Etnabook, primo Festival Internazionale del Libro e della Cultura nato a Catania

Tre giorni, 19, 20 e 21 settembre, per l’Etnabook, il primo Festival Internazionale del Libro e della Cultura nato a Catania e creato dall’associazione No_Name. Presentazioni di libri, mostre, proiezioni, un laboratorio di scrittura, un contest “Un libro in una pagina” ed il concorso “Cultura sotto il vulcano” saranno a tema antifascista.

Un inno alla libertà di espressione, alla possibilità di poter fare della cultura uno strumento con il quale creare e risvegliare la capacità di giudizio. Il modo migliore per fare tutto ciò, è con l’emblema della divulgazione per eccellenza: il libro. Lo sanno bene i membri dell’associazione culturale No_ Name (nata per la promozione di progetti nel campo del cinema e delle arti) che, con un gioco di squadra, hanno dato vita alla prima edizione dell’Etnabook- Festival Internazionale del Libro e della Cultura, il 19, 20 e 21 settembre a Catania. Organizzato in collaborazione con il Comune di Catania,  l’evento culturale ricco di: incontri; presentazioni di libri; mostre; proiezioni; anteprime; un laboratorio di scrittura e il contest “Un libro in una pagina”, vedrà come tematica l’antifascismo nella sua accezione contemporanea, invitando autori, librai, studenti ed appassionati a partecipare e ad intervenire per difendere i preziosi valori legati alla democrazia e libertà. A completare l’evento il concorso letterario “Cultura sotto il vulcano”, la cui opera migliore appartenente alle categorie: poesia, saggio e racconto breve, verrà selezionata e poi inserita all’interno del palinsesto di pubblicazione della casa editrice Bonfirraro Editore. La giuria della sezione Poesia sarà formata da esperti del mondo dell’editoria e della cultura locale: la giornalista Agnese Maugeri; l’autore e giornalista Dario Miele e l’editore Marco Tomaselli.

La giuria tecnica del concorso con presidente lo scrittore e psicopedagogista Salvatore Massimo Fazio, vedrà tra i membri: l’autore e produttore di testi musicali Sal Costa; il docente dell’Università degli Studi di Catania Nunzio Famoso; la giornalista Mariateresa Papale; le autrici e giornaliste Milena Privitera e Samantha Viva e la scrittrice e sceneggiatrice cinematografica Debora Scalzo. La premiazione di tutti i concorsi del Festival è prevista nel cortile della Cgil Catania nella serata di gala di chiusura. Grande soddisfazione da parte di Cirino Cristaldi, a capo del direttivo del quale fanno parte anche Giampiero Gobbi e Sara Adorno “È  un’idea-dice Cristaldi- partorita qualche anno fa e alla fine dello scorso anno abbiamo deciso di metterla in piedi con tanta voglia di fare e passione. Siamo partiti pian piano e con molta cautela, eppure nel giro di pochi mesi abbiamo subito riscosso successo tra gli addetti ai lavori ed il pubblico”.   

Italiani emigrati: I libri da scrivere qui e all’estero

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Troppi in Italia non capiscono e in molti casi non vogliono capire il vero prezzo pagato da chi ha dovuto emigrare all’estero perché non c’era più posto per lui a casa.

di Gianni Pezzano

 

Abbiamo un paese con millenni di Storia e ogni settimana escono libri su episodi o periodi della nostra Storia. Sappiamo degli imperatori Romani e ultimamente leggiamo molto dei de’ Medici di Firenze grazie al successo della mini serie televisiva della RAI che ora fa il giro del mondo. Infatti la RAI ha un canale, RAI Storia, dedicato al soggetto che dimostra un successo. Purtroppo ci sono vari capitoli della nostra Storia che devono ancora essere sviluppati al massimo e dove abbiamo perso troppi testimoni oculari, le Storia degli emigrati italiani che è sconosciuta a grande parte del pubblico in Patria.

 

Il noto giornalista Gian Antonio Stella ha scritto dei libri di episodi delle ondate degli emigrati italiani dell’ultimo secolo e mezzo, storie che parlano delle tragedie di questi nostri connazionali e i maltrattamenti nei loro nuovi paesi di residenza. Da questi libri lui ha tratto persino uno spettacolo teatrale per mettere in risalto alcuni degli episodi più rappresentativi. Ma, nonostante tutta la buona volontà, queste storie, come per altri autori del genere, trattano solo alcune facce delle realtà delle vite di nostri parenti e amici all’estero.

 

Nei casi in cui la RAI tratta questa Storia, sia nei canali RAI in Italia che in RAI World, i programmi si concentrano solo sui volti degli italiani di successo economico e non di quelli di successo in altri campi. Vediamo gli imprenditori italiani all’estero, che poi spesso vendono prodotti italiani nei loro paesi, oppure attori e cantanti di origini italiane, ma sappiamo poco di quelli che hanno avuto successo altrettanto importante in tutti gli altri campi. Come non sappiamo niente di chi ha fallito e i motivi veri e spesso spietati per i molti fallimenti.

 

Noi sappiamo nulla degli italiani che hanno fatto decine di migliaia di piccole imprese. Non sappiamo di quelli che hanno lavorato duro per permettere ai loro figli di laurearsi per diventare avvocati, medici, architetti ecc. Non sappiamo di quelli che hanno aperto ristoranti e bar italiani in giro per il mondo contribuendo alle vendite mondiali di prodotti alimentari italiani. Non sappiamo di chi non ce l’ha fatta all’estero per poi tornare in Patria.

