Sopra il cielo dell’Etna: lo scatto che ha fatto innamorare la Nasa.

L’astrofotografo siracusano Dario Giannobile stupisce e cattura l’attenzione della Nasa, che sceglie come scatto del giorno la sua foto. Ad essere immortalato è l’Etna in piena attività vulcanica, con nubi lenticolari sulla sommità, la cui bellezza raggiunge il culmine con la congiunzione della luna brillante con la stella Aldebaran, appartenente alla costellazione del Toro.

Un’immagine che incanta per bellezza ed unicità. Ad essere protagonista l’Etna che, come un gigante in ombra dal quale fuoriescono lava e lapilli, viene sovrastato in cielo da nubi lenticolari allineate perfettamente con il cono vulcanico. Ma non finisce qui, a rendere unico lo spettacolo immortalato dal noto astrofotografo siracusano Dario Giannobile è la presenza della luna, brillante ed in congiunzione con la stella Aldebaran, appartenente alla costellazione del Toro. Impossibile rimanere indifferenti a cotanta bellezza e a tal proposito, la Nasa ha scelto l’immagine come fotografia astronomica del giorno Apod (Astronomy Picture Of the Day), che sarà pubblicata su tutti i canali web e social dell’ente spaziale americano, facendo il giro del mondo. Lo scatto risale all’eruzione avvenuta tra il 27 e il 28 luglio, quando in piena attività vulcanica presso il Nuovo cratere di sud-est Giannobile, giunto sul luogo dopo aver saputo dai media della notizia di un’eruzione, nel tentativo di riprendere il bagliore rossastro nel cielo, qualche sbuffo del cratere di sud est e parte della colata sul versante sud, si è accorto invece della formazione delle nubi, allineatesi dal versante ovest in continuo movimento anche se apparentemente immobili. La loro formazione è dovuta dall’incontro del vento ed una montagna o vulcano, che ne altera così il percorso; un processo simile ad onde che si formano con il lancio di un sasso in uno specchio d’acqua.

Non si tratta della prima volta da protagonista per Giannobile con i suoi scatti: a  gennaio, lo scatto con un arcobaleno rosso viene selezionato come Epod (Earth Science Picture of the Day). A marzo, sempre l’ente spaziale sceglie la foto effettuata a Punta Asparano nel cielo di Siracusa, raffigurante l’allineamento tra Luna, Venere e Giove. 

Anche il gigante più alto della placca euroasiatica é stato oggetto di attenzione da parte della Nasa: nel settembre 2018 con il celebre scatto dell’astrofotografa siciliana Marcella Giulia Pace con una grandissima luna per via di un’illusione ottica a fare da sfondo al vulcani, mentre l’osservatorio astronomico di Greenwich ha scelto tra le fotografie del suo prestigioso concorso fotografico, quello della regista Alessia Scarso dell’eclissi parziale di luna sul vulcano.

Occhi sulla Luna a Roma Tre! I telescopi del dipartimento a disposizione per scoprire la Luna

