Garavaglia: Comitato di settore dà il via libera agli atti di indirizzo e coordinamento per il personale della sanità

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I documenti saranno inviati nelle prossime ore al Presidente del Consiglio e ai Ministri Madia e Lorenzin

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“Via libera dal comitato di settore Regioni – Sanità all’atto di indirizzo per il rinnovo del contratto 2016-2018 relativo al personale dei diversi livelli e alla dirigenza, medica, veterinaria e sanitaria”, ad annunciarlo è lo stesso Presidente del comitato di settore Regioni-Sanità, Massimo Garavaglia (Assessore al bilancio della Regione Lombardia). “Ora invieremo i testi al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Marianna Madia e al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per acquisirne il parere”. Subito dopo il passaggio con il Governo, i documenti saranno inviati all’Aran, Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni, per l’apertura della fase di contrattazione. “Abbiamo fatto un buon lavoro – ha proseguito Garavaglia – che consente importanti passi avanti almeno in due direzioni. Abbiamo proposto una netta semplificazione dello strumento contrattuale, principalmente intervenendo sulla elaborazione dei fondi contrattuali. Infine, e credo sia un fatto davvero importante, è prevista una certa flessibilità nella contrattazione decentrata per gli enti più virtuosi. Siamo riusciti a chiudere una partita ferma da più di sei anni, ma soprattutto aggiorniamo un sistema contrattuale ad un mondo che è completamente cambiato, puntando anche sulla realizzazione di quanto previsto dal patto salute con la maggiore integrazione ospedale-territorio, valorizzando l’integrazione tra le professioni sanitarie. Abbiamo anche affrontato il tema dell’atto di indirizzo per il personale dei livelli delle Regioni, ma su questo documento – ha concluso Garavaglia – abbiamo bisogno di un ulteriore step per un confronto approfondito con l’Anci, considerato che l’atto di indirizzo deve essere adottato congiuntamente dai due comitati di settore”.

Cannabis per scopi terapeutici: le reali potenzialità curative dei cannabinoidi per molte patologie, anche per pazienti pediatrici

A Canapa Mundi, sabato 20 febbraio 2016, un’intera giornata di forum di approfondimento sul tema della canapa medica, e un’analisi del nuovo Decreto Lorenzin.