 

In questi esempi mi sono limitato alla prima generazione. Della seconda e seguenti generazioni non sappiamo quasi niente. Sappiamo dei problemi d’integrazione dei genitori, ma non sappiamo che nascere in un altro paese spesso non vuol dire essere accettato come cittadino o residente di quel paese.  Non sappiamo dei compromessi o gli inganni fatti da genitori e figli per ridurre i soliti scontri generazionali resi ancora più aspri per differenze tra la vita di casa e la vita fuori casa dei figli a scuola e lavoro. Non sappiamo delle diverse versioni della lingua italiana nata all’estero, come non sappiamo delle difficoltà in alcuni paesi per le dittature militari, come nei paesi latinoamericani, oppure di gruppi apertamente razzisti, come il Ku Klux Klan negli Stati Uniti che hanno reso la vita ancora più difficile per gli immigrati italiani. Non sappiamo dei pregiudizi a scuola e al lavoro verso figli di immigrati italiani causati semplicemente dai soliti luoghi comuni che non vogliono morire del tutto.

 

Per fortuna sono nati gruppi all’estero che hanno cominciato a raccogliere queste testimonianze dirette. Tristemente è troppo tardi per molti delle prime generazioni e abbiamo perso testimonianze importanti di personaggi che hanno lezioni da insegnare ai parenti e i connazionali rimasti in Italia.

 

Però questi gruppi all’estero non basteranno mai da soli perché il luogo naturale per queste testimonianze e documentazioni fondamentali non esistono solo all’estero, ma dovranno avere un posto fisso e di alto rilievo anche in Italia. Troppi in Patria non si rendono conto del contributo attivo dei loro parenti e amici in altri continenti. Troppi in Italia non capiscono e in molti casi non vogliono capire il vero prezzo pagato da chi ha dovuto emigrare all’estero perché non c’era più posto per lui a casa. Sono tutti casi che hanno contribuito alla Storia del Bel Paese.

 

Questi sono i libri da scrivere, in italiano e nelle lingue dei nuovi paesi di residenza degli emigrati italiani e dei loro discendenti. Questi sono i libri da incoraggiare in Italia e non solo all’estero perché la vita non si conta solo con i soldi, o con i voti dall’estero per elezioni italiane, ma si conta con i sacrifici, il lavoro, gli studi e infine, con la consapevolezza di conoscere le verità che fino ad ora sono state nascoste nel nostro paese di origine.

 

Più libri più liberi: Hanif Kureishi apre la quindicesima edizione

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SONO TUTTE STORIE, Palazzo dei Congressi (Roma), 7-11 dicembre 2016

libri

Scrivere per essere indipendenti: questo lo spirito e l’augurio con cui il grande romanziere e sceneggiatore anglo pakistano Hanif Kureishi, intervistato da Giorgio Zanchini, inaugura la quindicesima edizione di Più libri più liberi (www.plpl.it), la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria promossa e organizzata da AIE – Associazione Italiana Editori e in programma da mercoledì 7 a domenica 11 dicembre 2016 nella consueta sede del Palazzo dei Congressi all’EUR. L’appuntamento con la cerimonia inaugurale è mercoledì 7 dicembre alle 11, presso il Caffè letterario, che si aprirà con gli interventi di Antonio Monaco (Presidente Gruppo piccoli editori dell’AIE), Luca Bergamo (Assessore alla crescita culturale di Roma Capitale), Lidia Ravera (Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio), Romano Montroni (Presidente del Centro per il libro e la lettura), Federico Motta (Presidente dell’Associazione Italiana Editori) e Antimo Cesaro (Sottosegretario di Stato del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo).

Nei cinque giorni la Fiera attira ogni anno più di 50.000 visitatori, quest’anno ospita 409 espositori, comprese le sigle editoriali dell’area riviste curate dal CRIC – novità di quest’anno – e ha in calendario oltre 350 incontri con circa 1.000 relatori. Fra i tanti appuntamenti della giornata inaugurale, alle 12 si presentano i vincitori del Premio Il Maggio dei libri, con Filippo La Porta e Romano Montroni (a cura del Centro per il libro e la lettura), alle 13 la passione per i libri è ancora protagonista con Lidia Ravera e Guido Fabiani che ripercorrono Un anno di libri. La Regione Lazio per la lettura (a cura di Regione Lazio), mentre gli appassionati di programmi televisivi per i giovanissimi sono invitati a fare un salto indietro nel tempo con la tavola rotonda C’era una volta la tv dei ragazzi. Ricordi e aneddoti, raccontati da Anna Maria de Majo, Gennaro Colangelo, Massimo Emanuelli Bruno Tognolini (acura di Gruppo di servizio per la letteratura giovanile).

A dicembre è tempo di regali: perché non acquistare un libro? Alle 14 si parla proprio di questo, con la tavola rotonda su L’andamento del mercato 2016 alla vigilia del Natale e la piccola editoria. Da un’editoria mainstream a una indistream? (a cura di AIE in collaborazione con Nielsen Italia), con Eugenia Dubini, Isabella Ferretti, Monica Manzotti, Bruno Mari e Antonio Monaco, moderati da Sabina Minardi. Il primo pomeriggio di Fiera inizia all’insegna dell’illustrazione con Gud che alle 15 mostra come Raccontare il fumetto nella scuola primaria. Percorso a ostacoli per una didattica della narrazione disegnata (a cura di ARF! Festival di segni, storie e disegni Più libri più liberi). Si prosegue alle 15 con la presentazione del tema e alcune anticipazioni del programma di Tempo di Libri a cura di AIE (la prima edizione si svolgerà a Milano dal 19 al 23 aprile 2017): intervengono i curatori Pierdomenico Baccalario per il programma 0-18, Nina Klein per il programma digitale e tecnologico, Giovanni Peresson per il programma professionale e Chiara Valerio per il programma generale, in dialogo con Renata Gorgani, presidente di La Fabbrica del Libro. Restando in tema di fiere editoriali, alle 16 Holger Volland, Antonio Monaco Henrique Mota, moderati da Stefano Salis, discutono di Fiere e Saloni del libro in Europa. Editoria con Salone (acura di AIE in collaborazione con ALDUS).