Martedì 16 febbraio

LunaPiena-640x427Roma, 01 febbraio – Il Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università degli Studi Roma Tre, in collaborazione con l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma (INAF-IAPS), propone una serata dedicata alla Luna, all’Astronomia e alla Fisica, che si svolgerà presso il Dipartimento, in via della Vasca Navale 84. Dalle 18:00 fino a mezzanotte sarà possibile per tutti osservare la Luna ai telescopi del Dipartimento. Durante la serata studenti e ricercatori del Dipartimento guideranno il pubblico alla scoperta dell’astronomia e della fisica con esperimenti, laboratori, dimostrazioni scientifiche, spettacoli, conferenze e seminari divulgativi. I temi affrontati saranno tanti e diversi tra loro, ma tutti legati da un filo comune rappresentato dal nostro satellite naturale. Si potranno toccare con mano frammenti di cielo (“Meteoriti lunari e non solo”), si potrà esplorare il Sistema Solare (“Il Sistema Solare”, “Attraverso il tempo e lo spazio”), ripercorrere la storia dell’esplorazione lunare (“La Luna e le altre lune del Sistema Solare”), capire come cercare altre forme di vita nello spazio (“C’è vita nello spazio?”), esplorare cosa lega la Luna alla fisica moderna (” La Luna e la Relatività” e “la Luna esiste solo se la si guarda?”). Giocando con la luce, il suono, l’acqua e la nebbia, si potranno scoprire molte leggi della fisica. Tra le varie attività sarà presentato per la prima volta il progetto “Pianeti in una stanza” della Fototeca NASA A. Coradini, gestita dall’INAF-IAPS, grazie al quale sarà possibile vedere sorgere davanti ai nostri occhi la Luna e gli altri satelliti del Sistema Solare.
La partecipazione è gratuita. Il programma dettagliato è disponibile all’indirizzo: http://orientamento.matfis.uniroma3.it/occhisullaluna.php Allo stesso indirizzo, a partire dal 3 febbraio, potrete trovare il modulo di prenotazione. Le prenotazioni sono consigliate solo per alcune attività, tutte le altre sono libere e andranno avanti a ciclo continuo fino a mezzanotte.

<<La comunicazione della scienza è un aspetto essenziale della scienza stessa. È importante per noi scienziati per raccontare agli altri quello che facciamo ed è importante per le persone per capire meglio il mondo che le circonda, e anche per sapere come sono investiti i loro soldi – dice il Prof. Enrico Bernieri. – Tra gli obbiettivi dell’Università, oltre alla missione istituzionale, ovverosia la ricerca e la didattica, si va sempre più affermando anche quello di promuovere la diffusione della cultura scientifica, comunicando la scienza al grande pubblico.>>
<< Oggi c’è un grandissimo interesse per la scienza, se raccontata in un certo modo – continua il Prof. Vittorio Lubicz – Il Dipartimento di Matematica e Fisica è da vari anni impegnato in tal senso. Abbiamo avuto risultati eccellenti in passato con attività come “La Notte dei Ricercatori”, “La fisica incontra la città”, “Occhi su Saturno” e “Occhi su Giove” che hanno sempre visto la partecipazione di centinaia di persone di tutte le età. Questo per noi è motivo di grande soddisfazione e ci spinge a continuare con maggiore impegno in questa direzione.>>

All’evento partecipano in qualità di partner l’associazione Speak Science, l’Associazione Frascati Scienza, la Rome Young Minds Section dell’European Physical Society (EPS) e la Libreria Efesto. Il Dipartimento ringrazia inoltre gli astrofili e appassionati che partecipano alle osservazioni con i loro strumenti. Occhi sulla Luna è parte degli eventi di lancio della Notte Europea dei Ricercatori 2016, progetto promosso dalla Commissione Europea, coordinato e realizzato da Frascati  Scienza. Il Dipartimento di Matematica e Fisica di Roma Tre, fondato nel gennaio 2013, comprende oltre 70 docenti tra ricercatori e professori, circa 70 studenti di dottorato, 15 postdoc, e uno staff tecnico-amministrativo di oltre 20 persone. Il dipartimento è sede di importanti attività di ricerca di riconosciuto livello internazionale in molti campi della Matematica e della Fisica. Presso il dipartimento sono attivi i corsi di laurea triennale e magistrale in Matematica, i corsi di laurea triennale e magistrale in Fisica, il dottorato di ricerca in Matematica e il dottorato di ricerca in Fisica. HYPERLINK “http://www.matfis.uniroma3.itwww.matfis.uniroma3.it

L’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali dell’INAF (INAF-IAPS) è situato nell’Area di Ricerca di Tor Vergata ed è tra i principali attori del panorama nazionale e internazionale della ricerca astrofisica. Tra le varie attività per il pubblico, l’INAF-IAPS ospita la fototeca SRPIF A.Coradini, creata nel 1983 in collaborazione con la NASA per raccogliere immagini, mappe e dati sul nostro Sistema Solare.

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