downloadRoma, 4 febbraio – Sabato 20 febbraio 2016, nell’ambito della manifestazione Canapa Mundi – la Fiera Internazionale della Canapa che si terrà a Roma dal 19 al 21 febbraio 2016, presso il PalaCavicchi -, a partire dalle 11.30 si terrà un importante forum di discussione incentrato sul tema dell’utilizzo della cannabis per scopi terapeutici. Con il decreto del 9 novembre 2015, il Ministro della Salute Lorenzin autorizza, per la prima volta, la coltivazione, la produzione e la distribuzione su tutto il territorio nazionale dei medicinali di origine vegetale a base di cannabis. Il testo presenta, però, diverse restrizioni: il monopolio a beneficio di un unico centro di ricerca e l’esclusione dell’utilizzo di questi farmaci per diverse patologie. Anche per malattie per le quali è consentita la prescrizione, questa potrà avvenire solo dopo il fallimento di altre terapie. Inoltre, sarà molto più difficile e costoso ottenere gli estratti galenici preparati dalle farmacie, molto utilizzati dai pazienti negli ultimi anni. Si tratta, pertanto, di un decreto che non riesce a modificare radicalmente l’attuale situazione, soprattutto, non si fornisce un’adeguata risposta a molte persone che avrebbero bisogno di questo tipo di cure. L’utilizzo terapeutico del CBD, fitocannabinoide non psicoattivo presente in alcuni ceppi di cannabis, è stato dimostrato efficace per il trattamento di un gran numero di malattie e sintomi, tra i quali distonia, diabete, malattie infiammatorie, crisi epilettiche, morbo di Alzheimer e malattie della pelle. Questa sostanza viene utilizzata da molte aziende in tutto il mondo e, in Italia, da IKhemp ed Endoca, entrambe presenti a Canapa Mundi. Le due aziende stanno effettuando importanti ricerche finalizzate ai processi di estrazione del CBD e ai suoi effetti terapeutici. Il dibattito organizzato nell’ambito di Canapa Mundi si propone di presentare un quadro generale dell’attuale situazione normativa, in Italia e all’estero, sul funzionamento terapeutico dei cannabinoidi e sulle patologie che traggono beneficio dal loro utilizzo. Tra gli interventi, di particolare interesse sarà il contributo del fotoreporter brasiliano Paulo Siqueira, che racconterà la storia di Charlotte, una bambina affetta da sindrome di Dravet, una grave forma di epilessia. Si tratta di una rara patologia degenerativa che aveva compromesso gravemente lo sviluppo neuro cognitivo della bambina, che era arrivata ad avere 300 attacchi epilettici a settimana, quasi due ogni ora. Le terapie tradizionali avevano fallito e, sebbene la bambina fosse molto piccola, i genitori hanno deciso di ricorrere all’uso della cannabis. Fondamentale è stato l’incontro della mamma e del papà di Charlotte con gli Stanley Brothers, importanti coltivatori di cannabis del Colorado (Usa), che avevano prodotto una variazione della pianta ricca in CBD ma povera di THC (il fitocannabinoide che causa gli effetti psicoattivi della marijuana). Questa particolare combinazione di elementi rendeva il consumo della pianta possibile anche per una bambina piccola. Attraverso l’assunzione regolare di questa sostanza, Charlotte ha visto le crisi epilettiche ridursi a eventi sporadici e ha ricominciato a camminare da sola e a parlare. Oltre a Siqueira, prenderanno parte al dibattito Francesco Crestani, medico specialista in anestesia, rianimazione e terapia del dolore, e Presidente dell’Act – Associazione Cannabis Terapeutica -, che dal 2001 promuove la conoscenza delle proprietà terapeutiche della cannabis; Marco Ternelli, appassionato farmacista e preparatore galenico, esperto di legislazione farmaceutica, nonché creatore del sito Farmagalenica.it, importante fonte di conoscenza e informazione per farmacisti, medici e pazienti; Claudio Cappelletti, neurologo a Roma presso l’Azienda Sanitaria Locale RMC e RMG, che si confronta quotidianamente con le richieste e le difficoltà di reperimento di farmaci cannabinoidi da parte di pazienti affetti da gravi patologie neurodegenerative; Giuseppe Battafarano, studente del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Firenze, che presenterà la tesi di laurea I cannabinoidi nella terapia della sclerosi multipla.

EXPO: il Ministro Lorenzin presenta il libro dedicato al diabete curato dalla Senatrice Baio di cui Chiara Manzi e’ coautrice

L’evento è patrocinato da EXPO Milano 2015 e si svolgerà presso il Padiglione della Regione Lombardia “Pianeta Lombardia”.

20151019_cover_libro_il_diabete_al_tempo_del_cibo-330x500Milano, 27 ottobre- “Il Diabete al tempo del Cibo” è il nuovo libro da domani in libreria. Chiara Manzi è coautrice, insieme a personaggi illustri, del testo curato dalla Senatrice Emanuela Baio con la Prefazione del Ministro della Salute Lorenzin. Il capitolo curato dall’ideatrice di Cucina Evolution è tutto dedicato ai dolci, con le ricette realizzate dallo Chef AjN Theo Penati del Ristorante Pierino Penati ( Stella Michelin – Viganò Brianza ) e di Ivan Gorlani pasticcere AjN della Pasticceria Mille di Verolanuova (BS). Il libro si inserisce nel progetto “La Salute viene Mangiando! Piatti Sani per il Diabete e non solo – Expo 2015” promosso dalla Fondazione Salute e Benesserecon il Ministero della Salute, le Istituzioni Sanitarie e le Associazioni dei Pazienti, progetto che nasce e continua la propria attività per il benessere dei diabetici e non solo. I risultati del progetto sono raccolti nel libro curato dalla Senatrice Emanuela Baio “Il Diabete al tempo del cibo” ed. Franco Angeli di cui Chiara Manzi è coautrice. Il libro, che sarà presentato durante l’evento, contiene inoltre studi scientifici, testimonianze di persone che si misurano con l’alimentazione terapeutica, gustose e sane ricette e interviste a personaggi famosi: il giornalista Giovanni Minoli, il campione olimpionico Juri Checi e lo chef stellato Heinz Beck. Alla presentazione del progetto della Regione Lombardia, interverranno numerosi relatori prestigiosi. Oltre a Chiara Manzi, che avrà voce come relatrice nella duplice veste di Presidente di Art joins Nutrition Academy eCoautrice del libro “Il Diabete al Tempo del Cibo”, interverranno relatori dal mondo politico e dal mondo scientifico, tra tutti segnaliamo la partecipazione del Ministro della Salute, Onorevole Beatrice Lorenzin. Per conoscere tutti i Relatori guarda la locandina che trovi qui sotto! Durante l’evento, al pubblico sarà regalato il libro di cui Chiara Manzi è coautrice. Di seguito le locandine dell’evento per conoscere il Progetto, i Relatori che interverranno e le indicazioni sul Padiglione che ospiterà l’evento.

