“Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole” alla sua terza edizione

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Dal 24 al 29 ottobre torna nelle scuole di ogni ordine e grado l’iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) attraverso la Direzione Generale per lo Studente e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT), con il Centro per il libro e la lettura.

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Come ogni anno invitiamo dirigenti scolastici e insegnanti a dedicare alla lettura ad alta voce una o più giornate nell’ultima settimana di ottobre. Obiettivo del progetto è quello di avvicinare il bambino/ragazzo alla lettura, in una modalità aperta, slegata dal programma di studio. Tra le responsabilità che ognuno di noi ha verso i più giovani c’è l’obbligo di leggere loro ad alta voce; leggere cose che possano apprezzare, dare voce alle parole scritte in maniera interessante e continuare a farlo anche quando essi siano in grado di leggere autonomamente.  Il tempo della lettura ad alta voce è il tempo dell’immaginazione, il tempo senza telefonino, quando tutte le distrazioni sono messe da parte. Qualsiasi oggetto di lettura può rappresentare una passerella che traghetti il bambino/ragazzo dalla dimensione di non-lettore a quella di lettore, condizione nella quale ogni lettura che troverà interessante lo farà avanzare sempre più su, nel percorso graduale e continuo dell’alfabetizzazione. Pertanto gli insegnanti sceglieranno le opere da leggere in maniera autonoma e in base all’ordine scolastico di competenza, avvalendosi eventualmente delle bibliografie suggerite dal Centro per il libro sui
temi proposti per l’attuale edizione:

  • Legalità (tema principale)
  • William Shakespeare (IV centenario della morte)
  • Miguel de Cervantes (IV centenario della morte)
  • Ludovico Ariosto (V centenario de ‘L’Orlando furioso’)
  • Road Dhal(I centenario della nascita)

A breve comunicheremo le modalità di partecipazione all’iniziativa e daremo tutte le informazioni utili per organizzare letture ad alta voce anche con lettori d’eccezione volontari.

Riscaldiamo la voce: ritorna Libriamoci! www.libriamociascuola.it

A Piano di Sorrento “L’appetito vien leggendo”, per promuovere la lettura e la cultura

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I 5 appuntamenti dedicati alla lettura ed allo sport con le storie avranno come protagonisti le discipline sportive

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Con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e del Ministro Franceschini si terranno il 28 luglio, l’11 agosto, il 18 agosto, il 25 agosto e l’8 settembre prossimi presso il Parco Giochi di via delle Rose a Piano di Sorrento, i nuovi incontri dedicati all’attività di promozione alla lettura a seguito dell’edizione del 2015 “L’appetito vien Leggendo- Expo di Storie sul tema del cibo” , quest’anno si è pensato di accostare tale attività con l’avvicinamento allo sport per bambini e ragazzi: “L’APPETITO VIEN LEGGENDO – “Mens sana in corpore sano “ giochi di storie” L’Appetito vien Leggendo – Giochi di Storie sarà suddiviso in “Tappe”: momenti di lettura animata, incontri con atleti vincitori di medaglie, laboratori creativi e ri-creativi. I 5 appuntamenti dedicati alla lettura ed allo sport con le storie avranno come protagonisti le discipline sportive e saranno raccontate attraverso metodi di narrazione tradizionali di ognuno dei 5 continenti. I laboratori creativi si baseranno su attività di manipolazione e scultura di materiali riciclabili. La narrazione è il luogo dell’incontro tra le storie di sé e quelle che hanno altre radici, è il terreno dello scontro dello scambio, il punto di partenza della nostra crescita attraverso l’arricchimento con l’immaginario e l’esperienza altrui. Il luogo in cui la distanza si annulla, lasciando il posto alla curiosità. La narrazione, dunque, è un potentissimo strumento culturale e attraverso strumenti come favole, miti e leggende possiamo scoprire analogie e differenze, caratteristiche proprie di un gruppo, un paese, un popolo, un luogo un ambiente, un contesto che altrimenti sarebbero distanti. È così che si permette la scoperta, il confronto e lo scambio. I narratori racconteranno storie attraverso la lettura-spettacolo, tratte da libri adatti alla fascia di età in oggetto, con linguaggi alternativi in grado di incantare e coinvolgere i giovani ascoltatori.

