Lino Banfi al Premio Penisola Sorrentina

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Lino Banfi: “Se non ami la famiglia sei un disgrazieto”

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Lino Banfi da poco ha festeggiato gli 80 anni.  Una icona dello spettacolo, del cinema e della tv si è raccontata in occasione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”® che gli è stato assegnato per la sezione speciale Dino Verde, dedicata al grande autore televisivo che ha firmato il varietà “Scanzonatissimo” (con Pandolfi Noschese e Steni) e successi come le canzoni “Piove”, “Resta cu mme” ed altri. Banfi ha rivelato il forte legame affettivo con Verde, l’importanza che per lui hanno da sempre rivestito i valori della famiglia, dei sentimenti, di pari passo con il successo e la notorietà.

“Banfi, che valore ha per lei aver ricevuto il”Premio Penisola Sorrentina” consegnato a Piano di Sorrento con una sezione speciale dedicata a Dino Verde?”

Ha un valore bello, è un Premio molto importante, perché Dino Verde è stato un mio grande maestro. Abbiamo scritto insieme parecchie cose per lo spettacolo, per la radio e la televisione. Io poi ho cominciato alla radio con “Biblioteca Studio 1” dove scriveva solo lui delle  straordinarie parodie. Quindi non potevo mancare ad un premio intitolato a lui, anzitutto perché Gustavo (il figlio) è mio grande amico e con cui scriviamo ancora molte cose. E poi l’altro motivo è che Esposito (ndr. Il cognome del direttore del Premio, Mario) , che non è un cognome di “Bolzeno” ma di Napoli è stato molto carino. Un martellino pneumatico, cordiale ma gentiluomo.

Banfi lei è un grande personaggio del cinema e col “Medico in famiglia” è diventato il “Nonno d’Italia”. Ricordiamo poi che è un forte sostenitore dell’Unicef. Quanto conta per Lei la famiglia e quanto conta per tutto, per la crescita del territorio, della società, della cultura?        

Sarebbe banale, ma lo dico ugualmente: è basilare.  Io sono sposato da qualche mese….Sono cinquantacinque anni più dieci di fidanzamento: se uno non ama la famiglia dopo tutto questo tempo vuole dire che è un “disgrazieto”!  Io la metto sempre al primo posto. E deve andare di pari passo col lavoro che fai, soprattutto quando (come nel mio caso) è un lavoro che ti piace. Una cosa mi diceva sempre Dino Verde: pensa la fortuna nostra; facciamo una cosa che ci piace e ci pagano pure! Continuiamo a farlo!

Quanto sono importanti le sue radici meridionali per la sua carriera e quanto è importante aver ricevuto da pugliese un premio a Piano di Sorrento, in Campania?                                                                                                                                                                

La Campania è importante per me, perché io ho cominciato la mia carriera proprio a Napoli: prima al Teatro2000, quindi al teatro Margherita. Poi pian piano sono passato all’Ambra Jovinelli e al Volturno di Roma: è stata una grande gavetta, una esperienza che tempra. Fa molto piacere aver ricevuto questo premio. Io devo dire che ho aperto la strada alla “pugliesità”, che prima non c’era. Mentre voi a Napoli siete avvantaggiati da tutti gli Scarpetta, i De Filippo, i Totò; i siciliani sono stati avvantaggiati dalla drammaturgia di Angelo Musco. Noi in Puglia, invece, non avevamo nessuno e quindi qualcuno doveva aprirla questa strada. Io l’ho aperta questa strada, che poi è diventata una autostrada. La Puglia ora è davvero una grande palestra.

Il medico in famiglia?                                                                                                                                    

Siamo alla decima edizione. L’argomento del medico dura ormai da più di diciotto anni.  Io vado subito per identificare l’età del “Medico in famiglia” all’età di Annuccia che è Eleonora Cadettu, che interpreta il ruolo di mia nipote. Aveva due anni e l’avevo in braccio, adesso ha più di 20 anni. Questa decima serie significherà tanto.

Un hobby, quando non lavora?