Aldo di Biagio (AP), Puppato (PD), su morte perinatale, più conoscenza e prevenzione

Questo il messaggio del dopo conferenza dei Senatori

SARARoma, 17 ottobre 2015 – “Oggi non si commemora solo il ricordo dei bimbi scomparsi ma anche la speranza di una maggiore prevenzione che parta dalla condivisione di informazioni tra addetti ai lavori, famiglie e società civile”. Lo dichiarano Aldo Di Biagio, senatore di AP e Laura Puppato senatrice PD tra i relatori della Conferenza dal titolo “Le  morti perinatale, improvvisa ed inaspettata del lattante, oltre i tabù” nell’ambito della Giornata internazionale della Consapevolezza sulla Morte perinatale. “La lettera di partecipazione del Ministro Lorenzin letta dal portavoce della sua segreteria, unitamente alla presenza dei referenti del Ministero della Salute e dei rappresentanti del mondo sanitario – spiegano – danno la misura di quanto è possibile fare e di quanto l’attenzione delle istituzione stia crescendo”. I senatori concludono: “Oggi è la prima volta che questa giornata viene commemorata nelle istituzioni, perchè finora è stata  relegata all’intimità delle famiglie e da oggi, insieme alla Consulta COESI abbiamo l’urgenza di creare un percorso condiviso e univoco fatto di conoscenza, informazione e prevenzione reale”. Un fitto calendario di eventi molto significativi ci ha accompagnati in un percorso emozionale e concreto, con l’ Associazione Semi per la Sids Onlus e Salvamento Academy, ha avuto luogo l’ evento “INFANZIA IN-SICUREZZA:nanna sicura e prevenzione incidenti, manovre di disostruzione pediatrica con prove pratiche su manichine”. Al Pantheon , il flash-mob “Luce dal cuore alle stelle” tra candele e palloncini, con la partecipazione di , genitori e istituzioni. Presso il Palazzo Santa Chiara la puntata speciale del format “Pane e olio” e, l’ intervista alla scrittrice Simona Sparaco, autrice del libro “Nessuno sa di noi”. A conclusione di una giornata straordinaria “per ricordare, informare e, illuminare: la morte perinatale oltre i tabù” presso il teatro Santa Chiara ha avuto luogo una manifestazione condotta dalla giornalista di Rai Uno, Ilenia Petracalvina, in compagnia delle note i Federico Stragà, letture, testimonianze e pensieri dei genitori colpiti dal lutto, con la partecipazione dell’ attore Riccardo Graziosi.