PROGRAMMA

L’APPETITO VIEN LEGGENDO

“Mens sana in corpore sano“

Giochi di storie

Letture ed attività intorno allo sport

28 luglio 2016 – Africa – Storie in corsa veloce

Stile Narrativo:

Karagöz teatro delle ombre tradizionale, nati in Egito intorno al 1520. 

11 agosto 2016 – America – Avventure rincorrendo una Palla

Stile Narrativo:

L’Ascolto della terra. Sui fenomeni naturali si imperniano le principali storie e leggende Incas, Maya e Azteche.

18 agosto 2016 – Europa – Novelle sul filo del fioretto

Stile Narrativo:

La commedia dell’arte è nata in Italia nel XVI secolo e rimasta popolare fino alla metà del XVIII secolo.

25 agosto 2016 – Oceania – Leggende nate nuotando

Stile Narrativo: Il Mito di Tjukurpa. 

Gli aborigeni australiani usano questo termine per indicare il dogma: “Tempo del Sogno”, l’era mitica della Creazione.

8 settembre 2016 – Asia – Racconti a Colpi di Karate

Stile Narrativo: Il Kamishibai,

traducibile come “dramma di carta”, è una forma di narrazione che ha avuto origine nei templi buddisti nel Giappone del XII secolo.

Tutti i bambini del mondo amano giocare per mettere alla prova il loro corpo, tutti i bambini del mondo amano ascoltare storie e leggende per mettere alla prova la propria fantasia, aiutiamo ad allenarli. Mens sana in corpore sano”. Con il Patrocinio del MIBACT: “Con i migliori auguri di successo dell’iniziativa – On.le Ministro Dario Franceschini”

L’appetito vien leggendo

II edizione

“Mens sana in corpore sano”

Giovedì 28 luglio- 11 agosto – 18 agosto – 25 agosto – 8 settembre 2016 tutti alle ore 20:30 Piano di Sorrento – Parco Giochi – via delle rose – ore 20:30 ingresso libero infoline: 0818088619 Organizzazione: Città di Piano di Sorrento – Libreria Mondadori di Piano di Sorrento – Ass. Culturale Voli Pindarici Web event: https://www.facebook.com/events/29131392455158

Quando i libri non stanno fermi

Da Parma alla Sicilia, la nuova tendenza delle biblioteche itineranti, che promuovono la lettura, portando le storie direttamente ai piccoli lettori

 

