La mostra dell’artista Cinzia Cotellessa dal titolo “LO SHU ovverosia il Quadrato Magico”

In mostra 20 tele inedite realizzate in tecnica mista e alcune installazioni, opere nelle quali si susseguono in maniera magica i 5 Elementi ACQUA – LEGNO – FUOCO – TERRA – METALLO.

invito--15x15--LO-SHU-BIANCRoma, 24 settembre, 2015- Dal prossimo 8 ottobre la Galleria Stefano Simmi ospita la mostra dell’artista Cinzia Cotellessa dal titolo “LO SHU ovverosia il Quadrato Magico” nella suggestiva e densa di storia Via dei Soldati, sita alle spalle di Piazza Navona, tra Palazzo Altemps, l’Hosteria dell’Orso e il Museo Napoleonico. Fino al 16 ottobre, dal lunedì al sabato ore 10.00-13.00, 15.00-19.00, ingresso libero.  A un anno esatto dalla mostra antologica “Mutazioni” presso il Complesso Monumentale dei Dioscuri al Quirinale, questa nuova esposizione – curata dall’arch. Leonardo Tizi , dal critico d’arte Mara Ferloni e dallo scrittore e giornalista Elio Cadelo – testimonia l’eclettismo di questa artista e la sua continua e instancabile ricerca. La mostra è unita da un sottile fil rouge alla precedente dove è stato possibile ammirare accanto alle opere più significative dell’ultimo ventennio di arte i “Ritratti dei 33 Artisti”, che ironizzando Cinzia Cotellessa ha definito in presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano come il suo “personale quadrato magico”. E qui è iniziata l’avventura ispirata al Feng Shui e al Quadrato Magico, quello stesso quadrato che appare in una delle più famose incisioni di Dürer, “Melencolia”. Apparso in Cina attorno al IV secolo a.C., il Quadrato Magico veniva dedicato ai pianeti o utilizzato come utile supporto per problemi matematici. Come citerà in pieno Rinascimento il filosofo e alchimista Cornelio Agrippa “tavole sacre di pianeti e dotate di grandi virtù, poiché rappresentano la ragione divina, o la forma dei numeri celesti”. Le opere sono tutte realizzate in tecnica mista su supporti di forma quadrata e in esse troneggiano gli ideogrammi relativi ai 5 Elementi, l’equilibrio dei quali secondo i principi del Feng Shui è fondamentale per armonizzare la nostra vita e l’ambiente in cui viviamo o lavoriamo. Per equilibrare le energie che ci circondano, è importante raccogliere il CH’I benefico e deviare il CH’I negativo, traendo il massimo beneficio attraverso un uso attento dei colori e degli orientamenti. Una mostra che invita a percepire l’armonia tra il nostro mondo interiore e il mondo esteriore e che ci regala 5 chiavi cromatiche per accedere ad altrettante qualità spaziali e non solo ed attivarle nella nostra realtà. Persone, cose, natura, universo… siamo tutti microcosmi di un macrocosmo, e la felicità di ognuno di noi è legata a quella di tutti gli altri. Dunque iniziamo da noi. L’artista Cinzia Cotellessa, dopo aver trattato temi come l’immortalità, l’esoterismo, il divino e l’onirico, oggi con la nuova mostra “LO SHU ovverosia il Quadrato Magico” ci parla della ricerca fondamentale dell’ARMONIA.

Segue note biografiche

Cinzia Cotellessa nasce a Pescara il 13 febbraio ma studia e vive a Roma .La stessa cittàdove consegue il diploma al Liceo Artistico S. Orsola e nel 1981 si congeda dall’Accademia di Moda e Costume come stilista e costumista .Sin da giovanissima si dedica alla pittura . Ha l’ opportunità a soli 13 anni ,di esporre le sue acerbe opere presso il Liceo Torquato Tasso . Nel 1981 ,durante il Festival dei due Mondi a Spoleto , espone alcune sue opere a china . Da quel momento quella che era sola una passione ,diventa un vero e proprio percorso in ascesa costante nel mondo dell’arte. Il suo stile spesso è stato definito “figurativo simbolico”. I critici hanno scritto di Lei “…con il suo segno sottile rievoca i preraffaelliti …”.Le sue opere raccontano nudi caldi e avvolgenti ,carichi di sensualità ma spesso , si parla anche di angeli celestiali ed eterei . L’Artista utilizza sapientemente tutte le tecniche pittoriche ma predilige le piu’ antiche come la sanguigna e la tempera. Cinzia Cotellessa ha esposto numerose volte sia in Italia che all ‘estero e in ogni personale invia un messaggio diverso; ogni mostra nasce sempre da un studio approfondito ,una ricerca vera e propria che termina con l’esposizione…Isuoi quadri sono in collezioni private in ogni parte del mondo in Canada, Usa, Cile, Brasile ,Perù ,Urss ,Sud Africa ,Iraq, Israele , Turchia , Inghilterra , Francia ,Svezia ,Spagna Austria ,Grecia ,Germania e nello stato del Vaticano. Nel novembre 2008 l’artista espone 80 opere a Castel S. Angelo una mostra dal titolo “Angeli e non …”sotto l’ala protettrice del Soprintendente per il Patrimonio Storico e Etnoantropologico e per il Polo Museale di Roma Prof Claudio Strinati ,il quale ha presentato lui stesso con molto entusiasmo E PLAUSO l’artista con un testo critico. Ma da quel momento in poi Cinzia Cotellessa rivolge il suo indirizzo pittorico verso qualcosa di diametralmente opposto il Cracking Art e dunque all’ecologia.

Il germe di questo così radicale cambiamento si insinua dentro di lei nel 2004 poiche’ coinvolta come artista da una manifestazione internazionale sul Golf. La lenta e profonda incubazione ,come la formazione del Dio petrolio…la portera’ a creare delle interessanti installazioni che esporra’ in tutta Italia con un incredibile successo. Nel 2011 una mostra a scopo benefico rivolta alla Pet Terapy dal titolo “Pet Passion”,per dichiarare a voce alta il suo amore verso gli animali …riuscendo a portare i cani ritratti dentro un museo .2012 una mostra dedicata ai primi del 900 con una mostra dal titolo “Belle Epoque” .2014 mostra antologica ai Dioscuri al Quirinale 157 opere dell’ ultimo ventennio di pittura di questa artista (dal 1994 al 2014).

2015 “LO SHU ovverosia il quadrato magico”

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