Restare a casa con i miei figli, i miei nipoti e scrivere tante poesie. Io le metto da parte e le conservo…

UNICEF, l’iniziativa dell’Orchidea dedicata ai bambini lavoratori

Giacomo Guerrera: “Oggi 1° maggio, festa di tutti i lavoratori e le lavoratrici, vogliamo dedicare questa iniziativa a tutti i bambini e bambine che nel mondo sono costretti a lavorare”

unicef-660x3301 maggio 2016- Ancora oggi prosegue in 1.700 piazze di tutta Italia – grazie al sostegno di migliaia di volontari-  l’iniziativa UNICEF dell’Orchidea.“Oggi 1° maggio, festa di tutti i lavoratori e le lavoratrici, vogliamo dedicare questa iniziativa a tutti i bambini e bambine che nel mondo sono costretti a lavorare”- ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera – “150 milioni di bambini tra i 5 e i 14 anni nei paesi in via di sviluppo, circa il 16% di tutti i bambini e i ragazzi in quella fascia di età, sono coinvolti nel lavoro minorile. Nei paesi meno sviluppati, circa un bambino o ragazzo su 4 (tra i 5 e i 14 anni) lavora, correndo seri rischi per la sua salute e il suo sviluppo. La più alta percentuale di bambini lavoratori si trova in Africa Subsahariana (il 25% di quelli tra i 5 e i 14 anni); in Asia Meridionale il 12% dei bambini nella stessa fascia d’età svolge lavori potenzialmente dannosi. In Asia Meridionale sono 77 milioni i bambini lavoratori: in Pakistan l’88% dei bambini tra i 7 e i 14 anni che non vanno a scuola, lavora; in Bangladesh sono il 48%, in India il 40%”. L’UNICEF lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile con programmi di sensibilizzazione, prevenzione e reinserimento scolastico o lavorativo per bambini lavoratori, ex-bambini soldato e bambini di strada, che prevedono orari flessibili, metodologie didattiche partecipative e un apprendimento che contempla competenze utili per la vita quotidiana e per la formazione professionale. Ancora oggi in tutta Italia migliaia di volontari dell’UNICEF offriranno – a fronte di un contributo –  una pianta di orchidea (di tipo Phalaenopsis, conosciuta anche come “Orchidea farfalla”), che simbolicamente rappresenta la speranza di un futuro pieno di colori per tanti bambini. I fondi raccolti con questa iniziativa di solidarietà verranno destinati ai programmi di protezione dell’infanzia, nell’ambito della campagna UNICEF “Bambini in pericolo”, che ha l’obiettivo di salvare e proteggere tutti i bambini vulnerabili, i “più poveri tra i poveri”, aiutandoli a costruire un futuro dignitoso. Testimonial d’eccezione dell’iniziativa è lo storico Ambasciatore dell’UNICEF Lino Banfi, protagonista, con la piccola Sara di uno spot televisivo e radiofonico, disponibile su https://www.youtube.com/watch?v=lToEqZhDPAM

 

 L’Orchidea UNICEF: Un gesto concreto per proteggere i bambini.

 Per informazioni sulle piazze dove trovare l’Orchidea UNICEF: www.unicef.it/orchidea Numero verde: 800-745000

UNICEF: Appuntamento con Lino Banfi, sabato 30 aprile, alle ore 12,00 in piazza del Popolo (Roma) per l’iniziativa dell’Orchidea.

I prossimi 30 aprile/1 maggio torna l’Orchidea dell’UNICEF in 1.700 piazze italiane.  