image006Roma, 18 Maggio – I libri hanno le pagine. E le pagine si sfogliano, si stropicciano, si riempiono di orecchie per tenere il segno, a volte ingialliscono, qualcuno le strappa e, se sono libere, volano. Insomma, i libri fanno un sacco di cose. Ma, se è vero che possono essere il punto di partenza per lunghi viaggi dell’immaginazione, è difficile che saltino giù dagli scaffali delle librerie e delle biblioteche, per uscire alla ricerca di qualcuno che li legga. Di solito aspettano, in alcuni casi anche per anni, che qualcuno li prenda in mano e si lasci affascinare dalle storie che contengono. Fino a oggi è stato così. Ora, però, quella dimettere le ruote ai libri, per dare loro la possibilità di raggiungere chi non può o non sa come trovarli, sembra essere diventata una tendenza che non conosce confini e capitali. È il caso del Bibliomotocarro di Antonio La Cava, maestro elementare in pensione che ha allestito una vecchia Ape con scaffali e vetrine e percorre in lungo e in largo la Basilicata per portare 700 titoli ai bambini, che ogni mese lo aspettano trepidanti nelle piazze della regione. Non passa inosservato nemmeno il Bibliobus, la biblioteca itinerante su camper attrezzato che attraversa i quartieri e le frazioni più distanti della provincia di Perugia per promuovere la lettura. E poi c’è Pianissimo – Libri sulla strada, libreria itinerante di Filippo Nicosia e progetto di promozione della lettura, che è anche un viaggio in Sicilia senza troppe comodità su un furgone d’epoca, in cui si guarda il paesaggio e ci si ferma spesso a parlare di libri e incontrare persone. Ancora più ambizioso è, infine, il piano di Libri con le ruote, una vera e propria biblioteca itinerante a due ruote e a impatto zero che, con un carico di libri per bambini da 2 a 10 anni, intende promuovere la cultura e diffondere (e difendere) la lettura, ponendosi comeponte di collegamento tra le biblioteche comunali di Parma e i parchi cittadini, luogo d’incontro e di aggregazione per le famiglie della città. Immaginato da Andrea Saccon (meglio conosciuto come “La Sajetta”) e realizzato da Parmakids con il contributo di Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma e Comune di Parma, il progetto intende valorizzare, ripensandole, le biblioteche pubbliche comunali con una formula nuova e attiva, con la partecipazione degli abitanti, nella convinzione che la cultura si fa insieme, andando a cercare le persone – in questo caso i piccoli lettori – là dove si trovano. Tra le iniziative e gli appuntamenti in programma, un passaporto per i piccoli lettori, la tessera gratuita per le biblioteche comunali di Parma, momenti di lettura ad alta vocededicati agli attenti ascoltatori e un concorso social che ha già contribuito a dare un nome a Bramante, il coccodrillo ciclista alla guida della libreria itinerante, e che tuttora invita i follower della pagina Facebook a scegliere quale, tra i tre titoli proposti, vorrebbero venisse letto. Perché Libri con le ruote è anche una biblioteca parlante, che promuove la lettura ad alta voce, protagonista di un appuntamento fisso, dedicato ai bambini dai 3 agli 8 anni che amano soprattutto ascoltare. Insomma, chi pensa che servano siano solo oggetti d’arredamento, dovrà trovare un nuovo soprammobile, perché i libri hanno messo le ruote e adesso nessuno li ferma più.

Il 23 aprile in tutto il Veneto flashbookmob

Parteciperanno almeno dieci mila ragazzi al flashbookmob dedicato alla lettura e al piacere di leggere