Efficienza energetica negli edifici: tre nuovi decreti in arrivo

Italia si adegua alle norme europee

efficienza-energeticaRoma, 2 luglio  – Il Governo va avanti sulla strada dell’efficienza energetica e mette in campo nuovi strumenti. Con la firma del Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi e dei Ministri Delrio, Galletti, Lorenzin, Madia e Pinotti, acquisite le valutazioni e le intese della Conferenza Unificata, sono stati approvati nei giorni scorsi tre importanti provvedimenti che completano il quadro normativo in materia di efficienza energetica negli edifici. Il primo decreto è volto alla definizione delle nuove modalità di calcolo della prestazione energetica e i nuovi requisiti minimi di efficienza per i nuovi edifici e quelli sottoposti a ristrutturazione. Un secondo decreto adegua gli schemi di relazione tecnica di progetto al nuovo quadro normativo, in funzione delle diverse tipologie di opere: nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti, riqualificazioni energetiche. Con il terzo decreto, sono state aggiornate infine le linee guida per la certificazione della prestazione energetica degli edifici (APE). Il nuovo modello di APE sarà valido su tutto il territorio nazionale e, insieme ad un nuovo schema di annuncio commerciale e al database nazionale dei certificati energetici (SIAPE), offrirà al cittadino, alle Amministrazioni  e agli operatori maggiori informazioni riguardo l’efficienza dell’edificio e degli impianti, consentendo  un più facile confronto della qualità energetica di unità immobiliari differenti e orientando il mercato verso edifici con migliore qualità energetica. Con l’emanazione di questi provvedimenti si compie un passo importante verso l’incremento degli edifici ad energia quasi zero. Infatti, a partire dal 1 gennaio 2021 i nuovi edifici e quelli sottoposti a ristrutturazioni significative dovranno essere realizzati in modo tale da ridurre al minimo i consumi energetici coprendoli in buona parte con l’uso delle fonti rinnovabili.  Per gli edifici pubblici tale scadenza è anticipata al 1 gennaio 2019.I tre provvedimenti, che saranno pubblicati a breve in Gazzetta Ufficiale, entreranno in vigore il 1 ottobre 2015 e consentiranno così all’Italia di essere completamente in linea con le direttive europee in materia.

Disabilità, un libretto che ci causa tanti guai

Marco Gentili, Co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni affetto da Sla, lancia una petizione su change.org per l’aggiornamento del nomenclatore tariffario per protesi e ausili fermo da 14 anni

Di Marco Gentili

 