maxresdefault29 aprile 2016 – Lino Banfi, storico ambasciatore dell’UNICEF Italia, sabato 30 aprile sarà in piazza del Popolo a Roma per sostenere l’Orchidea dell’UNICEF. Lino Banfi incontrerà i volontari UNICEF e tutti coloro che vorranno aderire all’iniziativa. I prossimi 30 aprile e 1 maggio l’UNICEF sarà presente in 1.700 piazze di tutta Italia con l’iniziativa di sensibilizzazione e raccolta fondi dell’Orchidea.  Migliaia di volontari offriranno – a fronte di un contributo –  una pianta di orchidea (di tipo Phalaenopsis, conosciuta anche come “Orchidea farfalla”), che simbolicamente rappresenta la speranza di un futuro pieno di colori per tanti bambini. I fondi raccolti verranno destinati ai programmi di protezione dell’infanzia, nell’ambito della campagna UNICEF “Bambini in pericolo”, che ha l’obiettivo di salvare e proteggere tutti i bambini vulnerabili, i “più poveri tra i poveri”, aiutandoli a costruire un futuro dignitoso. “Vista la coincidenza con il 1° maggio, festa di tutti i lavoratori e le lavoratrici, vogliamo dedicare questa iniziativa dell’Orchidea ai bambini che lavorano, una delle piaghe più difficili da eliminare” – ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera – “150 milioni di bambini tra i 5 e i 14 anni nei paesi in via di sviluppo, circa il 16% di tutti i bambini e i ragazzi in quella fascia di età, sono coinvolti nel lavoro minorile. Nei paesi meno sviluppati, circa un bambino o ragazzo su 4 (tra i 5 e i 14 anni) lavora, correndo seri rischi per la sua salute e il suo sviluppo”. L’UNICEF lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile con programmi di sensibilizzazione, prevenzione e reinserimento scolastico o lavorativo per bambini lavoratori, ex-bambini soldato e bambini di strada, che prevedono orari flessibili, metodologie didattiche partecipative e un apprendimento che contempla competenze utili per la vita quotidiana e per la formazione professionale.

Lino Banfi e la piccola Sara sono i protagonisti di uno spot televisivo e radiofonico, disponibile su https://www.youtube.com/watch?v=lToEqZhDPAM

L’Orchidea UNICEF: Un gesto concreto per proteggere i bambini.

 

Per informazioni sulle piazze dove trovare l’Orchidea UNICEF: http://orchidea.unicef.it/

UNICEF, torna l’iniziativa dell’Orchidea il 30 aprile/1 maggio in 1.700 piazze.

Testimonial dell’iniziativa l’Ambasciatore Lino Banfi: “Ci sono milioni di bambini in pericolo. E’ ora di piantarla!”  

 

unicef-660x330Roma, 27 Aprile – “Ci sono milioni di bambini in pericolo. E’ ora di piantarla!”: questo l’appello di Lino Banfi, storico ambasciatore dell’UNICEF Italia, per lanciare l’Orchidea per i bambini, l’iniziativa di sensibilizzazione e raccolta fondi che l’UNICEF proporrà i prossimi 30 aprile e 1 maggio in 1.700 piazze di tutta Italia. Migliaia di volontari dell’UNICEF offriranno – a fronte di un contributo –  una pianta di orchidea (di tipo Phalaenopsis, conosciuta anche come “Orchidea farfalla”), che simbolicamente rappresenta la speranza di un futuro pieno di colori per tanti bambini. I fondi raccolti con questa iniziativa di solidarietà verranno destinati ai programmi di protezione dell’infanzia, nell’ambito della campagna UNICEF “Bambini in pericolo”, che ha l’obiettivo di salvare e proteggere tutti i bambini vulnerabili, i “più poveri tra i poveri”, aiutandoli a costruire un futuro dignitoso. “Vista la coincidenza con il 1° maggio, festa di tutti i lavoratori e le lavoratrici, vogliamo dedicare questa iniziativa dell’Orchidea ai bambini che lavorano, una delle piaghe più difficili da eliminare” – ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera – “150 milioni di bambini tra i 5 e i 14 anni nei paesi in via di sviluppo, circa il 16% di tutti i bambini e i ragazzi in quella fascia di età, sono coinvolti nel lavoro minorile. Nei paesi meno sviluppati, circa un bambino o ragazzo su 4 (tra i 5 e i 14 anni) lavora, correndo seri rischi per la sua salute e il suo sviluppo”. L’UNICEF lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile con programmi di sensibilizzazione, prevenzione e reinserimento scolastico o lavorativo per bambini lavoratori, ex-bambini soldato e bambini di strada, che prevedono orari flessibili, metodologie didattiche partecipative e un apprendimento che contempla competenze utili per la vita quotidiana e per la formazione professionale.

Lino Banfi e la piccola Sara sono i protagonisti di uno spot televisivo e radiofonico, disponibile su https://www.youtube.com/watch?v=lToEqZhDPAM

L’Orchidea UNICEF: Un gesto concreto per proteggere i bambini.

