La vacanza disconnessa

Tre laboratori per la crescita personale, un corso di cucina primaverile e due escursioni per sognare, osservare, stare bene, riposare e amarsi 
di Roberta Grendene
IMG_2799Roma, 7 Aprile – Fino alla scorsa settimana ha ospitato la terza edizione della Festa del Camminare. Nel corso degli 11 giorni, in centinaia l’hanno raggiunto per camminare per un’ora o per più giorni, per sorseggiare il tè delle cinque in punto o solo per trascorrere una mini vacanza autentica. A Corfino (LU), in Garfagnana, nel Parco nazionale dell’Appennino toscano, il Rifugio Isera continua a tenere le porte aperte con sei nuovi appuntamenti in primavera, tra escursioni, laboratori per la scoperta di sé, corsi di cucina tra dieta mediterranea e principi macrobiotici alla ricerca del piatto perfetto, quello bello, buono, colorato e salutare. Perché proprio al Rifugio Isera, a 1.208 metri? Perché qui c’è tutto quello che abbiamo amato prima che i tweet e i mi piace s’impadronissero delle nostre vite: la vacanza disconnessa. Isolato, lontano dai rumori e dalle scadenze della vita di tutti i giorni, è il luogo adatto per sognare, osservare, leggere, scrivere e ascoltare musica, stare anche da soli, stare bene, riposare e amarsi. E allora, dove se non quassù riuscire a scoprire come la voce sia in grado di aprire nuove e sorprendenti strade per comunicare meglio, per esprimere le emozioni, scaricare lo stress e ritrovare rilassamento? Il bello è che per questo residenziale di crescita personale, la Voce che cura (8-10 aprile), guidato dal musicista e musicoterapeuta Luigi Mattiello, non è richiesta alcuna precedente formazione musicale o canora. E tutti possono trovarne giovamento, da chi utilizza la voce per lavoro, come docenti, cantanti, attori, educatori e psicologi, a chi vuole semplicemente iniziare a esprimersi meglio.
IMG_2800La primavera è la stagione del risveglio, della rinascita, della depurazione, del lasciare andare il vecchio per fare posto al nuovo. Con il cibo, come insegna il laboratorio teorico e pratico Primavera in Cucina (22-25 aprile), ideato e organizzato dalla cuoca e formatrice Cristina Fusi, incoraggiamo rinnovamento e purificazione per sentirci più leggeri, vitali e in forma. Il segreto? Ispirarsi alla dieta mediterranea a partire da principi macrobiotici. Il Silent Day (6-8 maggio) è una scommessa: associare meditazione e passeggiate tra i boschi e la natura amplificandone la potenza con il silenzio. Pensato per chi vuole rigenerarsi interrompendo il frenetico flusso del pensare giornaliero, l’innovativo laboratorio porta la firma di Luca Petrini, gestalt counsellor, psicologo e psicoterapeuta. Esperto in pratiche meditative e musicista, integra nel proprio lavoro il canto, la musica, il movimento e i sensi. Per intenditori. Respirando (27-29 maggio), già arrivato alla terza edizione, è un vero e proprio laboratorio di arti sceniche a cielo aperto tra trekking e teatro, creatività e contemplazione. La curiosità iniziale si trasforma in arricchimento personale al termine della tre giorni grazie al lavoro di Giovanni Delfino, attore-musicista, regista e pedagogo teatrale. E le escursioni di primavera? Sono due, nei giorni dei ponti del primo maggio e del due giugno, sempre organizzate in collaborazione con le Vie dei Canti, la sezione viaggi a piedi di Tra Terra e Cielo. Quando Airone era una rivista ambientale tracciò tre sentieri ad anello che hanno origine e termine al Rifugio Isera. Camminando lungo il primo, il Sentiero Airone 1 (29 aprile – 1 maggio), Maurizio Baldini, fondatore di Tra Terra e Cielo, accompagna i partecipanti sulla Pania di Corfino, il monte che domina il Rifugio, e alla Fontana dell’Amore. Il secondo, il Sentiero Airone 3 (2-5 giugno), raggiunge il Monte Prado, 2.054 metri, il più alto di tutta la Toscana. Organizzatrice degli eventi è Tra Terra e Cielo, associazione toscana che ha iniziato la sua attività nel giugno del 1979 con un viaggio di 9 giorni e 14 persone sulle Alpi Apuane. A piedi, raccogliendo e cucinando erbe selvatiche e cereali integrali e dormendo sotto le stelle. Ai viaggi a piedi ha ben presto aggiunto altre vacanze, al mare e in montagna, per sperimentare in un contesto di relax modelli di vita da praticare tutti i giorni. La natura, la vita sana, il buon cibo non industriale e le buone relazioni sono la base di 37 anni di esperienza sintetizzati recentemente con tre parole: Walk, Eat, Love che danno nome al giornalino web dell’associazione.
Per dire che una buona vita è a portata di tutti.

 

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