Pic-nic tra i limoni sul lago, in stile Monet

Rivivere i lussi dell’Ottocento ai Lakefront Boutique Hotels di Gargnano (BS) con la famiglia proprietaria che accompagna gli ospiti in un tour nel borgo e poi a undéjeuner esclusivo

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Roma, 23 Maggio – Un porticciolo che si specchia sull’acqua azzurra, con barche silenziose sulle quali si sdraiano reti sottili. Un luogo in cui sopravvive la pesca, oggi come allora, in cui il silenzio del lago governa i ritmi delle giornate. Siamo a San Giacomo, una località  delle 13 piccole frazioni di Gargnano (BS), lontano dal turismo affollato e chiassoso, un angolo prezioso che solo chi abita nei dintorni conosce e mostra con orgoglio. Come la famiglia Arosio, proprietaria dei due Lakefront Boutique Hotels, l’Hotel Gardenia di 30 camere al Lago e il più raccolto Hotel Du Lac di 12 camere, che a Gargnano sul Lago di Garda vivono e che sono guide esclusive di questi scorci di quiete lacustre. Una volta alla settimana, chi soggiorna in uno dei due raccolti hotel a 30 km da Desenzano e da Riva del Garda, può percorrere accompagnato dagli Arosio i borghi di Gargnano, dove ancora sono evidenti i fasti della borghesia locale, come a Palazzo Bettoni Cazzago, un colpo d’occhio strepitoso sul Lago, un lampo classicheggiante che orna le rive con una monumentale prospettiva architettonica; oppure a Palazzo Feltrinelli, che domina con il suo ingresso neorinascimentale la piazza del paese. Profumano ancora di limone le vie di Gargnano e in questo percorso che unisce storia e aromi, gli Arosio raccontano del viaggio in Italia del poeta inglese D.H. Lawrence, l’autore de “L’amante di Lady Chatterley” che proprio in paese ai primi del Novecento soggiornò sette mesi con l’amata Frieda e scrisse di essere rinato, “come una pietra secca che si rompe e sgorga nella vita”.

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Pian piano seguendo un sentiero antico ancor oggi delimitato dai muretti a secco, si arriva alla limonaia di famiglia, ristrutturata seguendo le pratiche tradizionali: come questa, così ben protetta dalle ingiurie del tempo, sul Lago di Garda ne esistono ancora soltanto tre. E stendendo una tovaglia tra gli ulivi e le vigne della tenuta Arosio, degustare i prodotti locali e partecipare a un pic-nic dal sapore Ottocentesco. Un déjeuner romantico come se fosse uscito da un quadro di Monet, mentre le vele corrono rapide e silenziose sull’acqua.

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