Turismo. Milano protagonista all’IMEX di Francoforte nel segno dei congressi

D’Alfonso: ”Nell’anno di Expo il turismo congressuale a Milano è cresciuto del 15% , ora dobbiamo proseguire su questa strada anche per i prossimi anni

dalfonso_imex_francoforte_400.jpgMilano, 21 aprile 2016 – “Milano protagonista del mondo congressuale internazionale, nell’ultimo anno questo settore ha fatto segnare una crescita del 15% in città”, questo il dato reso noto dall’Assessore al Commercio, Attività produttive e Turismo Franco D’Alfonso nel corso della sua vista oggi  allo stand della Città di Milano realizzato da  Mico e Eventing Milano in occasione di  IMEX 2016, la più grande fiera mondiale dedicata al settore congressuale in svolgimento a Francoforte dal 19 al 21 aprile. La presenza dell’Assessore D’Alfonso presso lo stand  delle città, allestito con gli inconfondibili tratti e colori del Brand Milano, testimonia il convinto sostegno che l’Amministrazione ha dato e continua a dare a questo segmento turistico di particolare rilevanza per lo sviluppo economico della città. “I congressi che si tengono a Milano – prosegue l’assessore –  vantano un numero di delegati superiore rispetto alle edizioni degli stessi congressi tenuti in altri Paesi. Questo perché la nostra città è sempre più attrattiva e gli operatori milanesi lavorano molto bene e l’Amministrazione si è spesi direttamente a favore del comparto, sostenendo le candidature ai grandi congressi internazionali e in generale favorendo la collaborazione pubblico-privato in questo campo, così importante per l’economia cittadina e per la reputazione globale del Brand Milano all’estero. “Nei prossimi anni – conclude D’Alfonso –  Milano si prepara a mettere a segno un ulteriore incremento dei grandi appuntamenti congressuali, fino all’occasione unica della grande Convention internazionale dei Lions – la cui candidatura è stata vinta grazie all’impegno diretto e personale del Sindaco – che porterà a Milano nel 2019 30.000 delegati da tutto il mondo”.

“Cento anni di Lionismo: Storia, ideali, codice etico”

Il 12 Febbraio a Napoli si è tenuto il Convegno organizzato e curato dalla Dott.ssa Cristina Franzino

di Marina d’Angerio di Sant’Adjutore

images (6)lionsRoma, 10 Marzo – Il 12 febbraio a Napoli presso l’Hotel Majestic si è tenuto il convegno Lions con il tema: “Cento anni di lionismo: storia, ideali, codice etico”. La Dott.ssa Cristina Franzino Cagnazzi, responsabile per la prima Circoscrizione del distretto 108 YA, ne è stata l’organizzatrice e la curatrice. Dopo i saluti del Cav. Hubert Bowinkel (Presidente del Club Megaride), del Notaio Marina Comenale Pinto (Presidente della prima Circoscrizione), del Dott. Antonio Fuscaldo (Governatore del distretto 108 YA), il Dott. Renato Rivieccio (primo Vice Governatore del distretto), moderatore, ha esposto sinteticamente la nascita e l’evoluzione dell’Associazione attraverso il suo lungo periodo storico. Il Dott. Paolo Mobrici, è intervenuto per approfondire la storia dell’ Associazione. Non sono mancate le sorprese, le curiosità, le novità assolute, che hanno destato notevole interesse tra i partecipanti. In particolare si è soffermato sulla figura del fondatore dell’Associazione: Dr. William Perry Woods, immeritatamente caduto nell’oblio. Il Dott. Domenico Laruffa ha trattato il tema degli ideali dell’Associazione, che sono universalmente riconosciuti ed imperituri. Ideali di libertà: del lavoro e del servizio, della lealtà e sincerità, dell’amicizia, dell’Amor Patrio, rimarcando che il lionismo per essere grande deve tendere a ciò che sembra impossibile. L’Avv. Maurizio De Tilla ha espresso una sua idea, rivisitata, del lionismo nel passato e ha evidenziato le possibili risorse ed innovazioni per il futuro. Il Prof. Ermanno Bocchini ha carpito l’attenzione degli astanti con la sua mirabile e coinvolgente ‘ars oratoria’. Nella sua relazione ha spaziato dai grandi temi: gli Ideali, i Principi dell’Etica, fino al tema della Cittadinanza Attiva, a lui molto caro, che si sta diffondendo lentamente ma efficacemente in molte regioni d’Italia a livello di legge regionale. Ha parlato, altresì, di Cittadinanza Umanitaria, sottolineando che gli aiuti verso le popolazioni sofferenti non risolvono i loro problemi ma è necessario fornire un aiuto più pragmatico, operando sui vari territori, per farli crescere da soli al fine di poter essere autosufficienti ed autodeterminati.

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