Luca Zingaretti in The Pride

Al Teatro Rossini di Pesaro da giovedì 7 a domenica 10 Gennaio

zingaretti

Pesaro, 4 gennaio – Luca Zingaretti è il protagonista e regista da giovedì 7 a domenica 10 gennaio al Teatro Rossini di Pesarodi The pride, testo enigmatico di Alexi Kaye Campbell, primo appuntamento del 2016 della stagione di prosapromossa dal Comune e dall’AMAT e realizzata con il contributo della Regione Marche e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Con The pride torna anche Oltre la Scena, ciclo di appuntamenti in cui le compagnie incontrano il pubblico mettendosi a disposizione per domande e curiosità, che in quest’occasione ha luogo sabato 8 gennaio alle ore 18 presso la Sala della Repubblica. Costruito magnificamente con un’alternanza tra due storie distinte e separate che si svolgono in periodi di tempo distinti, il 1958 e il 2008, The pride esplora temi come il destino, l’amore, la fedeltà, il perdono e pone la grande questione della nostra identità e delle scelte che determinano il nostro io più profondo. Londra 1958. È una serata speciale. Sylvia, una ex attrice reduce da un esaurimento nervoso, sta lavorando alle illustrazioni del libro di Oliver, uno scrittore per ragazzi. Non vede l’ora di presentarlo al marito Philip e quella sera, finalmente, usciranno a cena insieme. Londra 2015. È una serata da incubo. Oliver, un giornalista gay, ha appena rotto con Philip, un fotoreporter con il quale ha avuto una storia di due anni. Sylvia, amica di entrambi, cercherà di indagare i motivi per cui Oliver sta cercando di sabotare una relazione importante come quella che ha con Philip. Le due storie, interpretate dagli stessi attori, procedono a scene alterne. A prima vista, sembrano non avere nulla in comune, a parte i nomi dei personaggi. Ma via via che ci si inoltra nelle due vicende, si scoprono echi, rimandi, problematiche che invece hanno molto in comune. Perché nella vita, tutti prima o poi, etero e gay, ci troviamo ad affrontare lo stesso dilemma: scoprire chi siamo veramente, cosa veramente vogliamo dalla vita e rispondere all’interrogativo se saremo capaci di raggiungerlo. Se saremo capaci di guardarci allo specchio ed essere almeno contenti di quello che vediamo. Philip, Oliver e Sylvia stanno lottando tutti per quella che sperano sarà una vita più facile. Completano il cast dello spettacolo – prodotto da Zocotoco – Valeria Milillo, Maurizio Lombardi, Alex Cendron. La traduzione del testo è di Monica Capuani, le scene di Andrè Benaim, le luci di Pasquale Mari, i costumi di Chiara Ferrantini e le musiche di Arturo Annecchino.

 

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