slaRoma, 14 febbraio – Spreco di denaro pubblico. Disagi per chi avrebbe bisogno di un aiuto. Mortificazione della ricerca tecnologica. Crisi delle aziende. Questa lunga serie di costi sociali nasce da un volumetto piccolo piccolo: il “Nomenclatore tariffario per protesi e ausili”, un prontuario. Questo prontuario elenca quali strumenti – dalle carrozzine, alle stampelle, passando per ginocchi artificiali e protesi di ogni tipo – ciascun disabile può (e deve) ottenere gratuitamente dallo Stato. Parliamo degli ausili e delle prestazioni connesse che il Servizio sanitario nazionale eroga gratuitamente alle persone con invalidità accertata. Il “Nomenclatore tariffario per le protesi” è stato varato nel 1999. Doveva essere un elenco provvisorio: è vigente da 14 anni. Non è mai stato aggiornato. La legge prevede un aggiornamento ogni due anni. Il motivo è semplice: la tecnologia avanza, migliora la qualità di protesi e ausili, quindi è necessario che il “prontuario” sia adeguato ai tempi, per fornire ai disabili le migliori condizioni possibili. Non solo. Cambia la tecnologia, mutano anche i prezzi, che in alcuni casi diminuiscono e in altri aumentano: l’aggiornamento del prontuario – va da sé – è indispensabile anche per il mercato: sia per i fornitori che vendono, sia per il servizio pubblico che acquista, sia per gli imprenditori che producono. E invece niente: da 14 anni, i prezzi sono rimasti sostanzialmente gli stessi. Mi chiamo Marco Gentili, sono il Co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni, sono nato Tarquinia, in provincia di Viterbo, il 5 settembre 1989. La mia condizione di disabilità è dovuta alla Sclerosi Amiotrofica Laterale Familiare, una malattia progressiva e devastante, che mi costringe su una sedia a rotelle e mi impedisce di parlare e limita molto la mia capacità di autonomia. Fin da adolescente ho coltivato l’interesse per la sfera politica e dal febbraio 2008 sono entrato a far parte, in prima linea, degli Studenti Luca Coscioni, battendomi così per la Libertà di Ricerca Scientifica e non solo. La costante volontà di essere attivo e propositivo mi ha ispirato a dar vita al progetto radiofonico Frazione Handicap dedicato a queste problematiche. Mi sono laureato il 1 marzo 2012 in Scienze Politiche e alle elezioni amministrative nella cittadina natale di Tarquinia ho conquistato l’incarico di Consigliere comunale. La promozione di vie di legalità, trasparenza e maggiore chiarezza nell’amministrazione comunale rappresenta uno dei miei principali obbiettivi. L’analisi del rapporto tra costituzione e ricerca sul caso delle cellule staminali è stato l’oggetto della mia tesi di Laurea Magistrale prima del Master in Istituzioni Europee per Consulenti d’Assemblea. In questi anni il mancato aggiornamento del nomenclatore tariffario ha inciso sulla vita di molti come sulla mia, privandola di ausili utili sia in termini di postura fisica, sia a livello comunicativo. In particolare la mia scoliosi, che mi provoca non pochi problemi di postura, difficoltà nel riposo notturno e spesso dolori lancinanti, è in parte frutto di una scarsa disponibilità degli ausili necessari, dovuta proprio al mancato aggiornamento del nomenclatore, che ricordo è fermo dal 1999. Dopo i vari annunci che si sono succeduti in questi ultimi mesi, ho aspettato con ansia la comunicazione, trasmessa in streaming, del Ministro Beatrice Lorenzin e della Dott.ssa Silvia Arcà del 4 febbraio 2015 in Commissione Igiene e Salute ma mi sono accorto con grande delusione e preoccupazione che, invece di spiegare un nuovo sistema più trasparente, accessibile on line, comprensibile nella possibilità di conoscere i modelli di ausili ottenibili e le modalità con cui ottenerli, un nomenclatore al servizio di noi, persone con disabilità e quindi spesso con difficoltà a muoverci, la grande parte dei discorsi si è concentrata sulla difesa delle gare d’appalto per la fornitura degli ausili di serie. Il vero fine degli acquisti deve essere quello di procurare un prodotto adeguato ai singoli bisogni della persona che lo utilizzerà, in modo tale da migliorare per questa la qualità della vita. Che siano messi a disposizione mezzi e strumenti di alta tecnologia e all’avanguardia è quindi importante ma occorre separare quelli standard, come i letti, i materassi, i sollevatori, i montascale, ecc. che NON devono essere scelti sulla base delle singole differenti situazioni delle persone a cui sono destinati e che, quindi, potrebbero anche essere acquistati in quantità con gare d’appalto, da quelli invece che devono essere scelti, nella gamma di ausili disponibili, per trovare quello più adatto alla persona. Mi sembra facile da capire che il mio bisogno di un letto o di una carrozzina standard per un breve spostamento, o di un ausilio per il bagno è ben diverso dal mio bisogno di una carrozzina su cui devo vivere tutta la giornata! Chi deve ogni giorno usare concretamente gli ausili per poter vivere il più autonomamente possibile sa bene che è poco razionale acquistare un ausilio di base per poi fare delle lavorazioni. Quali sono i veri motivi per cui, invece di adottare un sistema, vigente in tutta Europa, che permette di scegliere, nell’ambito degli ausili disponibili, quello più adatto magari fissando, per ogni categoria, un tetto massimo di spesa per ogni tipologia, si cerca di forzare il sistema dei grandi appalti pubblici per utilizzarlo in un ambito che non gli è proprio? Il modo più efficace per fornire ausili adeguati esiste, permette il controllo della spesa ed il controllo dell’oggetto che viene fornito (per essere sicuri che venga dato proprio quello che lo Stato paga) ed è la registrazione, per ogni tipologia di ausilio, in un – REPERTORIO – di tutti i modelli fornibili con costi a carico del Servizio Sanitario Nazionale, in modo tale che la scelta possa essere chiara e condivisa tra prescrittore ed assistito, anche e soprattutto nel pieno rispetto della dignità di chi, su quell’ausilio, deve passare la sua vita. Il sistema che stanno prefigurando il Ministro Beatrice Lorenzin e la Dott.ssa Silvia Arcà, in realtà, non rispettando le giuste esigenze delle singole persone, costringerà chi ha esigenze particolari e per questo vuole un prodotto adeguato a comprarselo da solo. Così facendo si curano certamente gli interessi delle lobby che lucrano sugli appalti, non certo quelli delle persone con disabilità. Mi rivolgo al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, quindi, chiedendole di approvare al più presto un decreto che contempli un sistema di fornitura aggiornato negli elenchi e giusto nelle procedure, e al Governo, nella persona di Matteo Renzi, chiedendo di far approvare questo decreto, giusto perché rispettoso dei bisogni e dei diritti delle persone con disabilità ed in tempi brevi affinchè non si perda più tempo utile.