Appuntamento alle 17 con Longform: i libri tutto l’anno, per ascoltare da librai, bibliotecari, editori, operatori culturali di Roma perché la lettura è per tutte le stagioni; coordina Christian Raimo (a cura di Roma Capitale – Assessorato alla crescita culturale Più libri più liberi). In contemporanea, si discute anche di Libertà religiosa e di coscienza in Italia e nel mondo, con Valdo Spini, Eugenio Bernardini, Ezzedine El Zir, Francesco Margiotta Broglio, Giovanni Maria Vian, Gianfranco David Di Segni e Lucio Caracciolo (a cura di CRIC – Coordinamento Riviste Italiane di Cultura). Sempre alle 17, focus sugli audiolibri, sempre più protagonisti della vita quotidiana di molti lettori: Sergio Polimene, Paola Ergi e Riccardo Cavallero, moderati da Cristina Mussinelli, analizzano Il mercato degli audiolibri. Sussurri e grida: i lettori in ascolto (a cura di AIE in collaborazione con IE- Informazioni editoriali).

Si cambia del tutto argomento alle 18 con Comprati e venduti. Storie di giornalisti, editori, padrini, padroni di Claudio Fava, che ne discute insieme a Rosy Bindi e Attilio Bolzoni (a cura di add editore); alla stessa ora spazio alle nuove tecnologie applicate ai libri nell’incontro Scorri, scrolla, digita. App per una lettura creativa. Esperienze internazionali a confronto. Innovazioni e potenzialità nei prodotti digitali per bambini: intervengono Silvia Borando, Lorenzo De Tomasi, Kerstin Kempf e Wolfgang Schmitz, moderati da Maurizio Caminito (a cura di Goethe-Institut e Biblioteche di Roma).

Una vera e propria chiamata alla rivoluzione è quella di Jonathan Nossiter che alle 19 presenta il suo Insurrezione culturale, una provocatoria visione di nuova ecologia della cultura che l’autore propone al pubblico insieme con Corrado Dottori e Stefano Bellotti (a cura di DeriveApprodi). In contemporanea, nell’incontro Un antropologo in Val di Susa si propone un viaggio antropologico nella Valle nel movimento No TAV, a partire dal libro Fuori dal tunnel di Marco Aime, che ne discute con Franco La Cecla e Andrea Staid (a cura di Meltemi editore).

Simonetta Bitasi ed il mondo dei libri

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Intervista a Simonetta Bitasi

Di Francesca Rossetti

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Simonetta Bitasi, mantovana doc, è un’appassionata di libri a 360° e si occupa dei nostri amici a pagine a tempo pieno: ecco cosa ci racconta di sé.

Chi è Simonetta Bitasi e come nasce la passione per i libri?

“Se sapessi chi sono, ne sarei contenta..ma a parte gli scherzi cerco di rispondere per la mia professione. Diciamo che io mi colloco tra il libro pubblicato e il lettore. Io facilito l’incontro tra libro e lettore, con l’unico sistema possibile: dando ai lettori una vera possibilità di scelta. Quindi cercando di fargli vedere cosa viene pubblicato e magari poco pubblicizzato. Per forza di cose mi occupo in particolare di piccoli e medi editori ma non è una condizione univoca.”

Che cos’è Lettore Ambulante e dove si tengono gli incontri?

“Elemento essenziale del mio lavoro è incontrare i lettori, non potrei svolgerlo senza un continuo dialogo con gli altri lettori con i quali mi confronto e che spesso mi danno preziose indicazioni. Li incontro per lo più nei gruppi di lettura che contribuisco a formare e che seguo poi a distanza o anche  nelle biblioteche dove propongo le mie bibliografie. Lo stesso vale per i bibliotecari che incontro  nei corsi di formazione che faccio per loro.”

Da dove provengono i libri e quali attività svolgi con biblioteche e librerie?

“Ricevo spesso i libri direttamente dagli editori ma soprattutto ricevo le schede delle novità in uscita. Poi uso molto la rete, i giornali italiani ma per lo più stranieri grazie anche alla medialibrary, alcuni blog, i siti degli autori e degli editori. Molti libri li prendo a prestito in biblioteca e molti li compro. E spesso me li prestano i lettori.”

Tieni conferenze nelle scuole? Com’è la situazione della lettura nei ragazzi?

“Non faccio conferenze in generale. Incontro i ragazzi delle scuole in biblioteca e gli adolescenti sono geneticamente dei grandi lettori. Sono i miei interlocutori preferiti perché l’esperienza della lettura durante l’adolescenza raggiunge il suo apice. Mi piace molto confrontarmi con loro. Certo io ho un punto di vista privilegiato visto che al Nord ci sono molte biblioteche di pubblica lettura e quindi molti lettori. Il dato nazionale non è confortante ma in realtà basta poco per costruire lettori e cioè tanti libri e un luogo in cui trovarli e parlarne, che può essere la biblioteca scolastica come quella di pubblica lettura.”


Partecipi alle fiere del libro come quella di Torino e di Roma? Siamo un Paese che legge?

Il mio appuntamento fieristico di riferimento è Più libri più liberi a Roma. Vado anche sempre a Pisabook, che è molto più piccolo ma mi dà la possibilità di parlare con gli editori, che per me è essenziale.  E quando posso a Lucca Comics.”

Quali sono i tuoi autori e generi preferiti e perché?

Non saprei rispondere perché non ho autori o generi preferiti ma libri che amo di più. Penso di avere un talento per la lettura, non solo perché leggo velocemente e ricordo tutti i libri che ho letto ma perché, come direbbe Alan Bennett, ho sviluppato il muscolo della lettura e ho una sorta di orecchio tipo quello musicale ma per le parole. Naturalmente non infallibile. Diciamo che prima di tutto mi approccio al libro senza preoccuparmi dell’autore e men che meno del genere. In questo momento per esempio sto leggendo casualmente due libri che fanno parte entrambi di quello che potremmo definire un ciclo o una serie, ma che non potrebbero sembrare più diversi: il terzo volume della saga di Cazalet di Elizabeth Howard e “Ballando al buio”, il quarto della “saga” norvegese di Karl Ove Knausgard.  In realtà hanno molte cose in comune a partire dal fatto essenziale che entrambi gli autori sono scrittori autentici.”

