Pedalar m’è dolce in questo tour: con Funactive la sosta è da Loacker

Un tour facile e adatto a tutta la famiglia, quello che FUNActive TOURS propone in versione speciale e golosa: si tratta della Dobbiaco – Lienz, la prima tratta della ciclabile della Drava, con sosta allo stabilimento Loacker a Heinfels. Qui si può effettuare una visita esclusiva per scoprire da vicino il mondo Loacker, con l’opportunità di produrre e gustare il proprio wafer personalizzato.

ImageProxyRoma, 30 Aprile – Fra i tanti itinerari proposti da FUNActive Tours, il tour operator italiano specializzato in vacanze cicloturistiche in Italia e in Europa, uno è particolarmente goloso: la classica Dobbiaco-Lienz, primo tratto della spettacolare Ciclabile della Drava, che prevede una gustosa sosta allo stabilimento Loacker Mondo Bontà, per partecipare in prima persona alla produzione dei famosi wafer e assaporare i segreti di una pasticceria di classe.

ImageProxy (1)Si tratta di un’escursione in bicicletta di circa 50 chilometri, che non presenta alcuna difficoltà ed è indicata per tutti, soprattutto per le famiglie con bambini. Lungo il percorso, che è sempre in leggera discesa, le numerose stazioni intermedie permettono di sostare a piacere ed è possibile invertire il senso di marcia e tornare indietro in ogni momento. La pista ciclabile è asfaltata e separata dal traffico automobilistico e l’itinerario è ben segnalato. Giunti a Lienz, il rientro può essere effettuato facilmente in treno, con trasporto bici: una soluzione pratica anche nel caso si voglia eventualmente interrompere il tour lungo il percorso, prima di arrivare a destinazione.

ImageProxy (2)Il percorso
Lasciata Dobbiaco in direzione San Candido, dove è consigliata la visita alla chiesa romanica, e superato Versciaco, si passa il confine a Prato alla Drava. Giunti in Austria, si può fare una sosta al Wichtelpark di Sillian, uno dei parchi gioco più belli dell’Alta Pusteria, per poi giungere ad Heinfels, dominato dall’omonimo Castello. Il paesino è noto per un antico ponte in legno, conosciuto come “Bannbrücke”, ma soprattutto per essere la sede produttiva di Loacker, l’azienda famosa in tutto il mondo per le sue delicatezze.

Loacker che bontà

Qui il Mondo Bontà di Loacker attende i visitatori con una serie di golose iniziative: anzitutto una mostra informativa e interattiva racconta la storia dell’Azienda dalla sua fondazione nel 1925 ad oggi, offre informazioni interessanti sulla produzione e sul commercio internazionale, nonché sull’origine, sulla coltivazione e sui criteri qualitativi delle materie prime e degli ingredienti utilizzati. Per i partecipanti al viaggio, FUN Active Tour prenoterà una esperienza unica, ovvero la possibilità di improvvisarsi maestri cioccolatai grazie al laboratorio di pasticceria attiva che permette di dare libero sfogo alla propria fantasia. Sotto la guida di esperti, è possibile creare, in autonomia e secondo i propri gusti, le specialità di wafer Loacker, combinando a piacere i ripieni e spalmandoli su cialde appena sfornate, da dividere poi in porzioni e portarsele nel viaggio in bici in una confezione appositamente creata.

A Lienz un treno ci aspetta
Terminata la visita allo stabilimento e la pausa golosa con i wafer Loacker, il tour riprende attraversando le cittadine di Mittewald e Thal, il Parco Galitzenklamm, dove è possibile ammirare le cascate della Gola della Galizia, per giungere infine a Lienz, suggestivo capoluogo del Tirolo Orientale, anche chiamato la “perla delle Dolomiti”. Da qui il rientro a Dobbiaco in treno sarà la naturale conclusione di una gita facile e ricca di divertimento.

Tirolo, il Natale come una volta

L’associazione “Avvento in Tirolo” certifica e garantisce la qualità di otto mercatini tirolesi con splendide atmosfere natalizie e antiche tradizioni locali che rivivono nelle piazze, nelle vie delle città e dei paesi di montagna. 

Ort: Innsbruck und seine Feriendörfer

22 novembre – Innsbruck, Hall in Tirolo, Kitzbühel, Kufstein, Lienz, Mayrhofen, Rattenberg e St. Johann in Tirol: sono queste le località tirolesi che aderiscono al gruppo “Advent In Tirol” e che allestiscono i mercatini di Natale osservando elevati criteri di qualità per il pubblico. Gli standard definiscono l’aspetto estetico delle bancarelle, il contenuto e la provenienza dei prodotti in vendita, l’originalità delle attività correlate, i servizi alle famiglie e molto altro. Tutte le destinazioni hanno in comune un’offerta di prima scelta, ma singolarmente ognuno mantiene le proprie particolarità. Molta importanza, infatti, viene data alle usanze e alle tradizioni proprie di ciascuna regione e all’organizzazione degli eventi.

