Al castello Sforzesco di Milano il “Leonardo ritrovato”

La “Sala delle Asse” riapre al pubblico da domani per presentare il “Leonardo ritrovato” ai visitatori di ExpoinCittà


downloadMilano, 27 aprile  – Riapre domani al pubblico, nel percorso del Museo d’Arte Antica al Castello Sforzesco, la leonardesca Sala delle Asse, che apparirà ai visitatori nella sua nuova veste multimediale per raccontare la sua storia, il ruolo di Leonardo da Vinci e il restauro in corso.  “Avevamo due strade davanti a noi – ha dichiarato oggi l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Durante il semestre di ExpoinCittà potevamo tenere chiusa la Sala per proseguire i lavori di restauro che hanno portato allo straordinario ritrovamento di nuove tracce della mano di Leonardo da Vinci durante i mesi scorsi; oppure potevamo tenerla aperta condividendo con il pubblico il cantiere, seppure ridimensionato, e le sorprendenti scoperte fatte finora. Abbiamo scelto di aprirla alla città con un allestimento multimediale affascinante e coinvolgente”. La Sala delle Asse, nella quale Leonardo lavorò durante il dominio degli Sforza, si trova nel percorso del Museo d’Arte Antica del Castello, e sarà visitabile tutti i giorni da martedì a sabato, dalle ore 9 alle 19,30 (giovedì fino alle ore 22,30). Non è necessaria la prenotazione. Biglietto d’ingresso ai Musei del Castello: intero 5 euro, ridotto 3,50 euro. L’intervento di restauro attualmente in corso in Sale delle Asse, cominciato nell’ottobre 2013, circa un anno e mezzo fa, è eseguito dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, sotto la direzione del MIBACT (Soprintendenze milanesi e Direzione Regionale), con la consulenza di un comitato scientifico presieduto da Claudio Salsi, Direttore della Soprintendenza Castello, e composto da eminenti personalità del mondo culturale italiano e internazionale. Il progetto è sostenuto da A2A, main sponsor, e da Arcus.

Nasce “Hub Leonardo: il genio alle Stelline”

Alla Fondazione Stelline il centro informativo e divulgativo sulla storia, la vita e le opere di Leonardo: mostra multimediale, padiglioni polifunzionali, polo didattico, ristoro e bookshop