Davvero bravissima Simonetta e per informazioni http://www.lettoreambulante.it/index.php

 

A Piano di Sorrento “L’appetito vien leggendo”, per promuovere la lettura e la cultura

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I 5 appuntamenti dedicati alla lettura ed allo sport con le storie avranno come protagonisti le discipline sportive

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Con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e del Ministro Franceschini si terranno il 28 luglio, l’11 agosto, il 18 agosto, il 25 agosto e l’8 settembre prossimi presso il Parco Giochi di via delle Rose a Piano di Sorrento, i nuovi incontri dedicati all’attività di promozione alla lettura a seguito dell’edizione del 2015 “L’appetito vien Leggendo- Expo di Storie sul tema del cibo” , quest’anno si è pensato di accostare tale attività con l’avvicinamento allo sport per bambini e ragazzi: “L’APPETITO VIEN LEGGENDO – “Mens sana in corpore sano “ giochi di storie” L’Appetito vien Leggendo – Giochi di Storie sarà suddiviso in “Tappe”: momenti di lettura animata, incontri con atleti vincitori di medaglie, laboratori creativi e ri-creativi. I 5 appuntamenti dedicati alla lettura ed allo sport con le storie avranno come protagonisti le discipline sportive e saranno raccontate attraverso metodi di narrazione tradizionali di ognuno dei 5 continenti. I laboratori creativi si baseranno su attività di manipolazione e scultura di materiali riciclabili. La narrazione è il luogo dell’incontro tra le storie di sé e quelle che hanno altre radici, è il terreno dello scontro dello scambio, il punto di partenza della nostra crescita attraverso l’arricchimento con l’immaginario e l’esperienza altrui. Il luogo in cui la distanza si annulla, lasciando il posto alla curiosità. La narrazione, dunque, è un potentissimo strumento culturale e attraverso strumenti come favole, miti e leggende possiamo scoprire analogie e differenze, caratteristiche proprie di un gruppo, un paese, un popolo, un luogo un ambiente, un contesto che altrimenti sarebbero distanti. È così che si permette la scoperta, il confronto e lo scambio. I narratori racconteranno storie attraverso la lettura-spettacolo, tratte da libri adatti alla fascia di età in oggetto, con linguaggi alternativi in grado di incantare e coinvolgere i giovani ascoltatori.

PROGRAMMA

L’APPETITO VIEN LEGGENDO

“Mens sana in corpore sano“

Giochi di storie

Letture ed attività intorno allo sport

28 luglio 2016 – Africa – Storie in corsa veloce

Stile Narrativo:

Karagöz teatro delle ombre tradizionale, nati in Egito intorno al 1520. 

11 agosto 2016 – America – Avventure rincorrendo una Palla

Stile Narrativo:

L’Ascolto della terra. Sui fenomeni naturali si imperniano le principali storie e leggende Incas, Maya e Azteche.

18 agosto 2016 – Europa – Novelle sul filo del fioretto

Stile Narrativo:

La commedia dell’arte è nata in Italia nel XVI secolo e rimasta popolare fino alla metà del XVIII secolo.

25 agosto 2016 – Oceania – Leggende nate nuotando

Stile Narrativo: Il Mito di Tjukurpa. 

Gli aborigeni australiani usano questo termine per indicare il dogma: “Tempo del Sogno”, l’era mitica della Creazione.

8 settembre 2016 – Asia – Racconti a Colpi di Karate

Stile Narrativo: Il Kamishibai,

traducibile come “dramma di carta”, è una forma di narrazione che ha avuto origine nei templi buddisti nel Giappone del XII secolo.

Tutti i bambini del mondo amano giocare per mettere alla prova il loro corpo, tutti i bambini del mondo amano ascoltare storie e leggende per mettere alla prova la propria fantasia, aiutiamo ad allenarli. Mens sana in corpore sano”. Con il Patrocinio del MIBACT: “Con i migliori auguri di successo dell’iniziativa – On.le Ministro Dario Franceschini”

L’appetito vien leggendo

II edizione

“Mens sana in corpore sano”

Giovedì 28 luglio- 11 agosto – 18 agosto – 25 agosto – 8 settembre 2016 tutti alle ore 20:30 Piano di Sorrento – Parco Giochi – via delle rose – ore 20:30 ingresso libero infoline: 0818088619 Organizzazione: Città di Piano di Sorrento – Libreria Mondadori di Piano di Sorrento – Ass. Culturale Voli Pindarici Web event: https://www.facebook.com/events/29131392455158

“I Libri che hanno fatto l’Europa. Manoscritti latini e romanzi da Carlo Magno all’invenzione della stampa”.

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In mostra 180 libri-manoscritti latini e romanzi, greci, arabi ed ebraici presso l’ ‘Accademia Nazionale dei Lincei’, Palazzo Corsini – Via della Lungara, 10 Roma.