I mercatini di Natale
Il primo ad aprire in Tirolo è quello di Innsbruck il 15 novembre, aperto ogni giorno dalle 11 alle ore 20 – 21 fino al 6 gennaio. Innsbruck incanta con le sue 195 bancarelle natalizie e i suoi sei mercatini di vari tipi: quello tradizionale del centro storico davanti al famoso “Tettuccio d’oro”, quello scintillante nella Piazza del Mercato con l’albero di Natale in cristalli Swarovski, quello moderno nella Maria-Theresien-Straße, quelli culturali e in fine quello romantico al castello Hungerburg, sopra la città. Inoltre il Natale alpino di Innsbruck, con più di 300 manifestazioni, offre una molteplicità di attrazioni. Ad Hall in Tirol (20.11- 24.12) uno splendore particolare aleggia sopra il centro storico quando compaiono sulle facciate delle case le proiezioni colorate dei primi numeri del calendario, mentre Rattenberg, durante i quattro sabati dell’Avvento, risplende al chiarore delle luci naturali delle stelle, candele, fiaccole e falò. A Lienz, ogni giorno alle 18.30, si apre una casella del calendario artistico dell’Avvento presso il municipio di Lienz e viene presentata un’opera d’arte. Kitzbühel, centro per gli sport invernali famoso in tutto il mondo, si trasforma nel periodo prenatalizio nella cittadina più raccolta e meditativa di tutto l’arco alpino. Nel pittoresco centro storico, bancarelle e artisti mostrano caratteristici aspetti dell’amato Tirolo. In tutti e quattro i fine settimana dell’Avvento, la fortezza di Kufstein, il simbolo della città, apre le casematte: gli antichi corridoi della fortezza e i cortili del castello sono allestiti di bancarelle che propongono veri prodotti artigianali tradizionali e specialità gastronomiche regionali. Falò all’aperto e atmosfera romantica al mercatino di Natale nel bosco Waldfestplatz a Mayrhofen. Comodi posti a sedere e calde coperte invitano i visitatori ad ascoltare i canti dei cori locali mentre aziende locali servono le leccornie della Zillertal accompagnate da calde bevande.
Tutti i dettagli, gli orari d’apertura e gli highlight dei singoli programmi si trovano suwww.adventintirol.com.

Tradizioni
Nei tre giovedì che precedono il Natale nella regione del Basso Tirolo si riceve la visita degli Anklöpfler, un gruppo di uomini che, vestiti da pastori, annunciano con canti la nascita di Gesù. Gli uomini vanno di casa in casa, bussano alle porte e intonano i canti tramandati di generazione con l’accompagnamento di tipici strumenti musicali. In parte si recita anche la storia della ricerca della capanna di Giuseppe e Maria. Come ringraziamento per la loro esibizione gli Anklöpfler ricevono almeno una tazza di vin brulé o di thè, dei biscotti di Natale o un piccolo spuntino. Questa usanza risale al XV secolo ed è stata dichiarata dall’Unesco un bene immateriale del Patrimonio dell’Umanità. Molto sentita è anche la festa di San Nicola (Nikolaus). Alla vigilia del santo, il 5 dicembre, si usa fare piccoli doni, soprattutto dolci nascosti nelle calze. In varie località “San Nicola” fa il suo ingresso nel centro storico seguito dalla banda, vestito da vescovo, e portando un enorme sacco di regali che distribuisce ai presenti. Il santo è accompagnato da una schiera di angioletti e da alcuni Krampus, diavoli con catene e bastoni che “puniscono” i bambini che non sono stati bravi durante l’anno. Sono feste che vengono tramandate da secoli e tutta la gente vi partecipa con gioia.

Bambini
I membri dell’”Avvento in Tirolo” sanno bene che questo periodo dell’anno è speciale soprattutto per i visitatori più piccoli: in ogni mercatino, infatti, si trovano programmi pensati per loro. Ad Innsbruck nelle vie centrali  della Märchengasse e della Riesengasse si possono ascoltare le fiabe e scovarne i protagonisti cercando le loro figure lungo il percorso. San Nicola farà visita ai bambini il 5 dicembre nel centro storico, mentre il 20 dicembre sarà Gesù Bambino a fare il suo ingresso nel centro città insieme a un corteo di 600 pastori, angeli e pecore. Al mercatino di Hall i bambini sono rapiti dai cantastorie e trasportati in un mondo fantastico, mentre al mini zoo, in sella al cammello Ali o ai docili pony, scoprono i vicoli della cittadina. Lienz invita i propri piccoli visitatori a cucinare all’interno del forno dei dolci, a Rattenberg decorano i biscotti di panpepato mentre a Kufstein si mettono intorno ai falò ad arrostire la pasta di pane avvolta su dei bastoncini.

Delizie
Naturalmente tra le bancarelle si trovano tante specialità culinarie tipiche del periodo dell’Avvento in Tirolo. Fanno parte del programma gastronomico di quasi ogni mercatino le frittelle “Kiachl”, in versione dolce con zucchero o mirtilli rossi oppure più stuzzicante con crauti. Anche il pan pepato si può avere nella versione tirolese a Lienz ad esempio, dove si prepara il “Lienzer Lebzelt” sulla base di un’antica ricetta. In molti mercatini le specialità si possono anche cucinare insieme alle persone del posto: al mercatino di Natale di St. Johann le contadine della regione invitano i visitatori a cucinare con loro il “Kloutz’nbrotbacken“, il tipico pan di frutta sulla base di una tradizionale ricetta tirolese. Al mercatino di Natale nella fortezza di Kufstein invece si può cuocere la “Prügeltorte”, il dolce cotto allo spiedo direttamente sul fuoco, tipico del paesino di Branderberg (regione Alpbachtal). Presso gli stand gastronomici a Rattenberg una particolarità è il vino dell’Avvento affinato con sambuco.

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