La Felicità di Scrivere, festa degli autori e dei lettori

A Pietrasanta, 3-5 luglio 2015 l’evento promosso dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol, in collaborazione con l’amministrazione della città, darà il via al Festival La Versiliana

 

la felicità di scrivereMilano, 7 giugno – Si svolgerà a Pietrasanta dal 3 al 5 luglio prossimo la Felicità di Scrivere, festa degli autori e dei lettori. Promossa dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol, in collaborazione con l’amministrazione della città, la manifestazione darà il via al Festival La Versiliana. “Non riusciamo a sentirci in crisi. I libri che ci passano per le mani sono sempre più belli. Il sindaco di Pietrasanta ci ha offerto una occasione per inventare un evento e noi nel nostro decimo anno di vita lo vogliamo dedicare alla felicità di scrivere, pubblicare, leggere nonostante tutto e tutti” dichiara Stefano Mauri, presidente e amministratore del Gruppo editoriale Mauri Spagnol. Il festival di Pietrasanta si inserisce nei festeggiamenti del decennale del gruppo, iniziati al Salone del Libro di Torino con la premiazione dei 300 finalisti del torneo letterario IoScrittore e che proseguiranno alla Fiera di Francoforte per concludersi a ottobre in occasione di Bookcity Milano. Tre giorni di incontri, letture ed eventi per festeggiare autori, lettori e libri. Scrittori conosciuti si accostano a esordienti per offrire al pubblico uno scorcio sull’ampio panorama editoriale del Gruppo, che nei suoi dieci anni di vita ha sempre conservato nel proprio dna lo spirito libero e il desiderio di cultura dei suoi fondatori. I protagonisti degli incontri: Alice Basso, Alessandro Bergonzoni, Gianni Biondillo, Marco Buticchi, Donato Carrisi, Gherardo Colombo, Valentina D’Urbano, Albert Espinosa, Leonardo Gori, Elda Lanza, Giulio Leoni, Claudio Magris, Vito Mancuso, Lorenzo Marone, Carlo A. Martigli, Nadia Nicoletti, Gianluigi Nuzzi, Lavinia Petti, Clara Sánchez, Angela Terzani Staude, Marco Vichi, Andrea Vitali, Silvia Zucca.

“Milano città del Libro 2015 “. Presentata oggi a Palazzo Reale #ioleggoperché, prima iniziativa in programma

Del Corno: “Milano è ‘città del Libro 2015’ non solo per il suo ruolo di capitale dell’editoria ma anche per il suo grande impegno nella promozione della lettura” 

