“Roma 2015. Visioni. Architetture per il Terzo Millennio” Finissage di LEANDRO LOTTICI

Inaugurazione giovedì  26 novembre ore 18

39329-immagine-evidenzaRoma, 23 novembre- Dopo l’anteprima al MAXXI e l’esposizione nel complesso museale dell’ Ex Cartiera Latina a Roma si torna a parlare di architettura della Capitale. Dal 26 novembre al 3 dicembre negli spazi di Porta Mazzini in viale Giuseppe Mazzini 1 si svolgerà infatti la fase conclusiva della mostra di Leandro Lottici dal titolo “Roma 2015. Visioni. Architetture per il Terzo Millennio” a cura di Paola Di Giammaria. Il finissage è organizzato dall’Associazione Michele Valori in collaborazione con il MAXXI Architettura e presentato da Hexagon Art Solutions, Micro Arti Visive, LM Gallery, con il patrocinio della Regione Lazio e dell’ Ente Parco dell’Appia Antica e il contributo della fondazione Catel; L’evento sarà presentato da MICRO Arti Visive, recentemente associato a Plus Arte Puls con un pool di galleristi e curatori, e rientra in un articolato programma di esposizioni temporanee che Paola Valori dedica da diversi anni ai vari ambiti della ricerca e della sperimentazione artistica. Questa fase finale dell’evento, così come l’anteprima al MAXXI, parafrasando le parole di Margherita Guccione direttrice del MAXXI Architettura, nascono dalla collaborazione tra il MAXXI e l’Associazione Michele Valori, al fine di valorizzare la cultura architettonica italiana, partendo dallo studio dell’opera di Michele Valori, grande architetto e urbanista, attivo a Roma nella seconda metà del Novecento, con l’intenzione di presentare al pubblico ricerche e spunti di riflessione sulla architettura contemporanea. In occasione dell’opening inaugurale giovedì 26 novembre alle ore 18 sarà presente Palombi Editori che ne ha curato il catalogo e una degustazione di vini offerta da Casale del Giglio, sponsor dell’evento. Le opere vogliono offrire una lettura della Roma del Terzo Millennio e agli architetti che ne sono stati protagonisti. Per ritrarre le opere architettoniche Leandro Lottici utilizza molti dei materiali con cui l’architetto le ha costruite come: catrame, malte cementizie, plastica, smalti industriali, pannelli isolanti e scaffali in metallo. In tutto sono 20 le opere dedicate e ispirate a 8 grandi architetti: Saverio Busiri Vici, Santiago Calatrava, Massimiliano Fuksas, Zaha Hadid, Richard Meier, Renzo Piano, Paolo Portoghesi e Michele Valori. Parte del ricavato dalla vendita delle opere sarà devoluto ad Architetti Senza Frontiere Italia Onlus, charity partner del progetto e membro della rete internazionale Architecture Sans Frontieres International. “Questo progetto – afferma la curatrice Paola Di Giammaria – ci accompagna dentro una Roma poco conosciuta, moderna e contemporanea. Un percorso pittorico, quello di Leandro Lottici, che ci consente di riconoscere una Roma poco in vista. Senza entrare nel dibattito, sempre acceso, e che sembra quasi voler imporre una scelta tra le antiche vestigia e un contemporaneo spesso non compreso e accolto, questa mostra aspira ad accendere un riflettore sull’architettura realizzata a Roma dagli ultimi trent’anni circa del XX secolo fino ai nostri giorni. Palazzi, chiese e monumenti che hanno tenuto con il fiato sospeso, soprattutto i romani, nella salita verso la cima del millennio, invitando tutti a gettarsi a capofitto nel nuovo secolo”.

“Roma 2015. Visioni. Architetture per il Terzo Millennio”

Presentazione al MAXXI delle opere di Lottici il 16 ottobre ore 18:30

DSCF3746webRoma, 13 ottobre-  Il 16 ottobre alle ore 18:30 presso il MAXXI Base – Maxxi Museo nazionale delle arti del XXI secolo – in via Guido Reni, 4, verrà presentata la mostra di LEANDRO LOTTICI dal titolo “Roma 2015. Visioni. Architetture per il Terzo Millennio”. Alla presentazione parteciperanno, fra gli altri: Margherita Guccione, Direttore del Maxxi Architettura; Paola Di Giammaria, Curatrice del Progetto; Alessandro Tiradritto Segretario Generale della Fondazione Catel; Maria Valentina Valori; Presidente Associazione Valori e l’Architetto Massimiliano Fuksas. Le opere vogliono essere un omaggio alla Roma del Terzo Millennio e agli architetti che ne sono stati protagonisti. Per ritrarre le opere architettoniche Leandro Lottici utilizza molti dei materiali con cui l’architetto le ha costruite come : catrame, malte cementizie, plastica, smalti industriali, pannelli isolanti e scaffali in metallo. In tutto sono 20 le opere dedicate e ispirate a 8 grandi architetti: Saverio Busiri Vici, Santiago Calatrava, Massimiliano Fuksas, Zaha Hadid, Richard Meier, Renzo Piano, Paolo Portoghesi, Michele Valori.  La Mostra si svolgerà dal 20 ottobre all’8 novembre nel Complesso museale della Ex Cartiera Latina, Parco Regionale dell’Appia Antica, in via Appia Antica 42, con il patrocinio della Regione Lazio e dell’ Ente Parco dell’Appia Antica. L’organizzazione è a cura di Hexagon Art Solutions, Micro Arti Visive e LM Gallery. L’evento è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Franz Ludwig Catel, partner del progetto, e dell’Associazione Michele Valori, in collaborazione con il Micro di Paola Valori, impegnata nella valorizzazione degli artisti meritevoli in memoria di Michele Valori architetto, urbanista e studioso del secondo Novecento.Questo progetto  – afferma Paola Di Giammaria – ci accompagna dentro una Roma poco conosciuta, moderna e contemporanea. Un percorso pittorico, quello di Leandro Lottici, che ci consente di riconoscere una Roma poco in vista. Senza entrare nel dibattito, sempre acceso, e che sembra quasi voler imporre una scelta tra le antiche vestigia e un contemporaneo spesso non compreso e accolto, questa mostra aspira ad accendere un riflettore sull’architettura realizzata a Roma dagli ultimi trent’anni circa del XX secolo fino ai nostri giorni. Palazzi, chiese e monumenti che hanno tenuto con il fiato sospeso, soprattutto i romani, nella salita verso la cima del millennio, invitando tutti a gettarsi a capofitto nel nuovo secolo”.

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