Consiglio comunale approva la cittadinanza onoraria per Antonino Di Matteo

Il magistrato, dal 2012 presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati di Palermo, a causa della sua attività di indagine sulle stragi di mafia, è sotto scorta dal 1993.

news_43340_imageMilano, 16 febbraio 2016 – Il Consiglio comunale ha approvato con 32 voti favorevoli, all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria a Antonino Di Matteo. Antonino Di Matteo, detto Nino, è un magistrato, dal 2012 presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati di Palermo. A causa della sua attività di indagine sulle stragi di mafia, Di Matteo è sotto scorta dal 1993.

Profughi. Comune Milano, affidamento di servizi sempre secondo le norme

‘Ingiustificate le illazioni o ipotesi che parrebbero assimilare quanto accade a Milano rispetto alle vicende oggetto di indagine della Magistratura in altre città italiane’

 

profughi1-650x276Milano 14 giugno  – In riferimento a quanto pubblicato oggi da alcuni organi di stampa sulla modalità di affidamento dei servizi sociali, si precisa che, nella scelta degli enti, il Comune si è sempre attenuto alla normativa vigente. Tale normativa ha previsto, sin dal 2000, modalità specifiche in ragione della particolarità dei servizi, rivolti a persone in condizioni di grave fragilità, da affidarsi ad enti di comprovata competenza, professionalità, esperienza e vocazione.  La normativa (tra cui Decreto Presidente Consiglio dei Ministri 30.03.2001, la Delibera Giunta Regione Lombardia 1.353/2011, e lo stesso Codice degli Appalti del 2006) prevede in sintesi, per questi particolari servizi (così come elencati nell’allegato IIB , richiamato dall’articolo 20 comma 2):

– l’utilizzo del criterio dell’offerta economicamente vantaggiosa (disciplinata dall’art. 83 del Codice), quale metodo per garantire l’individuazione di un adeguato standard di prestazioni, dovuto in quanto rivolto a persone in condizione di grave fragilità, privilegiandolo rispetto al costo e quindi al criterio del prezzo più basso;

– l’applicazione limitata del Codice dei Contratti pur all’interno di una cornice di economicità, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, con affidamento preceduto da invito ad almeno 5 concorrenti e con l’ invito a privilegiare forme negoziali, che garantiscano la scelta del miglior servizio tra almeno 5 concorrenti, fatti salvi i casi contraddistinti da imprevidibilità e urgenza per i quali la legge ammette (art. 57), con debita motivazione, anche un affidamento diretto.

La corretta e completa adesione ai principi previsti dalla legge e ai dettami della Autorità Nazionale Anticorruzione ha permesso e permette al Comune di Milano di affrontare gravi emergenze sociali, come quelle accadute negli ultimi mesi, avvalendosi dello straordinario apporto del Terzo settore che, in questo quadro normativo, trovano il loro posto in qualità di attori accanto al Comune nella gestione delle sempre più importanti situazioni di bisogno, emarginazione e fragilità. Ci appaiono assolutamente e gravemente ingiustificate le illazioni o ipotesi che parrebbero assimilare quanto accade a Milano rispetto alle vicende oggetto di indagine della Magistratura in altre città italiane.

Lutto nazionale: l’Italia piange le vittime dell’incidente in Irpinia

vittime_incidente_autobus_irpiniaStamane si sono tenuti a Pozzuoli i funerali e a piangere le trentotto vittime sono accorse centinaia di persone, molte autorità. Tra i presenti anche il presidente del Consiglio Enrico Letta.

 

Roma, 30 luglio – L’Italia piange oggi le sue vittime innocenti, i pellegrini morti a seguito dell’incidente del bus in Irpinia. Oggi è lutto nazionale.

Stamane si sono tenuti a Pozzuoli i funerali e a piangere le trentotto vittime sono accorse centinaia di persone, molte autorità. Tra i presenti anche il presidente del Consiglio Enrico Letta. “Ci stringiamo alla comunita’ di Pozzuoli, ferita da questa immane tragedia – afferma il Premier  – Piangiamo insieme ai suoi abitanti. Conosco la laboriosità dei puteolani che si risolleveranno proprio nel nome e in memoria dei suoi morti”. Continue Reading

Confsal: secondo appuntamento del Forum Lif – Lavoro, istruzione, formazione.

Logo_LIF57201394456Mediazione civile per abbassare tempi e costi del contenzioso civilistico.

 Roma, 11 luglio –   Al suo secondo appuntamento, fissato per martedì 16 luglio dalle 15,30 presso la sede del Senato della Repubblica – Sala Capitolare del Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva,  il forum Lif  – nato in Confsal per promuovere il confronto con la governance istituzionale – affronta il tema caldo della mediazione civile in Italia. La mediazione è la via, da tempo suggeritaci dall’Europa, per alleggerire l’enorme contenzioso civilistico italiano e il lavoro istituzionale dei magistrati, abbassando tempi e costi per una maggiore tutela del cittadino.

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