di Ram

news_34630_imageMilano, 9 febbraio  – Sarà una grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura #ioleggoperché, che da oggi, 9 febbraio, mobiliterà i lettori di tutta Italia trasformandoli in veri e propri Messaggeri “pronti a tutto”, con l’obiettivo di sensibilizzare il prossimo 23 aprile, Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, chi non legge o legge poco.
#ioleggoperché dà il via al ricco programma di iniziative promosso da“Milano città del libro 2015” – Comune di Milano, che trasformerà per un anno il capoluogo lombardo nella principale vetrina italiana per la promozione del libro e della lettura. In allegato il calendario aggiornato ad oggi del “Milano città del libro 2015”
“Con #ioleggoperché inauguriamo il programma di ‘Milano città del Libro 2015’, un titolo che i principali protagonisti del mondo della promozione della lettura hanno voluto conferire a Milano come prima città italiana per il suo ruolo di capitale dell’editoria e per il suo grande impegno nella promozione della lettura, che sta svolgendo non solo con manifestazioni ed eventi sempre più inclusivi e partecipati, come Bookcity Milano, ma anche con un’importante attività a sostegno del sistema bibliotecario milanese – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. Il programma di #ioleggoperché prevede molte diverse iniziative che metteranno in rete amministrazioni, scuole, università, librerie e biblioteche per una reale promozione della lettura, intesa non solo come esperienza umana di conoscenza e condivisione di valori, ma anche come reale opportunità di crescita sociale capace di innalzare il patrimonio cognitivo di un’intera comunità”.
Il progetto #ioleggoperché è un invito all’azione per tutti coloro che credono nel valore del libro e della lettura. Università, scuole, piazze, librerie, biblioteche, supermercati saranno gli snodi di un evento diffuso, idealmente unito dai treni – grazie a una collaborazione speciale con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane  – su cui il 23 aprile saranno presenti i Messaggeri per affidare in modo originale un dono speciale ai non lettori.  Una rete fisica ma anche una piazza virtuale e social, grazie alla piattaforma  www.ioleggoperché.it, create con un unico obiettivo: contagiare alla lettura chi non conosce il piacere dei libri: “#ioleggoperché nasce proprio per stimolare chi legge poco o addirittura non legge. Parliamo di oltre la metà degli italiani – ha spiegato il presidente di AIE, Marco Polillo –. A loro ci rivolgiamo, facendo leva sulla passione autentica dei lettori che diventeranno veri e propri Messaggeri, giovani e adulti, in grado di coinvolgere e conquistare alla lettura gli altri, ovunque sia possibile. La chiave per innescare questa curiosità sono proprio i libri, 23 romanzi più un 24mo titolo speciale di Daniel Pennac, appositamente scelti con questo obiettivo dagli editori”.
Saranno 240mila i libri in edizione speciale che il 23 aprile saranno affidati dai Messaggeri ai non lettori: una collana di 24 titoli, scelti da editori associati ad AIE per la loro qualità letteraria e per essere apprezzati anche da chi legge poco o non legge. Gli autori delle 24 opere, che per questa edizione speciale non hanno percepito alcun diritto d’autore, sono: Kader Abdolah; Kamal Abdulla; Age & Scarpelli, Mario Monicelli; Silvia Avallone; Alessandro Baricco; Ronald Everett Capps; Paola Capriolo; Massimo Carlotto; Sveva Casati Modignani; Cristiano Cavina; Andrea De Carlo; Diego De Silva; Khaled Hosseini; Erin Hunter; Emily Lockhart; Margaret Mazzantini; Giuseppe Munforte; Yôko Ogawa; Maria Pace Ottieri; Daniel Pennac; Roberto Riccardi; Luis Sepúlveda; Marcello Simoni; Andrea Vitali.
Gran parte di questi titoli saranno disponibili in formato accessibile per i disabili visivi suwww.libriitalianiaccessibili.it, grazie alla collaborazione con la Fondazione LIA. Sarà una rete di migliaia di Messaggeri della lettura ad avere il compito di affidare questi libri a chi non legge. Da oggi ad invitarli a svolgere questa missione ci saranno personaggi famosi “pronti a tutto”: Arturo Brachetti, Paolo Calabresi, Lella Costa, Carlo Cracco, Marco D’Amore, Linus, Neri Marcorè, Marco Presta, Saturnino, Mario Tozzi, Dario Vergassola saranno solo alcuni dei testimonial di #ioleggoperché.
Il reclutamento di questi ambasciatori della lettura parte oggi, 9 febbraio, e interesserà università in primis, ma anche scuole, librerie, biblioteche, associazioni. Ai luoghi fisici farà da supporto una piattaforma virtuale –www.ioleggoperché.it– , fulcro della comunicazione e della creazione della community, in cui i Messaggeri potranno da oggi registrarsi e aderire in modo attivo. #ioleggoperché interesserà università e scuole, in cui i giovani studenti saranno protagonisti – grazie a Crossa un libro – attraverso un meccanismo di scambio e condivisione di citazioni tratte dai libri più amati e attraverso un vero e proprio bookcrossing. Le librerie e le biblioteche, che hanno aderito con grande entusiasmo, saranno protagoniste sia per la raccolta dei libri sia nell’organizzazione delle iniziative: in particolare il 23 aprile resteranno aperte fino alle 24 per la Notte bianca delle librerie.