Fonte: Change.org

 

Salute. Lorenzin bandisce il fumo dalle scuole

fumoMai più “bionde” in luoghi scolastici chiusi o aperti, il ddl salute boccia anche le sigarette elettroniche

 Roma, 26 luglio – ”Vogliamo dare un segnale molto forte di quello che e’ la scuola, ovvero un luogo di formazione ed educazione alla salute dei ragazzi. Il fumo e’ la prima causa di morte nel nostro Paese, per questo abbiamo introdotto una normativa che estende il divieto di fumo negli edifici scolastici da parte di tutti anche nelle aree aperte di pertinenza”. Lo ha affermato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin dopo l’approvazione del ddl in Consiglio dei ministri relativo alla proposta presentata oggi a Palazzo Chigi con titolo ‘Disposizioni in materia di sperimentazione clinica dei medicinali, di riordino delle professioni sanitarie e formazione medico specialistica, di sicurezza alimentare, di benessere animale, nonche’ norme per corretti stili di vita’. Continue Reading

In Italia gli ammalati di cancro vivono di più rispetto alla media europea

insieme contro il cancroA cinque anni dalla diagnosi, infatti, può dire di avercela fatta il 52,3% degli uomini della Penisola, rispetto al 46,5% del continente. A rendere pubblica questa fotografia è ‘Insieme contro il cancro’, fondazione fortemente voluta dall’Associazione italiana oncologia medica e dall’Associazione italiana malati di cancro, parenti e amici.

Roma, 24 luglio – In Italia i malati di tumore vivono più a lungo rispetto alla media europea. A cinque anni dalla diagnosi, infatti, può dire di avercela fatta il 52,3% degli uomini della Penisola, rispetto al 46,5% del continente. A rendere pubblica questa fotografia è ‘Insieme contro il cancro’, fondazione fortemente voluta da Aiom (Associazione italiana oncologia medica) e Aimac (Associazione italiana malati di cancro, parenti e amici). Forti di questi risultati, il nuovo obiettivo è “affrontare le neoplasie con maggiore incisività”. “Questa fondazione- ha detto Francesco Cognetti, direttore del dipartimento di Oncologia medica del Regina Elena di Roma e presidente di ‘Insieme contro il cancro’ – rappresenta una novità assoluta nel panorama oncologico italiano ed europeo, perchè per la prima volta clinici e pazienti sono uniti in una lotta globale contro il cancro”. Continue Reading

Maturità, seconda prova scritta per gli studenti italiani

FRANCE-EDUCATION-BACCALAUREATDopo lo scritto di Italiano gli allievi ‘in maturità’ alle prese con il secondo elaborato: latino al Classico e matematica allo Scientifico

Roma, 20 giugno – I 491.491 allievi di scuola media di secondo grado che stanno affrontando la maturità 2013, affrontano oggi  la seconda prova scritta. Le tracce, predisposte dal ministero, cambiano da indirizzo a indirizzo: latino al Classico, matematica allo Scientifico, lingua straniera al Linguistico, pedagogia al Pedagogico, disegno geometrico, prospettiva e architettura all’Artistico. Continue Reading

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