di Marina d’Angerio di Sant’Adjutore

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Fino al 22 Luglio a Roma Presso la Biblioteca dell’’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana’ (Palazzo Corsini-via della Lungara,10 Roma), è in corso una meravigliosa mostra dal titolo :”I libri che hanno fatto l’Europa. Manoscritti latini e romanzi da Carlo Magno all’invenzione della stampa”. In mostra 180 libri-manoscritti latini e romanzi, greci, arabi ed ebraici. Manoscritti e stampe provengono in gran parte dalla Biblioteca Corsiniana dell’Accademia dei Lincei e in parte da altre grandi Biblioteche pubbliche romane (Angelica, Casanatense,Nazionale, Vallicelliana), oltre che dalla collezione della Biblioteca Apostolica Vaticana. Accanto ai manoscritti latini e romanzi, sono esposti anche manoscritti greci, arabi ed ebraici, per illustrare le grandi tradizioni che hanno contribuito a formare la cultura europea La complessità della cultura europea si riflette nella straordinaria pluralità di culture e di libri nei quali è stata trasmessa. Scopo della mostra è rappresentare materialmente, attraverso alcune opere fondamentali e attraverso l’evoluzione della forma-libro, dalla riforma carolingia alla rivoluzione gutenberghiana, il comune percorso storico-culturale che ha portato dalla cultura e letteratura classico-cristiana e mediolatina a quella romanza e moderna e quindi alla cultura europea occidentale. L’organizzazione è curata dall’Accademia Nazionale dei Lincei e dal Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali di “Sapienza” Università di Roma in connessione col XXVIII Congresso internazionale di Linguistica e Filologia romanza che si terrà a Roma dal 18 al 23 luglio 2016, intende offrire l’occasione di far conoscere il patrimonio culturale delle biblioteche di Roma ai giovani e al più ampio pubblico. L’esposizione è accompagnata da testi, video, mappe e materiale mediatico che aiutano a collocare le opere nel loro contesto e nel loro percorso storico. Ingresso gratuito.

Nota- L’Accademia Nazionale dei Lincei, fondata nel 1603 da Federico Cesi, è la più antica accademia scientifica del mondo ed annoverò tra i suoi primi Soci Galileo Galilei. Massima istituzione culturale italiana, Ente pubblico non economico, classificata tra gli Enti di primo livello “Enti di notevole rilievo”, dal luglio 1992 è consulente scientifico e culturale del Presidente della Repubblica , che recentemente, motu proprio, le ha accordato l’Alto patronato permanente. Fine istituzionale dell’Accademia è “promuovere, coordinare, integrare e diffondere le conoscenze scientifiche nelle loro più elevate espressioni nel quadro dell’unità e universalità della cultura”. Palazzo Corsini – Via della Lungara, 10 – 00165 ROMA – tel. (39) 06 680271 – Fax (39) 06 6893616

E-mail: [email protected] – Posta Elettronica Certificata Apertura al pubblico

31 marzo – 22 luglio 2016

Orari

Lunedì, mercoledì e venerdì: dalle ore 9.00 alle ore 13.00

martedì e giovedì: dalle ore 9.00 alle ore 17.00

Ultimo ingresso consentito: 1 ora prima della chiusura

Sabato e domenica: chiusa

La mostra sarà inoltre aperta ogni prima domenica del mese dalle

10.00 alle 18.00. INGRESSO GRATUITO

Quando i libri non stanno fermi

Da Parma alla Sicilia, la nuova tendenza delle biblioteche itineranti, che promuovono la lettura, portando le storie direttamente ai piccoli lettori

 

image006Roma, 18 Maggio – I libri hanno le pagine. E le pagine si sfogliano, si stropicciano, si riempiono di orecchie per tenere il segno, a volte ingialliscono, qualcuno le strappa e, se sono libere, volano. Insomma, i libri fanno un sacco di cose. Ma, se è vero che possono essere il punto di partenza per lunghi viaggi dell’immaginazione, è difficile che saltino giù dagli scaffali delle librerie e delle biblioteche, per uscire alla ricerca di qualcuno che li legga. Di solito aspettano, in alcuni casi anche per anni, che qualcuno li prenda in mano e si lasci affascinare dalle storie che contengono. Fino a oggi è stato così. Ora, però, quella dimettere le ruote ai libri, per dare loro la possibilità di raggiungere chi non può o non sa come trovarli, sembra essere diventata una tendenza che non conosce confini e capitali. È il caso del Bibliomotocarro di Antonio La Cava, maestro elementare in pensione che ha allestito una vecchia Ape con scaffali e vetrine e percorre in lungo e in largo la Basilicata per portare 700 titoli ai bambini, che ogni mese lo aspettano trepidanti nelle piazze della regione. Non passa inosservato nemmeno il Bibliobus, la biblioteca itinerante su camper attrezzato che attraversa i quartieri e le frazioni più distanti della provincia di Perugia per promuovere la lettura. E poi c’è Pianissimo – Libri sulla strada, libreria itinerante di Filippo Nicosia e progetto di promozione della lettura, che è anche un viaggio in Sicilia senza troppe comodità su un furgone d’epoca, in cui si guarda il paesaggio e ci si ferma spesso a parlare di libri e incontrare persone. Ancora più ambizioso è, infine, il piano di Libri con le ruote, una vera e propria biblioteca itinerante a due ruote e a impatto zero che, con un carico di libri per bambini da 2 a 10 anni, intende promuovere la cultura e diffondere (e difendere) la lettura, ponendosi comeponte di collegamento tra le biblioteche comunali di Parma e i parchi cittadini, luogo d’incontro e di aggregazione per le famiglie della città. Immaginato da Andrea Saccon (meglio conosciuto come “La Sajetta”) e realizzato da Parmakids con il contributo di Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma e Comune di Parma, il progetto intende valorizzare, ripensandole, le biblioteche pubbliche comunali con una formula nuova e attiva, con la partecipazione degli abitanti, nella convinzione che la cultura si fa insieme, andando a cercare le persone – in questo caso i piccoli lettori – là dove si trovano. Tra le iniziative e gli appuntamenti in programma, un passaporto per i piccoli lettori, la tessera gratuita per le biblioteche comunali di Parma, momenti di lettura ad alta vocededicati agli attenti ascoltatori e un concorso social che ha già contribuito a dare un nome a Bramante, il coccodrillo ciclista alla guida della libreria itinerante, e che tuttora invita i follower della pagina Facebook a scegliere quale, tra i tre titoli proposti, vorrebbero venisse letto. Perché Libri con le ruote è anche una biblioteca parlante, che promuove la lettura ad alta voce, protagonista di un appuntamento fisso, dedicato ai bambini dai 3 agli 8 anni che amano soprattutto ascoltare. Insomma, chi pensa che servano siano solo oggetti d’arredamento, dovrà trovare un nuovo soprammobile, perché i libri hanno messo le ruote e adesso nessuno li ferma più.