Il territorio nazionale verrà interessato anche da iniziative di Piazza che vedranno in particolare cinque città coinvolte: a Torino, Vicenza, Roma, Cosenza e Sassari verranno attivati – grazie a Piazza un libro – veri e propri spazi dedicati alla lettura, in cui lettori e non lettori potranno leggere, consultare, incontrarsi, condividere la propria passione secondo un meccanismo di esperienza spontanea e virale. #ioleggoperché interesserà tutto il territorio nazionale, ma avrà come epicentro Milano. La manifestazione rientra infatti nelle iniziative di Milano Città del Libro 2015.
Sarà Milano la sede dell’evento live, trasmesso in diretta da RAI3: una prima serata Rai, assolutamente originale, in cui interverranno personaggi famosi ma anche Messaggeri e lettori per raccontare in maniera dinamica il piacere della lettura: “Per “lavoro” e per passione. Per questo partecipiamo all’iniziativa #ioleggoperché – ha sottolineato il direttore generale Rai, Luigi Gubitosi -. Per lavoro, perché fa parte della nostra missione essere concretamente a fianco di chi si impegna per lo sviluppo culturale del Paese in tutti i livelli della società, promuovendo un’attività – come la lettura – che è un alimento fondamentale per la crescita della persona. Per passione, perché non dimentichiamo che la Rai è essa stessa editrice. Siamo convinti che – se anche non sono più tempi in cui si attribuiva alla Tv il dovere di “insegnare” e di unificare gli italiani – non viene meno il compito che ci accomuna al senso di un’iniziativa come #ioleggoperché: dare strumenti per conoscere, per crescere, per interpretare il mondo e il tempo in cui viviamo. Attraverso le pagine di un libro”.
“L’Associazione Italiana Editori con #ioleggoperché continua a promuovere in modo valido la lettura, affiancando le istituzioni in un’opera di alto valore civile – ha concluso il Ministro Dario Franceschini -. Si tratta di un modello esemplare di come pubblico e privato possano collaborare per la crescita culturale dei cittadini”.
“#ioleggoperché vuole trasformare il libro in un’esperienza piacevole da condividere, una rete a cui appartenere, una passione da trasmettere ai non lettori grazie al coinvolgimento di lettori capaci di contagiare con il proprio entusiasmo anche coloro che non hanno saputo ancora apprezzare abbastanza il piacere di un buon libro – ha sottolineato Laura Donnini, vicepresidente di AIE -. La dimensione sociale ed esperienziale di questa iniziativa, assieme alla mobilitazione sistemica di tutti coloro che credono nel valore della lettura, fanno di #ioleggoperché la prima manifestazione autenticamente collettiva su scala nazionale per la promozione della lettura. Leggere è bello, è sexy e a dirlo questa volta sono i più accesi sostenitori del libro, i lettori”.
La scelta di Milano come prima città capofila della rete delle “Città del Libro”, fortemente voluta dai suoi promotori (Centro per il libro e la lettura, Fondazione per il Libro la Musica e la Cultura di Torino), dal Comune di Milano e dal Comitato promotore di BookCity, nasce dal fatto che, oltre ad essere un rilevante distretto di tutta la filiera editoriale in Italia, il capoluogo lombardo ospiterà nel 2015 l’Expo. La concentrazione a Milano di alcune significative manifestazioni mira a creare un effetto di moltiplicazione dell’attenzione rispetto al tema, per far conoscere e apprezzare anche nel nostro paese il piacere della lettura e l’importanza che riveste nella nostra società. Per fare questo vi è bisogno innanzitutto di una partnership forte e collaborativa, che coinvolga il più alto numero possibile di persone che non leggono o sono lettori “deboli”.  L’obiettivo che si vuole raggiungere nel 2015 a Milano è quello di un patto per la lettura, un’azione coordinata e sistematica di moltiplicazione delle occasioni di contatto e di conoscenza fra i lettori e chi scrive, produce, vende, presta, conserva, traduce e legge libri, con l’obiettivo di ridare valore all’atto di leggere come momento essenziale per la costruzione di una nuova idea di cittadinanza.  Gli esiti delle attività realizzate saranno documentati, valutati e diffusi in occasione dell’edizione 2015 di BookCity Milano, che si terrà dal 22 al 25 ottobre, a conclusione dell’Expo.
#ioleggoperché – a cura di AIE (Associazione Italiana Editori), e realizzato in collaborazione con ALI (Associazione Librai Italiani – Confcommercio), AIB (Associazione Italiana Biblioteche), Centro per il Libro e la Lettura del MIBACT (Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo), Milano Città del Libro 2015 – Comune di Milano e con il contributo di RAI e RAI3. È organizzato con il patrocinio di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Comune di Milano, CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), MIBACT (Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo); main partner Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane; partner 3M-Post-it®, Artic Paper, CEVA Logistics, Grafica Veneta, Messaggerie Libri, TIM. Mediapartner dell’iniziativa: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, la Repubblica, RAI.

