ONO arte contemporanea presenta la mostra Endless Odyssey: l’universo di Leiji Matsumoto nel collezionismo

Mercoledì 18 maggio, ore 18.00

leiji-FABRIZIO-MODINA-LOW-RESRoma, 16 Maggio – La  mostra  Endless  Odyssey:  l’universo  di  Leiji  Matsumoto  nel  collezionismo allestita presso la galleria ONO arte contemporanea, che inaugura NipPop 2016, presenta  una  selezione  di  pezzi  preziosi  dalla  collezione  privata  di  Fabrizio  Modina,  uno  dei  più  importanti  collezionisti mondiali di toys fantascientifici, un totale di 6000 giocattoli, che comprendono action figures,  gadget  e  modellini.  Una  raccolta  imponente,  all’interno  della  quale  i  capolavori  di  Leiji  Matsumoto  occupano un posto di rilievo: non a caso Uchū senkan Yamato è in assoluto l’opera di fantascienza alla quale  Fabrizio è personalmente più legato. Endless Odyssey,  perché  di  un  vero  e  proprio  viaggio si tratta:  un  volo interstellare tra  arte  pop, scienza,  fantascienza, del quale sono protagonisti i vascelli e le action figures dei personaggi di alcune fra le saghe  più amate dagli appassionati di manga e anime di tutto il mondo. Lo stesso Fabrizio Modina ha definito in  un’intervista  la sua  passione  per  la science  fiction  come  un’attrazione  fatale,  un’esigenza  genetica  di  un  sense  of wonder che  lo  ha  accompagnato  per  tutta  la  vita. Attraverso  la ricreazione  di scene  e  atmosfere  ormai radicate nell’immaginario globale, Harlock e la Regina dei Mille Anni tornano a dare nuova vita ai  racconti meravigliosi e senza tempo di Leiji Matsumoto, tasselli essenziali di una mitologia contemporanea  ancora capace di muoverci a meraviglia. Creativo  multimediale  e  docente  di  fashion  design,  il  torinese  Fabrizio  Modina  ha  assemblato  una  collezione  di  giocattoli  ispirati  alla fantascienza  tra  le  più  importanti  in Europa,  divenendo  al  contempo  uno storico  di Mitologia  contemporanea. Ha partecipato  alla  creazione delle mostre Watch Me Move! della Barbican Art Gallery di Londra  e  Cose da un Altro Mondo del Museo Nazionale del Cinema di Torino, per il quale ha anche co­curato Manga Impact, il  mondo dell’Animazione Giapponese, prodotta insieme  al Festival del Film di Locarno in Svizzera. Ha fatto parte dei  comitati scientifici delle esposizioni Kyoto­Tokyo, des Samourais aux Mangas per il Grimaldi Forum del Principato di  Monaco  e Giappone:  dai  Samurai  a Mazinga per Casa  dei Carraresi  di Treviso,  dove  ha realizzato  anche la mostra Guerre Stallari: Play. La più recente consulenza è per il Museo di Arte Orientale di Torino e l’associazione culturale  Yoshin Ryu,  per  l’esposizione  Bushi­parte  prima sull’estetica  del  guerriero  giapponese  nella fantascienza  e fantasy  contemporaneo.  Il suo  libro  Super  Robot  Files  ­  1963/1978,  giunto  alla seconda  edizione,  è  la  prima  enciclopedia analitica sul mondo dei giganti d’acciaio nipponici in lingua occidentale ed è prevista l’uscita del secondo volume per  fine 2016.

Endless Odyssey: l’universo di Leiji Matsumoto nel collezionismo

Opening, mercoledì 18 maggio, dalle ore 18.30 via santa margherita, 10 bologna | www.onoarte.com | www.nippop.it

Yamato-FABRIZIO-MODINA-LOW-RESRoma, 11 Maggio – La mostra Endless Odyssey: l’universo di Leiji Matsumoto nel collezionismo allestita presso la galleria ONO arte contemporanea, che inaugura NipPop 2016, presenta una selezione di pezzi preziosi dalla collezione privata di Fabrizio Modina, uno dei più importanti collezionisti mondiali di toys fantascientifici, un totale di 6000 giocattoli, che comprendono action figures, gadget e modellini. Una raccolta imponente, all’interno della quale i capolavori di Leiji Matsumoto occupano un posto di rilievo: non a caso Uchū senkan Yamato è in assoluto l’opera di fantascienza alla quale Fabrizio è personalmente più legato.

Endless Odyssey, perché di un vero e proprio viaggio si tratta: un volo interstellare tra arte pop, scienza, fantascienza, del quale sono protagonisti i vascelli e le action figures dei personaggi di alcune fra le saghe più amate dagli appassionati di manga e anime di tutto il mondo. Lo stesso Fabrizio Modina ha definito in un’intervista la sua passione per la science fiction come un’attrazione fatale, un’esigenza genetica di un sense of wonder che lo ha accompagnato per tutta la vita. Attraverso la ricreazione di scene e atmosfere ormai radicate nell’immaginario globale, Harlock e la Regina dei Mille Anni tornano a dare nuova vita ai racconti meravigliosi e senza tempo di Leiji Matsumoto, tasselli essenziali di una mitologia contemporanea ancora capace di muoverci a meraviglia.

leiji FABRIZIO MODINA LOW RESCreativo multimediale e docente di fashion design, il torinese Fabrizio Modina ha assemblato una collezione di giocattoli ispirati alla fantascienza tra le più importanti in Europa, divenendo al contempo uno storico di Mitologia contemporanea. Ha partecipato alla creazione delle mostre Watch Me Move! della Barbican Art Gallery di Londra e Cose da un Altro Mondo del Museo Nazionale del Cinema di Torino, per il quale ha anche co-curato Manga Impact, il mondo dell’Animazione Giapponese, prodotta insieme al Festival del Film di Locarno in Svizzera. Ha fatto parte dei comitati scientifici delle esposizioni Kyoto-Tokyo, des Samourais aux Mangas per il Grimaldi Forum del Principato di Monaco e Giappone: dai Samurai a Mazinga per Casa dei Carraresi di Treviso, dove ha realizzato anche la mostra Guerre Stallari: Play. La più recente consulenza è per il Museo di Arte Orientale di Torino e l’associazione culturale Yoshin Ryu, per l’esposizione Bushi-parte prima sull’estetica del guerriero giapponese nella fantascienza e fantasy contemporaneo. Il suo libro Super Robot Files – 1963/1978, giunto alla seconda edizione, è la prima enciclopedia analitica sul mondo dei giganti d’acciaio nipponici in lingua occidentale ed è prevista l’uscita del secondo volume per fine 2016.

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