1429805710-stelline-leonardo-modelloMilano, 23 aprile  – Presentato oggi il progetto che rivoluzionerà la Fondazione Stelline facendola diventare centro culturale e polo informativo sulla vita, le opere e l’arte del genio Leonardo a Milano. Alla conferenza stampa erano presenti Cristina Cappellini, assessore Culture Identità e Autonomie Regione Lombardia, Sandrina Bandera, direttore polo museale lombardo MiBACT, PierCarla Delpiano, presidente Fondazione Stelline, Sergio Urbani, segretario generale Fondazione Cariplo, Andrea Sala, sindaco di Vigevano. Il progetto nasce dal percorso iniziato con la firma del protocollo di intesa tra Regione Lombardia, Fondazione Stelline e Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano. L’obiettivo finale è la nascita di un avamposto informativo che consenta un approfondimento culturale, di conoscenza e di promozione del patrimonio leonardesco sul territorio milanese e lombardo realizzato grazie a installazioni architettoniche che con un nuovo approccio comunicativo riqualificheranno l’edificio esistente in termini materiali e di narrazione: un luogo fisico per vivere a 360 gradi il mondo di Leonardo a Milano. Leonardo lascia a Milano un’eredità che investe tutti i campi dell’arte, una visione urbana futuribile e una serie di studi scientifici oltre a un’icona pittorica del mondo Rinascimentale: l’Ultima Cena, nel refettorio di Santa Maria delle Grazie. L’artista toscano regala a Milano una serie di opere che ha pochi eguali al mondo concentrati in un raggio di 2 km nel centro della città e completate dalle ricostruzioni storiche del Museo della Scienza e della Tecnica, oltre che dall’eccezionale presenza di una parte della vigna regalata a Leonardo da Lodovico il Moro che è il giardino tra la Casa degli Atellani e Palazzo delle Stelline, luogo che si trasformerà nell’HUB Leonardo. “Questo progetto rappresenta la prima tappa concreta di un percorso che abbiamo voluto intraprendere per dare una nuova identità alla Fondazione Stelline – dichiara PierCarla Delpiano, presidente Fondazione Stelline – esaltando le enormi potenzialità storico-artistiche racchiuse in questi luoghi, che rendono questo territorio della zona Magenta un sito unico, meritevole di essere valorizzato e posto sotto i riflettori mondiali di Expo2015”. Nel corso della conferenza è stato anche lanciato un progetto di coinvolgimento di tutti i comuni lombardi per far convogliare verso l’HUB le iniziative di rilievo dedicate a Leonardo. L’obiettivo è raccogliere i contributi legati al Genio per dare visibilità a iniziative culturali e valorizzare il lavoro degli enti locali. “È un progetto molto importante che abbiamo voluto fortemente mettere in campo in quanto riteniamo la figura del genio di Leonardo una delle massime eccellenze che possiamo mettere in mostra ai tantissimi turisti che tra pochissimi giorni verranno a Milano e in Lombardia”. – ha dichiaratoCristina Cappellini, assessore Culture Autonomie e Identità Regione Lombardia – “Inoltre è un progetto che valorizza tutti i territori lombardi che hanno un fortissimo legame con Leonardo da Vinci e grazie al quale potranno mostrarsi al mondo con tutte le loro bellezze. Expo infatti sarà un evento straordinario che deve interessare non solo Milano ma l’intera Lombardia”. Infine, è stato raccontato nei dettagli il grande progetto di riqualificazione del Palazzo delle Stelline e dei padiglioni polifunzionali realizzato grazie all’importante contributo di Fondazione Cariplo. L’architettura dei padiglioni si ispira interamente agli studi sulla geometria del Genio, riproducendo le forme dei solidi geometrici che Leonardo disegna per il libro di Luca Pacioli ‘De Divina Proportione’. Un padiglione installato all’interno del Chiostro della Magnolia sarà interamente dedicato ad attività di ristoro e caffetteria, così da poter accogliere tutti i visitatori del Cenacolo. Il secondo padiglione ospiterà un bookshop e vendita di merchandising che offrirà al pubblico un ricordo unico e caratteristico nel segno di Leonardo, infine il terzo padiglione sarà dedicato a laboratori e attività didattiche per ragazzi, sempre nel segno della conoscenza storico artistica di da Vinci. “La nostra Fondazione – dichiara Sergio Urbani, segretario generale di Fondazione Cariplo – ha deciso di sostenere questa importante iniziativa che si colloca coerentemente all’interno di una serie di progetti dedicati al genio di Leonardo da Vinci che vedranno la luce in concomitanza con Expo; attività promosse dalle più prestigiose istituzioni culturali milanesi con la finalità di valorizzare l’immenso patrimonio storico, artistico e architettonico del territorio. Giusto ricordare la missione filantropica della nostra fondazione che va vista come un moderno mecenate, impegnato da sempre sul fronte della cultura, sostenendo, dal 1991 ad oggi, oltre 10MILA progetti con circa 800 milioni di euro, in questo settore. Un impegno poderoso imperniato su due concetti fondamentali legati all’arte e alla cultura: queste infatti possono rappresentare, una leva fortissima per l’economia del nostro Paese, fornendo anche occupazione, spesso giovanile e un potente strumento di coesione sociale: dove ci sono momenti di cultura, le persone crescono, si accrescono e hanno occasioni di dialogo e per stare insieme arricchendosi”. Tra le novità legate all’HUB è stato annunciato e presentato l’Info Point Leonardo che nascerà nella piazza di Santa Marie delle Grazie. L’InfoPoint fornirà informazioni sulle mostre, le attività, i percorsi legati a da Vinci nella città di Milano e in Lombardia. Sarà inoltre possibile acquistare la card annuale che permetterà di accedere a tutti i principali musei e siti culturali di Milano e della Lombardia “Abbonamenti Musei Lombardia Milano”. L’HUB comprenderà, poi, la grande mostra “INSIDE THE LAST SUPPER. Your experience with Leonardo da Vinci” ideata e realizzata da Studio Azzurro: un affresco multimediale per vivere comprendere e commentare il lavoro del rinascimento. Installazioni multimediali e interattivepermetteranno al pubblico di vivere un’esperienza unica e indimenticabile all’interno della più grande opera di Leonardo: passo dopo passo, insieme al Genio, scoprendone tutti i segreti (vedere scheda dettaglio mostra allegata). Tutti i progetti presentati mirano a diventare delle strutture stabili nel tempo per offrire alla città di Milano un completo e tecnologico HUB informativo sulla vita e le opere di Leonardo da Vinci a Milano.

 

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