Al via il Maggio dei Libri

Dal 23 aprile al 31 Maggio 

Slider1Roma, 20 Aprile – È partito il conto alla rovescia! Fra pochi giorni inizia il Maggio dei Libri, la campagna nazionale giunta alla sesta edizione promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. La campagna si avvale inoltre del supporto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani.  Anno dopo anno, il Maggio dei libri ha visto crescere la rete di sostenitori e collaboratori, a riprova di quanto sia diffusa e condivisa la consapevolezza della crucialità della lettura nella crescita e formazione, a tutte le età. Tra gli accordi di partnership e collaborazione per questa edizione: SIAE – Società Italiana degli Autori e degli Editori, Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, Poligrafico dello Stato, Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Società Dante Alighieri, UniCoop Tirreno, Librerie Coop, Librerie Feltrinelli, Messaggerie, British Council, Circolo dei lettori e altri in corso di definizione. Con cinque anni di successi alle spalle, conseguiti fin dalla prima edizione nel 2011, il Maggio dei libri punta a valorizzare il contributo imprescindibile della lettura per la crescita personale di ogni singolo cittadino come anche per lo sviluppo culturale e civile di tutto il Paese. Accolto ogni anno con entusiasmo e partecipazione, il Maggio dei Libri è un appuntamento atteso, abituale e diffuso in tutta Italia, in programma dal 23 aprile, Giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d’autore, al 31 maggio: il claim istituzionale che accompagna questa edizione è Se son libri fioriranno, insieme agli altri messaggi e visual Se leggo vivo più di 7 vite, Liberi di leggere e Il libro porta consiglio.

I FILONI TEMATICI

La primavera dei libri quest’anno porta con sé una bella novità: prospettive nuove per declinare il valore della lettura, attraverso alcuni filoni chiave che scandiscono la grande varietà di contenuti negli eventi in corso di organizzazione. Il primo è Shakespeare 400: ad aprile ricorrono i 400 anni dalla morte del Bardo e, in collaborazione con il British Council, si stanno organizzando diverse iniziative nelle scuole, in sedi istituzionali e in location inedite. Il secondo riguarda la biblioterapia, per migliorare la conoscenza di se stessi. Il terzo filone è costituito dalle Little Free Library, quelle casette in legno che custodiscono libri in libera consultazione e che spuntano come per magia nelle strade o nei parchi: quest’anno approdano anche al Maggio dei libri con il motto Prendi un libro, porta un libro! e, durante la campagna, ci sarà il primo censimento ufficiale di tutte quelle attive in Italia. Protagoniste di sempre, inoltre, sono le biblioteche (www.biblioraising.it) e le scuole, che sono all’opera per organizzare eventi coinvolgenti in nome della passione per la lettura.

ASPETTANDO IL MAGGIO DEI LIBRI

In una sorta di ideale e appassionante rincorsa verso l’inizio della campagna, alcune iniziative imperdibili entrano già nell’atmosfera del Maggio dei libri. Come Caro Alberto, mi ricordo di te (Roma, Casa Moravia, fino al 17 maggio), ciclo di appuntamenti per ricordare Moravia nei suoi spazi privati, attraverso le parole e le immagini degli amici: Flaminia Petrucci Siciliano e Lorenzo Pavolini hanno iniziato il 5 aprile, seguiranno Lorenzo Capellini e Nour Melehi (19 aprile),Antonio Debenedetti e Marco Cubeddu o Simonetta Sciandivasci (3 maggio) e a chiudere Mario Andreose e Sandra Petrignani (17 maggio). Altra grande anteprima è la festa al Circolo dei lettori a Torino, il 20 aprile: Sant Jordi. A Night in Barcelona, con gli underwater visuals, per respirare sotto il livello del mare; il rosso delle rose, nate, secondo leggenda, dal sangue del drago ucciso da Sant Jordi; il sound in perfetta modalità barceloneta con Sheesma, Ramon Moro,Sheesma e Mark Piñol. Ci si sposta in Sicilia il 22 aprile per #Storie sotto il Vulcano. Festeggia la giornata mondiale del libro in littorina (Catania e dintorni), che vede circa 150 scuole medie e superiori di 32 Comuni dell’area etnea coinvolte in un viaggio intorno al vulcano con studenti, docenti, lettori e 150 messaggeri che a bordo della littorina promuovono la lettura. Infine, il bookcrossing del progetto Libera Biblioteca PG Terzi Diffusa (Roma), che prevede la distribuzione (e il mantenimento) di cassette di libri in libero scambio, posizionate in ambulatori medici, sale d’attesa di studi professionali, negozi… A marzo ha superato quota 50 (tra I, II, V, VIII e XI Municipio di Roma) ottenendo anche il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Municipio Roma Il, della Direzione del Municipio Roma I, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma e dell’Istituzione Biblioteche di Roma.