 

Mibact, vincente la formula della prima edizione dell’evento ‘Libriamoci’

Migliaia le iniziative, le scuole e le letture protagoniste della prima edizione di Libriamoci, iniziativa promossa dal MiBACT  con il Centro per il libro e la lettura  e dal Ministero dell’Istruzione con la Direzione Generale per lo studente
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Roma, 18 novembre – La lettura ha conquistato il Paese: si contano a migliaia le iniziative, le scuole e le letture protagoniste della prima edizione di Libriamoci, l’iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) – con il Centro per il libro e la lettura – e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) con la Direzione Generale per lo studente. Le adesioni hanno superato ogni aspettativa: quasi 2.000 scuole registrate sul sito ilmaggiodeilibri.it, oltre 200mila studenti coinvolti, migliaia i lettori che sono andati a leggere ad alta voce nelle classi, fra i quali anzitutto i Ministri Dario Franceschini e Stefania Giannini, e poi attori, giornalisti, scrittori, artisti e non solo….
Alcuni lettori: Alessandra Arachi, Pupi Avati, Andrea Bajani, Giovanni Bianconi, Giovanni Bignami, Francesco Bruni, Cosimo Calamini, Alessandro Cannavò, Giuseppe Catozzella, Simona Cavallari, Cristina Chiabotto, Emanuele Conte, Paolo Conti, Giuseppe Culicchia, Lucianna De Falco, Paolo Di Paolo, Donatella Di Pietrantonio, Paolo Di Stefano, Giacomo Durzi, Paolo Fallai, Michele Farina, Gian Luca Favetto, Davide Ferrario, Ernesto Ferrero, Augusto Fornari, Giorgio Gallione,  Mario Garofalo, Fabio Geda, Massimo Ghini, Carmen Giardina,  Andrès Gil, Irene Grandi, Enrico Ianniello, Vincenzo Latronico, Linus, Luciana Littizzetto, Loriano Macchiavelli, Marco Magini, Daniele Manca, Vito Mancuso, Giorgio Manzi, Neri Marcorè, Cinzia Mascoli, Luca Mercalli, Paolo Mereghetti, Virginio Merola, Daniele Monachella, Michela Monferrini, Romano Montroni, Ennio Morricone, Angela Nanetti,  Federico Pacifici, Gino Paoli, Elio Pecora, Michele Pellegrini, Rolando Picchioni, Paolo Piccirillo, Nicola Piovani, Veronica Pivetti, Paolo Rastelli, Rolando Ravello, Lidia Ravera, Fiorenza Sarzanini, Maurizio Sciarra, Beppe Severgnini, Ambrogio Sparagna, Barbara Stefanelli, Michelangelo Tommaso, Marisa Tagliaferri, Cinzia Tani, Giorgio Van Straten, Nicla Vassallo…libriamoci-kvm-U1040180328024iDB-640x320@LaStampa.it_
“Nella mia lunga esperienza con i libri mai avevo assistito a un’ondata tanto potente di amore e condivisione per la lettura”, confessa felice Romano Montroni, Presidente del Centro per il Libro e la Lettura: “Questa prima edizione di Libriamoci è stata un’incredibile gara a chi leggeva di più, un allegro affastellarsi di adesioni, proposte, eventi, che ha coinvolto proprio tutti: bambini e ragazzi, genitori e nonni, insegnanti, presidi, sindaci e assessori, persino i vigili urbani! Un esempio di autentica sinergia d’impresa culturale di cui far tesoro e da coltivare per il futuro”. Grande la gioia anche di Flavia Cristiano, Direttrice del Centro: “Un entusiasmo di questa portata ci conferma una volta di più quanto le scuole e i giovani siano ansiosi di raccogliere occasioni di impegno culturale e di aprirsi all’esterno, mostrando i livelli di eccellenza che sanno raggiungere”. Ecco perché quello di Libriamoci è solo un arrivederci: “L’appuntamento è al Maggio dei Libri – anticipa la direttrice – con altri tre giorni di letture a voce alta che saranno il climax dei tanti progetti avviati dalle scuole a fine ottobre e sviluppati nell’arco dei mesi”. “Leggiamo tutto l’anno per non smettere mai di crescere!” è l’auspicio di Romano Montroni e Flavia Cristiano, cui il grande successo di Libriamoci ha infuso nuova fiducia.
È stata infatti una bellissima prova di amore per la lettura e un’entusiastica risposta all’appello, in tutta Italia. Soprattutto al Sud, con la Calabria in testa, dove hanno aderito pressoché tutte le scuole: ben 350 eventi disseminati in ogni angolo della regione. Un record di cui va orgoglioso l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri: “Libriamoci rappresenta un primato positivo che conferma la grande vitalità della scuola calabrese e l’attenzione verso la dimensione fondamentale della lettura”. L’assessore, come tantissimi suoi colleghi amministratori locali, ha partecipato in prima persona il 31 ottobre, in veste di lettore a Soveria Mannelli nella sala “Ermanno Critelli” della casa editrice Rubbettino dove il Liceo Scientifico Costanzo di Decollatura aveva organizzato una non-stop di letture. Fra le altre regioni più ricche di iniziative: Lazio (216), Campania (186), Emilia Romagna (172), Abruzzo (150), Lombardia (126), Piemonte (120), Sicilia (119), Puglia (88), Veneto (84), Toscana (83),  Sardegna (61).

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