1 Milione i malati di “Gioco d’Azzardo”: Governo denunciato per incitamento all’indebitamento ed al ricorso all’usura

Carmelo Finocchiaro:”Uno Stato che spalanca la porta a 22.000 nuovi «punti gioco» destinati a rovinare altre migliaia di migliaia di italiani è uno Stato da denunciare”

unnamedRoma, 12 gennaio 2015 – Venerdì 15 gennaio 2016 verrà presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, affinché apra un’inchiesta per incitamento attraverso il gioco, “all’indebitamento, al ricorso all’usura ed al distoglimento delle risorse fondamentali per il sostentamento della famiglia, oltre al fenomeno patologico che si determina”. A dichiararlo Carmelo Finocchiaro, Presidente Nazionale di Confedercontribuenti, che presenterà l’esposto insieme alla Coordinatrice Nazionale, Franca Decandia. “Uno Stato che spalanca la porta a 22.000 nuovi «punti gioco» (vedi legge di stabilità) destinati a rovinare altre migliaia di migliaia di italiani è uno Stato da denunciare” denuncia Finocchiaro. In Italia sono almeno un milione affetti dalla malattia del gioco d’azzardo, e probabilmente molti di più grazie alle possibilità offerte da internet. Con lo Stato che incassa dal gioco legale almeno 8 miliardi di euro, e le mafie che ricevono da quello illegale non meno di 23 miliardi di euro. Sono questi i contorni di un fenomeno dilagante, ormai una vera e propria patologia sociale, oltre che una delle maggiori “industrie” del Belpaese. Una situazione ormai “insopportabile” vedere in tutte le vie di ogni città decine di centri scommesse, spesso fra l’altro lasciate operare nella completa illegalità che non rispettano alcuna regola e che operano totalmente in un sistema di evasione fiscale e sempre di piu’ gestite dalla criminalità organizzata, accanto ai concessionari dello Stato che con Lottomatica e Lis, utilizzano la rete dei tabaccai. “È necessario – conclude il Presidente Finocchiaro – che parta un’ indagine seria della magistratura per fermare questo “maledetto” fenomeno che sta distruggendo milioni di italiani con una politica assolutamente silente”.

Stabilità: Divina (LN), governo attenui differenze tra comuni di confine e quelli di regioni autonome

Intervento del vicepresidente dei senatori leghisti, Sergio Divina sulla legge di stabilità
image1ROMA, 4 NOVEMBRE. ” Oggi ho incontrato il sottosegretario agli Affari Regionali Gianclaudio Bressa,  assieme ai sindaci, al segretario generale e al Presidente dell’ASSCO (comuni di confine). L’obiettivo è quello di riuscire a mettere nella legge di stabilità  una somma che consenta di attenuare la differenza fra loro e i comuni delle Regioni  e Province Autonome. Purtroppo, Bressa non si è sbilanciato sostenendo che il suo Ministero non ha fondi sufficienti per l’operazione”. “Sarà un impegno mio convincere i colleghi senatori che è bene mantenere e rifinanziare il fondo che consentirà di evitare il pericolo dello spopolamento delle aree montane più penalizzate per carenza di servizi.” “Ciò farà attenuare anche le tensioni e le gelosie nei confronti delle nostre Province Autonome.”
Lo dichiara il vicepresidente dei senatori leghisti, Sergio Divina.

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