flashbookVerona, 16 aprile – L’obiettivo è di trasformare la lettura solitaria di un libro in un’azione visibile, condivisa, simbolica, anzi tutta da enfatizzare. Soprattutto tra i più giovani sembra quasi che leggere sia cosa da coltivare nel chiuso della propria stanza, con – forse – un’unica “libera uscita”, sulla sdraio, in spiaggia. Ma rigorosamente, in questo caso, presentandosi con romanzi o letture di “evasione”.Ma c’è chi non la pensa così e chi lavora per cambiare una tendenza che priva i ragazzi, e con loro troppi adulti, di un grande piacere e di una straordinaria opportunità. Così il 23 aprile, in un centinaio di piazze di tutto il Veneto, molte migliaia di persone (sicuramente molte più di dieci mila), soprattutto ragazzi, si daranno appuntamento per un’azione fortemente simbolica: un flashbookmob dedicato alla lettura e al piacere di leggere. A ideare questo progetto è Marnie Campagnaro che, con Roberta Zago e il loro vivace gruppo di lavoro, hanno dato vita a “Città Invisibili”, un piano d’azione, più che un puro progetto, per stimolare tra i più giovani la passione per “condividere”, ovvero “fare insieme per essere insieme”, il piacere di leggere, cantare, parlare. Azioni ovvie? Non proprio. Basti pensare a quanto poco si canti ormai insieme, a quanto siano spariti i cori scolastici o anche semplicemente quelli parrocchiali o amicali. Il fare musica attivo è stato sostituito dall’ascolto in cuffia, ovvero dalla passività e dall’isolamento. Il progetto di Marnie Campagnaro, promosso dalla Regione del Veneto, è stato realizzato da un numero sempre più folto di scuole, biblioteche, istituzioni, fino a raggiungere 86 Comuni partecipanti.“È come l’erba benedetta, scherza Marnie, che si intrufola nei terreni meno accoglienti, in profondità, lentamente, ma decisamente, e che una volta insediata diventa quasi impossibile da estirpare. Così deve essere anche la passione per la lettura, per il canto, per la parola. Queste passioni, condite da una giusta dose di impertinenza, debbono farsi strada e sedurre sempre più bambine e bambini. Un’erba positiva, ovviamente che, stimolando i più giovani, si estenderà alle famiglie e alle comunità. È la parabola del granello di senape e, dato il seguito che hanno raccolto le nostre proposte non è utopia”.Ma veniamo a questa azione pubblica, ribattezzata, flashbookmob. L’appuntamento è per il 23 aprile alle 9,15 di mattina. Chi volesse aggregarsi a gruppi già organizzati può trovare l’elenco delle piazze suwww.cittainvisibili.org Il 23, allo scoccare delle 9,15, nello stesso preciso momento, tutti i bambini, i ragazzi, gli insegnanti, i bibliotecari, genitori, nonni, zii, amici e quanti vorranno partecipare, riempiranno la piazza del comune più vicina, portando ciascuno con sé il proprio libro preferito.
Dopo un segnale convenuto (un fischio, uno squillo) e tenendo il libro ben visibile in mano, tutti assieme diranno ad alta voce: “I libri sono come la mente, funzionano solo se li apri” e inizieranno a leggere per tre minuti uno stralcio della storia prescelta.
Il segnale convenuto decreterà la fine del flashbookmob assieme a un grande applauso. Questo atto deve rimanere nella memoria collettiva, oltre che nell’anima di ogni partecipante. Per questo Città Invisibili invita a fotografare o filmare il flashbookmob, anche semplicemente con un telefonino e inviare le immagini all’indirizzo [email protected] Tutte insieme faranno parte di un video promozionale dedicato a sostenere l’importanza della lettura.
A Padova è previsto un doppio appuntamento: alle 9,15 in piazza Duomo il flashbookmob e alle 11 l’inaugurazione della mostra “Cartoline impertinenti” al Museo Diocesano. Sono migliaia le cartoline sonore, visive e urbano-curiose, realizzate da bambini e ragazzi che hanno partecipato al progetto Città Invisibili, una rete territoriale di comuni, scuole e biblioteche che da ottobre 2014 a maggio 2015 coinvolge oltre 20mila bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni in percorsi di promozione della lettura, dell’arte, della scienza e della musica. “Cartoline impertinenti” è una suggestiva foresta di segni e parole, una mostra interattiva d’arte postale a cura di Immaginante in collaborazione con il Museo Diocesano di Padova, Favini e Stabilo, promossa dalla Regione del Veneto. La mostra resterà aperta tutti i giorni (esclusi i lunedì non festivi) dalle 10 alle 19, fino al 24 maggio. Il biglietto d’ingresso è gratuito ed è possibile prenotare le visite guidate per gruppi di classe, inviando una mail a [email protected] Sempre il 23 aprile alle 16,30 all’auditorium P. Scarcerle in via delle Cave, 174 ci sarà una performance letteraria “Come ti leggo un libro?”. Una curiosa gara letteraria promossa da Città Invisibili, Alma Mater Libreria Piemme in collaborazione con gli studenti del corso di Teoria e Storia della Letteratura per l’infanzia e della biblioteca del Dipartimento FISPPA dell’Università di Padova – sede di Rovigo, che presenteranno un carosello di fiabe, storie illustrate e romanzi per bambini e ragazzi di tutte le età: dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado. Due giurie, quella degli esperti e la giuria popolare di bambini e ragazzi, decreteranno il vincitore assoluto fra le migliori performance. L’iniziativa è inserita nell’ambito della campagna nazionale www.ioleggoperche.it
Per informazioni consultare il sito www.cittainvisibili.org

