‘I colori delle stelle’ al Dioscuri di Roma

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Una serata di beneficenza dedicata alla presentazione del Calendario Solidale di Ezio Alessio Gensini, Leonardo Santoli e Carlo Bellincampi, con le artiste donne protagoniste che hanno prestato il loro volto per l’edizione 2017. Un impegno nel sociale che le vede impegnate per Aiscup ed Arcoiris

 

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Venerdì 16 dicembre la presentazione ufficiale del calendario solidale ‘Donne impegnate’ 2017. La serata è organizzata dall’associazione Ipathia, presidente Tiziana Primozich, con la collaborazione di Ella Grimaldi del Comitato ‘Insieme per l’arte’ presso il Teatro dei Dioscuri al Quirinale, Via Piacenza 2, come un evento di beneficenza dal titolo ‘I colori delle stelle’,  per presentare l’opera artistica curata ed ideata da Ezio Alessio Gensini, Leonardo Santoli e Carlo Bellincampi. Presenti all’evento alcune delle artiste che hanno prestato il loro volto per l’edizione 2017 del calendario, a testimonianza del loro impegno nel sociale attraverso il teatro, il cinema e la musica. Quest’anno il Calendario solidale ‘Donne impegnate’  è stato realizzato grazie alla partecipazione gratuita di Beatrice Luzi, Giuliana De Sio, Carolina Rosi, Isabel Russinova, Eva Robin’s, Ilaria Borrelli, Lina Sastri, Alessandra Di Sanzo, Giusi Cataldo, Piera Degli Esposti, Marisa Laurito, Maria Rosaria Omaggio, Rosa Pianeta e Rossella Seno. Sul palco con alcune di loro Floriana Rignanese presentatrice della serata ed in apertura Rosa Pianeta che reciterà per i presenti i versi del calendario curati da Ezio Alessio Gensini . Partner dell’evento la Lidu onlus, il Comitato Insieme per l’Arte, Aiscup, Arcoiris, Donne per la Sicurezza onlus, il Dipartimento di Scienze Chirurgiche della Sapienza – Roma, il Mondo di Damarete, la Cisal Servizi srl, l’Albero Verde della Vita, Ti Amo da Morire onlus e altre ancora. Oltre alle artiste protagoniste del calendario anche il trailer del progetto No violence di Michele Simolo e l’intervento di Roberta Sibaud impegnata per i diritti dei disabili.  I fondi raccolti durante la serata saranno devoluti in beneficenza all’Aiscup, associazione che si prodiga in aiuto del paziente oncologico sia in termini di qualità di vita che come impegno nella ricerca scientifica. Inoltre è previsto anche un supporto all’azione dell’Arcoiris, associazione di volontariato che opera all’interno dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma,  per l’acquisto di saturimetri utili al monitoraggio a casa di bambini con gravi patologie respiratorie.  Chiuderà la kermesse Cinzia Tedesco che canterà un paio di brani musicali. Al termine della serata un cocktail di ringraziamento ai presenti.

Lina Sastri ne “La Lupa” di Giovanni Verga

Al Teatro Nuovo Giovedì 28  gennaio ore 21

LA LUPARoma, 25 gennaio – Giovedì 28  gennaio, (ore 21) al Teatro Nuovo di Dogana la grandissima  Lina Sastri, sarà protagonista de La Lupa, il capolavoro di Giovanni Verga  diretto da Guglielmo Ferro. Ambientato nella Sicilia di fine’800 ,ed incluso nella raccolta Vita dei campi  (il grande successo spinse Verga a ricavarne un dramma teatrale in un atto) con lo stesso titolo, si incentra su un personaggio femminile, molto diverso dalla tipologia delle altre novelle verghiane, sul quale ruota l’intera storia e che non poteva esser meglio interpretato che da Lina Sastri artefice, di una grandissima performance. Gna’ Pina  (chiamata “La lupa” dalle paesane)è una donna quasi stregonesca e demoniaca con un’alta voracità sessuale che arriva ad adescare un giovanotto e riesce a convincerlo a sposare sua figlia solo per poterlo avere in casa con sé e poterlo sedurre in ogni momento. Il protagonista, esasperato dalle attenzioni della donna e dalla volontà di essere fedele alla moglie, arriverà a uccidere la donna. E’una donna dura, decisa, vorace e affamata di nuove relazioni con altri uomini. Lei è diversa da tutte perché la vita l’ha plasmata e per questo motivo tutti la guardano con distacco e diffidenza. Ha cresciuto da sola, con mille difficoltà, la figlia Mara (Eleonora Tiberia), ed ora che questa è grande si ritrova a vagare per i campi e per il paese per seguire la sua nuova preda, il giovane Nanni Lasca (Giuseppe Zeno, noto al grande pubblico per numerose fiction e film) che si approfitterà, almeno in apparenza, di questa debolezza nei suoi confronti della Lupa, per avere un suo beneficio. Una figura femminile a molto complessa  “Fatta di luci e ombre — afferma la stessa protagonista — perché è generosa e al tempo stesso violenta e aggressiva, carnefice e al tempo stesso vittima. D’altro canto nell’opera stessa di Verga non c’è assoluzione o condanna del personaggio, il grande scrittore si limita a disegnare un mondo di sentimenti, ma soprattutto di convenzioni, rigide regole e pregiudizi. La sua Gnà Pina è sicuramente una persona che prende in mano il proprio destino”  Da un punto di vista drammaturgico, la figura della Lupa, che era già una figura di rottura nella produzione di Verga, risuona oggi attuale come ogni personaggio archetipo della letteratura. Gna’ Pina è una figura distruggente che non ha nessuna attenuante né psicologica né storico-sociale: la Lupa è radicalmente feroce. Realizzato in una prosa contemporanea pur rimanendo ancorata all’impianto linguistico originale, La lupa è un testo di grande fascino e forza dirompente che si avvale di uno splendido impianto scenografico con lo sfondo di un giallo brillante e la consistenza granulare di un campo di grano in piena maturazione, da cui fuoriescono, di volta in volta gli attori di scena e le musiche di Massimiliano Pace, arrangiate da Franco Battiato con  le quali cui si cimenta egregiamente la voce della Sastri.

E’ possibile acquistare i biglietti on line sul sito www.sanmarinoteatro.sm, oppure presso la biglietteria del Teatro Nuovo da martedì 26 gennaio dalle ore 16.30 alle 20.00
Il giorno stesso dello spettacolo la biglietteria sarà aperta dalle ore 16.30

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