 

Per informazioni sulle piazze dove trovare l’Orchidea UNICEF: www.unicef.it/orchidea

 Numero verde: 800-745000

UNICEF: volontari in oltre 500 piazze di tutta Italia oggi e domani per l’iniziativa: “Nutrirsi bene, nutrirsi tutti”

Testimonial d’eccezione Lino Banfi, il nonno più popolare d’Italia

unicef-260045.660x3683 ottobre 2015- Oggi e domani l’UNICEF sarà presente in oltre 500 piazze italiane con una grande iniziativa di raccolta fondi e sensibilizzazione dedicata al tema “Nutrirsi bene, nutrirsi tutti”.  Migliaia di volontari dell’UNICEF offriranno al pubblico – a fronte di una donazione – tre speciali quaderni (a righe, a quadretti, neutro) dedicati alla sana e corretta alimentazione realizzati da Fabriano  con i personaggi della serie animata Elfoodz di Play Entertainment. “Nel mese conclusivo di Expo 2015, grazie ai nostri oltre 4.000 volontari saremo nelle piazze di tutta Italia per ribadire il nostro impegno nella lotta alla malnutrizione e alla povertà”, ha dichiarato Giacomo Guerrera, Presidente dell’UNICEF Italia. “Ancora oggi a livello globale oltre 200 milioni di bambini sotto i 5 anni soffrono di una qualche forma di malnutrizione. Oltre 3 milioni di tutte le morti infantili sotto i 5 anni sono legate anche alla malnutrizione. Dobbiamo poter garantire a tutti i bambini del mondo una sana nutrizione già dal grembo materno”, ha concluso Guerrera. Testimonial dell’iniziativa è il popolare Goodwill Ambassador dell’UNICEF Italia Lino Banfi, protagonista  di un simpatico video-spot che verrà lanciato in occasione di questa campagna. I fondi raccolti con l’iniziativa  verranno destinati a progetti UNICEF contro la malnutrizione. Presso gli stand UNICEF saranno presenti materiali informativi sul lavoro dell’UNICEF, in particolare lo speciale flyer sulla sana e corretta alimentazione con i personaggi della serie animata Elfoodz.

UNICEF: volontari in oltre 500 piazze di tutta Italia i prossimi 3 e 4 ottobre per l’iniziativa: “Nutrirsi bene, nutrirsi tutti”

Testimonial d’eccezione Lino Banfi, il nonno più popolare d’Italia

Locandina quaderni1 ottobre- I prossimi 3 e 4 ottobre l’UNICEF sarà presente in oltre 500 piazze italiane con una grande iniziativa di raccolta fondi e sensibilizzazione dedicata al tema “Nutrirsi bene, nutrirsi tutti”.  Migliaia di volontari dell’UNICEF offriranno al pubblico – a fronte di una donazione – tre speciali quaderni (a righe, a quadretti, neutro) dedicati alla sana e corretta alimentazione realizzati da Fabriano  con i personaggi della serie animata Elfoodz di Play Entertainment. “Nel mese conclusivo di Expo 2015, grazie ai nostri oltre 4.000 volontari saremo nelle piazze di tutta Italia per ribadire il nostro impegno nella lotta alla malnutrizione e alla povertà”, ha dichiarato Giacomo Guerrera, Presidente dell’UNICEF Italia. “Ancora oggi a livello globale oltre 200 milioni di bambini sotto i 5 anni soffrono di una qualche forma di malnutrizione. Oltre 3 milioni di tutte le morti infantili sotto i 5 anni sono legate anche alla malnutrizione. Dobbiamo poter garantire a tutti i bambini del mondo una sana nutrizione già dal grembo materno”, ha concluso Guerrera.   Testimonial dell’iniziativa è il popolare Goodwill Ambassador dell’UNICEF Italia Lino Banfi, protagonista  di un simpatico video-spot che verrà lanciato in occasione di questa campagna. I fondi raccolti con l’iniziativa  verranno destinati a progetti UNICEF contro la malnutrizione. Presso gli stand UNICEF saranno presenti materiali informativi sul lavoro dell’UNICEF, in particolare lo speciale flyer sulla sana e corretta alimentazione con i personaggi della serie animata Elfoodz.

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