Al via #ioleggoperché

Una grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura rivolta ai non lettori, fondata sulla passione dei lettori di ogni età ed estrazione. Il Ministro Franceschini: “#ioleggoperché è un modello esemplare di come pubblico e privato possano collaborare per la crescita culturale dei cittadini”

 

io leggoMilano, 11 marzo – Sarà una grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura #ioleggoperché, che  mobiliterà i lettori di tutta Italia trasformandoli in veri e propri Messaggeri “pronti a tutto” per sensibilizzare il 23 aprile, Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore e inizio del Maggio dei Libri, chi non legge o legge poco. Il progetto – a cura di AIE (Associazione Italiana Editori), e realizzato in collaborazione con ALI (Associazione Librai Italiani – Confcommercio), AIB (Associazione Italiana Biblioteche), Centro per il Libro e la Lettura del MIBACT (Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo), Milano Città del Libro 2015 – Comune di Milano e con il contributo di RAI e RAI3 – è un invito all’azione per tutti coloro che credono nel valore del libro e della lettura. Università, scuole, piazze, librerie, biblioteche, supermercati saranno gli snodi di un evento diffuso, idealmente unito dai treni – grazie a una collaborazione speciale con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane – su cui il 23 aprile saranno presenti i Messaggeri per affidare in modo originale un dono speciale ai non lettori. Una rete fisica ma anche una piazza virtuale e social, grazie alla piattaforma www.ioleggoperché.it, create con un unico obiettivo: contagiare alla lettura chi non conosce il piacere dei libri: “#ioleggoperché nasce proprio per stimolare chi legge poco o addirittura non legge. Parliamo di oltre la metà degli italiani – ha spiegato il presidente di AIE, Marco Polillo –. A loro ci rivolgiamo, facendo leva sulla passione autentica dei lettori che diventeranno veri e propri Messaggeri, giovani e adulti, in grado di coinvolgere e conquistare alla lettura gli altri, ovunque sia possibile. La chiave per innescare questa curiosità sono proprio i libri, 23 romanzi più un 24mo titolo speciale di Daniel Pennac, appositamente scelti con questo obiettivo dagli editori”. Saranno 240mila i libri in edizione speciale che il 23 aprile saranno affidati dai Messaggeri ai non lettori: una collana di 24 titoli, scelti da editori associati ad AIE per la loro qualità letteraria e per essere apprezzati anche da chi legge poco o non legge. Gli autori delle 24 opere, che per questa edizione speciale non hanno percepito alcun diritto d’autore, sono: Kader Abdolah; Kamal Abdulla; Age & Scarpelli, Mario Monicelli; Silvia Avallone; Alessandro Baricco; Ronald Everett Capps; Paola Capriolo; Massimo Carlotto; Sveva Casati Modignani; Cristiano Cavina; Andrea De Carlo; Diego De Silva; Khaled Hosseini; Erin Hunter; Emily Lockhart; Margaret Mazzantini; Giuseppe Munforte; Yōko Ogawa; Maria Pace Ottieri; Daniel Pennac; Roberto Riccardi; Luis Sepúlveda; Marcello Simoni; Andrea Vitali. Gran parte di questi titoli saranno disponibili in formato accessibile per i disabili visivi su www.libriitalianiaccessibili.it, grazie alla collaborazione con la Fondazione LIA. Sarà una rete di migliaia di Messaggeri della lettura ad avere il compito di affidare questi libri a chi non legge. Da oggi ad invitarli a svolgere questa missione ci saranno personaggi famosi “pronti a tutto”: Arturo Brachetti, Paolo Calabresi, Lella Costa, Carlo Cracco, Marco D’Amore, Linus, Neri Marcorè, Marco Presta, Saturnino, Mario Tozzi, Dario Vergassola saranno solo alcuni dei testimonial dell’iniziativa. Samuele Bersani e Pacifico scriveranno e canteranno la canzone di #ioleggoperché, che diventerà la colonna sonora portante del progetto. Il reclutamento di questi ambasciatori della lettura è partito dal 9 febbraio, e interesserà università in primis, ma anche scuole, librerie, biblioteche, associazioni. Ai luoghi fisici farà da supporto una piattaforma virtuale – www.ioleggoperché.it- , fulcro della comunicazione e della creazione della community, in cui i Messaggeri potranno da oggi registrarsi e aderire in modo attivo. #ioleggoperché interesserà università e scuole, in cui i giovani studenti saranno protagonisti – grazie a Crossa un libro – attraverso un meccanismo di scambio e condivisione di citazioni tratte dai libri più amati e attraverso un vero e proprio bookcrossing. Le librerie e le biblioteche, che hanno aderito