ON 2016. Dopo, Domani. Monowe. Ludovica Carbotta

Bologna, 24 gennaio – 28 febbraio 2016

ImageProxy (3)Bologna, 22 gennaio – E’ stata posticipata a domenica 24 gennaio 2016 al Parco del Cavaticcio, l’inaugurazione dell’installazione Monowe di Ludovica Carbotta, nell’ambito di Dopo, Domani, 6^ edizione di ON – progetto di arte contemporanea che invita artisti italiani e internazionali a realizzare opere site specific, azioni e performance in luoghi pubblici della città di Bologna. Ludovica Carbotta, con il progetto installativo Monowe, prosegue la propria ricerca sull’esplorazione fisica delle città e sulle modalità di fruizione messe in atto dai suoi abitanti. Attraverso un dialogo fra luoghi reali e immaginati, Monowe parte da una riflessione e dall’immaginazione del futuro in relazione allo spazio pubblico della città. Sfruttando le forme architettoniche esistenti, l’intento è quello di rappresentare un ambiente ipotetico per un’immaginaria comunità del futuro, pensato dall’artista come una città sopraelevata rispetto a quella reale. Monowe è una città in fase di costruzione, edificata in altezza, che sovrasta gli agglomerati urbani esistenti ed è progettata per essere abitata da una persona soltanto. Questa ipotetica città del futuro, destinata a estendersi e crescere nel tempo, è costituita da ponti, passerelle e scale e a Bologna fonda i propri punti di accesso. Monowe esaspera il modello delle gated communities, trasformandosi in un luogo talmente esclusivo, da diventare una meravigliosa prigione di isolamento sociale. Elaborando territori immaginari e incarnando luoghi reali con contesti di finzione, Monowe di Ludovica Carbotta recupera il ruolo dell’immaginazione come valore fondamentale per costruire la nostra conoscenza. Per tutta la durata della mostra l’installazione di Ludovica Carbotta è fruibile attraverso un audio guide tour che illustra il progetto, la genesi e lo sviluppo di questa città immaginaria. L’audio guida è scaricabile in forma di podcast al link https://soundcloud.com/on-public/monowe e in occasione dell’opening del 24 gennaio sarà trasmessa da una serie di lettori MP3 a disposizione del pubblico.
Nei tre giorni di ART CITY Bologna (29-31 gennaio) e per tutta la durata della mostra, inoltre, i lettori MP3 saranno distribuiti presso la reception di MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, in via Don Minzoni 14.
Ludovica Carbotta (Torino, 1982), dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti di Torino nel 2005, attualmente vive e lavora a Londra. Nel 2011 è vincitrice del Premio Ariane de Rothschild (borsa di studio presso Central Saint Martins / MA Fine Arts). Nel 2008 ha partecipato al CSAV – Artists Research Laboratory presso la Fondazione Ratti (Como) con Yona Friedman come Visiting Professor. È inoltre una dei fondatori di Progetto Diogene, programma di residenze internazionali, laboratori e progetti sperimentali di educazione e autoformazione, gestito da artisti nello spazio pubblico di Torino dal 2007. È in gara per il Premio Maxxi 2016.
La 6^ edizione di ON proseguirà il 30 e 31 gennaio nella Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio con l’evento pubblico Quattro atti sul lavoro di Adelita Husni Bey che propone un’immaginifica valutazione del possibile sviluppo del concetto di lavoro da oggi al 2040, attraverso il coinvolgimento di un gruppo di 20 persone temporaneamente disoccupate o precarie, individuate tramite open call.
Dopo, Domani ON 2016 è inserito nel progetto Obiettivo “Paesaggio Bologna” del Comune di Bologna, che la Città Metropolitana ha presentato alla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della L.R. 37/94
ON è realizzato grazie a fUNDER35 in collaborazione con Comune di Bologna nell’ambito di ART CITY Bologna 2016

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