LIBRI IN FESTA IL 23 APRILE

La fucina della creatività è in fermento, soprattutto per il 23 aprile, Giornata Mondiale del libro e del diritto d’autore, con tante iniziative per vivere a tutto tondo la passione per la lettura. A cominciare da Il Maggio dei libri a Explora! (Museo Explora, Roma): il Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con Explora – Il museo dei bambini di Roma, presenta una doppia iniziativa di lettura, per i bambini dai 3 ai 6 anni la mattina alle 11 con le filastrocche e i libri di Gianni Rodari e il pomeriggio per i più grandi dai 6 ai 10 anni con la raccolta Fiabe Italiane di Italo Calvino. E per festeggiare i libri e chi li scrive, il Centro propone – in collaborazione con SIAE – Società Italiana degli Autori e degli Editori, il ciclo di appuntamenti Il diritto di essere autore: incontri in contemporanea nelle scuole di alcune città per riflettere insieme agli scrittori sull’importanza di tutelare i prodotti della creatività. Ci sono poi diversi appuntamenti che, seguendo il primo filone tematico, sono dedicati al Bardo inglese: ad esempio, con Shakespeare Pop (Biblioteca Salaborsa, Bologna), si indagano le origini dell’immensa popolarità del drammaturgo e della sua influenza sulla cultura popolare contemporanea; Shakespeare after Shakespeare(Circolo dei lettori, Torino) propone invece sei spettacoli teatrali immaginando il destino di altrettanti eroi shakespeariani dopo che è calato il sipario; o ancoraLungo il percorso arabo-normanno di Palermo “I leggiadri versi del Bardo”(Cassaro Alto – Percorso Arabo –Normanno, Palermo), performance di cittadini e turisti che all’interno di alcuni negozi leggono a voce alta una poesia di Shakespeare estratta a sorte. Sempre il 23 aprile, la festa dei libri prosegue con Aspettando Andrea Vitali (Piazzalunga Cultura Suzzara, Suzzara – Mantova), maratona di lettura a voce alta dal suo libro La ruga del cretino; a Liberspazio (Piano di Sorrento – Napoli) protagonisti sono i bambini delle elementari, per giocare a fare gli editori, le bancarelle di libri usati e le letture animate, accompagnate da spettacoli e performance teatrali; con la XIV Settimana della lettura “Leggere per crescere”(San Giorgio delle Pertiche – Padova) la Biblioteca comunale organizza un corteo bibliofilo nel centro storico, un flash mob e letture per bambini e ragazzi. Quest’anno, inoltre, il Maggio dei libri incontra il Premio Scriviamoci: promosso dal Centro per il libro e la lettura in collaborazione con la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori e degli Editori, nella sua seconda edizione lancia una sfida di immaginazioneagli studenti delle scuole superiori di tutta Italia e di quelle italiane all’estero con la traccia 20 ANNI NEL 2020. Racconta come sei, racconta come sarai. “Inventa una situazione in cui, tra qualche anno, mettendo in ordine le tue cose, troverai un oggetto della tua adolescenza: un cellulare, un diario scolastico, una foto, il biglietto di un concerto. Prendi spunto da questo episodio per riflettere su come sei ora e su come potresti diventare”. I migliori racconti e aforismi saranno selezionati dalla Fondazione Bellonci e pubblicati sull’agenda Scriviamoci 2016/2017pubblicata da Giulio Perrone Editore e che sarà presentata il prossimo 14 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino, partner del Maggio dei libri. Sempre al Salone e in occasione della campagna, sono in programma il 12 maggio un incontro nazionale sul valore formativo della lettura con gli insegnanti e il 13 maggio il V incontro delle Città del libro. Attraverso declinazioni sempre nuove della passione per la lettura e con progetti creativi, l’edizione 2016 ribadisce la propria ispirazione originaria, alla base dei suoi successi anno dopo anno: portare i libri fuori dai loro contesti tradizionali per dimostrare che sono di casa in ogni luogo. In un’ottica di lettura condivisa, che favorisca l’interazione fra tipologie di pubblico diverse e coinvolga quanti più luoghi possibili della “quotidianità”, la campagna invita a organizzare eventi non solo in librerie, biblioteche, scuole e spazi istituzionali, ma anche nei locali pubblici, nei cinema, nei negozi, sugli autobus, nelle palestre, parchi, ristoranti e ovunque detti la fantasia. Al termine della campagna, ai migliori progetti (suddivisi nelle categorie: biblioteche, scuole, associazioni culturali, strutture carcerarie, librerie) sarà assegnato il premio Il Maggio dei Libri 2016.

Il compito di coordinare le migliaia di iniziative attese spetta al sito ufficiale della campagna www.ilmaggiodeilibri.it, rinnovato con una nuova veste grafica. Le adesioni sono aperte e partecipare è semplice quanto fare click: su “Inserisci la tua iniziativa” dal sito del Maggio dei libri o direttamente sulla piattaforma che raccoglie tutte le iniziative legate al Maggio dei libri 2016, all’indirizzo http://risorse.cepell.it/ilmaggiodeilibri/.