con grande entusiasmo, saranno protagoniste sia per la raccolta dei libri sia nell’organizzazione delle iniziative: in particolare il 23 aprile resteranno aperte fino alle 24 per la Notte bianca delle librerie. Il territorio nazionale verrà interessato anche da iniziative di Piazza che vedranno in particolare cinque città coinvolte: a Torino, Vicenza, Roma, Cosenza e Sassari verranno attivati – grazie a Piazza un libro – veri e propri spazi dedicati alla lettura, in cui lettori e non lettori potranno leggere, consultare, incontrarsi, condividere la propria passione secondo un meccanismo di esperienza spontanea e virale. #ioleggoperché interesserà tutto il territorio nazionale, ma avrà come epicentro Milano. La manifestazione rientra infatti nelle iniziative di Milano Città del Libro 2015. “Con #ioleggoperché inauguriamo il programma di ‘Milano città del Libro 2015’, un titolo che i principali protagonisti del mondo della promozione della lettura hanno voluto conferire a Milano come prima città italiana per il suo ruolo di capitale dell’editoria e per il suo grande impegno nella promozione della lettura, che sta svolgendo non solo con manifestazioni ed eventi sempre più inclusivi e partecipati, come Bookcity Milano, ma anche con un’importante attività a sostegno del sistema bibliotecario milanese – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. Il programma di #ioleggoperché prevede molte diverse iniziative che metteranno in rete amministrazioni, scuole, università, librerie e biblioteche per una reale promozione della lettura, intesa non solo come esperienza umana di conoscenza e condivisione di valori, ma anche come reale opportunità di crescita sociale capace di innalzare il patrimonio cognitivo di un’intera comunità”. Sarà Milano la sede dell’evento live, trasmesso in diretta da RAI3: una prima serata Rai, assolutamente originale, in cui interverranno personaggi famosi ma anche Messaggeri e lettori per raccontare in maniera dinamica il piacere della lettura: “Per “lavoro” e per passione. Per questo partecipiamo all’iniziativa #ioleggoperché – ha sottolineato il direttore generale Rai, Luigi Gubitosi -. Per lavoro, perché fa parte della nostra missione essere concretamente a fianco di chi si impegna per lo sviluppo culturale del Paese in tutti i livelli della società, promuovendo un’attività – come la lettura – che è un alimento fondamentale per la crescita della persona. Per passione, perché non dimentichiamo che la Rai è essa stessa editrice. Siamo convinti che – se anche non sono più tempi in cui si attribuiva alla Tv il dovere di “insegnare” e di unificare gli italiani – non viene meno il compito che ci accomuna al senso di un’iniziativa come #ioleggoperché: dare strumenti per conoscere, per crescere, per interpretare il mondo e il tempo in cui viviamo. Attraverso le pagine di un libro”. “L’Associazione Italiana Editori con #ioleggoperché continua a promuovere in modo valido la lettura, affiancando le istituzioni in un’opera di alto valore civile – ha dichiarato nei giorni scorsi il Ministro Dario Franceschini, aderendo all’iniziativa-. Si tratta di un modello esemplare di come pubblico e privato possano collaborare per la crescita culturale dei cittadini”. “#ioleggoperché vuole trasformare il libro in un’esperienza piacevole da condividere, una rete a cui appartenere, una passione da trasmettere ai non lettori grazie al coinvolgimento di lettori capaci di contagiare con il proprio entusiasmo anche coloro che non hanno saputo ancora apprezzare abbastanza il piacere di un buon libro – ha concluso Laura Donnini, vicepresidente di AIE -. La dimensione sociale ed esperienziale di questa iniziativa, assieme alla mobilitazione sistemica di tutti coloro che credono nel valore della lettura, fanno di #ioleggoperché la prima manifestazione autenticamente collettiva su scala nazionale per la promozione della lettura. Leggere è bello, è sexy e a dirlo questa volta sono i più accesi sostenitori del libro, i lettori”. #ioleggoperché è organizzato con il patrocinio di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Comune di Milano, CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), MIBACT (Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo); main partner Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane; partner 3M-Post-it®, Artic Paper, CEVA Logistics, Grafica Veneta, Messaggerie Libri, TIM. Mediapartner dell’iniziativa: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, la Repubblica, RAI.

