire e di sorprendere con le sue innumerevoli versioni e interpretazioni. Quest’anno, in occasione dei suoi primi 58 anni,  Fiat prepara una grande sorpresa che non mancherà di lasciare tutti a bocca aperta: l’anteprima mondiale della Nuova 500. Per festeggiare questo debutto, parco Sempione sarà protagonista per la prima volta di un picnic epico aperto a chiunque quel giorno avrà voglia di vivere una giornata fuori dal comune. La vettura sarà esposta, in anteprima mondiale, nel parco milanese, presso l’Arco della Pace e in piazza del Cannone. In questo modo tutti i visitatori potranno apprezzarne lo stile rinnovato e ancora più accattivante, ma fedele agli stilemi che l’hanno resa un’icona sin dal 1957. Non è cresciuta nelle dimensioni, ma offre contenuti più ricchi in termini di tecnologia, di propulsori e di possibilità di personalizzazione: solo in questo modo l’icona può evolvere ulteriormente, affinando quei tratti che l’hanno resa un capolavoro. Inoltre, per la circostanza, 50 esemplari della storica antesignana saranno esposti  all’Arco della Pace. Uno dei momenti clou dell’iniziativa sarà alle 11.30 quando Fiat 500 tenterà un nuovo “Guinness World Records”: 500 persone formeranno la più grande immagine umana di un’auto. Si posizioneranno, infatti, all’interno di una sagoma lunga 15 metri che rappresenta l’inconfondibile linea della Fiat 500. Vestiti del bianco della carrozzeria e dei colori degli altri dettagli, comporranno un grande mosaico umano che formerà la vettura in tutte le sue parti: gli inconfondibili proiettori circolari, le ruote, i finestrini laterali sottolineati dalla linea di cintura inclinata verso il cofano corto e avvolgente, il profilo sinuoso del padiglione che digrada verso il paraurti posteriore. Questo impegno congiunto punta a entrare nel “Guinness dei Primati” battendo il record attuale di 273 persone. Radio ufficiale della manifestazione sarà Radio 105 che, con un truck posizionato in piazza del Cannone, trasmetterà in diretta nazionale a partire dalle 10 del mattino. Si susseguiranno le carismatiche Kris & Kris, gli Autogol – amatissimi dal popolo della rete per le irresistibili parodie sul calcio – e Paolino & Martin e Ylenia con la loro simpatia e il loro carico di buon umore e battute al vetriolo.

PROGRAMMA GQ FREAK OUT:

13:15 Levante  “Solo acoustic”;
13:45 Giorgio Teruzzi con A.S. Rugby Milano;
14:25 Stefano Bartezzaghi presentato da Carlo Annese;
15:05 Italo Rota e Luigi Zoja;
16:15 Giuliano Palma;
17:40 Aldo Busi con Carlo Antonelli;
18:20 Scuola Civica Abbado – Emsemble di fiati;
19:20 Kataklò;
20:35 Bruce Airhead;
21:05 Fatima Al Qadiri;
22:15 Karima 2G;
22:45 Azaelia Banks;
23:45 Crookers.

 

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