Libri con le ruote

Al via a Parma, a maggio 2016, il progetto di biblioteca itinerante di Parmakids

image006Roma, 14 Aprile- Se le storie stessero ferme, non sarebbero storie davvero. Per la loro stessa natura, quelle pagine, che hanno il profumo caratteristico delle lettere stampate sulla carta, si muovono e mettono in moto la fantasia, dando vita a viaggi dell’immaginazione, tanto che ci sono autori che, pur non avendo mosso un piede fuori dalla loro stanza, hanno compiuto più volte il giro del mondo. Ma, nell’epoca dei social network, che offre stimoli di tutt’altra specie, che rischiano di distrarre più che catturare l’attenzione, le storie corrono il pericolo di rimanere ingabbiate in quelle prigioni d’oro che sono le biblioteche. Ma cosa succederebbe se i libri prendessero vita e, stanchi di aspettare pazientemente di essere scoperti, decidessero di saltare giù dagli scaffali e uscire per strada, alla ricerca di qualcuno che li meriti sul serio? Libri con le ruote – progetto immaginato da (meglio conosciuto come “La Sajetta” e realizzato da Parmakids con il contributo di Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma e Comune di Parma – è una vera e propria biblioteca itinerante a due ruote e a impatto zero che, con un carico di libri per bambini da 2 a 10 anni – sia in italiano che in lingua straniera – intende diffondere e difendere la lettura, ponendosi come ponte di collegamento tra le biblioteche comunali di Parma e i parchi cittadini, luogo d’incontro e di aggregazione per le famiglie della città. L’idea è quella di valorizzare, ripensandole, le biblioteche pubbliche comunali con una formula nuova e attiva, con la partecipazione degli abitanti, nella convinzione che la cultura si fa insieme, andando a cercare le persone – in questo caso i piccoli lettori – là dove si trovano. La biblioteca viaggiante ha in dotazione una selezione di titoli presenti nelle biblioteche comunali di Parma che offrono un servizio pensato su misura per i bambini da 2 a 10 anni – Biblioteca Pavese, Biblioteca di @lice e Biblioteca Internazionale Ilaria Alpi – e chi parteciperà ai suoi appuntamenti potrà subito prendere in prestito un libro – per poi restituirlo nell’occasione successiva – e sottoscrivere gratuitamente la tessera delle biblioteche comunali di Parma. Ospite d’onore sarà ogni volta un bibliotecario, affinché i bambini prendano confidenza con una figura in grado di orientarli nella scelta del libro “che fa per loro”. Un biblioteca green e “sportiva” quindi. Ma non solo. Libri con le ruote è anche una biblioteca parlante, che promuove la lettura ad alta voce, protagonista di un appuntamento fisso – a cura del “leggendario” Andrea Saccon dedicato ai bambini dai 3 agli 8 anni che amano soprattutto ascoltare. In programma, tra maggio e giugno 2016, ci sono cinque appuntamenti primaverili in vari parchi della città, sia centrali che periferici. Il tour, con una tappa alla settimana, ogni venerdì dal 6 maggio al 3 giugno, a partire dalle 17.00, toccherà Parco Ferrari (Biblioteca di riferimento: Pavese), Via Pellicelli (Biblioteca di riferimento: Pavese), Piazzale Pablo (Biblioteca di riferimento: @lice), Via Argonne(Biblioteca di riferimento: @lice), Parco Nord (Biblioteca di riferimento: Internazionale/Guanda). Dall’1 aprile 2016, Libri con le ruote sarà anche una pagina Facebook, che diventerà il più vivo strumento di comunicazione tra gli ideatori del progetto e il pubblico, per informare il pubblico parmigiano e non solo sull’iniziativa, sulle modalità di svolgimento, sul calendario degli appuntamenti e, nel periodo di svolgimento degli incontri, sulla posizione in tempo reale della biblioteca viaggiante, con mappe che segnaleranno il percorso della bici fino al parco della settimana. Ma c’è di più. A guidare la biblioteca su due ruote sarà infatti un coccodrillo con il caschetto da aviatore, che però non ha un nome. Saranno i bambini a proporne uno, che poi verrà raccolto insieme agli altri e votato dagli utenti. Per mezzo della pagina Facebook, ai piccoli utenti della biblioteca viaggiante
di Parma (…tramite mamme e papà dotati di profilo) sarà inoltre possibile scegliere i libri oggetto delle letture nei parchi. A inizio settimana, saranno pubblicati su Facebook titoli e recensioni dei 3 libri in lizza: quello più votato sarà letto il venerdì seguente. Per chiudere come eravamo partiti, poiché leggere significa viaggiare, ai bambini che parteciperanno alle letture nei parchi previste dal calendario della Biblioteca viaggiante sarà consegnato uno speciale passaporto in cui sarà possibile prendere nota delle letture a cui si è partecipato e dei libri presi a prestito. A chi collezionerà i 5 timbri corrispondenti ai cinque appuntamenti con la Biblioteca viaggiante, completando il passaporto, sarà regalato un buono acquisto libri offerto dalla libreria Libri e Formiche, la Libreria dei ragazzi di Parma.

Fotografa il tuo libro… e vinci un weekend!

In occasione del 23 Aprile, Giornata Mondiale del Libro, Golden Book Hotels mette in palio fantastici soggiorni. Basta scattare e inviare una foto a tema Libro/Lettura, e poi farla votare, commentare e condividere su Facebook

concorso-23-aprile2016Roma, 2 Marzo – La letteratura, protagonista della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore che si celebra il 23 Aprile 2016, si intreccia con un’altra arte, la fotografia, grazie all’idea di Golden Book Hotels. L’Associazione di Alberghi, legati dalla comune passione per i libri, la scrittura e la lettura, mette in palio fantastici soggiorni presso alcune delle proprie strutture, aggiungendo una terza arte: quella dell’ospitalità di classe. Partecipare al concorso, e quindi vincere uno dei weekend da trascorrere in quei Golden Book Hotels che hanno aderito all’iniziativa, è molto semplice. Si tratta di realizzare uno scatto fotografico che abbia come soggetto un volume, una pagina, la lettura in senso lato interpretata con creatività: basta che sia legato all’idea della letteratura e del libro. I fotografi-lettori dovranno poi inviare il proprio migliore scatto (un’unica immagine per partecipante) all’indirizzo email [email protected]. Dal 23 Marzo, sulla pagina Facebook dell’iniziativa, viene reso pubblico l’album con tutte le foto partecipanti al concorso. Da quel momento in poi ci sarà un mese di tempo per far votare, commentare e condividere la propria foto. Ad ognuna delle seguenti tre azioni corrisponderà un punteggio: “mi piace” 1 punto; “commento” 3 punti; “condivisione” 6 punti. Gli autori delle foto che alle ore 23 del 23 Aprile avranno totalizzato il punteggio più alto, si aggiudicheranno i weekend in palio, due notti per due persone in formula bed and breakfast, con precedenza per la scelta della location a partire dal più votato. I fine settimana si possono trascorrere al Royal Sporting Hotel di Portovenere (SP); al Boutique B&B San Clemente di Crema (CR); alla Locanda Senio di Palazzuolo sul Senio (FI); al Relais Il Fienile di Bibbiena (AR); all’Hotel Card International di Rimini e all’Hotel Majestic Toscanelli di Padova. Si dice che una fotografia valga più di mille parole. Provate dunque a cogliere con il vostro scatto il senso più autentico della filosofia di Golden Book Hotels, e condividetelo con amici, parenti e followers, guadagnandovi così la possibilità di trascorrere due giorni in alcuni delle più incantevoli località italiane.

Per informazioni:

Golden Book Hotels

Associazione degli Alberghi del Libro d’Oro

Via Calzabigi 92

57125 Livorno

Tel. 333.5741693

[email protected]

www.goldenbookhotels.it

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