Milano,a Palazzo Marino per l’8 marzo “Poesie di donne lette da donne”

Alle 10.30 ingresso gratuito in Aula consiliare per il nuovo appuntamento di “Area P”

8 marzoMilano, 7 marzo  – Domenica 8 marzo, alle ore 10.30, nuovo appuntamento della rassegna letteraria “Area P, Milano incontra la poesia”, promossa dal Comune. Palazzo Marino si apre alla città per una mattinata dedicata alle “Poesie di donne lette da donne”, con la partecipazione delle poetesse Donatella Bisutti, Annunciata Colombo, Erminia Dell’Oro e Vivian Lamarque.
Domenica sarà un 8 marzo dedicato alla poesia “femminile”, con il contributo di quattro poetesse che leggeranno sia versi propri che quelli di altre grandi autrici. Donatella Bisutti, recente vincitrice del premio Alda Merini per “Un amore con due braccia”, Annunciata Colombo, autrice di poesie in vernacolo, Erminia Dell’Oro, scrittrice e autrice di filastrocche, Vivian Lamarque, poetessa con il gusto discreto della leggerezza e dell’ironia, condurranno il pubblico in un percorso “a sorpresa”, ma certamente stimolante e coinvolgente, nel mondo della poesia che, soprattutto a partire dal secolo scorso, parla sempre più al femminile.  “L’appuntamento di Area P di domenica cade in un giorno in cui si celebrano i diritti delle donne e il ruolo fondamentale che hanno avuto e hanno nelle lotte per i diritti di tutti – ha detto il Presidente del Consiglio comunale Basilio Rizzo -. Quale migliore modo per celebrare lo spirito femminile se non tramite i versi di straordinarie poetesse?”
“L’8 marzo è un giorno importante per il suo significato ed è fondamentale non smettere mai di tenere viva l’attenzione sui diritti delle donne e sul ruolo fondamentale che hanno nella nostra società – dichiara Filippo Del Corno, assessore alla Cultura –. Questa è, quindi, un’occasione unica per ascoltare i versi di queste poesie, tutte al femminile, e apprezzarne lo straordinario valore culturale e umano che racchiudono. Anche questa volta Area P porta i versi di grandi artiste direttamente nel cuore della città”.  “Area P. Milano incontra la poesia” è un’iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio comunale e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Milano: poeti, editori e attori dedicano un’ora alla poesia, una domenica al mese, leggendo componimenti in versi, interpretando un autore o una scelta di brani. L’ingresso in Aula consiliare è gratuito fino a esaurimento posti.

 

Calabria al primo posto nel Progetto “Libriamoci. Giornate di Lettura ad alta voce nelle Scuole”

La manifestazione prenderà l’avvio domani e si svolgerà in tutte le scuole italiane per tre giorni fino al 31 di ottobre. Dopo la Calabria, la seconda regione per adesioni è il Lazio con 163 eventi e la Campania con 143.

wbresizeCatanzaro, 28 ottobre  – “La scuola calabrese si pone ancora una volta in evidenza nella promozione della lettura come indispensabile premessa dell’apprendimento, di progresso personale e sviluppo sociale”. È quanto ha dichiarato l’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri nel commentare il primato della Regione Calabria nelle adesioni al Progetto “Libriamoci. Giornate di Lettura ad alta voce nelle Scuole” promosso dai Ministeri dei Beni Culturali e dell’Istruzione e coordinato dal Centro per il libro e la lettura.
La manifestazione prenderà l’avvio domani e si svolgerà in tutte le scuole italiane per tre giorni fino al 31 di ottobre. Le scuole calabresi hanno partecipato con 268 eventi su 382 scuole e ancora in queste ultime ore stanno arrivando ulteriori adesioni. Dopo la Calabria, la seconda regione per adesioni è il Lazio con 163 eventi e la Campania con 143.
L’Assessore Caligiuri si recherà nelle scuole delle 5 province calabresi per leggere alcune pagine di libri agli studenti. Infatti giovedì 30 ottobre sarà alle 9.00 al Liceo Scientifico “Costanzo” di Decollatura, alle 11.00 all’Istituto Nautico di Pizzo Calabro, alle 12.30 al Liceo Scientifico “Piria” di Rosarno, alle 16.00 al Liceo Scientifico di Castrolibero e venerdì 31 ottobre alle 9.00 al Liceo Classico “Pitagora” di Crotone.

Cultura, incontro tra Montroni e Caligiuri: “La lettura è emergenza nazionale”

In programma nei prossimi mesi una serie di attività per promuovere l’aumento del numero dei lettori in Italia


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Roma, 2 settembre – “La lettura e’ una emergenza nazionale che deve diventare una priorità’ politica e istituzionale”. E’ questo il risultato dell’incontro che e’ avvenuto questa mattina a Roma tra il Presidente del Centro per il Libro Romano Montroni e il Coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni Mario Caligiuri, assessore regionale alla Cultura della Calabria. Nel corso della riunione si e’ evidenziata la necessità di promuovere la lettura come premessa dello sviluppo civile, economico e culturale. In particolare diventa decisivo coinvolgere le scuole per superare il divario di lettori con i Paesi più sviluppati, attivando anche i tanti volontari impegnati nei circoli di lettori, clubs services, biblioteche e associazioni. Su indicazione del Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, nei prossimi mesi si articoleranno in tutto il territorio nazionale una serie di attività per promuovere l’aumento del numero dei lettori, mentre gia’ nella prossima riunione degli assessori regionali alla cultura prevista per il prossimo 10 settembre ci sara’ un’audizione del Centro per il Libro per programmare delle iniziative comuni.

 

Calabria, proposta di legge al Parlamento:leggere in carcere per ridurre la pena.

carcere5-570x300Mario Caligiuri assessore alla Cultura della Regione Calabria fa approvare in Giunta una proposta di legge al Parlamento, che promuove la lettura nelle carceri: per ogni libro letto 3 giorni di sconto della pena

Roma, 5 maggio – “La lettura e’ uno straordinario antidoto al disagio e favorisce la consapevolezza e il riscatto sociale e personale”. Con queste parole l’assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri ha illustrato la proposta di legge al Parlamento, tramite il Consiglio Regionale, approvata oggi nella seduta della Giunta Regionale e riguardante la promozione della lettura nelle carceri. In base a questo provvedimento, si prevede che i detenuti, condannati a pena detentiva superiore Continue Reading

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